M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 15 aprile 2009

la Benedizione del discorso e dell'espressione


بسم الله الرحمن الرحيم

Le benedizioni che Allah ha concesso ai Suoi servi, non possono essere enumerate. Una delle più grandi di queste benedizioni è la capacità dell'uomo di parlare e di esprimersi chiaramente agli altri; (dandoci la capacità) di dire cosa è giusto e (la capacità) di comandare il bene e proibire il male. Chiunque non ha la capacità di parlare, non è quindi in grado di fare queste cose e non può esprimersi agli altri tranne attraverso il linguaggio dei segni o attraverso la scrittura, se ne è in grado. Allah l'Eccelso e il Maestoso dice:

"E Allah vi propone l'esempio di due uomini, uno di essi non è in grado di parlare e non ha potere su nulla, ed egli è un peso per il suo padrone, in qualsiasi modo egli lo diriga, non porta alcun bene. Un tale uomo è uguale ad uno che comanda giustizia ed è lui stesso sul Retto Sentiero?" [An-Nahl, 76]

E 'stato detto che questo versetto è un esempio che Allah ha posto per fare un confronto/contrasto tra Se Stesso e gli idoli (ovvero: uno che non è in grado di parlare e non ha potere su nulla, rappresenta l'idolo mentre Colui Che comanda con giustizia, è Allah l'Altissimo). Imam Al-Qurtubi ha detto che è stato raccontato sull'autorità di Ibn Abbas (radiAllahu 'anhuma) con una buona catena di narratori, che il significato di questo versetto è un esempio che Allah ha posto per fare un confronto/contrasto tra un miscredente ed un credente (ovvero: colui che non è in grado di parlare, è un miscredente mentre colui che comanda giustizia è un credente). (In ogni caso) questo versetto è una chiara prova della carenza del servo che non è in grado di parlare e di esprimersi e quindi non è di alcun beneficio al suo padrone, non importa in che modo egli lo diriga. Allah l'Eccelso e il Maestoso dice:

"Allora, per il Signore del cielo e della terra, è la verità (ovvero: ciò che vi è stato promesso dalla Resurrezione nell'Altra Vita e il ricevere la ricompensa o la punizione per le buone o cattive azioni), come è la verità che voi potete parlare." [Adh-Dhariyat, 23]

In questo versetto Allah ha giurato su Se Stesso che la Resurrezione nell'Altra Vita e il ricevere la ricompensa o la punizione per le buone o cattive azioni è una realtà, così come la capacità di parlare è una realtà per coloro che sono stati indirizzati da questo versetto. E in questo versetto vi è un riferimento lodevole alla capacità di parlare. Allah, il Glorificato, ha anche detto:

"Egli ha creato l'uomo. Gli ha insegnato il discorso eloquente." [Ar-Rahman, 3-4]

Al-Hasan (Al-Basri) ha spiegato la parola (البيان) "Al-Bayan" che significa: discorso. E in questo versetto vi è un altro riferimento lodevole alla capacità di parlare con cui l'uomo è in grado di esprimersi. Allah l'Altissimo dice anche:

"Non abbiamo fatto per lui un paio di occhi e una lingua e un paio di labbra?" [Al-Balad, 8-9]

Imam Ibn Kathir (rahimahullah) ha detto nella sua spiegazione di questo versetto:
- "Non abbiamo fatto per lui un paio di occhi": in modo che egli possa vedere con essi
- "E una lingua": in modo che egli possa usarla per parlare ed esprimere ciò che è dentro di lui
- "E un paio di labbra": per aiutarlo a parlare e per aiutarlo a mangiare, e come abbellimento per il suo volto e la bocca

Ed è noto che questa benedizione può soltanto essere considerata una reale benedizione, se la capacità di parlare viene usata per ciò che è buono! Tuttavia se viene (semplicemente) usata per il male, allora essa contiene soltanto cattive conseguenze per il suo possessore, e per lui sarebbe meglio non avesse la benedizione della capacità di parlare!

[Shaykh Abdul-Muhsin al-'Abbad - da "Rifqan Ahlis Sunnah Bi Ahlis Sunnah"]

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Salamun aleykum,

Jazakillahu khayran per queste traduzioni sorella!

Non lo so se sei a conoscenza della storia che ha dietro (e davanti) il trattato "Rifqan Ahlis Sunnah Bi Ahlis Sunnah" (che significa più o meno: "[Comportatevi] Dolcemente oh Seguaci della Sunnah con i Seguaci della Sunnah"). Il trattato, per chi non lo sa, è un invito per i Seguaci della Sunnah di avere affetto e compassione con l'un l'altro e di aiutarsi reciprocamente in carità e pietà e di non boicottare e avere tra di loro ostilità e conflitti come sta accadendo con alcuni Seguaci della Sunnah. E i Seguaci della Sunnah devono dirigere le loro energie verso i kuffar e gli innovatori che combattono la Sunnah.
Allora, prima di questo trattato, Shaykh Abdul-Malik Ramadani al-Jazairi ha scritto il libro "Madarik un-Nadhr", in cui, se non sbaglio, l'autore ha messo in luce le ideologie di vari gruppi e personaggi attuali che si oppongono alla Sunnah e si nascondono dietro maschere. L'introduzione di questo libro l'ha fatto il Muhaddith di Medina, Shaykh Abdul-Muhsin al-'Abbad, hafidhahullah. Poi quando lo Shaykh ha scritto il trattato "Rifqan Ahlis Sunnah...", quelli con spirito di parte hanno sparso falsamente la voce che lo Shaykh non aveva letto il libro "Madarik un-Nadhr", o lo aveva letto in parte o si era pentito dell'introduzione che aveva fatto. E appunto nel "Masjid an-Nabawi" è stato chiesto allo Shaykh Abdul-Muhsin al-'Abbad: Nobile Shaykh, è sparsa la voce che voi siete pentiti dall'approvazione che avete fatto al libro "Madarik un-Nadhr" di Shaykh Abdul-Malik, e la prova che voi siete pentiti è il trattato "Rifqan Ahlis Sunnah Bi Ahlis Sunnah". Qual è la vostra smentita su questo? Ha risposto: Innanzitutto, il libro "Madarik un-Nadhr" l'ho letto due volte. In realtà, mi è stato chiesto molte volte che io non ho letto il libro "Madarik un-Nadhr", o l'ho letto in parte e non per intero. Io ho detto e dico: l'ho letto due volte dall'inizio alla fine. L'ho letto la prima volte e non mi è stato chiesto di scrivere per esso, e quando l'ho letto dissi all'autore che è un libro di beneficio, lui mi chiese di fare l'introduzione del libro; gli ho detto che lo devo leggere un'altra volta, e l'ho letto dall'inizio alla fine e ho parlato su alcune questioni e di ciò che ho parlato o di ciò che ho consigliato è per alcuni che si trovano in esso e non per tutti che si trovano in esso, e io non sono pentito da ciò che ho scritto nell'introduzione del libro; quindi il libro "Rifqan Ahlis Sunnah..." che ho scritto non riguardo coloro che ho menzionato nel libro "Madarik un-Nadhr", quindi il libro "Rifqan Ahlis Sunnah..." non riguarda gli "Ikhwanul-Muslimin", e né i seguaci di Sayyid Qutb, e né gli Harakiyyin, e né coloro che sono provati dall'attualità, e né coloro che parlano contro i governanti, e né coloro che non rispettano i sapienti, quindi non riguarda questi né da lontano né da vicino. Ma questo libro è solo per i Seguaci della Sunnah... (e continua; a chi interessa quest'audio me lo fa sapere, inshaAllah)

Spero che il mio messaggio non crei confusione e mal comprensione.

Che Allah ci guidi e unisca i musulmani nel Haqq!

Wa billahit-tawfik,

Ismail

MUJAHIDA ha detto...

بسم الله الرحمن الرحيم

Subhana Allah, barak'Allahu fik fratello Ismail!

Non ero assolutamente a conoscenza della storia dietro questo trattato, davvero molto interessante. Mashaa Allah.
...a me piacerebbe conoscere il proseguimento di questo audio, per capire come continua il Shaykh nella sua smentita e se aggiunge dettagli sul suo trattato. Se non ti crea difficoltà e ne hai la possibilità...ahlan wa sahlan!

E che Allah possa davvero unire tutti i Suoi servi sul Haqq.

Anonimo ha detto...

Wa fiki barakAllah!

La smentita non continua più, però si continua a spiegare la realtà di ciò che sta accadendo con alcuni Ahlus-Sunnah. In breve ciò che ho scritto all'inizio del primo messaggio, che era tratto dall'introduzione del trattato.

والسلام عليكم

إِسمعيل الألباني

Ukht1 ha detto...

assalamu alaykum

barakAllahu fik fratello Ismail!

Eh si... proprio i Seguaci della Sunnah. Forse perchè si sta dando meno importanza ad essa (la Sunnah)? Allahu a'alam!

Che Allah ci guidi ila al serata al mustaqeem!