M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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martedì 15 maggio 2012

invocare Allah attraverso i Suoi Bellissimi Nomi


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah, sia Egli elevato, dice:

"E ad Allah appartengono i nomi migliori, perciò invocateLo con quelli. E lasciate [la compagnia di] coloro che praticano la deviazione riguardo i Suoi nomi. Essi saranno ricompensati per quello che hanno fatto." [Al-A'raf, 180]

Ibn Abu Hatim riporta che Ibn 'Abbas dice: "La frase "...coloro che praticano la deviazione riguardo i Suoi nomi..." significa quelle persone che attribuiscono partner ad Allah riguardo i Suoi Bellissimi Nomi.

Ibn 'Abbas ha anche affermato che essi nominavano uno dei loro idoli Al-Lat il cui nome deriva dalla parola Al-Ilah, che è una parola araba che significa "Dio"; ed essi nominavano un altro idolo Al-'Uzza, dalla parola araba Al-'Aziz che significa "l'Elevato in Potenza" (ed è uno dei Bellissimi Nomi di Allah). Commentando questo versetto, Al-A'mash dice: "Inseriscono erroneamente nomi estranei a quelli di Allah."

Pertinenza del Capitolo al Libro del Tawhid

Scrivendo questo capitolo, l'autore intende confutare le false credenze di coloro che cercano mezzi di approccio ad Allah attraverso i defunti. Inoltre, l'autore intende affermare che la maniera lecita per cercare di avvicinarsi ad Allah è invocarLo direttamente attraverso i Suoi Bellissimi Nomi e Divini Attributi.

Al-A'mash

Egli è Sulayman Ibn Mahran, da Kufa. Egli era un faqih, ed un hafiz fidato e devoto. Morì nel 147 AH, che Allah abbia Misericordia di lui.

Parole chiave e frasi

1) i Bellissimi Nomi: i Nomi che hanno raggiunto l'apice di bellezza e non sono eguali a nulla. Quindi, nessun altro nome li può sostituire

2) InvocateLo con quelli: invocate Allah e cercate i mezzi per avvicinarvi a Lui attraverso i Suoi Bellissimi Nomi

3) Lasciate coloro che: allontanatevi da loro e non discutete con loro

4) Praticano la deviazione riguardo i Suoi Nomi: coloro che distorcono i Bellissimi Nomi di Allah. Tali persone o respingono questi Nomi o il loro significato, oppure li rendono nomi per qualche essere creato. Inoltre essi nominano altri dopo il Nome di Allah, così come hanno nominato uno dei loro idoli Al-Lat, il cui nome deriva della parola araba Al-Ilah che significa "il Dio"

5) Essi saranno ricompensati per quello che hanno fatto: questa è una seria minaccia che la punizione verrà inevitabilmente inflitta su di loro

6) Inseriscono erroneamente nomi estranei a quelli di Allah: essi aggiungono altri nomi ai Bellissimi Nomi di Allah, nonostante nè Allah Stesso nè il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) hanno attribuito questi nomi a Lui

Significato generale del versetto del Qur'an

In questo versetto Allah, sia Egli Elevato, proclama che i Suoi Nomi hanno raggiunto il più alto livello di bellezza e perfezione. Di conseguenza, Egli ordina ai Suoi servi di invocarLo e di cercare i mezzi per avvicinarsi a Lui attraverso questi Bellissimi Nomi. Inoltre, Allah ordina ai Suoi servi di dissociarsi da coloro che distorcono questi venerabili Nomi e che in maniera perversa deviano dalla verità. Per quanto riguarda questa gente smarrita, essi riceveranno inevitabilmente la punizione che gli spetta.

Lezioni estratte dal versetto del Qur'an

1) Questo versetto rivela i Nomi e gli Attributi di Allah in un modo appropriato per la Sua Maestà

2) I Nomi di Allah sono Bellissimi


3) Alla gente viene raccomandato di invocare Allah e di cercare i mezzi per avvicinarsi a Lui, usando i Suoi Bellissimi Nomi


4) Alla gente viene proibito di distorcere qualsiasi dei Bellissimi Nomi di Allah, che sia negandoli oppure cambiando i loro significati oppure interpretandoli come nomi per qualche essere creato


5) Ai Musulmani viene raccomandato di allontanarsi dagli ignoranti e da coloro che praticano la deviazione riguardo i Bellissimi Nomi di Allah


6) Il versetto indica una seria minaccia a chiunque altera qualsiasi dei Nomi e degli Attributi di Allah

[Shaykh Salih al-Fawzan - da "al-Mulakhas fi Sharh Kitab at-Tawhid" (breve commentario del libro del Tawhid di Shaykh Muhammad 'Abdul-Wahhab), capitolo 50, pagg. 375-377]

martedì 3 maggio 2011

Allah è "ba'inun min khalqihi"


بسم الله الرحمن الرحيم


 
 
Ishaq bin Rahawaih, lo Studioso di Khurasaan (morto nel 237H)


Harb bin Isma'il al-Kirmani (morto nel 280H) ha detto: Ho detto ad Ishaq bin Rahawaih: "Il detto dell'Altissimo: Non vi è incontro segreto di tre, tranne che Egli sia il quarto, come parliamo riguardo a questo?" Egli disse: "Ovunque voi siate, Egli è più vicino a voi che la vostra vena giugulare, ma Egli è separato e distinto dalla Sua creazione (ba'inun min khalqihi)."

Poi egli (Ishaq) menzionò da [Abdullah] Ibn al-Mubarak (morto nel 181H) il suo detto:

"Egli è sopra il Suo Trono, separato e distinto dalla Sua creazione (ba'inun min khalqihi)."

Poi egli (Ishaq) disse: "La cosa più evidente e manifesta a questo riguardo, è il detto dell'Altissimo: Ar-Rahman è asceso sopra il Trono (Ta-ha, 5)."

E' stato riportato da al-Khallal in "as-Sunnah" da Harb.

[Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 191]

colei che è stata dichiarata innocente da sopra i sette cieli


بسم الله الرحمن الرحيم





Da Masruq, che ogni volta che narrava da A'isha, diceva:

"As-Siddiqa [A'isha] bint as-Siddiq [Abu Bakr] mi ha narrato...l'amata [A'isha] dell'amato [il Profeta]...colei che è stata dichiarata innocente da sopra i sette cieli..."

Il suo isnad è sahih.

[Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 128]

Allah è separato e distinto dalla Sua creazione


بسم الله الرحمن الرحيم


Sunayd bin Dawud al-Masisi, il Hafidh (morto nel 226H)




Abu Hatim ar-Raziha detto: Abu Imran at-Tarsusi ci ha narrato, dicendo:

Ho detto a Sunayd bin Dawud: "Egli, il Potente e il Maestoso, è sopra il Suo Trono, separato e distinto dalla Sua creazione (ba'inun min khalqihi)?" Egli disse: "Sì."

Io [adh-Dhahabi] dico: Sunayd ha un ampio tafsir ed io l'ho visto tutto con le asanid (catene di narrazione). E il suo madhhab negli Attributi (di Allah) è il madhhab dei Salaf. Egli morì nel 226H.

[Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 183]

il Tawhid non è valido fino a quando....


بسم الله الرحمن الرحيم


Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) riporta:
 
قال عمرو بن تميم المكي سمعت محمد بن إسماعيل الترمذئ قال سمعت المزني يقول لا يصح لأحد توحيد حتى يعلم أن الله تعالى على العرش بصفاته قلت له مثل أي شيء قال سميع بصيرعليم

'Amr bin Tamim al-Makki ha detto: Ho sentito Muhammad bin Isma'il at-Tirmidhi dire: Ho sentito al-Muzani dire: "Il Tawhid di qualsiasi [persona] non è valido, autentico fino a quando egli sa che Allah l'Elevato è sopra il Suo Trono, con i Suoi Attributi." Io gli dissi: "Come cosa?" Egli disse: "Audiente, vedente, sapiente."
 
[Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) - da "al-Siyar" 12/494]

giovedì 10 febbraio 2011

Ibn Abbas: Allah era sopra il Suo Trono prima che creasse qualcosa


بسم الله الرحمن الرحيم



Al-Hasan bin Uthman ci ha informato, dicendo: Ali bin Muhammad bin az-Zubayr ci ha informato, dicendo: Ibrahim bin Abil-Anbas ci ha narrato, dicendo: Ya'al bin Ubayd ci ha narrato da Sufyan da Abu Hashim da Mujahid, che disse: E' stato detto ad Ibn Abbas "Ci sono alcune persone che parlano con [il rifiuto di] al-Qadr!" Così egli disse:

"Essi rifiutano il Libro. Se avessi afferrato i capelli di uno di loro, glieli avrei tagliati. In verità Allah, il Potente e Maestoso, era sopra il Suo Trono prima che Egli creasse qualcosa, poi Egli creò la creazione. Quindi Egli scrisse tutto ciò che sarebbe avvenuto fino al Giorno del Giudizio e in verità la gente procede su una cosa che è già stata conclusa."

[Imam al-Lalika'i - da "Sharh Usul il-I'tiqad Ahl us-Sunnah wal-Jama'ah", pag. 439]

Ibn Abbas ad A'isha: "Allah ha fatto scendere la dichiarazione della tua innocenza, da sopra i sette cieli"


بسم الله الرحمن الرحيم




Il Hadith di A'isha che Ibn Abbas si recò da lei mentre stava morendo, quindi le disse:
"Sei stata la più amata delle donne del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ed egli non amava tranne ciò che era tayyib (buono) e Allah ha fatto scendere la dichiarazione della tua innocenza da sopra i sette cieli."

Il suo isnad è sahih sulle condizioni di Muslim.

[Imam Uthman ad-Darimi - in "ar-Radd 'Ala Bishr bin Ghiyyath al-Marisi", pag. 105 e in "ar-Radd 'Ala al-Jahmiyyah", pagg. 27-28]

Zaynab si vantava di essere stata data in matrimonio da Allah, da sopra i sette cieli


بسم الله الرحمن الرحيم





Il Hadith di Anas che Zaynab bin Jahsh era solito vantarsi con le mogli del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), ella disse:

"Le vostre famiglie vi hanno date in matrimonio, e Allah mi ha data in matrimonio da sopra i sette cieli."

E in una dicitura, ella disse:

"In verità, Allah mi ha sposata [al Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam] da sopra il cielo."

E in un'espressione che disse al Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam):

"Ar-Rahman mi ha sposata a te da sopra il Suo Trono."

Questo Hadith è sahih ed è riportato da al-Bukhari.

[Imam Adh-Dhahabi - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 84]

"Io sono il fidato di Colui che è sopra il cielo"


بسم الله الرحمن الرحيم



Il Hadith di Abu Sa'id [al-Khudri], che disse: il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:

"Non mi credete, mentre io sono il fidato di Colui che è sopra il cielo? Il khabar [dal] cielo mi arriva al mattino e alla sera."

[Trasmesso da al-Bukhari e Muslim]

martedì 8 febbraio 2011

al-Firdaws è il più alto luogo del Paradiso e il Trono di ar-Rahman è sopra di esso


بسم الله الرحمن الرحيم





Da Abu Huraira (radiAllahu 'anhu) dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che disse:

"A chiunque crede in Allah e nel Suo Messaggero, stabilisce la preghiera e digiuna il mese di Ramadan, sarà giustamente concesso il Paradiso di Allah, non importa che egli combatta nella causa di Allah o rimanga nella terra in cui è nato." La gente disse: "O Messaggero di Allah! Dobbiamo informare la gente con questa buona notizia?" Egli disse: "Il Paradiso ha cento livelli, che Allah ha riservato per i Mujahidin che combattono nella Sua causa e la distanza tra ognuno dei due livelli è come la distanza tra il Cielo e la Terra. Perciò, quando chiedete ad Allah qualcosa, chiedete al-Firdaws, che è la media e più alta parte del Paradiso. Sopra di esso vi è il Trono di arRahman, e da esso hanno origine i fiumi del Paradiso."

Al-Bukhari ha detto verso la fine del suo Sahih: Capitolo: il Suo detto, dell'Altissimo e Maestoso, "E il Suo Trono era sull'acqua", ed Egli è il Signore del Trono Sublime.

Poi egli ha detto: E Mujahid ha detto: "Istiwa, che significa 'ala, innalzato sul Trono"

[Imam Adh-Dhahabi - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 101]

martedì 2 novembre 2010

tra i punti di vista dei Jahmiyyah vi è che Allah non è sopra il Trono


بسم الله الرحمن الرحيم




Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani (morto nel 561H) ha detto:

Capitolo: per quanto riguarda i Jahmiyyah, allora essi sono ascritti ad al-Jahm bin Safwan ed egli era solito dire:

- Che l'iman è soltanto ma'rifa (semplice conoscenza nel cuore) di Allah e del Suo Messaggero e di tutto ciò che è arrivato da Lui

- Ed essi affermano che il Qur'an è creato

- E che Allah non ha parlato a Mosè (direttamente)

- E che Allah, l'Altissimo, non ha mai parlato

- E che Egli non sarà visto

- E che non vi è alcun luogo conosciuto per Lui (cioè che Egli non può dire di essere ovunque)

- E che Egli non ha un Arsh (Trono) e nemmeno un Kursi e che Egli non è sopra il Trono

- Ed egli rifiutò le Bilance

- E la punizione della tomba

- E che il Paradiso e il Fuoco dell'Inferno sono due entità create

- Ed egli ha affermato che poichè esse sono create, periranno (giungeranno ad una fine)

- E che Allah, il Potente e il Maestoso, non parlerà alla Sua creazione e non guarderà verso di essi nel Giorno della Resurrezione

- E che la gente del Paradiso non guarderà verso Allah, l'Altissimo, e non Lo vedrà da dentro di esso

- E che l'iman è la conoscenza del cuore esclusiva dell'affermazione della lingua

- Ed essi hanno rifiutato tutti gli attributi di al-Haqq (Allah), il Potente e il Maestoso, sia Egli elevato da ciò con un'alta magnificazione

[da "Ghunyat ut-Talibin" di Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani (1/228-229)]

commento (da AboveTheThrone.com): Shaykh Abdul-Qadir al-Jilani confutò i Jahmiti che negano che il Trono sia un'entità vera, reale, creata e quelli che negano che Egli sia sopra il Suo Trono. E questo punto di vista confutato è quello che sottoscrissero gli ultimi Ash'ari, poichè essi fecero anche ta'wil del Trono, negando che Allah sia sopra di esso.

lunedì 1 novembre 2010

il Hadith di Abu Huraira sull'ascesa degli Angeli dopo le preghiere del Fajr e del Asr


بسم الله الرحمن الرحيم


Il Hadith di Abu Huraira (radiAllahu 'anhu): Che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Gli Angeli arruvano da voi in successione, gli angeli durante la notte e gli angeli durante il giorno. Essi si riuniscono [al tempo de] la preghiera del Fajr e della preghiera del Asr, poi quelli che sono rimasti con voi durante la notte salgono a Lui ed Egli domanda loro -ed Egli ha più conoscenza di loro (dei Suoi servi)-. "Come avete lasciato i Miei servi?" Ed essi (gli angeli) dicono: "Siamo arrivati da loro e stavano pregando, e li abbiamo lasciati e stavano pregando."

Sul Hadith vi è accordo (da entrambi al-Bukhari e Muslim).

[da "Mukhtasar al-Uluww" di Imam adh-Dhahabi, pag. 83]

commento (da AboveTheThrone.com): questo Hadith è anche una prova per l'attributo del "kalam" (discorso) poichè Allah, l'Altissimo, dice agli Angeli: "Come avete lasciato i Miei servi?"

Allah, il Benedetto e l'Altissimo, ascolta, vede e conosce


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Allah, il Benedetto e l'Altissimo, ascolta, vede e conosce. Le Sue due mani sono distese [1]. Prima che Egli creò la creazione, sapeva che essi Gli avrebbero disobbedito. La Sua Conoscenza è reale/effettiva su di loro, ma la Sua Conoscenza di loro non gli ha impedito di guidarli all'Islam. Egli li ha benedetti con esso grazie alla Sua generosità, munificenza e benevolenza, perciò tutta la lode è per Lui.

note

[1] Riguardo gli attributi di Allah, è necessario osservare quanto segue:

- Affermiamo ogni attributo che Allah ha affermato per Se Stesso o che il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha affermato per Lui
- Abbiamo Fede nel significato degli attributi
- Abbiamo Fede che questo significato non è in alcun modo uguale agli attributi della creazione
- La conoscenza di "come" gli attributi sono, è con Allah soltanto

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 80]

domenica 24 ottobre 2010

bisogna avere fede che Allah ha parlato a Musa ('alayhis salam)


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Avere fede che fu Allah, il Benedetto e l'Altissimo, che parlò a Musa ibn 'Imran nel giorno del Monte Tur e che Musa sentì il discorso di Allah: una voce che egli sentì da Lui, non da altri che Lui. Chi dice altro che questo, ha miscreduto in Allah, il Sublime (il Potente). [1]

note

[1] Shaykhul-Islam ibn Taymiyyah ha detto: "I riferimenti sono abbondanti dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), dai Compagni, dai Tabi'in e dagli studiosi di Ahlus-Sunnah dopo di loro che Egli, il Più Perfetto, chiama con una voce. Egli chiamò Musa e chiamerà i Suoi servi nel Giorno della Resurrezione con una voce. Egli parla la Rivelazione con una voce. Nessuno dei Salaf ha riportato che: "Allah parla senza una voce" o senza parole, nè che qualcuno ha negato che Allah parla con una voce e della parole." (Al-Majmu' ul-Fatawa, 12/304-305)

'Abdullah ibn Ahmad riporta in as-Sunnah (n° 532): Ho chiesto a mio padre (Imam Ahmad) riguardo la gente che dice che quando Allah, il Potente e il Maestoso, parlò a Musa, Egli non parlò con una voce. Quindi mio padre ha detto: "Piuttosto il vostro Signore, il Potente e il Maestoso, parlò con una voce. Narriamo questi ahadith così come sono stati riportati."

'Abdullah ibn Ahmad riporta in as-Sunnah (n° 535): Ho sentito Abu Ma'mar al-Hudhali dire: "Chiunque afferma che Allah, il Potente e il Maestoso, non parla, nè ascolta, nè vede, nè si arrabbia, nè si compiace (ed egli menzionò alcuni attributi), allora egli è un miscredente in Allah il Potente e il Maestoso. Se lo vedete in piedi vicino ad un pozzo, buttatelo dentro di esso. Questo è ciò che io sostengo come mia religione davanti ad Allah, il Potente e il Maestoso, poichè essi sono miscredenti in Allah l'Altissimo."

Al-Ajuri dice in ash-Shari'ah (pag. 75): "Che Allah abbia misericordia di noi e di voi. Sappiate che il detto dei Musulmani i cui cuori non si sono deviati dalla verità e coloro che furono guidati a ciò che è corretto nel passato e nel presente, è che il Qur'an è il discorso di Allah, il Potente e il Maestoso. Non è creato, poichè il Qur'an è dalla Conoscenza di Allah l'Altissimo. La Conoscenza di Allah, il Potente e il Maestoso, non è creata. Elevato è Allah, il Potente e il Maestoso, su quello. Questo è provato dal Qur'an, dalla Sunnah, dai detti dei Compagni (radiAllahu ta'ala 'anhum) e dai detti degli studiosi dei Musulmani (rahmatullahi ta'ala alaihim). Non è negato tranne che da uno sporco Jahmi. Dal punto di vista degli studiosi, i Jahmiyyah sono miscredenti."

Fare riferimento al
punto 15 di questo libro, insieme alle note che lo accompagnano

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunna, punto 76]

giovedì 1 aprile 2010

il Credo dei Salaf sugli Attributi di Allah


بسم الله الرحمان الرحيم

La loro posizione riguardo gli Attributi

4 La Gente del Hadith dice anche riguardo tutti gli Attributi del loro Signore che sono stati rivelati, che siano menzionati nel Qur'an o menzionati negli ahadith autentici riguardo il Sentire, il Vedere, gli Occhi, la Faccia, la Conoscenza, la Forza, il Potere, la Gloria, la Grandezza, la Volontà, l'Intenzione, il Discorso, le Parole, l'essere Compiaciuto, l'essere Dispiaciuto, la Vita, l'essere Attento, l'essere Felice, Ridere e altri, che questi Attributi non sono comparati con gli attributi della creazione.

Al contrario, essi limitano se stessi a ciò che Allah, l'Altissimo, ha detto e a ciò che il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto senza aggiungere nulla ad essi, dicendo come sono, paragonandoli, distorcendo e cambiando i loro significati o facendo qualche alterazione, prendendoli fuori dal contesto in cui gli Arabi li hanno capiti, attribuendo loro false interpretazioni. Essi li prendono sul loro significato evidente. Essi affidano la sua comprensione ad Allah, l'Altissimo, e affermano che nessuno conosce il suo ta'wil tranne Allah [1], proprio come Allah ci ha informati riguardo a quelli che sono fermamente fondati nella conoscenza, che essi dicono:

وَالرَّاسِخُونَ فِي الْعِلْمِ يَقُولُونَ آمَنَّا بِه ِِ كُلّ ٌ مِنْ عِنْدِ رَبِّنَا وَمَا يَذَّكَّرُ إِلاَّ أُوْلُوا الأَلْبَابِ

"E quelli che sono fermamente radicati nella conoscenza dicono: Noi crediamo in tutto ciò che è dal nostro Signore; e nessuno riceve un'ammonimento tranne gli uomini della comprensione." [Al-'Imran, 7]

5 I versetti del Qur'an e le chiare e autentiche narrazioni del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), che menzionano quegli Attributi e altri, sono così numerosi che allungherebbero il libro e sarebbe anche più di così se fosse menzionato il consenso degli Studiosi e gli a'immah di questa religione sull'autenticità delle narrazioni. La maggior parte delle narrazioni sono collezionate nel mio libro al-Intisar con le loro autentiche asanid. La nostra metodologia di questo libro, era di farlo conciso, per renderlo minimo senza portare troppe narrazioni e menzionare le loro autentiche asanid dichiarate così dai portatori delle narrazioni e dai compilatori degli abbondanti autentici masanad.

[1] nota del traduttore: Imam as-Sabuni dice in alcune aree: "Essi affidano la sua conoscenza (cioè, dei Sifat di Allah) ad Allah." La conoscenza dei Sifat è di due tipi: a) la conoscenza dei significati b) la conoscenza della natura

Quindi la sua dichiarazione è generale, ma egli intende il secondo tipo. Questa è la madhab dei Salaf, ed è questo che voglio che capiate dal contesto e dall'intero libro. I Mufawiddah sono coloro che si affidano ad Allah per entrambi i tipi di Conoscenza. IL versetto a cui egli fa riferimento sopra, è anche capito in due differenti modi:

1) "Nessuno tranne Allah conosce il suo ta'wil (stop). E quelli che sono fermamente radicati nella conoscenza..." Perciò riguardo i Sifat, soltanto Allah conosce la loro vera natura e i Salaf hanno fatto tafwidh in questa questione. (I mubtad'ah hanno provato ad includere la conoscenza dei significati in questo contesto, che è falso)

2) "Nessuno tranne Allah conosce il suo ta'wil e quelli che sono fermamente radicati nella conoscenza..." Questo è in riferimento a quelle questioni che non sono chiare alla massa e che soltanto gli Studiosi conoscono e spiegano. In questa recitazione i Sifat non entrano. Vedere Manhaj al istidlal 'ala masa'il al 'itiqad, di 'Uthman bin 'Ali Hasan.

[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

lunedì 29 marzo 2010

il Credo sugli Attributi di Allah


بسم الله الرحمان الرحيم

Il Credo della Gente del Hadith riguardo gli Attributi di Allah

3 Con Allah è tutto il successo. In verità la Gente del Hadith sono coloro che aderiscono al Qur'an e alla Sunnah - possa Allah proteggere quelli di essi che sono in vita e avere misericordia su quelli che sono mancati. Essi testimoniano l'unita di Allah, l'Altissimo, e il messaggio e la missione profetica del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Essi conoscono il loro Signore, il Più Potente e il Più Maestoso, attraverso quegli Attributi che Egli ha menzionato nella Sua rivelazione che Egli ha inviato, o che il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha attestato negli autentici ahadith che sono stati riportati con i precisi e i sinceri da lui.

Essi affermano che Allah, il Più Maestoso, ha affermato per Se Stesso nel Suo Libro o attraverso la lingua del Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Essi non credono nella comparazione dei Suoi Attributi con quelli della Sua creazione. Essi dicono: Egli ha creato Adam con le Sue Mani proprio come Lui, l'Unico libero da qualunque mancanza, menziona:

قَالَ يَاإِبْلِيسُ مَا مَنَعَكَ أَنْ تَسْجُدَ لِمَا خَلَقْتُ بِيَدَيَّ

"Egli disse: O Iblis, cosa ti impedisce di prostrarti davanti a ciò che ho creato con le Mie Due Mani?" [Sad, 75]

Essi non cambiano il significato dal suo posto, dicendo le Sue Due Mani significano le Sue due bontà o le Sue due potenze come il tahrif dei Mu'tazila e dei Jahmiyyah, che Allah li distrugga. Essi non chiedono nè pensano a come possano essere [le Sue Mani]. Non le paragonano alle mani della creazione come fanno i Mushshabiha fanno, che Allah li umilii.

Allah, l'Altissimo, ha protetto Ahl us Sunnah dal tahrif (distorsione), dal tashbih (comparazione) e dal takyif (chiedere come). Egli li ha benedetti con la conoscenza e la comprensione così che possano attraversare il sentiero del Tawhid e del Tanzih (elevazione di Allah e Sua esaltazione al di sopra di difetti e mancanze). Essi hanno abbandonato tutte le affermazioni difettose e i paragoni. Essi seguono ciò che Allah, l'Altissimo e il Più Maestoso, ha detto:

لَيْسَ كَمِثْلِه ِِ شَيْء ٌ وَهُوَ السَّمِيعُ البَصِيرُ

"Non c'è nulla come Lui, ed Egli è Colui che sente tutto, Colui che vede tutto." [Ash-Shura, 11]

Appunto le due Mani di Allah vengono menzionate nel Qur'an:

بَلْ يَدَاه ُُ مَبْسُوطَتَانِ يُنفِقُ كَيْفَ يَشَاءُ

"Ma le Sue due Mani sono distese. Egli spende come Egli vuole." [Al-Ma'ida, 64]

La Mano è menzionata negli ahadith autentici del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam), come nel dibattito che Musa ebbe con Adam:

"Allah ti ha creato con la Sua Mano e gli angeli si sono prostrati a te." [Muslim, 2652]

[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

sabato 20 marzo 2010

Ibn Abbas (morto nel 68H): Allah era sopra il Suo Trono prima che creasse qualunque cosa


بسم الله الرحمان الرحيم


Al-Hasan bin Uthman ci ha informati dicendo, Ali bin Muhammad bin az-Zubayr ci ha informati dicendo: Ibrahim bin Abil-Anbas ci ha narrato dicendo: Ya'la bin Ubayd ci ha narrato da Sufyan da Abu Haashim da Mujahid, che ha detto: E' stato detto a Ibn Abbas, "Ci sono alcune persone che parlano con [il rifiuto] di al-Qadr!" Così egli ha detto:


"Essi rifiutano il Libro. Se dovessi afferrare i capelli di uno di loro, li taglierei. In verità Allah il Potente e il Maestoso era sul Suo Trono prima che Egli creasse qualunque cosa, poi Egli creò la creazione. Quindi Egli scrisse tutto ciò che sarebbe avvenuto fino al Giorno del Giudizio e in verità la gente ha proceduto su una questione che è già stata conclusa."

[Imam al-Lalika'i (rahimahullah) - da "Sharh Usul il-I'tiqad Ahl us-Sunnah wal-Jama'ah", pag. 439] 




Da Mujahid che disse: è stato detto a Ibn Abbas, "Ci sono alcune persone che parlano con [il rifiuto] di al-Qadr!" Così egli ah detto:

"Essi rifiutano il Libro. Se dovessi afferrare i capelli di uno di loro, li avrei presi dal ciuffo. In verità Allah il Potente e il Maestoso era sul Suo Trono prima che Egli creasse qualunque cosa, poi Egli creò la creazione. Quindi Egli scrisse tutto ciò che sarebbe avvenuto fino al Giorno del Giudizio e in verità la gente ha proceduto su una questione che è già stata conclusa."

[Imam adh-Dhahabi (rahimahullah) - da "Mukhtasar al-Uluww", pag. 95]

martedì 23 febbraio 2010

"Egli è sopra il Suo Trono e nulla sfugge alla Sua conoscenza"


بسم الله الرحمان الرحيم


Così Yusuf bin Musa al-Qattan, il Shaykh di Abu Bakr al-Khallal, disse: è stato detto ad Abu Abdullah (Ahmad bin Hanbal): "Allah è sopra il settimo cielo, sul Suo Trono, separato e distinto (ba'in) dalla Sua creazione, e il Suo Potere e la Sua conoscenza sono in ogni luogo?" Egli disse:

"Sì, Egli è sopra il Suo Trono e nulla sfugge alla Sua conoscenza."

nota: questo al-Qattan è thiqa (affidabile) dagli Shuyukh di al-Bukhari. Egli morì nel 253H, al-Khallal ha sentito da lui, e l'isnad è sahih.

[Imam Adh-Dhahabi - "Mukhtasar al-Uluww", pag. 189, (da AboveTheThrone.Com)]

lunedì 22 febbraio 2010

"Testimonio che Allah è sopra il Trono...e non come gli eretici dicono"


بسم الله الرحمان الرحيم


Abu al-Hasan Ali ad-Daraqutni (morto nel 385H) porta nel suo "Kitab us-Sifat", con la sua catena di trasmissione:

Muhammad bin Makhlad ci ha narrato: Muhammad bin Muhammad bin Umar bin al-Hakam Abu al-Hasan al-Ata ha detto: ho sentito Muhammad bin Mus'ab al-Abid dire:

"Chiunque afferma che non parli e che non verrai visto, allora egli è un kafir (miscredente) davanti alla Tua Faccia, ed egli non ti conosce. Testimonio che sei sopra al Trono, sopra il settimo cielo e non è come i Tuoi nemici, gli zanadiqa (eretici), dicono."

Muhammad bin Mus'ab era uno dei pii adoratori e recitatori, fu lodato da Imam Ahmad bin Hanbal che lo ha descritto come essere sulla Sunnah, e Abu al-Hasan al-Attar ha narrato da lui. Egli era thiqa, e un recitatore del Libro di Allah. Morì nel 228H, fare riferimento a Tarikh Bagdhad (3/279) di al-Khatib. E al-Khatib al-Baghdadi ha anche riportato questo athar con lo stesso isnad in Tarikh Bagdhad (3/280). E si trova anche in as-Sunnah di Abdullah bin Imam Ahmad (1/182).

[Ad-Daraqutni (tahqiq Ali Nasir al-Faqihi) - "Kitab us-Sifat", n° 64, pag. 72 (da AboveTheThrone.com)]