M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 30 maggio 2012

donne che escono dalle proprie case


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza sulle donne che fanno visita ad altre donne Musulmane? Quando è obbligatorio uscire per una donna? Inoltre, quando deve essere accompagnata da un mahram (il coniuge o un parente non adatto al matrimonio)? Qual è il tempo appropriato perchè lei esca e rientri?

risposta: è permesso alla donna lasciare la propria casa con il permesso di suo marito, se lei ne ha bisogno. Tuttavia, deve rispettare l'hijab; non deve mostrare le sue grazie. Il criterio per sapere se è necessario per lei lasciare la propria casa, è che se non esce sarà danneggiata. Il tempo idoneo per uscire dipende dalle circostanze e dal luogo in cui si trova. 

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Shaykh Ibn Qa'ud, Shaykh Ibn Ghudayyan, Shaykh 'Afify, Shaykh Ibn Baz - prima domanda della fatwa 16720, parte 17, pag. 222 - dal sito ufficiale Al-Ifta] 


=> DONNE CHE ESCONO PER FARE COMPERE (fatwa di Shaykh al-Fawzan) <= 

 

indossare jalabib colorati

 
بسم الله الرحمن الرحيم




domanda: mi è permesso indossare jilbab di colore leggero, come il viola, quando esco? Che Allah vi ricompensi.

risposta: è permesso indossare jilbab con colori che non siano attraenti. Per quanto riguarda i colori attraenti, allora dovreste evitarli.  

[Shaykh an-Najmi] 

la cura per la preoccupazione e lo stress


بسم الله الرحمن الرحيم



Che Allah le conceda il bene, o virtuoso Shaykh Salih, una sorella chiede: "Qual è la cura per la preoccupazione, la tristezza, l'angoscia e lo stress?"

risposta: la sua cura è il ricordo di Allah. Aumentare il ricordo di Allah, recitare il Qur'an, leggere le invocazioni del mattino e della sera e, la cosa più importante, osservare la preghiera. Quando qualcosa spaventava il Messaggero (sallallahu 'alayhi wa sallam), egli fuggiva per (compiere) la preghiera. Se qualcosa lo angosciava, egli fuggiva verso la preghiera - che fosse obbligatoria o volontaria, egli fuggiva verso di essa. E con essa sarete tranquilli, con il volere di Allah. 

[Shaykh Salih al-Fawzan] 

donne ribelli che non servono i propri mariti


بسم الله الرحمن الرحيم



Che Allah le conceda il bene, nobile Shaykh.  
L'interrogante dice: "Si sente molto, in questi giorni, che la moglie non è tenuta a servire il proprio marito, riferito a cucinare e a lavare i vestiti. Pertanto vorremmo una parola da voi, per spiegare questa faccenda."


risposta: la donna adesso si è evoluta; non si prende cura del proprio marito. Adesso, se avete bisogno che lei si prenda cura di qualcuno dei vostri bisogni, lei non sta in casa. Il marito arriva e siede in casa e aspetta, e lei non arriva (a casa); oppure lei esce nell'ultima parte della notte. Adesso le donne sono ribelli. E' dalla Sunnah, per la donna, servire il proprio marito. Le donne dei Compagni (radiAllahu 'anhuma) servivano i loro mariti, cucinavano e si prendevano cura della casa ed erano le donne dei Compagni, le migliori donne di questa nazione. Fatima (radiAllahu 'anha), la figlia di Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam), era solita trasportare l'acqua sul proprio collo a tal punto che la corda le lasciò un segno sul collo. Chiese al Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che le fornisse una serva, ed egli rifiutò. Rifiutò di darle una serva e le ordinò di cercare aiuto attraverso il ricordo di Allah e cercando perdono da Allah. E lei era la figlia di Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam). 


[Shaykh Salih al-Fawzan]

martedì 8 maggio 2012

l'Islam non è una religione di uguaglianza


بسم الله الرحمن الرحيم

Ci sono alcune persone che parlano di uguaglianza invece che di giustizia, e questo è un errore. Non dovremmo dire uguaglianza, poichè essa non comprende la differenziazione tra due. A causa di questa ingiusta chiamata all'uguaglianza, chiedono: "Qual è la differenza tra uomo e donna?" Quindi hanno reso gli uomini simili alle donne. I comunisti dicevano: "Che differenza c'è tra il governante e il suddito? Nessuno ha alcuna autorità su qualcun'altro." Nemmeno il padre sul proprio figlio?! Quindi hanno affermato che il padre non ha autorità sul suo figlio e così via. Invece, se noi diciamo giustizia - che significa dare a ciascuno quello di cui ha diritto-, questa cattiva interpretazione non si applica più e la parola usata è corretta. Allah non dice nel Qur'an, che Egli impone l'uguaglianza. Egli ha detto:

"In verità, Allah impone Al-'Adl (la giustizia)." [An-Nahl, 90]

"E quando giudicate tra gli uomini, giudicate con giustizia." [An-Nisa', 58]

Coloro che dicono che l'Islam è la religione dell'uguaglianza, stanno mentendo contro l'Islam. Piuttosto l'Islam è la religione della giustizia, che significa trattare ugualmente coloro che sono uguali e differenziare tra coloro che sono diversi. Nessuno che conosca la religione dell'Islam, direbbe che sia la religione dell'uguaglianza. Piuttosto, ciò che mostra che questo principio è falso, è il fatto che la maggior parte di quello che viene menzionato nel Qur'an nega l'uguaglianza, come nei seguenti versetti:

"Dì: Sono uguali coloro che sanno e coloro che non sanno?" [Az-Zumar, 9]

"Dì: Il cieco è uguale a colui che vede?" [Ar-Ra'd, 16]

"Non sono uguali, tra di voi, coloro che hanno speso e combattuto prima della conquista [di Makkah], a coloro tra di voi che faranno così in seguito." [Al-Hadid, 10]

"Non sono uguali coloro tra i credenti che siedono (a casa), tranne coloro che sono disabili (da ferite oppure sono ciechi o zoppi), e coloro che si sforzano duramente e combattono nella causa di Allah con le loro ricchezze e le loro vite." [An-Nisa', 95]

Nessuna singola lettera nel Qur'an impone uguaglianza, piuttosto impone giustizia. Troverete inoltre che la parola giustizia è accettata dalla gente, poichè sento che se fossi meglio di questo uomo in quanto a conoscenza o ricchezza o devozione o nel fare del bene, non vorrei che lui fosse uguale a me. Chiunque sa che è inaccettabile che l'uomo sia uguale alla donna.

[Shaykh Ibn Uthaymin, Sharh Al-Aqidah Al-Wasitah, 1/180-181]

mercoledì 6 luglio 2011

visita ginecologica durante il digiuno


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: se una donna vede un ginecologo e viene visitata durante il tempo del digiuno, questo rompe il suo digiuno?
 
risposta: se non vi è nulla che sta entrando che sia considerato cibo o bevanda, cioè che sta andando nell'area dello stomaco, allora questo tipo di controllo non invalida il digiuno.
 
[Shaykh al-Ghudyan - da una lezione intitolata "Ramadan parte 2 - il tempo della Niya", data della risposta 30 settembre 2006, audio della lezione qui, da AlBaseerah.org]

martedì 7 giugno 2011

il divieto del digiuno durante il ciclo mestruale


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: una donna, mentre digiuna, entra nel suo ciclo mestruale prima del maghreb. Cosa deve fare?

risposta: deve smettere di digiunare immediatamente. Anche se una donna ha le sue mestruazioni giusto cinque minuti prima del maghreb o così, ella deve rompere il suo digiuno. Dovrà recuperare questo giorno in un altro momento. Non è permesso ad una donna digiunare durante il suo ciclo mestruale; digiunare in questo stato è considerato nullo, basandosi sul consenso degli Studiosi.

[Shaykh Yahya Ibn 'Ali al-Hajuri - da "Ithafaul Karam bi Ajwabutu Ahkam zakah Hajj wa siyam"]

mercoledì 1 giugno 2011

scegliere l'opinione secondo i nostri desideri?!


بسم الله الرحمن الرحيم

Shaykh al-Fawzan, quando gli è stato chiesto se una donna può scoprire il suo volto a causa della differenza di opinione su questa materia, ha risposto:

"Nessuno usa la differenza di opinione tra gli Studiosi come una giustificazione, tranne la gente dei desideri che ama seguire i propri capricci. Per quanto riguarda colui che teme Allah, egli non usa la differenza di opinione come una scusa.

Le differenze di opinione esistono tra gli Studiosi. Infatti, non c'è quasi nessuna questione tra le questioni del fiqh, tranne che in essa si può trovare una differenza di opinione tra gli Studiosi. Questo è il motivo per cui Allah ci ha comandato di fare riferimento al Libro e alla Sunnah:

"E se differite in qualcosa, allora fate riferimento ad Allah e al Messaggero, se davvero credete in Allah e nell'Ultimo Giorno." [an-Nisa', 59]

Perciò la differenza di opinione esiste. Tuttavia, non ci è permesso accettare (soltanto) l'opinione che conferma i nostri desideri e le nostre aspirazioni, mentre rifiutiamo colui che è supportato dalle prove soltanto perchè contraddice i nostri desideri.

Quindi ciò che è richiesto è di prendere l'opinione che è in conformità alla prova dal Libro e dalla Sunnah, per quanto riguarda l'hijab così come per tutto il resto."

Il Shaykh poi ha confermato l'obbligo per una donna di velare il proprio viso.

[Ta'ammulat Fi Awakhir Suratil Ahzab, 49-51]
preso da "Quattro saggi sull'obbligo di velarsi", pag. 4

domenica 29 maggio 2011

donne e make-up (trucco)


بسم الله الرحمن الرحيم

Domanda: è permesso per le donne usare il make-up (trucco) e la cipria sul viso?

Shaykh al-Albani (rahimahullah): non è permesso fintanto che quella è tra le abitudini dei miscredenti, poichè in verità questo è imitare (i miscredenti), che è stato proibito in più di un hadith.

[Shaykh al-Albani - da "Silsilat ul-huda wa nur", registrazione n° 97]


Domanda 3: è permesso alla donna mettere il make-up (trucco) se lascia casa sua indossando il hijab?

Shaykh al-Albani (rahimahullah): non è permesso alla donna che non indossa il hijab, figuriamoci a quella che indossa il hijab, usare il make-up dei miscredenti, il make-up dei ribelli e dei disobbedienti (ad Allah). Quando siete venuti a conoscenza di qualche ornamento femminile chiamato con un nome per il quale Allah non ha dato alcuna autorità: make-up? Questa è una parola che non conosciamo, noi e nemmeno i vostri antenati di prima. Piuttosto, è una parola straniera che esprime un ornamento per le donne ribelli e disobbedienti dell'Europa; e le nostre donne -tranne quelle che Allah protegge- purtroppo imitano decorando se stesse con questo ornamento dal quale la società Islamica è stata colpita, vale a dire il make-up. Quindi non è permesso alla donna. E questa realtà è una delle strane ironie: per strada vediamo una donna che indossa un hijab decente (ma) non dico il hijab Islamicamente legiferato;si lega ciò che viene chiamato "ishārb" -o khimar che è la corretta parola Araba- che copre i suoi capelli, il suo collo e così via; ma indossa la cipria e il rossetto. Questo (indossare il hijab) è contro questo (indossare il make-up): due contraddizioni, due questioni in conflitto che non vanno insieme. Qual è il motivo (per questo tipo di evento)? E' una delle due cose: o l'ignoranza e la noncuranza della sentenza Islamicamente legiferata, oppure è dovuto al fatto che la donna segue i sussurri di Shaytan. Pertanto, prima di tutto ricordiamo alle donne che soffrono di questo make-up. Poi, in secondo luogo, ricordiamo ai tutori di tali donne - come un padre o un marito o un fratello, dovuto al fatto che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Ognuno di voi è un pastore ed ognuno di voi è responsabile per il suo gregge" [1] alla fine del hadith. Così, il proverbio Arabo o generale afferma: "Il cavallo è del cavaliere." Quindi tu, marito della donna, non è permesso che tu consenta a lei di uscire in questa maniera che mette alla prova gli uomini di mezza età, per non parlare dei giovani uomini! E tu, o uomo, o padre, o fratello...si suppone tu sia molto geloso. Perchè? Perchè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) era solito dire: "Un duyyūth non entra in Paradiso." [2] Perchè? Chi è un duyyūth? Egli è colui che non guarda le sue donne con gelosia.

[1] Sahih al-Bukhari, 893
[2] Sahih al-Targhib, 2071

[Shaykh al-Albani - da "Silsilat ul-huda wa nur", registrazione n° 697]

domenica 24 aprile 2011

da'wah fuori casa?!


بسم الله الرحمن الرحيم


domanda: c'è qualche possibilità per una donna di fare da'wah fuori da casa sua e come?
 
risposta: è possibile per la donna dare da'wah all'interno della sua casa, a suo marito e ai suoi mahram uomini e donne. E' anche possibile per lei dare da'wah fuori dalla sua casa ad altre donne, a condizione che ciò non implichi per lei viaggiare senza suo marito o senza un mahram, che non vi sia timore di fitna, che questo sia fatto con il permesso del marito se lei è sposata, che vi sia una necessità per questa cosa e che questo non la comporti per lei di trascurare i suoi maggiori doveri nei confronti della sua famiglia.
 
E presso Allah è tutto il successo e che Allah mandi le preghiere e i saluti sul nostro Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e sulla sua famiglia e sui suoi Compagni.
 
[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Fatawa al-Lajnah ad-Da'imah lil-Buhuth al-'Ilmiyyah wal-Ifta' - volume 12, pag. 249-250, domanda n° 4 della fatwa n° 4996]

sabato 23 aprile 2011

condizioni di Da'wah per le donne


بسم الله الرحمن الرحيم

88) Una donna come dovrebbe comportarsi nell'invitare le altre donne ad applicare gli insegnamenti dell'Islam? E per questo proposito, è meglio che le donne si riuniscano nelle case oppure nel Masjid?
 
Dal mio punto di vista, così come è possibile per gli uomini compiere da'wah, è possibile anche per le donne; ma poichè le donne non possono uscire dalle loro case alla stessa condizione in cui possono gli uomini, esse non sono uguali agli uomini sotto ogni aspetto. Comunque, le scuole o le università possono rappresentare un possibile ambiente per la da'wah da compiere tra donne.
 
Per quanto riguarda le riunioni delle donne in una casa, con lo scopo di aumentare la conoscenza, esito ad emanare una sentenza poichè quando peso i benefici di tali raduni insieme al danno che si teme, io dico che è meglio per una donna stare in casa sua, dove dovrebbe studiare e leggere tanto quanto è in grado di fare. Se le donne che vogliono riunirsi insieme vivono vicine l'una all'altra, cioè sono vicine ad esempio, allora riunirsi è una questione facile. Per quanto riguarda una donna che deve viaggiare in macchina e andare in un luogo distante allo scopo di andare a casa di un'altra donna, io desisto dall'emettere una sentenza e chiedo ad Allah (subhanahu wa ta'ala) di guidarmi alla corretta opinione in questa questione.

[Shaykh Al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pag. 234]

venerdì 22 aprile 2011

l'obbligo della Da'wah per le donne


بسم الله الرحمن الرحيم

86) La Da'wah è obbligatoria per le donne? Se così fosse, come dovrebbe comportarsi una donna che compie Da'wah?

Dobbiamo capire questa regola: a meno che sia provato il contrario, una sentenza stabilita per gli uomini è stabilita anche per le donne. In alcuni casi, c'è una prova che mostra che una sentenza si applica soltanto agli uomini.

Ad esempio, 'A'isha (radiAllahu 'anha) disse: "O Messaggero di Allah, c'è Jihad [che sia obbligatorio] per le donne?" Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Per loro vi è un Jihad in cui non vi è combattimento: Al-Hajj e 'Umra (i due pellegrinaggi)." [90]

Questo hadith prova che compiere Jihad contro il nemico è obbligatorio per gli uomini e non per le donne.

In un altro hadith, il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "La migliore fila per gli uomini (durante la Preghiera) è la prima e la peggiore di esse è l'ultima; la migliore fila per le donne è l'ultima e la peggiore di esse è la prima." [91]

A volte vi è una prova che mostra che una sentenza è specifica per le donne. Ad esempio, è permesso soltanto alle donne indossare l'oro e la seta. [92]

Il principio generale, comunque, è che tutti i comandi e tutte le proibizioni per gli uomini si applicano alle donne e viceversa. Se uno accusa falsamente un uomo di fornicazione, la sua punizione è che sia flagellato ottanta volte, anche se il versetto che stabilisce questa sentenza è per coloro che accusano le donne caste:

"E coloro che accusano le donne caste e non producono quattro testimoni, frustateli con ottanta frustate." [An-Nur, 4]

Adesso andiamo avanti nella questione della domanda: la da'wah è un dovere specifico per gli uomini o è un dovere generale; comprende sia uomini che donne?

Diventa chiaro dal Libro di Allah e dalla Sunnah del Messaggero di Allah, che sia gli uomini che le donne devono compiere da'wah; tuttavia, la sfera in cui lavora una donna per compiere da'wah è differente dalla sfera in cui lavora un uomo per compiere da'wah. Una donna invita alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala) negli incontri femminili e non nei raduni di uomini. Può compiere da'wah alle donne, ad esempio, nelle scuole o nelle Moschee.

[90] Riportato da Al-Bukhari (2875, 2876) con uan diversa dicitura, nel capitolo "Il Jihad delle donne"
[91] Riportato da Muslim (440) nel capitolo "Stabilire le file..." dal hadith di Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu)
[92] Questa sentenza è stabilita dal hadith di Abu Musa Al-Ash'ari (radiAllahu 'anhu); in esso, il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "E' proibito agli uomini della mia Nazione indossare la seta e ciò è permesso per le donne [della mia Nazione]." Al-Tirmidhi lo ha riportato (1720) e ha detto: "Questo hadith è hasan sahih." Ed egli ha detto: "Lo stesso argomento è riportato da 'Umar (radiAllahu 'anhu), 'Ali (radiAllahu 'anhu), Uqbah ibn Amir (radiAllahu 'anhu), Anas (radiAllahu 'anhu), Hudhayfa (radiAllahu 'anhu), Umm Hanai (radiAllahu 'anha) e altri." Fare riferimento anche a Al-Nisa'i (5159, 5160, 5161, 5162), Abu Dawud (4057) e Ibn Majah (3595)

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 231-232]

il significato di mestruazione (الحيض)


بسم الله الرحمن الرحيم

Nella lingua Araba la parola mestruazione significa: versamento e scorrimento di qualcosa. In accordo al significato Islamico, è il sangue che la donna rilascia naturalmente senza una causa esterna e durante certi tempi specifici. Esso è, quindi, un naturale flusso di sangue che non è collegato alla malattia, alla ferita, all'aborto o al parto. Le caratteristiche del suo flusso sono diverse tra le donne, a seconda della condizione generale e dell'ambiente circostante.
 
La saggezza dietro di esso, è in relazione al fatto che quando l'embrione è nell'utero di sua madre, non potrebbe ricevere i nutrienti nemmeno dall'essere umano più misericordioso. Allah, il Maggiormente Glorificato e il Creatore Più Perfetto, ha creato un sistema di secrezione del sangue che trasporta le sostanze nutritive all'embrione, attraverso il cordone ombelicale. Questo è il motivo per cui quando una donna rimane incinta, il suo ciclo si ferma e raramente avrà mestruazione (haid).
 
[Shaykh Muhammad bin Salih Al-'Uthaymin - "Il naturale sangue delle donne", capitolo 1, pag. 4]

martedì 19 aprile 2011

il sangue naturale delle donne


بسم الله الرحمن الرحيم

Nel nome di Allah, il Caritatevole, il Più Misericordioso...comincio (a scrivere):
 
Tutta la lode è dovuta ad Allah, Lo lodiamo, cerchiamo il Suo aiuto e il Suo perdono. A Lui soltanto torniamo pentiti, e cerchiamo rifugio in Allah dal male di noi stessi e dalle nostre azioni errate. Chiunque Allah guida non vi è nessuno che può sviarlo, e chiunque Allah svia non vi è nessuno che può guidarlo. Testimonio che non vi è alcuna divinità degna di essere adorata tranne Allah Che è libero da qualsiasi partner o associato. Testimonio che Muhammad è il vero servo e messaggero di Allah (subhanahu wa ta'ala), possano il salah e il salam essere su di lui.
 
E' comune che vi siano tre tipi di fuoriuscite di sangue (dal membro femminile) tra le donne:
 
1) il ciclo mestruale
2) istihada, il sanguinamento dall'utero tra i cicli delle donne
3) nifas (post parto)
 
Le spiegazioni di queste materie secondo le prove dal Qur'an e dalla Sunnah, sono molto importanti e benefiche perchè:
 
1) il Qur'an e la Sunnah rappresentano le uniche fonti per tutti gli Ordini di Allah
2) facendo riferimento a queste fonti, si ottiene una condizione di pace, benessere, distensione così come un sollievo per avere conosciuto i requisiti (in questo caso la purificazione dalla fuoriuscita di sangue dal membro femminile) del culto
3) a qualsiasi altra referenza manca la qualità della perfezione delle prove del Qur'an e della Sunnah
 
Le referenze successive, sono i detti verificati degli studiosi tra i Sahaba (i Compagni del Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam) purchè non siano in conflitto con qualunque cosa nel Qur'an o nella Sunnah. Nel caso vi sia un detto contraddittorio da un altro Sahabi, allora si cerca la verifica per le prove con maggiore fondamento più vicine alle prove dal Qur'an e dalla Sunnah. Questo è a conferma del detto di Allah (subhanahu wa ta'ala):
 
"Se discordate in qualcosa tra di voi, fate riferimento ad Allah e al Suo Messaggero, se credete in Allah e nell'Ultimo Giorno. Ciò è meglio, e più appropriato per la decisione finale." [An-Nisa', 59]
 
Con quanto sopra in mente, è qui presentata un'epistola riassuntiva delle Leggi Islamiche riguardo la fuoriuscita del sangue dal membro femminile.  
 
[Shaykh Muhammad bin Salih Al-'Uthaymin - "Il sangue naturale delle donne", introduzione di pagg. 2-3]

sabato 16 aprile 2011

la preghiera funebre per le donne


بسم الله الرحمن الرحيم


domanda: è noto che le donne non partecipano alla preghiera funebre. La domanda per il celebre shaykh è se questo atto è proibito oppure no dalla Shari'ah.
 
risposta: la preghiera funebre è sancita per entrambi, uomini e donne, poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:
 
"Chiunque compie la preghiera funebre, riceverà un qirat [da Allah, come ricompensa]. E chiunque segue la processione funebre fino alla sepoltura, riceverà due qirat." Venne detto: "O Messaggero di Allah, cosa sono due qirat?" Egli (sallAlahu 'alayhi wa sallam) disse: "Essi sono come due grandi montagne di ricompense." [registrato da Al-Bukhari e Muslim]
 
Tuttavia le donne non devono seguire la processione funebre fino al cimitero, poichè è stato proibito loro di farlo. E' registrato nei Sahihain di Al-Bukhari e Muslim, che Umm Atiya disse: "Ci era proibito seguire la processione funebre, ma questo non fu reso assoluto per noi"
 
Comunque, per quanto riguarda la preghiera funebre, questa non è stata proibita per le donne - indipendentemente che si tenga nella moschea, in una casa o su terreni di preghiera. Le donne erano solite compiere la preghiera funebre nella moschea del Profeta, con il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e dopo la sua morte.
 
Per quanto riguarda il visitare la tomba, questo è qualcosa di specifico soltanto per gli uomini, come seguire la processione funebre fino al cimitero. Questo poichè il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) maledì le donne che visitano i cimiteri. La saggezza dietro di ciò (e Allah lo sa meglio) è che se fosse loro permesso seguire la processione fino al cimitero, questo diventerebbe una prova per loro stesse e per gli altri, questo perchè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non ho lasciato qualcosa dopo di me che sia una prova più dannosa per gli uomini, che le donne." Riportato da Al-Bukhari e Muslim.
 
[Shaykh Ibn Baz - "Islamica fatawa regarding women", pagg. 131-132, n° 116]

legittimità del lavaggio e della sepoltura tra coniugi


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: ho spesso sentito dalla gente comune, che quando una moglie muore non è più permesso a suo marito guardarla o seppellirla. Questo è corretto? Risponda per favore, che Allah la benedica.
 
risposta: le prove dalla Shari'ah indicano che non vi è alcun danno per il marito, nel lavare sua moglie o nel guardarla. Non vi è inoltre alcun danno per lei nel lavarlo o nel guardarlo. Infatti, Asma bint Umais lavò il corpo di suo marito Abu Bakr al-Siddiq. E il volere di Fatima fu di essere lavata da suo marito 'Ali.
 
[Shaykh Ibn Baz - "Islamic fatawa regarding women", pag. 131, n° 115]

lunedì 7 febbraio 2011

il consiglio della moglie


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: se una donna ha consigliato suo marito, che è pigro rispetto all'esecuzione delle preghiere in moschea e mostra la sua rabbia verso di lui, lei sta peccando a causa del suo (del marito) grande diritto su di lei?

risposta: non vi è alcun peccato su una donna che consiglia suo marito quando egli compie qualcosa che Allah ha proibito, come l'essere pigro rispetto all'esecuzione della preghiera in congregazione, se beve alcool o se ha divertimenti durante la notte. In realtà, lei verrà ricompensata. Il consiglio dovrebbe essere dato in una maniera buona e gentile. In questo modo, sarà più probabile che venga accettato e che venga tratto beneficio.

[Shaykh Ibn Baz - Fatawa al-Mar'ah]

rifiuto del letto coniugale in caso di malattia


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: la donna cade nel peccato se rifiuta suo marito quando egli la chiama (al suo letto) se sta soffrendo di un fugace lapsus mentale o se è malata e sta soffrendo dal dolore?

risposta: è obbligatorio per la donna rispondere a suo marito se egli la chiama al suo letto. Tuttavia se è malata a causa di un lapsus mentale e non è in grado di affrontare suo marito, allora in questa situazione non è permesso a suo marito richiderle di soddisfare i suoi bisogni sessuali, poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam ha detto:


"Non ci deve essere nessun danno e nessuna causa di danno."

E' doveroso per lui trattenersi e cercare di soddisfarsi con sua moglie in una maniera che non le causi alcun danno.

[Shaykh Ibn 'Uthaymin - Fatawa az-Zawaj wa 'Ishratun-Nisa', domanda 72, pag. 103]

la responsabilità del wali


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la responsabilità del wali (tutore) di una giovane donna nei confronti di un uomo che è venuto a proporsi a sua figlia?

risposta: è obbligatorio per il wali selezionare, per colei verso la quale è un tutore, un uomo adatto e pio la cui pratica della religione e attendibilità lo soddisfino, poichè egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Quando qualcuno la cui religione e il cui carattere vi soddisfino chiede vostra figlia in matrimonio, acconsentite alla sua richiesta. Se non lo fate, ci sarà tentazione sulla terra e ampia corruzione." (trasmesso da Ibn Majah e at-Tirmidhi, che ha dichiarato il hadith essere hasan-gharib)

Perciò è obbligatorio per il wali temere Allah riguardo ciò, e onorare i migliori interessi di colei verso la quale è tutore, e non i suoi personali interessi. Certamente gli è stata affidata la responsabilità che Allah ha concesso su di lui, e non deve chiedere al proponente ciò che egli non è in grado, come la richiesta di un mahr al di sopra della pratica comune (prezzo).

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa (Shaykh Ibn Baz, Shaykh Al ash-Shaykh, Shaykh Abu Zayd) - Fatawa al-Lajnah ad-Da'imah lil-Buhuth al-'Ilmiyyah wal-Ifta' - volume 18, pagg. 46-47, fatwa n° 20062, domanda 3]

astensione dal matrimonio in seguito a vedovanza


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: è permesso ad una giovane donna astenersi dallo sposarsi (di nuovo), dopo la morte di suo marito?

risposta: la Shari'ah incoraggia fortemente il matrimonio, quindi è doveroso per il tutore di questa giovane donna consigliarle di sposarsi ed incoraggiarla in questo. Tuttavia, se lei rifiuta di farlo e non teme alcuna fitna per se stessa, allora può astenersi dal matrimonio e quello è affar suo.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa (Shaykh Ibn Baz, Shaykh 'Afifi, Shaykh Ibn Ghudayyan) - Fatawa al-Lajnah ad-Da'imah lil-Buhuth al-'Ilmiyyah wal-Ifta', volume 18, pag. 30, fatwa n° 4921, domanda 5]