M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 22 dicembre 2010

il Jihad difensivo


بسم الله الرحمن الرحيم




Shaykh Al-Albani:

"Il Jihad di oggi è la difesa contro l'attacco da parte dei miscredenti. Il Jihad di cui stiamo parlando (che richiede un governante) è il Jihad dell'attacco verso i paesi dei miscredenti. Agli Afghani e ai loro vicini è ordinato di difendersi in tutte le maniera possibili per contrattaccare il miscredente, nemico assediato. In questo caso, i dettagli che abbiamo menzionato non sono richiesti [cioè, non è richiesto un governante]."

boicottare?!


بسم الله الرحمن الرحيم




domanda: cosa dite riguardo l'idea di boicottare le merci e i prodotti Americani per danneggiare la loro economia, a causa del loro atteggiamento diabolico nei confronti dei Musulmani?

risposta: comprate ciò che Allah vi ha permesso e lasciate ciò che Allah vi ha proibito.


[Shaykh Al-'Uthaymin]

=> Sul boicottaggio delle merci <=

gli estremisti del "Jihâd"


بسم الله الرحمن الرحيم



Shaykh Salih al-Fawzan:

"Oggi, come sapete, ci sono estremisti che sono troppo duri. Essi hanno idee troppo estreme. Rappresentano azioni terribili e affermano che questo sia "Jihad". Uccidono Musulmani e miscredenti con cui abbiamo trattati, le cui vite Allah ci ha proibito di prendere. Uccidono gente che Allah ha proibito [di uccidere] e poi affermano che questo sia "Jihad". Tutto ciò è a causa dell'esagerazione e della mancanza di conoscenza riguardo la religione di Allah ('azza wa jall)!"

sabato 18 dicembre 2010

avvertimento dal sedere con Ahlul bid'ah


بسم الله الرحمن الرحيم


وقَولُه : ( وقال الفضيل بن عياض : لا تجلس مع صاحب بدعة ، فإنَّي أخاف عليك أن تنـزل عليك اللعنة ) أقول هذا من الزجر عن مجالسة أهل البدع ، فإنَّه لا يؤمن أن تنـزل عليهم اللعنة بسبب بدعهم ، فيكون من حضر معهم من أهل السنة له نصيبٌ من تلك اللعنة كما أنَّ من حضر مجالس الخير ، ومجالس السنة ، ومجالس الحق ، من حضر هذه المجالس فإنَّ له نصيبٌ من خيرها

Shaykh Yahya An-Najmi ha detto riguardo la spiegazione della dichiarazione di Fudail Ibn Iyyad: "Non sedete con una persona dell'innovazione, perchè in verità temo che le maledizioni siano mandate su di voi." "Io dico che questo è un avvertimento dal sedere con la gente dell'innovazione, poichè in verità egli non è salvo dalla maledizione di Allah mandata su di lui a causa della loro innovazione; quindi colui che è presente con loro da Ahlus Sunnah ha una quota in questa maledizione, come colui che che è presente nelle sedute del bene e nelle sedute della Sunnah e nelle sedute della verità, e chi siede in queste sedute ha una quota nel suo bene."

[Shaykh An-Najmi - da "Irshad us Sari", la Spiegazione di Sharh us Sunnah di Imam Al-Barbahari, pag. 300]

giovedì 16 dicembre 2010

la Salafiyyah di oggi è turbolenta


بسم الله الرحمن الرحيم

Shaykh Al-Albani (rahimahullah) ha detto:

"La Salafiyyah di oggi è turbolenta. Il motivo per questo è che molti giovani sono rapidi nell'attribuirsi la 'ilm. Essi osano dare fatawa e spiegare certe cose come essere halal e haram, prima ancora di poter leggere un versetto del Qur'an o un Hadith correttamente."

[Shaykh Al-Albani - "Silsilat ul-huda wa nur", nastro n° 188]

mercoledì 15 dicembre 2010

Shaykh Al-Albani mette in guardia dagli innovatori


بسم الله الرحمن الرحيم


قال العلامة المحدّث الحافظ محمد ناصر الدين الألباني رحمه الله وغفر الله له : أنا لا أنصح أيَّ أخٍ منا من إخواننا أن يلتقي مع هؤلاء [1] إلاّ إذا كان مليأً بالعلم الصحيح من الكتاب والسنة، لأنهم أهل أهواء وأهل شبهات فإذا لم يكن من يريد أن يناظرهم وأن يقيم الحجة عليهم قد جمع بين العلم والعقل معاً فيُخشى أن يصاب في نفسه في عقيدته بشيء من أهواءهم ولذلك كان السلف الصالح
يبالغون كل المبالغة في نهي المسلمين عن مجالسة أهل الأهواء

Il grande Studioso e Muhaddith, il Hafidh Muhammad Nasir Ud Din Al-Albani (rahimahullah) ha detto:

"Non consiglio a nessuno dei fratelli di quelli tra di noi di incontrarsi con tale gente [1], tranne che egli sia pieno di corretta conoscenza dal Qur'an e dalla Sunnah. Questo perchè sono gente dei desideri e dei dubbi. Quindi, se accade che uno che desidera dibattere con loro e porre le prove su di loro non abbia la conoscenza e l'intelletto insieme, si teme che egli stesso ed il suo credo possano essere manomessi con qualcosa dai loro desideri. Per questo motivo i Salaf hanno abbondantemente parlato riguardo la proibizione per i Musulmani di sedere con la gente dei desideri."

[1] la gente dell'innovazione

[Shaykh Al-Albani - "Silsilat ul-huda wa nur", nastro n° 637]

=> Bid'ah e Ahl-ul-bid'ah <=

mogli che impediscono la poligamia


بسم الله الرحمن الرحيم

Domanda n° 3 : "E' permesso alla donna mettersi tra suo marito e la poligamia?"

Shaykh Al-Albani (rahimahullah) risponde: "Ovviamente credo che non le sia permesso (fare così) a causa di due motivi. Il primo (motivo) è che lei sta ostacolando (suo marito) dal sentiero di Allah e l'altro motivo è che si sta opponendo al comando di suo marito. Perchè voi sapete che l'obbedienza di una donna al proprio marito è obbligatoria proprio come la questione riguardo all'obbedienza di un singolo membro di una nazione al governante Muslim -con un'obbedienza che non dico sia cieca ma piuttosto una completa obbedienza- tranne ciò che la legislazione Islamica ha reso un'eccezione, che è (obbedire a qualcuno) nella disobbedienza ad Allah. E da questo derivano le sentenza Islamicamente legiferate che (affermano) che se il governante Muslim ordina qualcosa che fondamentalmente è permesso, questo comando diventa obbligatorio su colui al quale viene comandato di adempierlo, poichè esso è il comando del governante. Esattamente allo stesso modo è il comando alla moglie da parte di suo marito.

Perciò se il marito comanda sua moglie con qualche ordine, mentre l'ordine è permesso nel fondamento della legislazione Islamica e la donna è in grado di soddisfarlo, allora è obbligatorio per lei obbedirgli. E se non gli obbedisce, allora lei ha disobbedito ad Allah e al Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Pertanto, riguardo l'usanza degli ostacoli che la donna porta avanti -che possono arrivare tra lei e suo marito e quello che egli vuole ottenere da ciò che Allah, il Potente e il Maestoso, ha permesso, figuriamoci se la (questione) permessa è desiderabile, lecita- allora senza dubbio lei sarà disobbediente due volte. La prima volta è quella che ho precedentemente menzionato, che sta tagliando il sentiero (di Allah); e l'altra questione è che si sta opponendo a suo marito in un comando al quale non ha il diritto di opporsi poichè è in grado (di adempierlo) e lui non sta desiderando fare (un atto di) disobbedienza ad Allah."

[Shaykh Al-Albani - da "Silsilat ul-huda wa nur", nastro n° 787]


=> Impedire al proprio marito di sposare un'altra moglie

=> Detestare la poligamia (o qualsiasi altra legge di Allah) porta fuori dall'Islam <=

=> Donne che odiano la poligamia <=

martedì 14 dicembre 2010

osservare il Sawm di 'Ashura il 9 e il 10 di Muharram è meglio


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza sull'osservazione del Sawm (digiuno) nel giorno di 'Ashura (il 10 di Muharram)? E' meglio osservare il Sawm nel giorno che lo precede, il giorno che lo segue, tutti e tre i giorni oppure soltanto il giorno di 'Ashura? Per favore, chiarite la questione. Che allah vi ricompensi con il meglio!

risposta: è una Sunnah (un atto di culto supererogatorio che segue l'esempio del Profeta) osservare il Sawm nel giorno di 'Ashura, a causa degli autentici ahadith in cui il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha così dichiarato. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha menzionato che gli Ebrei erano soliti osservare il Sawm in quel giorno, perchè era il giorno in cui Allah salvò il profeta Musa ('alayhis salam) e la sua gente e distrusse Faraone e la sua gente. Quindi il nostro Profeta Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) osservò il Sawm nel giorno di 'Ashura per esprimere la sua gratitudine ad Allah, consigliando ai Musulmani di fare altrettanto, e ci indicò anche di osservare il Sawm nel giorno precedente o successivo ad esso. Tuttavia, osservare il Sawm il 9 e il 10 di Muharram è meglio che farlo il 10 e l'11. L'ultima forma è comunque sufficiente per contraddire la pratica degli Ebrei. Si può anche osservare il Sawm tutti e tre i giorni, ovvero il 9, il 10 e l'11 di Muharram com riportato in alcune narrazioni: "Digiunate un giorno prima (il giorno di 'Ashura) e un giorno dopo esso." Ma è makruh (riprovevole) osservare il Sawm nel solo giorno di 'Ashura senza accompagnarlo dal giorno precedente o dal giorno successivo. Che Allah ci conceda il successo!

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Fatwa n° 158, parte 15, pag. 404, da AlIfta.com]

domenica 12 dicembre 2010

alla donna non è permesso scoprire i piedi


بسم الله الرحمن الرحيم

Domanda n° 3 : "E' permesso alla donna pregare con i piedi scoperti?"

Shaykh Al-Albani (rahimahullah) risponde: "Non è permesso per lei pregare con i piedi scoperti, e non le è nemmeno permesso camminare per le strade con i piedi scoperti, poichè i piedi sono parte della 'awra [1] di una donna secondo il testo del detto di Allah:

"E non lasciate che battano i loro piedi così da rivelare ciò che nascondono dei loro ornamenti." [An-Nur, 31]

La donna durante la jahiliyyah [2] usava indossare quello che nella lingua Araba è conosciuto come khalkhaal (cavigliera), cioè una catena ornamentale con dei piccoli campanelli. Perciò, quando la donna camminava, lei -affinchè gli occhi degli uomini e dei giovani uomini fossero rivolti a lei- batteva per terra con i suoi piedi in modo che la cavigliera facesse un rumore, allora gli uomini lo sentivano; e questo è a causa dei sussurri di shaytan verso di lei.

Il significato di questo, è che i piedi devono essere coperti. Da cosa? Dal jilbab che alle donne è stato comandato di indossare da porre sulle loro teste, in accordo al detto di Allah, il Potente e il Maestoso:

"O Profeta! Dì alle tue mogli e alle tue figlie e alle donne dei credenti di ritirare i loro mantelli (veli) su tutti i loro corpi." [Al-Ahzab, 59]

Ed è stato menzionato nell'autentico hadith che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse un giorno durante un raduno in cui vi erano anche donne: "Chiunque trascina la sua veste per superbia, Allah non lo guarderà nel Giorno della Resurrezione." Una delle donne disse: "O Messaggero di Allah, allora i nostri piedi saranno esposti." [3] Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse che (le donne) facciano (la veste) lunga di una spanna di mano. Ella disse: "Allora, un vento arriberà e scoprirà (i loro piedi)" [4] Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse che esse (lo) aumentino di un'altra spanna di mano, cioè una spanna di avambraccio, e che non vadano oltre ad essa. [5]

Quindi, al tempo della rivelazione del aya precedentemente menzionato -"ritirare i loro mantelli (veli) su tutti i loro corpi"- il jilbab della donna Musulmana copriva i piedi, quando non c'erano le calze che adesso sono diffuse sia tra le donne che tra gli uomini; esse non erano diffuse durante quel tempo. La donna copriva i suoi stinchi e i suoi piedi con il lungo jilbab che assomiglia al 'aba'a. Quindi, non è permesso alla donna Musulmana scoprire i suoi piedi mentre è sulla strada; e con maggiore motivo non le è permesso pregare mentre i suoi piedi sono scoperti."

[1] qualcosa di privato che deve essere coperto
[2] i giorni dell'ignoranza pre-islamica
[3] l'espressione originale menzionata nella narrazione è: "Perciò, come faranno le donne il fondo dei loro indumenti?"
[4] l'espressione originale menzionata nella narrazione è: "Allora i loro piedi saranno esposti."
[5] Sahih at-Tirmidhi, 1731

[Shaykh Al-Albani - da "Silsilat ul-huda wa nur", nastro n° 697]

=> La lunghezza dell'abito della donna (hadith) <=

=> La lunghezza dell'abito della donna (fatwa) <=

venerdì 10 dicembre 2010

Jumu'ah Mubarak?!


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza sull'inviare messaggi di testo ogni Jumu'ah e chiudere il messaggio con "Jumu'ah Mubarak"?

risposta: i Salaf non si congratulavano l'un l'altro in questo modo nel giorno di Jumu'ah, pertanto non innovate qualcosa che essi non facevano!

[Shaykh Salih Al-Fawzan - da Sahab.net]

la sufficienza di un Taslim nella preghiera


بسم الله الرحمن الرحيم

316 - "Egli era solito dare un Taslim."

Riassumendo la dichiarazione: Che questo hadith è autentico ed è il più autentico degli ahadith che menzionano il dare un Taslim nella preghiera. Bayhaqi quota una parte di questi ahadith, ma nessuno di quei asanid [1] sono senza una debolezza. Tuttavia, in generale essi supportano questo hadith. Bayhaqi dice alla fine: "E' stato narrato su un gruppo dei Compagni (radiAllahu 'anhum) che essi davano un Taslim, e questo è dalle differenze che sono permesse e che possono essere limitate ad essere permesse."

E at-Tirmidhi menziona qualcosa di simile riguardo i Compagni, poi dice: "Ash-Shafi'i ha detto: Se volete potete dare un Taslim, e se volete potete dare due Taslim."

Io dico: Dare un Taslim è obbligatorio, deve essere fatto, dovuto al suo (sallAllahu 'alayhi wa sallam) detto: "...l'uscita dalla preghiera è dando il Taslim." E dare due Taslim è Sunnah, ed è permesso lasciare il secondo Taslim qualche volta, dovuto a questo hadith.

E dalla guida del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) il modo di uscire dalla preghiera segue in questo modo:

1. Limitando ad un Taslim, come precedentemente menzionato

2. Dire alla propria destra "assalamu alaykum wa rahmatullahi" e dire alla propria sinistra "assalamu alaykum"

3. Come il Taslim di prima, tranne che si aggiunge anche "wa rahmatullahi" nel secondo Taslim

4. Proprio come il Taslim di prima, tranne che si aggiunge "wa barakatuhu" nel primo Taslim

E tutti questi sono stabiliti negli ahadith ed ho menzionato le loro fonti in "Sifat as-salat an-Nabi (sallallahu 'alayhi wa sallam)", perciò chiunque lo desideri può fare riferimento ad esso.

[1] nota personale: asanid è il plurale di sanad (catena di trasmissione di un hadith)

[Shaykh Muhammad Nasur uddin al-Albani - da "Silsilah al-Ahadith as-Sahihah"]

la Setta Salvata


بسم الله الرحمن الرحيم



Shaykh Muhammad ibn Salih al-'Utahymin (rahimahullah):

"Per quanto riguarda la Setta Salvata, (allora essa è) Ahlus Sunnah wal Jama'ah e questo (nome) non si addice a chiunque (intenda) Ahlus Sunnah wal Jama'ah, tranne la setta sul Salafiyyah. Coloro che aderiscono al sentiero del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e dei suoi Compagni."

giovedì 9 dicembre 2010

chi è un fanatico?


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: quando una persona è considerata essere un fanatico?


risposta: quando egli è un fanatico...se è confermato che egli non accetta la verità e rimane solidamente stabilito sull'errore, allora egli è un fanatico. Quindi, un fanatico è una persona che rimane sul suo errore e rifiuta la verità.

[Shaykh Al-Fawzan]

il servo dovrebbe sempre avere prudenza e timore, poichè egli non sa in quale condizione morirà


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Che Allah abbia misericordia su di voi! Sappiate che il servo dovrebbe sempre avere prudenza e timore per il tempo in cui egli rimane in questo mondo, poichè non sa come morirà, in quale condizione avrà fine e in quale stato incontrerà Allah, il Potente e il Maestoso, anche se egli ha compiuto ogni buona azione [1].

note

[1] Allah, l'Altissimo, dice: "Quelli che vivono in soggezione per timore del loro Signore." [Al-Mu'minun, 57]

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 90]

avere fede nella Shari'ah


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Avere fede in tutte le leggi e in tutto ciò che è contenuto nella Shari'ah. Sappiate che comprare e vendere è lecito se fatto nei mercati dei Musulmani in accordo con il Libro e la Sunnah, fintanto che nessun inganno, oppressione o slealtà vengano commesse, nè nulla in contraddizione al Qur'an o ciò che è noto.

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 89]

tutto ciò che Allah dice è vero


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Tutto ciò che Allah dice è giusto come Egli dice. Non vi è nulla da contraddire in ciò che Egli dice. Egli è come Egli dice [1].

note

[1] Allah, l'Altissimo, dice: "La parola di chi, può essere più vera di quella di Allah?" [An-Nisa', 122]

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 88]

mercoledì 8 dicembre 2010

cercate la conoscenza invece di fare Tabdi'


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: qual è il criterio che gli studiosi usano per esporre una persona come un innovatore? Chiunque cade in un'innovazione, è un innovatore?

risposta: prima di tutto assicuratevi di cercare la conoscenza (Islamica). Cercate la conoscenza e lasciate il Tabdi' [1] e le cose a cui voi (la gente) non siete ancora arrivati. Cercate la conoscenza. In questo modo saprete cos'è un'innovazione e cos'è Sunnah. Na'am (sì).

[1] nota personale: tabdi' significa dichiarare qualcuno un innovatore

[Shaykh Al-Fawzan]

i Salafiyyun eliminano un chiamante ogni giorno?!


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: alcuni Hisbiyyun dicono che i Salafiyyun eliminano un chiamante ogni giorno. Come smentite questa affermazione?

risposta: non eliminano nessuno. E' la persona stessa che si elimina quando sceglie le innovazioni e di seguire gli innovatori. Na'am (sì).

[Shaykh An-Najmi]

il danno di leggere i libri senza fare riferimento agli studiosi


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: è sufficiente che uno legga i libri degli studiosi senza fare riferimento agli shuyukh (la gente della conoscenza)?

risposta: questo ha sviato molti; leggere senza fare riferimento agli studiosi e alle lezioni con gli insegnanti e gli studiosi. Questo ha sviato molti. E' assolutamente non permesso! Certamente dovreste leggere i libri e trarre beneficio da essi, ma non dovreste limitarvi ad essi (i libri) e considerarli come il vostro "insegnante" con cui studiare. Na'am (sì).

[Shaykh Al-Fawzan]

martedì 7 dicembre 2010

l'inizio dell'Islam è la testimonianza di Fede


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che l'inizio dell'Islam è la testimonianza che nessuno ha il diritto ad essere adorato tranne Allah e che Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) è Suo servo e Messaggero [1].

note

[1] Questo è il primo obbligo su una persona. La dichiarazione di Fede comprende una negazione del culto di qualcosa o qualcuno oltre Allah, che uno adorerà Allah soltanto e che uno adorerà Allah solo in accordo alla maniera prescritta dal Messaggero Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Le condizioni per questa dichiarazione sono sette:

- Conoscenza del suo significato, cosa nega e cosa afferma
- Certezza di essa
- Piena accettazione del suo significato
- Sottomissione ad essa e a ciò che richiede
- Sincerità, tale che qualunque cosa essa richiede, amare la gente che aderisce ad essa, detestare tutto ciò che la contraddice
- Purezza di intenzione e
- Amarla e qualunque cosa essa richiede, amare la gente che aderisce ad essa e detestare tutto ciò che la contraddice

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 87]

l'Islam è la Religione di Verità


بسم الله الرحمن الرحيم

143) Cosa dite voi stimati studiosi riguardo coloro che usano l'Islam per raggiungere i propri obiettivi personali?

L'Islam -e tutta la lode è per Allah- è la Religione della verità. Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto al Suo Profeta, Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam):

إِنَّا أَرْسَلْنَاكَ بِالْحَقِّ بَشِيرًا وَنَذِيرًا ۖ وَلَا تُسْأَلُ عَنْ أَصْحَابِ الْجَحِيمِ

"In verità, ti abbiamo mandato (o Muhammad) con la verità (l'Islam), un portatore di buone novelle (per coloro che credono in ciò che hai portato, che entreranno in Paradiso) e ammonitore (per coloro che non credono in ciò che hai portato, che entreranno nel Fuoco dell'Inferno)." [Al-Baqara, 119]

L'Islam è più alto e più nobile e più grande di qualcuno che lo usi come scala per arrivare alle sue personali ambizioni. Anche se qalche persona può affermare che egli è tra i sostenitori e i difensori dell'Islam, devono essere giudicate le sue personali azioni in accordo al Libro di Allah e alla Sunnah del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), per vedere se egli sia sincero nella sua affermazione. Dobbiamo ricordare che anche gli ipocriti affermano di aderire agli insegnamenti dell'Islam:

"Quando gli ipocriti giungono a te (o Muhammad), essi dicono: Testimoniamo che tu sei veramente il Messaggero di Allah."

Poi Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

"Allah sa che tu sei veramente il Suo Messaggero e Allah testimonia che gli ipocriti sono veramente bugiardi. Essi hanno fatto dei loro giuramenti uno schermo (per la loro ipocrisia). Quindi essi ostacolano (gli uomini) dal Sentiero di Allah. In verità, il male è ciò che essi commettevano."

Fino a che Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

وَإِذَا رَأَيْتَهُمْ تُعْجِبُكَ أَجْسَامُهُمْ ۖ وَإِن يَقُولُوا تَسْمَعْ لِقَوْلِهِمْ ۖ كَأَنَّهُمْ خُشُبٌ مُّسَنَّدَةٌ ۖ يَحْسَبُونَ كُلَّ صَيْحَةٍ عَلَيْهِمْ ۚ هُمُ الْعَدُوُّ فَاحْذَرْهُمْ ۚ قَاتَلَهُمُ اللَّهُ ۖ أَنَّىٰ يُؤْفَكُونَ

"E quando li guardate, i loro corpi vi piacciono; e quando parlano, ascoltate le loro parole. Essi sono blocchi di legno appoggiati. Essi pensano che ogni pianto sia contro di loro. Essi sono i nemici, quindi guardatevi da loro. Che Allah li maledica! Come negano (o deviano da) il giusto Sentiero!" [Al-Munafiqun, 4]

Gli ipocriti sono così eloquenti e persuasivi nel loro discorso che uno che li ascolta pensa che siano sulla verità.

In qualsiasi situazione, non è permesso a nessuno di noi usare l'Islam per raggiungere ambizioni personali, rendendo la Religione un mezzo per ottenere dei fini terreni; piuttosto, si deve sinceramente aderire all'Islam e sperare nelle meravigliose ricompense dell'agire così - onore e forza in questo mondo, seguiti dalla ricompensa dell'Altra Vita. Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

وَعَدَ اللَّهُ الَّذِينَ آمَنُوا مِنكُمْ وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ لَيَسْتَخْلِفَنَّهُمْ فِي الْأَرْضِ كَمَا اسْتَخْلَفَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ وَلَيُمَكِّنَنَّ لَهُمْ دِينَهُمُ الَّذِي ارْتَضَىٰ لَهُمْ وَلَيُبَدِّلَنَّهُم مِّن بَعْدِ خَوْفِهِمْ أَمْنًا ۚ يَعْبُدُونَنِي لَا يُشْرِكُونَ بِي شَيْئًا ۚ وَمَن كَفَرَ بَعْدَ ذَٰلِكَ فَأُولَٰئِكَ هُمُ الْفَاسِقُونَ

"Allah ha promesso a quelli tra di voi che credono, e compiono le rette buone azioni, che Egli certamente concederà loro la successione a (i governanti presenti) nella terra, come Egli lo ha concesso a quelli prima di loro, e che Egli concederà loro l'autorità per praticare la loro religionel, quella che Egli ha scelto per loro (l'Islam). Ed Egli darà loro sicuramente una sicurezza certa dopo il loro timore (a condizione che) essi (i credenti) adorino Me e non associno qualcosa (nel culto) con Me." [An-Nur, 55]

E Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

مَنْ عَمِلَ صَالِحًا مِّن ذَكَرٍ أَوْ أُنثَىٰ وَهُوَ مُؤْمِنٌ فَلَنُحْيِيَنَّهُ حَيَاةً طَيِّبَةً ۖ وَلَنَجْزِيَنَّهُمْ أَجْرَهُم بِأَحْسَنِ مَا كَانُوا يَعْمَلُونَ

"Chiunque opera la rettitudine, che sia maschio o femmina, mentre egli (o ella) è un vero credente (del Monoteismo Islamico), in verità a lui daremo una buona vita (in questo mondo con rispetto, appagamento e lecita provvigione), e certamente pagheremo loro una ricompensa in proporzione al meglio che facevano (cioè il Paradiso nell’Altra Vita)." [An-Nahl, 97]

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 309-311]

come invitare i Miscredenti all'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

136) Sappiamo che il migliore approccio per invitare i Musulmani all'Islam - incoraggiandoli a sforzarsi per le ricompense di Allah e mettendoli in guardia dalle punizioni di Allah, in entrambi i casi mostrando loro i versetti del Qur'an e gli ahadith del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Ma quel è il corretto approccio per invitare i miscredenti all'Islam?

ادْعُ إِلَىٰ سَبِيلِ رَبِّكَ بِالْحِكْمَةِ

"Invita (gli uomini, o Muhammad) alla via del tuo Signore (l'Islam) con saggezza (con la Divina ispirazione e con il Qur'an). [An-Nahl, 125]

Questo versetto è comprensivo dell'invitare sia i Musulmani che i miscredenti agli insegnamenti dell'Islam. Così vediamo una particolare forma di miscredenza di un miscredente, ad esempio, e allora lo invitiamo all'Islam, contrapponendogli la reale logica dell'Islam e l'illogica natura della sua miscredenza.

Ad esempio, se egli afferma che Allah è il terzo di tre -come i Cristiani fanno- dovremmo evidenziare l'impossibilità della sua miscredenza, un credo che è contrario sia alla sana logica che ai testi rivelati. Diciamogli che Allah ha detto:

لَوْ كَانَ فِيهِمَا آلِهَةٌ إِلَّا اللَّهُ لَفَسَدَتَا

"Ci fossero stati lì (nei cieli e nella terra) dei oltre Allah, allora in verità sarebbero entrambi stati distrutti." [Al-Anbiya, 22]

مَا اتَّخَذَ اللَّهُ مِن وَلَدٍ وَمَا كَانَ مَعَهُ مِنْ إِلَٰهٍ ۚ إِذًا لَّذَهَبَ كُلُّ إِلَٰهٍ بِمَا خَلَقَ وَلَعَلَا بَعْضُهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍ

"Allah non generò nessun figlio (o discendenza o bambino) nè vi è alcun ilah (dio) insieme a Lui; (se ci fossero stati altri dei), ecco ognuno sarebbe andato via con ciò che ha creato e qualcuno avrebbe provato a prevalere sugli altri!" [Al-Mu'minun, 91]

Inoltre, dovremmo chiarirgli che vi è un unico vero Dio - Allah; che 'Isa ('alayhis salam) è servo e Messaggero di Allah; che la madre di 'Isa è Siddiqa [una sincera (serva di Allah)]; che sia 'Isa che sua madre mangiavano cibo; che entrambi bevevano e se entrambi fossero davvero state divinità, non avrebbero fatto nulla di quello.

Insomma, prima invitiamo un miscredente smentendo la miscredenza su cui egli è, ma lo facciamo con il migliore discorso possibile. Poi gli chiarifichiamo l'Islam, evidenziando i suoi benefici a breve e a lungo termine. E poi dovremmo contrapporre i benefici con i danni che risultano dalla miscredenza.

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 296-297]

venerdì 19 novembre 2010

l'obbligo della Zakah


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

La Zakah deve essere pagata sull'oro, sull'argento, sui datteri, sul grano e sul bestiame, come il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha descritto. Uno può distribuirla oppure darla al governante, entrambe le cose cono permesse.

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 86]

le preghiere obbligatorie sono cinque e hanno i loro tempi dichiarati e un viaggiatore può accorciare e combinare le sue preghiere


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che le preghiere obbligatorie sono cinque; non vi è stato alcun aumento in esse nè diminuzione quando pregate nei loro tempi dichiarati. In viaggio, esse sono dua raka'a tranne per la preghiera del Maghrib. Chiunque dice che ci sono più di cinque (preghiere), ha innovato [1]. Allah non accetterà nessuna di esse (le preghiere) tranne entro i loro tempi, eccetto per colui che si dimentica [2]; egli è scusato e deve pregare quando si ricorda, o il viaggiatore che può combinare le due preghiere [3], se vuole.

note

[1] Se l'autore intende l'innovazione che equivale a miscredenza, ciò è corretto, poichè aggiungere una preghiera supplementare, ad esempio, significa prescrivere un'azione entro la Shari'ah e questo è il diritto di Allah soltanto. Chiunque compete con Allah in ciò, è un miscredente secondo consenso degli studiosi

[2] Allo stesso modo, colui che si addormenta, come si trova nel hadith: "Chiunque dimentica una preghiera o dorme durante essa, la sua espiazione è che egli preghi quando si ricorda." Riportato da Muslim (traduzione inglese 1/335/n° 1456)

[3] Cioè egli può combinare le due preghiere del giorno (Dhuhur e Asr) insieme. Allo stesso modo egli può combinare le due preghiere della notte, Maghrib e 'Isha

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 85]

giovedì 18 novembre 2010

Allah punirà la creazione dentro il Fuoco, non vicino al Fuoco come i Jahmiyyah credono


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Avere Fede che Allah, il Benedetto e l'Altissimo, punirà la creazione nel Fuoco, in ceppi, ferri e catene. Il Fuoco sarà dentro di essi, sopra di essi e sotto di essi. Mentre i Jahmiyyah, tra di loro Hisham al-Futi [1], hanno detto: "Piuttosto Allah li punirà vicino al Fuoco" rifiutando così (il detto di) Allah e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam).

note

[1] Egli è Hisham ibn 'Amr, un compagno di Abul-Hudhail che era un chiamante all'eresia dei Mu'tazilah. Vedere Lisanul-Mizan (96/195) e al-Fisal (5/62) di Ibn Hazm

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 84]

mercoledì 17 novembre 2010

la retorica (Kalam) causa miscredenza, dubbi, innovazioni, sviamento e confusione


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Che Allah abbia misericordia di voi! Sappiate che l'eresia, la miscredenza, i dubbi, le innovazioni, lo sviamento e la confusione riguardo la religione, non è mai accaduta se non attraverso la retorica teologica (Kalam) e a causa della gente della retorica teologica, dell'argomentazione, del dibattito e della disputa. Come può un uomo cadere nell'argomentazione, nel dibattito e nella disputa vedendo che Allah, l'Altissimo, ha detto:

"Nessuna discute sugli Ayat (rivelazioni, segni, prove) di Allah, tranne coloro che non credono." [Ghafir, 4]

Dovreste sottomettervi ed essere soddisfatti con le narrazioni e la gente delle narrazioni, trattenendovi e rimanendo in silenzio.

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 83]

dare parte del Udhiya o del 'Aqiqa ad un kafir


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: se un vicino è un Kafir (non Musulmano), ma non mi disturba mai riguardo al 'Ibada (culto); è permesso dargli dal Ud-hiya (animale sacrificale offerto dai non pellegrini) e dal 'Aqiqa (sacrificio per un neonato)?

risposta: è permesso dare ad un Kafir dalla carne di un Ud-hiya o 'Aqiqa, come modo di mostrare gentilezza nei confronti del vicino e soddisfare il nostro dovere Islamico come vicini.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa (Shaykh Abdullah ibn Ghudayyan, Shaykh Abdul-Razzaq Afify, Shaykh Abdul-'Aziz ibn Baz) - prima domanda della fatwa n° 11754, parte n° 26, pag. 108, da AlIfta.com]

martedì 16 novembre 2010

10 Dhul-Hijja 1431: عيد الأضحى‎



عيد مبارك‎


taqabbal Allahu minna wa minkum


Abu Sa'id al-Khudri ha riportato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "O gente di Medina, non mangiate la carne degli animali sacrificati oltre tre giorni." Ibn al-Muthanni disse: tre giorni. Essi (i Compagni del Nobile Profeta) si lamentarono con il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che avevano bambini e domestici (a cui dare da mangiare), allora egli disse: "Mangiate, nutrite gli altri, conservatene e fatene una provvista di cibo."
[Sahih Muslim, libro 22, n° 4861]

domenica 14 novembre 2010

seguire colui che ha la prova


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: se ci fosse un verdetto religioso e io dicessi "Il Shaykh ha detto questo e quello in tale questione..." e poi arrivasse un'altra persona e dicesse "Ma un altro Shaykh ha detto questo e quello..." differendo con quest'ultimo...cosa dovrei fare in questa situazione?

risposta: guardate la prova e quel Shaykh che la possiede, prendete da quello che ha la prova con sè. Questo è qualcosa di semplice, guardare quello con la prova. Le divergenze tra gli studiosi non sono qualcosa di strano, ma tutta la lode è dovuta ad Allah, Allah ha reso un principio (nell'Islam) di seguire la prova. Allah dice: "(E) se differite in qualcosa tra di voi, fate riferimento ad Allah e al Suo Messaggero." [4, 59] Allah non ci ha lasciati con la dichiarazione di tal dei tali, anzi ha posto per noi un criterio e quello è il Qur'an e la Sunnah.

[Shaykh Al-Fawzan]

Ghusl senza Wudu: è sufficiente?


بسم الله الرحمن الرحيم




domanda: se una persona compie il Ghusl con l'intenzione del Wudu ma non compie il Wudu, ciò è sufficiente senza alcun bisogno del Wudu?

risposta: se egli compie il Ghusl con l'intenzione del Wudu ma egli non fa il Wudu, ciò non è sufficiente senza alcun bisogno del Wudu. A meno che sia il Ghusl per Janaba (maggiore impurità). Se è il Ghusl da Janaba allora va bene, il Ghusl è sufficiente come aver fatto il Wudu (senza alcun bisogno del Wudu). Poichè Allah ha detto: "Se siete in uno stato di Janaba (dopo emissione sessuale) purificate voi stessi (bagnate il vostro intero corpo)." [Al-Ma'ida, 6] Ed Egli non ha menzionato il Wudu. Ma se egli compie il Ghusl per refrigerarsi o per il Jumu'ah (la preghiera del Venerdì) o (qualche altro) Ghusl che è mustahabb, allora non è sufficiente poichè questo tipo di Ghusl non è mirato alla rimozione dell'impurità. Quindi il principio di base è che se il Ghusl mira alla rimozione dell'impurità, vale a dire Janab o le mestruazioni di una donna, allora esso è sufficiente (senza alcun bisogno del Wudu). In caso contrario, esso non basta senza alcun bisogno del Wudu.

[Shaykh al-'Uthaymin]

sabato 6 novembre 2010

i principi da seguire per invitare i miscredenti all'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

135) Quali sono i più importanti principi e indicazioni che un Muslim deve osservare quando invita i miscredenti all'Islam?

Molta gente non distingue tra compiere Da'wa alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala) e ordinare il bene o proibire il male; queste sono questioni differenti che hanno bisogno di essere distinte:

- La da'wa alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala) è di due tipi: generale e specifica. Il primo tipo implica la pronuncia di lezioni e la scrittura di libri, con il pubblico previsto che sia gente comune. Il secondo tipo comporta l'esecuzione della da'wa ad uno specifico individuo. Questo non è limitato ai miscredenti, anche per i Musulmani che necessitano di da'wa. Ad esempio, uno potrebbe trovare certi Musulmani che compiono peccati maggiori, pensando di essere sulla verità. Tali persone hanno bisogno di qualcuno che li inviti alla verità.

- Una persona che ordina ciò che è bene ha più autorità di un da'i che invita l'altra gente all'Islam. Ordinare agli altri di fare qualcosa richiede un livello di autorità, invece il da'i semplicemente presenta il suo messaggio, avendo solo parole incoraggianti per sostenere il suo messaggio.

- Una persona che elimina il male ed è in grado di eliminarlo con le proprie mani ha più autorità di uno che semplicemente ordina agli altri di compiere buone azioni, che è il motivo per cui il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque di voi veda un male, allora lo rimuova con la sua mano; se egli non è in grado di fare così, allora con la sua lingua; e se egli non è in grado di fare così, allora con il suo cuore."

Per quanto riguarda ordinare ciò che è bene, nessuno ordine simile è menzionato. Il Profeta (sallallahu 'alayhi wa sallam) non disse: "Chiunque di voi ordina ciò che è bene, allora lo ordini con la sua mano..."

Tornando alla vostra domanda, dovremmo compiere da'wa al miscredente in quella maniera che è più appropriata al tipo di miscredenza su cui egli è. Quando si invitano quelli che negano l'esistenza di Allah (subhanahu wa ta'ala) -i comunisti, ad esempio- dovremmo chiarire le prove logiche e tangibili che indicano l'esistenza di Allah (subhanahu wa ta'ala). Poichè essi non sono convinti dai testi rivelati, dovremmo concentraci sulle prove logiche, come quella suggerita in questo versetto:

أَمْ خُلِقُوا مِنْ غَيْرِ شَيْءٍ أَمْ هُمُ الْخَالِقُونَ

"Furono creati dal nulla, oppure furono essi stessi i creatori?" [At-Tur, 35]

Durante la battaglia di Badr, i Musulmani catturarono Jubayr Ibn Mat'am (radiAllahu 'anhu) e lo presero come prigioniero. Egli (radiAllahu 'anhu) disse: "Ho sentito il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) recitare [il Qur'an], e quando egli raggiunse questo versetto: "Furono creati dal nulla, oppure furono essi stessi i creatori?" il mio cuore quasi volò via."
Questo gli accadde a causa della potenza dell'argomento del versetto, e a quel punto l'Iman si stabilì nel suo cuore.

Rispondendo alla domanda posta nel versetto, noi diciamo che essi non potevano arrivare ad esistere senza essere creati e che essi devono aver avuto un creatore. Noi sappiamo che non crearono se stessi, poichè prima di arrivare ad essere, non erano esistenti. Qualcosa che non è esistente non crea, quindi visto che non crearono se stessi e visto che non arrivarono ad esistere senza un creatore, essi devono avere un Creatore ed Egli è Allah (subhanahu wa ta'ala).


[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 295-296]

giovedì 4 novembre 2010

gli Angeli fanno ridere i neonati?!


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: si dice che quando un neonato ride senza nessuno che lo faccia ridere, gli Angeli siano responsabili. Questo è corretto?

risposta: in verità non conosco alcuna prova per questa affermazione. Gloria ad Allah. Questa questione si è diffusa in numerosi paesi. Quello che causa la risata del bambino, io non lo so. Potrebbe essere possibile che quando questo accade il bambino stia pensando a qualcosa o stia immaginando qualcosa. Che Allah vi benedica, io non conosco la causa per cui il bambino ride, ma non abbiamo alcuna prova che egli veda gli Angeli quando ride.

[Shaykh Uthman As-Salimi - da OlamaYemen.com (audio)]

l'ultima cosa ottenuta dai primi profeti


بسم الله الرحمن الرحيم

E' riportato sull'autorità di Abu Mas'ud al-Badri (radiAllahu 'anhu) che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "L'ultima cosa che la gente ha ottenuto dal discorso dei primi profeti è: "Se non avete nessuna vergogna, allora fate come desiderate."

[Riportato da Ibn 'Askar in Tarikhih - Shaykh al-Albani (rahimahullah) lo ha dichiarato sahih in "Sahih aj-Jami’ as-Saghir 1/63, n° 2]

Il Profeta Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e la porta del Paradiso


بسم الله الرحمن الرحيم

E' riportato sull'autorità di Anas ibn Malik (radiAllahu 'anhu) che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Giungerò alla porta del Paradiso [nel Giorno della Resurrezione] e cercherò la sua apertura. Il custode dirà: "Chi sei tu?" Io dirò"Muhammad." Egli allora dirà: "E' per te che mi è stato ordinato di non aprirla a nessuno prima di te."

[Riportato nel Musnad di Ahmad e nel Sahih Muslim (384) - Shaykh al-Albani (rahimahullah) lo ha dichiarato sahih in "Sahih Jami’ as-Saghir" 1/63, n° 1]

martedì 2 novembre 2010

tra i punti di vista dei Jahmiyyah vi è che Allah non è sopra il Trono


بسم الله الرحمن الرحيم




Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani (morto nel 561H) ha detto:

Capitolo: per quanto riguarda i Jahmiyyah, allora essi sono ascritti ad al-Jahm bin Safwan ed egli era solito dire:

- Che l'iman è soltanto ma'rifa (semplice conoscenza nel cuore) di Allah e del Suo Messaggero e di tutto ciò che è arrivato da Lui

- Ed essi affermano che il Qur'an è creato

- E che Allah non ha parlato a Mosè (direttamente)

- E che Allah, l'Altissimo, non ha mai parlato

- E che Egli non sarà visto

- E che non vi è alcun luogo conosciuto per Lui (cioè che Egli non può dire di essere ovunque)

- E che Egli non ha un Arsh (Trono) e nemmeno un Kursi e che Egli non è sopra il Trono

- Ed egli rifiutò le Bilance

- E la punizione della tomba

- E che il Paradiso e il Fuoco dell'Inferno sono due entità create

- Ed egli ha affermato che poichè esse sono create, periranno (giungeranno ad una fine)

- E che Allah, il Potente e il Maestoso, non parlerà alla Sua creazione e non guarderà verso di essi nel Giorno della Resurrezione

- E che la gente del Paradiso non guarderà verso Allah, l'Altissimo, e non Lo vedrà da dentro di esso

- E che l'iman è la conoscenza del cuore esclusiva dell'affermazione della lingua

- Ed essi hanno rifiutato tutti gli attributi di al-Haqq (Allah), il Potente e il Maestoso, sia Egli elevato da ciò con un'alta magnificazione

[da "Ghunyat ut-Talibin" di Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani (1/228-229)]

commento (da AboveTheThrone.com): Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani confutò i Jahmiti che negano che il Trono sia un'entità vera, reale, creata e quelli che negano che Egli sia sopra il Suo Trono. E questo punto di vista confutato è quello che sottoscrissero gli ultimi Ash'ari, poichè essi fecero anche ta'wil del Trono, negando che Allah sia sopra di esso.

lunedì 1 novembre 2010

il Hadith di Abu Huraira sull'ascesa degli Angeli dopo le preghiere del Fajr e del Asr


بسم الله الرحمن الرحيم


Il Hadith di Abu Huraira (radiAllahu 'anhu): Che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Gli Angeli arruvano da voi in successione, gli angeli durante la notte e gli angeli durante il giorno. Essi si riuniscono [al tempo de] la preghiera del Fajr e della preghiera del Asr, poi quelli che sono rimasti con voi durante la notte salgono a Lui ed Egli domanda loro -ed Egli ha più conoscenza di loro (dei Suoi servi)-. "Come avete lasciato i Miei servi?" Ed essi (gli angeli) dicono: "Siamo arrivati da loro e stavano pregando, e li abbiamo lasciati e stavano pregando."

Sul Hadith vi è accordo (da entrambi al-Bukhari e Muslim).

[da "Mukhtasar al-Uluww" di Imam adh-Dhahabi, pag. 83]

commento (da AboveTheThrone.com): questo Hadith è anche una prova per l'attributo del "kalam" (discorso) poichè Allah, l'Altissimo, dice agli Angeli: "Come avete lasciato i Miei servi?"

negare che il credente vedrà Allah con i propri occhi in Paradiso, è miscredenza


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che i primi a vedere Allah, l'Altissimo, in Paradiso sono i ciechi [1], poi gli uomini e poi le donne. Vedranno (Allah) con i loro occhi fisici, proprio come il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "In verità vedrete il vostro Signore proprio come vedete la luna, di notte, che è piena. Non avrete alcuna difficoltà nel vederLo." [2] E' obbligatorio credere in questo; negarlo è miscredenza.

note

[1] Questo si trova nel hadith riportato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che non è autentico. E' menzionato da ad-Daylami in Firdawsul-Akhbar (1/55) da Samura ibn Jundub, riportato in una forma marfu'. E' anche riportato da al-Lalika'i in as-Sunnah (n° 924) con un isnad debole da al-Hasan al-Basri, come suo detto

[2] Riportato da al-Bukhari (traduzione inglese 1/310/n° 529), Muslim (traduzione inglese 1/307/n° 1322), Abu Dawud (traduzione inglese 3/1324/n° 4711) e 'Abdullah ibn Ahmad in as-Sunnah (n° 412). Il hadith non menziona che gli uomini vedranno Allah prima delle donne

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 82]

una persona può ricevere una delle tre notizie quando muore


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che ci sono tre forme di maniera in cui vengono date le notizie quando uno muore. Può essere detto: "Ricevi buone notizie, o amato di Allah, del piacere di Allah e del Paradiso". Può essere detto: "Ricevi cattive notizie, o nemico di Allah, della rabbia di Allah e del Fuoco". Può essere detto: "Ricevi notizie, o servo di Allah, del Paradiso grazie all'Islam". Questo è il detto di Ibn Abbas [1].

note

[1] Come è menzionato nel Tafsir di Ibn Kathir (2/531-538)

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 81]

Allah, il Benedetto e l'Altissimo, ascolta, vede e conosce


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Allah, il Benedetto e l'Altissimo, ascolta, vede e conosce. Le Sue due mani sono distese [1]. Prima che Egli creò la creazione, sapeva che essi Gli avrebbero disobbedito. La Sua Conoscenza è reale/effettiva su di loro, ma la Sua Conoscenza di loro non gli ha impedito di guidarli all'Islam. Egli li ha benedetti con esso grazie alla Sua generosità, munificenza e benevolenza, perciò tutta la lode è per Lui.

note

[1] Riguardo gli attributi di Allah, è necessario osservare quanto segue:

- Affermiamo ogni attributo che Allah ha affermato per Se Stesso o che il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha affermato per Lui
- Abbiamo Fede nel significato degli attributi
- Abbiamo Fede che questo significato non è in alcun modo uguale agli attributi della creazione
- La conoscenza di "come" gli attributi sono, è con Allah soltanto

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 80]

martedì 26 ottobre 2010

chiunque nasconde un consiglio sincero dai Musulmani, ha agito con inganno verso di essi


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Non è permesso nascondere un consiglio sincero verso qualsiasi Musulmano, che sia devoto o empio, nelle questioni della religione. Chiunque nasconde ciò, ha agito con inganno verso i Musulmani. Chiunque agisce con inganno verso i Musulmani, ha agito così verso la religione. Chiunque agisce con inganno verso la religione, si è comportato da traditore verso Allah, il Suo Messaggero e i Credenti. [1]

note

[1] Tamim ad-Dari narra: Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "La religione è sincerità." Su questo, noi (i Compagni) domandammo: "Verso chi?" Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) rispose: "Verso Allah, il Suo Libro, il Suo Messaggero e verso i leader dei Musulmani e verso la gente comune." Riportato da Muslim (traduzione inglese 1/37/n° 98)

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 79]

Allah ha benedetto alcune persone più di altre ed Egli ha agito così con completa Giustizia


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che Allah ha dato eccellenza ai servi, alcuni di essi sugli altri, nella religione e nelle faccende terrene. Egli ha agito così in maniera giusta. Non deve essere detto che Egli agisce ingiustamente o mostra eccessivo favore. Chiunque dice che Allah ha benedetto il Credente e il miscredente alla stessa maniera, è un innovatore. Piuttosto, Allah ha concesso eccellenza al Credente sul miscredente, all'obbediente sul peccatore e all'innocente sullo spregevole, agendo così in maniera giusta. E' la Sua Bontà che Egli concede a chiunque Lui voglia e trattiene da chiunque Lui voglia.

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 78]

lunedì 25 ottobre 2010

ad ogni persona viene dato l'intelletto ed ognuno deve agire in accordo all'intelletto che gli è stato dato


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

L'intelletto è innato. Ad ogni persona viene dato l'intelletto che Allah vuole. Essi variano in intelletto, proprio come una particella (alle varie altezze) nei cieli. L'azione è cercata in ogni persona in accordo all'intelletto che gli è stato dato [1]. L'intelletto non è acquisito; piuttosto è una benedizione da Allah, il Benedetto e l'Altissimo.

note

[1] Allah non chiama al conto o alla punizione l'insano. E' autenticamente riportato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "La Penna è stata alzata da tre: dall'insano la cui mente è squilibrata, fino a che egli sia curato; dal dormiente, fino a che egli si sveglia e dal bambino fino a che raggiunge la pubertà." Riportato da Abu Dawud (traduzione inglese 3/1227/n° 4388), Ahmad e al-Hakim

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 77]

domenica 24 ottobre 2010

bisogna avere fede che Allah ha parlato a Musa ('alayhis salam)


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Avere fede che fu Allah, il Benedetto e l'Altissimo, che parlò a Musa ibn 'Imran nel giorno del Monte Tur e che Musa sentì il discorso di Allah: una voce che egli sentì da Lui, non da altri che Lui. Chi dice altro che questo, ha miscreduto in Allah, il Sublime (il Potente). [1]

note

[1] Shaykhul-Islam ibn Taymiyyah ha detto: "I riferimenti sono abbondanti dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), dai Compagni, dai Tabi'in e dagli studiosi di Ahlus-Sunnah dopo di loro che Egli, il Più Perfetto, chiama con una voce. Egli chiamò Musa e chiamerà i Suoi servi nel Giorno della Resurrezione con una voce. Egli parla la Rivelazione con una voce. Nessuno dei Salaf ha riportato che: "Allah parla senza una voce" o senza parole, nè che qualcuno ha negato che Allah parla con una voce e della parole." (Al-Majmu' ul-Fatawa, 12/304-305)

'Abdullah ibn Ahmad riporta in as-Sunnah (n° 532): Ho chiesto a mio padre (Imam Ahmad) riguardo la gente che dice che quando Allah, il Potente e il Maestoso, parlò a Musa, Egli non parlò con una voce. Quindi mio padre ha detto: "Piuttosto il vostro Signore, il Potente e il Maestoso, parlò con una voce. Narriamo questi ahadith così come sono stati riportati."

'Abdullah ibn Ahmad riporta in as-Sunnah (n° 535): Ho sentito Abu Ma'mar al-Hudhali dire: "Chiunque afferma che Allah, il Potente e il Maestoso, non parla, nè ascolta, nè vede, nè si arrabbia, nè si compiace (ed egli menzionò alcuni attributi), allora egli è un miscredente in Allah il Potente e il Maestoso. Se lo vedete in piedi vicino ad un pozzo, buttatelo dentro di esso. Questo è ciò che io sostengo come mia religione davanti ad Allah, il Potente e il Maestoso, poichè essi sono miscredenti in Allah l'Altissimo."

Al-Ajuri dice in ash-Shari'ah (pag. 75): "Che Allah abbia misericordia di noi e di voi. Sappiate che il detto dei Musulmani i cui cuori non si sono deviati dalla verità e coloro che furono guidati a ciò che è corretto nel passato e nel presente, è che il Qur'an è il discorso di Allah, il Potente e il Maestoso. Non è creato, poichè il Qur'an è dalla Conoscenza di Allah l'Altissimo. La Conoscenza di Allah, il Potente e il Maestoso, non è creata. Elevato è Allah, il Potente e il Maestoso, su quello. Questo è provato dal Qur'an, dalla Sunnah, dai detti dei Compagni (radiAllahu ta'ala 'anhum) e dai detti degli studiosi dei Musulmani (rahmatullahi ta'ala alaihim). Non è negato tranne che da uno sporco Jahmi. Dal punto di vista degli studiosi, i Jahmiyyah sono miscredenti."

Fare riferimento al
punto 15 di questo libro, insieme alle note che lo accompagnano

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunna, punto 76]

un punto riguardo il Decreto di Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Sappiate che (.....) [1] con il decreto e la predestinazione di Allah.

note

[1] Colui che ha controllato, Khalid ar-Radadi, ha scritto nella sua nota a questo lavoro: "Una parola in un manoscritto che non sono in grado di decifrare e questa sentenza non si trova nell'altro manoscritto"

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 75]

lunedì 18 ottobre 2010

il ritorno alla Sunnah del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam)


بسم الله الرحمن الرحيم

La Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) è con noi, ben stabilita e conservata – e tutta la lode è per Allah. La gente della conoscenza ha compilato la Sunnah autentica, ed essi hanno evidenziato quelle narrazioni che sono fabbricate. Così, la Sunnah rimane chiara e conservata – e tutta la lode è per Allah. Qualsiasi persona può arrivare agli ahadith autentici, sia facendo riferimento ai libri se egli è in grado, oppure chiedendo alla gente della conoscenza.

Se uno dovesse dire: “Come possiamo portare armonia tra ciò che voi dite, in termini di ritorno al Libro di Allah e alla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), e tra ciò che vediamo dalla gente che segue i libri che rappresentano le varie scuole di giurisprudenza? Una persona dice “La mia Madh-hab è questa e quella”. Se offrite una sentenza religiosa ad uno di loro dicendo “Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto questo e quello” egli dirà “Io sono della Madh-hab Hanafi” oppure “Io sono della Madh-hab Maliki” oppure “Io sono della Madh-hab Shafi’i” oppure “Io sono della Madh-hab Hanbali” o qualcosa simile a ciò.”

La risposta: uno dovrebbe rispondere a tale persona con: “Noi tutti diciamo: testimonio che nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah e testimonio che Muhammad è il Messaggero di Allah.”

Qual è il significato della testimonianza che Muhammad è il Messaggero di Allah?

Gli studiosi hanno spiegato questa testimonianza come segue: “Obbedire a lui in ciò che ha comandato; allontanarsi da ciò che egli ha proibito o censurato; credergli in ciò con cui ha informato; e non adorare Allah tranne attraverso ciò che egli ha legiferato.” Questo è il corretto significato della testimonianza che Muhammad è il Messaggero di Allah.

Se uno dice: “La mia Madh-hab (scuola di giurisprudenza) è questa e quella“ noi gli diciamo: “Questo è il detto del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), perciò non opporti ad esso con il detto di qualcun altro.”

Anche gli Imam delle Madhahib (plurale di Madh-hab) proibirono gli altri dal seguirli ciecamente (nel senso completo di seguire ciecamente); essi dissero: “Nel caso la verità si renda evidente, è obbligatorio ritornare ad essa (e abbandonare ciò che uno riteneva essere corretto precedentemente).”

Noi diciamo ai fratelli che ci si oppongono con la Madh-hab di questa e quella persona: “Entrambi noi e voi testimoniamo che Muhammad è il Messaggero di Allah; questa testimonianza ci richiede che non seguiamo nessuno tranne il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam).”

La Sunnah è evidente e chiara, ed è facilmente accessibile a noi. Allo stesso tempo, comunque, non significa che dobbiamo rendere lieve l’importanza del riferimento ai libri dei Giuristi Islamici e della gente della conoscenza, poiché cercare la conoscenza non può essere ottenuto fino a che uno non fa riferimento ai loro libri, per trarre beneficio da essi e per imparare i modi di deduzione delle sentenze dalle prove.

Quindi, troviamo che coloro che non hanno imparato dalla guida degli studiosi hanno commesso molti errori (nelle loro sentenze e nei loro giudizi). Di conseguenza, il loro punto di vista è diventato limitato e ristretto. Uno di essi prenderà Sahih Al-Bukhari, ad esempio, e seguirà tutte le implicazioni degli ahadith trovati lì, anche se alcuni di quegli ahadith sono generali nelle loro implicazioni mentre altri hanno eccezioni alle sentenze che trasmettono; alcuni sono assoluti nelle loro implicazioni mentre altri sono applicati soltanto a limitate situazioni (per mezzo di altre prove). Alcuni ahadith sono anche abrogati. Comunque, coloro che abbiamo appena descritto non sono guidati a queste questioni. Ciò che ne risulta è molta deviazione.

Ciò che è importante, fratelli, è che basiamo l’attuale risveglio Islamico su due fondamenti: il Libro di Allah e la Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). Non dobbiamo dare preferenza a nessun detto su di essi, non importa chi sia colui in opposizione ad essi.

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 26-27]

il ritorno al Libro di Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

I Musulmani non possono aderire al Libro di Allah a meno che prima si sforzino di contemplarlo e poi di applicare i suoi insegnamenti, poiché Allah (subhanahu wa ta’ala) dice:

“(Questo è) un Libro (il Qur’an) che abbiamo fatto scendere per te, pieno di benedizioni così che possano meditare sui suoi Versetti, e che gli uomini di comprensione possano ricordare.” [Sad, 29]

لِيَدَّبَّرُوا آيَاتِه

“Che possano meditare sui suoi Versetti” [Sad, 29]

Meditare sui versetti del Qur’an, porta alla comprensione dei suoi significati.

وَلِيَتَذَكَّرَ أُوْلُوا الأَلْبَابِ

“E che gli uomini di comprensione possano ricordare” [Sad, 29]

Al-Tadhakkur (possano ricordare) qui significa l’applicazione di ciò che è nel Qur’an.

Il Qur’an fu rivelato per il significato e la saggezza sopra menzionati. Se quello fosse il motivo per cui fu rivelato, allora ritorniamo al Qur’an, meditiamo sui suoi versetti, e poi applichiamo i suoi insegnamenti. Per Allah, è nel compiere questi passi che si ottiene la felicità di questo mondo e dell’Altra Vita. Allah (subhanahu wa ta’ala) dice:

“E chiunque segue la Mia Guida non andrà smarrito, né cadrà nell’afflizione e nel disagio. Ma chiunque si allontana dal Mio Ricordo (cioè questo Qur’an), in verità per lui vi è una vita di difficoltà, e lo resusciteremo cieco nel Giorno della Resurrezione.” [Ta-Ha, 123-124]

Quindi, non troverete qualcuno più sereno nella sua mente e più tranquillo nel suo cuore, del credente. Leggete, se volete, il detto di Allah (subhanahu wa ta’ala):

“Chiunque opera la rettitudine, che sia maschio o femmina, mentre egli (o ella) è un vero credente (del Monoteismo Islamico), in verità a lui daremo una buona vita (in questo mondo con rispetto, appagamento e lecita provvigione), e certamente pagheremo loro una ricompensa in proporzione al meglio che facevano (cioè il Paradiso nell’Altra Vita).” [An-Nahl, 97]

Cos’è la “buona vita”? E’ l’abbondanza di ricchezza? E’ avere molti bambini? Oppure è avere la sicurezza nella propria vita?

Per essere sicuri, la “buona vita” è avere un cuore allegro, sereno e soddisfatto anche se uno si trova nella più difficile delle circostanze. Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

“Quanto è meraviglioso l’affare del credente, poiché l’affare del credente è buono nella sua interezza, e cioè (una qualità) che non è per nessuno eccetto il credente. Se egli è afflitto con una avversità, è paziente e ciò è meglio per lui. E se gli accade qualcosa di buono, egli è grato (ad Allah) e ciò è meglio per lui.” [3]

Quando un miscredente è afflitto da un disagio, è veramente paziente? No, piuttosto diventa triste e il mondo diventa ristretto per lui e, forse, egli può anche arrivare a togliersi la propria vita. Invece il credente è paziente e trova che dalla gioia della pazienza risultano tranquillità e appagamento. Questo è il motivo per cui la sua vita è una buona vita. Quindi, il detto di Allah

فَلَنُحْيِيَنَّه حَيَاة طَيِّبَة

“Daremo una buona vita”

si riferisce alla vita nel proprio cuore e nel proprio io.

Gli storici menzionano un interessante incidente nella vita di Al-Hafiza Ibn Hajr, rahimahullah. Egli era il Giudice dell’Egitto durante la sua epoca, e quando si recò al suo posto di lavoro, arrivò in un carro .. da cavalli o muli in una processione. Un giorno, passò da un Ebreo venditore di olio, ed era comune per un venditore di olio indossare abiti sporchi. L’Ebreo bloccò il processo e disse ad Ibn Hajr (rahimahullah): “In verità il vostro Profeta disse “Il mondo è una prigione per il credente e un paradiso per il miscredente”. Eppure tu sei il giudice dei giudici in Egitto, e sei in questa processione, in agio e comodità. E io sono qui, in questo stato di punizione e miseria!”

Al-Hafiz Ibn Hajr (rahimahullah) disse: “Se la situazione in cui sono è davvero uno stato di comodità e agio, allora è uno stato che è una prigione quando comparato all’agio (e alla comodità) del Paradiso. E la miseria in cui sei tu è il Paradiso quando comparata alla punizione del Fuoco dell’Inferno.” L’Ebreo disse: “Testimonio che nessuno ha il diritto ad essere adorato tranne Allah, e testimonio che Muhammad è il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam).” E così egli accettò l’Islam.

Perciò non importa quale sia la situazione, il credente è in un buono stato, poiché egli ottiene profitto in questo mondo e nell’Altra Vita. Dall’altra parte, lo stato del miscredente è davvero pessimo, poiché egli ha perso tutto il bene in questo mondo e nell’Altra Vita (cioè, anche se egli è benestante nel senso materiale, non otterrà l’appagamento e la tranquillità del credente in questo mondo; e per quanto riguarda l’Altra Vita, la sua dimora eterna è il Fuoco dell’Inferno).

Allah (subhanahu wa ta’ala) ha detto:

“Per Al-Asr (il tempo). In verità! L’uomo è in perdita, tranne coloro che credono e compiono le rette buone azioni, e raccomandano l’un l’altro la verità, e raccomandano l’un l’altro la pazienza.” [Al-‘Asr, 1-3]

I miscredenti hanno abbandonato la religione di Allah e si sono persi nelle loro avidità, nei loro desideri, e nei loro eccessi. Anche se uno di loro costruisce castelli ed è molto benestante nel mondo, in realtà egli è nell’inferno. Qualcuno dei nostri Pii Predecessori ha detto: “Se i re e i figli dei re avessero saputo ciò (lo stato) in cui siamo, ci avrebbero combattuti su di esso con le spade.”

I credenti trovano gioia e piacere nell’invocare Allah (subhanahu wa ta’ala) e nel ricordarLo, ed essi sono sempre contenti con il Decreto e il Pre Ordinamento Divini di Allah. Se sono afflitti con una avversità, essi sono pazienti. E se qualche benedizione accade loro, essi sono grati. Quindi, essi sono in uno stato di gioia, come opposto alla gente materiale, che Allah (subhanahu wa ta’ala) ha descritto come segue:

“Se viene data loro una parte di ciò, sono contenti, ma se non gli viene data, ecco! Essi sono furibondi!” [At-Tawba, 58]

Fratelli miei, il Libro di Allah è nelle nostre mani perché noi torniamo ad esso, per meditare sui suoi significati, e per poi applicare i suoi insegnamenti.

[3] Riferito da Muslim (2999), nel capitolo “L’affare del credente è buono nella sua interezza”, dal hadith di Suhayb (radiAllahu ‘anhu)

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 22-25]

mercoledì 13 ottobre 2010

l'adesione al Qur'an e alla Sunnah


بسم الله الرحمن الرحيم

Fratelli miei, il risveglio Islamico di oggi si è diffuso in tutti i paesi Islamici, e tutta la lode è per Allah. Bisogna capire, tuttavia, che questo risveglio deve essere stabilito su un solido fondamento – in termini del Libro di Allah (subhanahu wa ta’ala) e della Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). Se non è stabilito su queste fonti primarie, allora sarà un risveglio imprudente e instabile, che forse distruggerà più di quanto costruirà. Ma se è costruito sui principi e sugli insegnamenti del Libro di Allah e dell’autentica Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), allora avrà un’influenza davvero positiva ed efficace sulla Nazione Musulmana e anche su altre Nazioni.

Forse tutti noi conosciamo la lunga storia della visita di Abu Sufyan a Sham (oggi Sham fa parte della Siria e delle aree che la circondano), in cui egli si incontrò con il suo governante, Haraql, l’imperatore di Roma. Al tempo, Abu Sufyan era ancora un miscredente. Nel corso del loro incontro, Abu Sufyan riportò all’imperatore delle questioni appartenenti al culto di Allah del Profeta, al suo rifiuto degli idoli, alle sue buone maniere, alla sua sincerità, alla sua fidatezza, alle sue buone relazioni, e ad altre questioni che riguardavano la Shari’ah con cui egli venne. Haraql (l’imperatore) disse ad Abu Sufyan: “Se ciò che dici è la verità, allora egli governerà su ciò che è sotto questi miei due piedi.” [2]

Chi avrebbe immaginato quello, al tempo, anche gli Arabi non erano sotto il suo governo; infatti, il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) non aveva conquistato anche Makkah; egli era ancora considerato essere un migrante di Makkah. Perciò chi avrebbe immaginato che un re come Haraql, che governava su così tanta gente, dicesse una tale dichiarazione “Se ciò che dici è la verità, allora egli governerà su ciò che è sotto questi due miei piedi”? Ciò che Haraql presagì, accadde effettivamente oppure no? Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) governò su ciò che era sotto i piedi di Haraql, cioè Sham al tempo, Roma governata su quelle terre? Non è vero che il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) morì prima che i Musulmani conquistassero Sham?

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) governò su tutto ciò che era sotto i piedi di Haraql con la sua da’wah (chiamata e messaggio) e non con la sua persona. La da’wah del Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) venne su questa terra e spazzò via gli idoli e lo shirk (l’associazione di partner con Allah nel culto). Quindi quando i Khalifa rettamente guidati governarono su Sham dopo la morte del Profeta, essi lo fecero attraverso la sua da’wah e la Shari’ah (le Leggi dell’Islam).

Ciò che stiamo dicendo è che, se i governanti della Nazione Musulmana e quelli sotto di loro dovessero davvero ritornare alla Religione di Allah, prendendo i Musulmani come loro sostenitori, amici ed aiutanti e prendendo i miscredenti come loro nemici, allora essi governerebbero sulla parte Orientale ed Occidentale della terra. Governerebbero sulla terra non perché hanno sostenuto paesi o personalità, né perché sono affiliati ad una specifica tribù o gruppo, ma poiché hanno stabilito la Religione di Allah ‘Azz wa-Jall (a Lui appartengono la Potenza e la Maestà). E Allah (subhanahu wa ta’ala) ha promesso di rendere la Sua Religione vittoriosa su tutte le altre religioni. E Allah (subhanahu wa ta’ala) ha detto:

“Egli è Colui che ha mandato il Suo Messaggero (Muhammad, sallAllahu ‘alayhi wa sallam) con la guida e la religione della verità (il Monoteismo Islamico) per renderla vittoriosa su tutte le (altre) religioni.” [At-Tawba, 9]

Un’ovvia concausa del fatto che questa Religione sarà vittoriosa, è che anche coloro che aderiscono ad essa saranno vittoriosi.

Fratelli miei, se questa consapevolezza che ha pervaso i ranchi dei giovani Musulmani di oggi non è basata sul Libro di Allah e sulla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), allora sarà sconsiderata e fuorviata, e si teme che distruggerà più di quanto costruirà.

Ma se viene detto ciò, come possiamo tornare al Libro di Allah e alla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam)?

[2] Una parte del hadith riportato da Al-Bukhari (7), che è narrato da 'Abdullah Ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu) da Abu Sufyan Ibn Harb (radiAllahu 'anhu). Al-Bukhari lo ha riportato anche in molte altre sezioni della sua compilazione

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 21-22]

sabato 9 ottobre 2010

l'uso della gentilezza e della dolcezza


بسم الله الرحمن الرحيم

Tanto quanto siamo in grado di fare, dobbiamo essere garbati e gentili quando chiamiamo gli altri alla via di Allah, poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"O 'A'isha! In verità Allah è Rafiq (Garbato e Misericordioso e Gentile); Egli ama la gentilezza, ed Egli dà per la gentilezza ciò che non dà per la durezza e ciò che Egli non dà per qualcos'altro oltre ad essa." [30]

Allah (subhanahu wa ta'ala) ha concesso questa qualità al Suo Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), per cui egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) era gentile e garbato nel trattare con i servi di Allah.

Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

"E per la Misericordia di Allah, li hai trattati gentilmente. Se tu fossi stato severo e duro di cuore, essi si sarebbero distaccati da te." [Al-'Imran, 159]

Usate voi stessi come un esempio quando provate a capire gli altri. Se qualcuno venisse a parlare con voi in un modo duro, qualcosa dentro di voi vi suggerirebbe di rispondergli nella stessa maniera. Il Shaytan (Diavolo) fonderebbe nel vostro cuore il pensiero che egli non vuole sinceramente un miglioramento, ma vuole soltanto criticare. Quando uno sente che la persona che lo sta indirizzando vuole criticarlo, egli non cederà alla sua guida o alla sua da'wah. Ma quando uno si reca da qualcuno con dolcezza e parole gentili, otterrà molto bene. Entrambi Allah (subhanahu wa ta'ala) e il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ci hanno indicato di adottare una maniera garbata e gentile nell'invitare gli altri alla via di Allah.

Un tale esempio è il detto di Allah (subhanahu wa ta'ala):

"O voi che credete! Non dite (al Messaggero, sallAllahu 'alayhi wa sallam) Raina (in Ebraico significa "un insulto" e gli Ebrei erano soliti dirlo al Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, con cattive intenzioni) ma dite Unzurna (facci capire)." [Al-Baqara, 104]

Qui, Allah (subhanahu wa ta'ala) ha proibito loro una parola, ma poi li ha guidati ad un sostituto per essa. Perciò, quando chiudete una porta sulla gente perchè Allah ha proibito di entrare da essa, aprite per loro una porta che sia lecita per entrare, poichè la gente richiede movimento ed azione, come è stato indicato nel hadith:

"I nomi più veri sono Harith e Hammam (Harith significa aratore e Hammam significa energetico." [31]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) applicava la stessa metodologia. Quando gli venivano portati dei buoni datteri egli diceva:

"Tutti i datteri di Khaybar sono come questi (cioè, della stessa qualità)?" Essi dicevano: "No, ma prendiamo un Sa'a (una misura che è uguale a quattro pugni) di questo per due Sa'a [di un tipo inferiore di dattero], e due Sa'a [di questo buon tipo di dattero] per tre [Sa'a di un inferiore tipo di dattero]." Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) diceva: "Non fate così; (invece) vendete Al-Jam' (qualità povera di datteri) per Darahim (un tipo di valuta), e poi acquistate Janib (alta qualità di datteri) con quei Darahim." [32]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) chiudeva la porta su una pratica proibita (ciò che essi stavano facendo era un tipo di usura), ma egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) apriva poi una porta lecita guidandoli alla via che è Halal (lecita).

Quando uno sta chiamando alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala), dovrebbe menzionare un sostituto lecito per ogni pratica proibita contro cui mette in guardia.

Se uno dovesse esaminare la vita e la guida del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), lo troverebbe essere gentile e garbato verso la Nazione Musulmana. L'esempio più prominente a tale riguardo, è la storia del Beduino che entrò nel Masjid e vi urinò. La gente si alzò per sgridarlo perchè egli commise effettivamente un grande sbaglio, ma il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) rimproverò immediatamente loro e non lui, ed essi si calmarono. Quando il Beduino finì di urinare, il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ordinò un secchio di acqua da gettare sulla zona colpita, per rimuovere l'impurità. Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) chiamò il Beduino e disse:

"In verità, le cose dell'impurità e della sporcizia non sono adatte a questi Masajid; piuttosto essi sono soltanto per la Preghiera, per Al-Takbir (dire "Allahu Akbar", Allah è il Più Grande), e per la recitazione del Qur'an."

O questo è più vicino a ciò che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse. Questo incidente è riportato nel Sahih Al-Bukhari. E nella narrazione trovata nel Musnad di Imam Ahmad, il Beduino disse: "O Allah, abbi misericordia di me e di Muhammad, e non avere misericordia su altri che noi." Egli disse questo perchè Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) fu gentile e garbato nel dargli istruzioni.

Chiamo i miei fratelli a seguire la stessa metodologia nella loro da'wah e in questo modo evitano il male, poichè attraverso la gentilezza otterranno ciò che non possono ottenere attraverso la durezza.

[30] Riportato da Muslim (2593) nel capitolo "La Superiorità della Gentilezza (e della Dolcezza)", dal hadith di 'A'isha (radiAllahu 'anha)
[31] Riportato da Abu Dawud (4950) nel capitolo "Cambiare i Nomi"
[32] Riportato da Al-Bukhari (2201, 2202) nel capitolo "Se uno vuole vendere un dattero per un dattero che è meglio di esso..." E lo ha riportato in molte sezioni del suo Sahih. Anche Muslim lo ha riportato (1593) nel capitolo "Vendere cibo, una uguale quantità (o tipo) per una uguale quantità (o tipo)", dal hadith di Abu Sa'id (radiAllahu 'anhu) e Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu)

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 64-66]

le "innovazioni" condonate


بسم الله الرحمن الرحيم

AHKAM AL-MAQASID

Adesso qualcuno potrebbe dire: ci sono un numero di cose innovate che i Musulmani hanno approvato e su cui hanno agito e che non erano conosciute durante il tempo del Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). Come le scuole religiose, la compilazione di libri e cose simili. Queste innovazioni sono state condonate dai Musulmani ed hanno agito su di esse e le hanno considerate come essere qualcosa tra le idee eccellenti. Perciò come potete armonizzare questo -in cui i Musulmani sono per la maggior parte unanimi nel considerare queste cose essere buone- con quel detto del Leader e Profeta di tutti i Musulmani, il Messaggero del Signore dei Mondi (Muhammad, sallAllahu ‘alayhi wa sallam), in cui egli (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “….ogni bid’ah svia.”?

Perciò, in risposta, noi diciamo che queste cose in queste circostanze non sono innovazioni, piuttosto sono un mezzo attraverso il quale ottenere ciò che è già dalla Shari’ah. E questi mezzi saranno differenti a seconda del luogo e del tempo, ma ci sono regole stabilite per essi. Una di tali regole è che la loro permissibilità dipende dall’obiettivo, cioè quei mezzi che sono usati per ottenere una materia prescritta, sono essi stessi prescritti; quei mezzi che sono usati per ottenere qualcosa che non è ordinato, sono essi stessi non ordinati; e quei mezzi usati per ottenere il proibito, sono essi stessi proibiti. Anche qualcosa di buono può essere male e proibito se necessariamente porta al male. Ascoltate Allah, il Potente e il Glorioso, quando dice:

وَلاَ تَسُبُّوا الَّذِينَ يَدْعُونَ مِنْ دُونِ اللَّهِ فَيَسُبُّوا اللَّهَ عَدْوا ً بِغَيْرِ عِلْم ٍ

“Non insultate coloro a cui essi chiamano, al posto di chiamare Allah, poiché essi potrebbero insultare Allah per ostilità ed ignoranza.” [Al-An’am, 108]

Eppure maledire gli dei dei mushrikin non è sbagliato, piuttosto è corretto e del tutto appropriato. Tuttavia maledire il Signore di tutti i Mondi è davvero sbagliato, improprio, ostile ed una trasgressione. Quindi, dove questo lodevole insulto degli idoli dei mushrikin è una causa che porta al fatto che Allah venga insultato, allora ciò diventa proibito e vietato. Ho proposto questo per mostrare che i mezzi sono in accordo ai loro annessi obiettivi. Quindi riguardo le scuole, annotare la conoscenza e compilare libri, allora anche se sono innovazioni nel senso che non si trovavano al tempo del Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), tuttavia non sono obiettivi in se stessi ma sono mezzi, e i mezzi sono in accordo ai loro obiettivi. Così, ad esempio, se qualcuno andasse a fondare una scuola per insegnare materie proibite, allora questa azione di fondare la scuola sarebbe proibita. Se una persona dovesse fondare una scuola per insegnare la conoscenza della Shari’ah, allora questa azione sarebbe buona e sancita dall’Islam.

[Shaykh Al-‘Uthaymin – Bid’ah (innovazioni) e i loro cattivi effetti, pagg. 17-18]

giovedì 7 ottobre 2010

i doveri fondamentali


بسم الله الرحمن الرحيم

In verità attenersi al Libro e alla Sunnah –nelle materie di aqidah (credo) e manhaj (metodologia)- è una questione obbligatoria per ogni Musulmano.

E’ doveroso per noi attaccarci al Libro di Allah e alla Sunnah del Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). In tutte le materie. Quindi dobbiamo attaccarci a ciò con cui il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) venne; nella sua totalità.

E in una delle dichiarazioni comprensive che maggiormente somma tutta la religione; è il famoso hadith conosciuto come “il hadith di Jibril”.

Come narrato dal Khalifa Guidato, ‘Umar ibn al-Khattab (radiAllahu ‘anhu) che disse:

“Un giorno mentre eravamo seduti con il Messaggero di Allah, apparve di fronte a noi un uomo i cui abiti erano estremamente bianchi e i cui capelli erano estremamente neri; nessun segno di viaggio era visibile su di lui e nessuno di noi lo conosceva. Egli camminò e si sedette dal Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). Appoggiando le proprie ginocchia contro le sue e ponendo i palmi delle sue mani sulle sue cosce, disse: “O Muhammad, dimmi riguardo l’Islam.”

Il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) disse: “L’Islam è testimoniare che non vi è alcun dio degno di culto se non Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, compiere le preghiere, pagare la zakat, digiunare in Ramadan, e fare il pellegrinaggio alla Casa se siete in grado di farlo.”

Egli disse: “Hai parlato correttamente” e noi fummo meravigliati del fatto che lui gli avesse chiesto e dicesse di testimoniare che egli aveva parlato correttamente.”

Questo è a causa del normale comportamento di uno che è ignorante quando chiede qualcosa; significa che egli non la sa. E quindi egli non dice a colui a cui ha chiesto “tu hai parlato la verità”. Piuttosto colui che dice questo, è una persona che ha una precedente conoscenza e non una persona che sta chiedendo e non conosceva quella risposta.

(il hadith continua)

“Egli disse: “Dimmi riguardo l’Iman”

Egli disse: “E’ credere in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Messaggeri, e nell’Ultimo Giorno, e credere nel Decreto Divino, sia il bene che il male di ciò.”

Egli disse: “Hai parlato correttamente.” Egli disse: “Dimmi riguardo l’Ihsan.”

Egli disse: “E’ adorare Allah come se Lo stessi vedendo, e mentre tu non Lo vedi veramente, Lui vede te.”

Egli disse: “Dimmi riguardo l’Ora.”

Egli disse: ”Colui al quale è stata fatta la domanda non lo sa meglio di colui che ha fatto la domanda.”

Egli disse: “Dimmi riguardo i suoi segni.”

Egli disse: “Che la schiava partorirà la sua padrona e che vedrai i pastori a piedi scalzi, nudi e bisognosi in competizione per costruire gli edifici più alti.”

Poi se ne andò ed io rimasi per un tempo. Poi egli disse: “O ‘Umar, sai chi era colui che domandava?” Io dissi: “Allah e il Suo Messaggero lo sanno meglio.” Egli disse: “Era Jibril, che è venuto da voi ad insegnarvi la vostra religione.” [Muslim]

Quindi Jibril arrivò in questa strana immagine che impressionò ‘Umar (radiAllahu ‘anhu); egli (Jibril) venne su ordine di Allah.

Questo è poiché Allah l’Elevato dice:

“E noi (angeli) non discendiamo se non attraverso il Comando del vostro Signore.” [Maryam, 64]

Quindi Jibril non venne se non per comando di Allah.

Ed una volta accadde che la rivelazione fu più lenta o ritardata – non come il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) si aspettava.

Perciò egli domandò a Jibril (quando egli finalmente arrivò); e così Allah l’Unico Libero da Ogni Difetto, l’Elevato, rivelò questo aya:

“E noi (angeli) non dicendiamo se non attraverso il Comando del vostro Signore (O Muhammad, sallAllahu ‘alayhi wa sallam). A Lui appartiene ciò che è davanti a noi e ciò che è dietro di noi e ciò che è tra quei due, e il vostro Signore non è mai smemorato.” [Maryam, 64]

(tornando indietro al hadith) vediamo il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) dire: “egli è venuto ad insegnarvi la vostra religione…”

Poiché queste grandi domande (che Jibril ha posto) comprendono i pilastri dell’Islam, e i pilastri dell’Iman, e il terzo grado, l’Ihsan. E i testi del Qur’an e della Sunnah girano intorno a questi principi e si diramano insieme le credenze e i rapporti sociali e le altre cose.

Egli ha menzionato i pilastri dell’Islam, e i pilastri dell’Iman poiché questi sono un dovere. Essi sono un dovere in cui credere per tutti i Musulmani; tale che se uno di questi pilastri viene dimenticato, allora egli non ha creduto in esso (nell’Islam); ed egli non è un muslim né un mu’min.

Ed egli ha dichiarato che i pilastri dell’Islam sono cinque, proprio come nel hadith di ‘Umar (radiAllahu ‘anhu):

“L’Islam è stato costruito su cinque (pilastri): la testimonianza che nessuno è degno di culto tranne Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, compiere le preghiere, pagare la zakat, eseguire il pellegrinaggio alla Casa, e digiunare in Ramadan.” [accordo Bukhari e Muslim]

Quindi questi sono i pilastri dell’Islam. E la testimonianza che non vi è alcun dio degno di culto tranne Allah, questo è il fondamento dell’intera religione.

E nessuna persona può entrare nell’Islam tranne attraverso di essa. E se egli commette una delle cose che la annullano, allora esce dall’Islam.

[Shaykh Rabi’ ibn Hadi al-Madkhali – da “Tafsir Kalimatu Tawhid” – la spiegazione del significato della dichiarazione del Tawhid]