M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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domenica 12 ottobre 2008

Caratteristiche Del Gruppo Salvato - Ahl al-Sunnah wa'l-Jama'ah


بسم الله الرحمن الرحيم


La caratteristica più evidente del gruppo salvato è l'adesione al modo del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) nel 'aqidah (credo), nel 'ibadah (culto), nei comportamenti e negli atteggiamenti e nei rapporti con gli altri. Il gruppo salvato ha chiare caratteristiche in questi quattro ambiti.

In materia di 'aqidah, troverete che essi si attengono a ciò che è indicato da Libro di Allah e alla Sunnah del Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), vale a dire l'assoluta Unicità (Tawhid) della Divinità e del Dominio di Allah e dei Suoi Nomi e Attributi.

In materia di culto, troverete che questo gruppo è distinto dalla sua totale adesione ed applicazione di ciò che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) faceva riguardo i diversi tipi di atti di culto, la maniera in cui vanno fatti, in quale misura, dove e quando e per quali motivi. Non troverete innovazioni da loro introdotte nella Religione di Allah, piuttosto essi mostrano il massimo rispetto verso Allah e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), quindi essi non pongono se stessi davanti ad Allah e al Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) [Sura Al-Hujurat, 1] suggerendo ed innovando atti di culto per i quali Allah non ha concesso autorizzazione.

In materia di comportamenti e atteggiamenti, troverete anche che si differenziano dagli altri in virtù delle loro buone attitudini, come desiderare il bene per i Musulmani, essere contenti, avere un'espressione allegra, parlare bene, essere generosi, essere coraggiosi e altre buone e nobili caratteritiche.

In materia di rapporti con gli altri, troverete che essi trattano con gli altri in maniera aperta e sincera. Essi sono quelli a cui il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) si riferiva quando disse: "Le due parti (di una transazione) hanno la scelta (di procedere con la transazione o di annullarla) fino a quando si separano. Se sono sinceri e aperti la loro transazione sarà benedetta per loro, e se sono bugiardi o ingannevoli la benedizione andrà perduta."

Se una persona è priva di una qualsiasi di queste caratteristiche, non significa che egli non sia uno del gruppo salvato, ma per tutto, ci sarà una diminuzione secondo ciò che ha fatto [Sura Al-Ahqaf, 19]. Una piccola diminuzione in materia di Tawhid può mettere una persona fuori dal gruppo salvato, poichè priva di ikhlas (sincerità o purezza di intenzione). Lo stesso vale per le bid'ah, una persona può commettere atti di bid'ah che lo pongono al di fuori del gruppo salvato.

In materia di etica e relazioni con gli altri, le imperfezioni non mettono una persona al di fuori di questo gruppo, anche se ne possono ridurre la posizione.

Abbiamo bisogno di guardare più dettagliatamente la questione dei comportamenti e degli atteggiamenti. Una delle più importanti materie è la concordia e l'unità sulla verità. Questo è ciò che Allah ci esorta a fare nel aya:

"Egli (Allah) ha ordinato per voi la stessa religione (il Monoteismo Islamico) che ha ordinato per Nuh (Noè), e ciò che abbiamo rivelato a te (o Muhammad) e ciò che abbiamo ordinato per Ibrahim (Abramo), Musa (Mosè) e 'Isa (Gesù) dicendovi di stabilire la religione (ovvero di praticare ciò che vi è stao ordinato) e non fare alcuna divisione in essa (nella religione) (ovvero varie sette)." [Al-Shura,13]

Allah ci dice che coloro che dividono la loro religione e la disgregano in sette, Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) non ha nulla a che fare con loro. Allah dice:

"In verità, coloro che dividono la loro religione e la disgregano in sette (tutti i tipi di sette relgiose), tu (o Muhammad) non hai alcun minimo interesse per loro " [Al-An'am, 159]

L'unità e l'armonia sono tra le più importanti caratteristiche della setta salvata (Ahl al-Sunnah wa'l-Jama'ah). In caso di controversia tra di loro, derivante da ijtihad nelle materie in cui l'ijtihad è consentito - non sopportano male la volontà, l'inimicizia o i rancori contro l'un l'altro. Piuttosto essi considerano gli uni e gli altri come fratelli, anche se queste differenze emergono tra di loro. Uno di loro pregherà dietro ad un altro, anche se pensa che egli non abbia il wudù, mentre l'imam pensa che egli abbia il wudù.

Ad esempio: uno di essi può pregare dietro ad un altro che ha mangiato carne di cammello e questo imam pensa che ciò non rompa il wudù, mentre la persona che prega dietro di lui pensa che questo rompa il wudù. Quindi egli ritiene che la sua preghiera dietro questo imam sia valida, ma se egli stesso avesse pregato da solo avrebbe pensato che la sua preghiera non fosse valida.

Tutto questo poichè pensano che le differenze che emergono dal ijtihad nei casi in cui l'ijtihad sia consentito, non siano realmente differenze perchè oguno di loro ha seguito la prova (dalil) come si è obbligati a fare, e che non dovrebbe essere ignorata. Quindi essi ritengono che se il loro fratello differisce da loro per quanto riguarda alcune azioni poichè sta seguendo la prova (dalil), allora egli è effettivamente d'accordo con loro, poichè essi raccomandano di seguire la prova ovunque essa sia.

Quindi, anche se differisce da loro, egli sta comunque seguendo la prova dal Libro di Allah o dalla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Gli studiosi non sono inconsapevoli delle differenze di questo tipo che sono sorte tra i Sahaba (radiAllahu 'anhuma) anche durante il tempo del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), ma egli non li rimproverò. Quando egli tornò dalla campagna di Al-Ahzab e Jibril ('alayhi salam) si recò da lui e gli disse di andare dai Bani Qurayzah, che avevano rotto il trattato, il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse ai suoi Compagni: "Nessuno di voi dovrebbe pregare 'Asr fino a che abbia raggiunto i Bani Qurayzah."

Essi si stabilirono da Medina presso i Bani Qurayzah e si preoccuparono per la mancata preghiera del 'Asr. Alcuni di loro ritardarono la preghiera del 'Asr fino a quando ebbero raggiunto i Bani Qurayzah e pregarono dopo che il tempo della preghiera era passato poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) aveva detto: "Nessuno di voi dovrebbe pregare 'Asr fino a che abbia raggiunto i Bani Qurayzah." Altri pregarono 'Asr in tempo, dicendo che ciò che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) voleva intendere, era che essi si sarebbero dovuti affrettare ad uscire (per raggiungere i Bani Qurayzah); egli non voleva intendere che avrebbero dovuto ritardare la preghiera.

Questi furono quelli che agirono correttamente, ma il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) non rimproverò nessuno dei due gruppi e neppure mostrò inimicizia nei confronti dell'altro.

I Musulmani che affermano di seguire la Sunnah dovrebbero essere una Ummah e non dividersi in gruppi, combattendo l'un l'altro verbalmente e litigando e odiandosi l'un l'altro in una questione in cui è permesso avere opinioni diverse. Non vi è alcun bisogno di citare ogni gruppo per nome; la persona intelligente capirà cosa intendo.

Credo che Ahl al-Sunnah wa'l-Jama'ah dovrebbero unirsi anche se differiscono nel modo di comprendere quei testi che possono essere interpretati in maniera differente. Si tratta di una questione in cui vi è spazio per le differenze, sia lodato Allah. Ciò che conta è l'armonia e l'unità. Certamente i nemici dell'Islam desiderano che i Musulmani si dividano, che siano nemici che esprimono apertamente la loro ostilità o che siano nemici che mostrano amicizia verso i Musulmani e l'Islam, ma che non è reale.
Noi dobbiamo distinguere da questa caratteristica, che è la caratteristica della setta salvata, ovvero l'essere uniti.

[Shaykh Muhammad ibn Salih al-'Uthaymin - Majmu' Fatawa wa Rasa'il li Fadilat]


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