M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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lunedì 28 giugno 2010

la proibizione di creare immagini


بسم الله الرحمان الرحيم

'Aisha (radiAllahu 'anha) ha narrato che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"La gente che riceverà la punizione più severa nel Giorno della Resurrezione, sono coloro che provano ad imitare la creazione di Allah."
[Al-Bukhari (2479), Muslim (2107)]

Significato generale del Hadith

Usando un linguaggio deterrente che implica una proibizione, il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dichiara che coloro che fanno immagini o statue riceveranno il più severo castigo nell'Altra Vita. Il motivo è che tali persone perpetrano un crimine atroce poichè essi imitano la creazione di Allah attraverso le immagini e le statue

Pertinenza del Hadith a questo Capitolo

Questo Hadith mette in luce che una severa punizione spetta a chiunque fa immagini o statue, che il che significa che tale azione è un grave reato

Lezioni estratte dal Hadith

- Fare immagini o statue è proibito, non importa come esse siano fatte. Questa azione è considerata come un'imitazione della creazione di Allah

- La punizione nel Giorno della Resurrezione è diversa in accordo ai propri peccati

- Fare immagini o statue è tra i più gravi peccati, ed è inoltre uno dei più grandi peccati

[Shaykh Salih Al-Fawzan - da "Al-Mulkhas Sharh Kitab At-Tawhid" (Breve commento del libro del Tawhid di Shaykh Muhammad Ibn Abdul-Wahhab)]


=> Creare immagini <=

martedì 2 febbraio 2010

la proibizione del lesbismo


بسم الله الرحمان الرحيم

E' narrato da Wathilah bin al-Asqa' così come da Anas bin Malik (radiAllahu 'anhum) che hanno detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Questa vita terrena non non si allontanerà fino a che gli uomini cominceranno a trovare soddisfazione sessuale con gli uomini e le donne con le donne. E as-sihaq (lesbicismo) è il rapporto sessuale illecito tra le donne."
[Majma’ az-Zawaid (256/6) dalla narrazione di at-Tabarani e Abu Ya'la]

E al-Ajuri ha detto: Siamo stati informati da Ahmad bin al-Hasan con una catena di trasmissione che raggiunge Wathilah bin al-Asqa' che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Il lesbismo è il rapporto sessuale illecito tra le donne."
[Riportato da at-Tabarani da Wathilah come in al-Maqasid al-Hasana (556) e al-'Ajluni ha detto in Kashf al-Khufa'a (1467/1) che è stato riportato da at-Tabarani e Ibn Majah da Wathilah. Ed è riportato in al-Jami' as-Saghir con il titolo "Il lesbismo tra le donne è il rapporto sessuale illecito tra di esse"]

E siamo stati informati da 'Umar bin Hudbah as-Sawaf con una catena di trasmissione connessa a Zur bin Hubaysh da Abu bin Ka'b che disse: "Siamo stati informati di molte cose che accadono tra questa Ummah (la Nazione Islamica) che significano l'arrivo dell'ora finale. Tra quelle cose vi sono gli uomini che hanno rapporti sessuali anali con le proprie moglie o con le serve femmine. Questo è ciò che Allah e il Suo Messaggero hanno proibito ed è ciò che Allah così come il Suo Messaggero detesta. Non vi è alcuna preghiera che essi facciano che verrà accettata fino a che si pentano sinceramente ad Allah."


Ibn 'Aqil ha detto: "Quando viene osservato che le donne Musulmane amano il lesbismo, allora ad esse dovrebbe essere impedito di restare sole l'una con l'altra. Il lesbismo è il rapporto sessuale illecito ma non vi è alcun obbligo nel compiere la punizione Islamica per questo, piuttosto esse dovrebbero essere boicottate e rimproverate. Questo perchè il loro atto non contiene nessun reale rapporto, quindi è considerato come l'uomo che ha rapporti anali (con una donna) senza entrare nella sua vagina."

[Shaykh Ibn Al-Jawzi - da "Ahkam-un-Nisa'i", pag. 138-139]

martedì 1 dicembre 2009

uccidere un essere umano


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah, l'Onnipotente, ha detto:

“Se un uomo uccide intenzionalmente un credente, la sua ricompensa è l'Inferno, per dimorare lì (per sempre), e l'ira e la maledizione di Allah sono su di lui, e un castigo terribile è preparato per lui.” [An-Nisa, 93]

“Quelli che non invocano, con Allah, nessun altro dio; né uccidono la vita che Allah ha reso sacra, se non per giusta causa; non commettono fornicazione; e chiunque fa questo (non solo) incontra la punizione.” [Al-Furqan, 68]

“Per questo motivo abbiamo ordinato ai figli di Israele che se qualcuno uccide una persona -a meno che non sia per un assassinio o per lo spargimento di corruzione sulla terra- sarà come se avesse ucciso l'umanità intera.” [AI-Ma'ida, 32]

“Quando alla bambina (femmina), sepolta viva, viene chiesto per quale crimine è stata uccisa.” [Al-Takwir, 8-9]

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

"Evitate i sette abominevoli peccati."


Ed egli ha menzionato il fatto di prendere la vita di qualcuno che Allah ha reso sacra, se non per giustizia.

Si racconta che qualcuno chiese al Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam): "Qual è il peccato più atroce al cospetto di Allah?" Il Profeta rispose: "Ritenere che Allah abbia un eguale mentre Egli vi ha creati." L'uomo chiese: "Cos'altro?" Il Profeta disse: "Uccidere vostro figlio per timore che lui si nutra con te." L'uomo chiese: "Cos'altro?" Egli disse: "Commettere adulterio con la moglie del tuo vicino." [1]

Pertanto, Allah, l'Onnipotente, ha rivelato:

“Quelli che non invocano, con Allah, nessun altro dio; né uccidono la vita che Allah ha reso sacra, se non per giusta causa; non commettono fornicazione; e chiunque fa questo (non solo) incontra la punizione.” [Al-Furqan, 68]

E' stato riportato che il Messaggero di Allah ha detto:

"Quando due Musulmani si incontrano con la spada sguainata, sia l'uccisore che l'ucciso sono nell'Inferno." È stato detto: "O Messaggero di Allah, quello è per l'uccisore. Ma perché l'ucciso?" Egli rispose: "Perché la sua intenzione era quella di uccidere l'altro." [2]

Abu Suliman Al-Khitabi ha commentato: Tale punizione non si applica ad una lotta legale e giustificabile. Essi comportano questa dimora se si lotta l'un l'altro per inimicizia, per fanatismo, per acquisire qualche vantaggio terreno o una posizione di comando. Quindi fuori da questo polo è colui che combatte contro un Musulmano aggressivo se egli segue le regole di combattimento, e colui che si difende senza intenzione di uccidere l'avversario.

Chi combatte contro un Musulmano aggressivo o un brigante da strada, non deve cercare di ucciderli. Piuttosto dovrebbe cercare di dissuaderli per quanto gli è possibile. Quando si astengono, dovremmo rinunciare.

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

"Non dovete tornare miscredenti quando non sono più (tra voi) e cominciare ad uccidere e a spargere sangue tra di voi." [3]

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

"La prima cosa ad essere giudicata nel Giorno del Giudizio tra gli esseri umani, sarà la rivendicazione di sangue." [4]

"Prendere la vita di un credente è più grave al cospetto di Allah, che il perire di questo mondo." [5]

"I peccati più grandi sono adorare altri con Allah, mostrare mancanza di rispetto ai genitori, uccidere un essere umano, e la rottura del proprio giuramento. " [6]

E' definito che inghiotte, perché sommerge il suo giuratore nel Fuoco.

"Per tutti gli omicidi commessi in questo mondo senza alcuna giustificazione, Qabil il figlio del profeta Adamo otterrà una quota di punizione, perché è stato lui che ha inaugurato il metodo dell'uccisione assassinando suo fratello Habil." [7]

Se questa è la dimora per colui che uccide un uomo della gente del patto, allora che dire dell'uccisione di un Musulmano?

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque abbia ucciso qualcuno della gente del patto, non otterrà mai il profumo del Paradiso, che può essere odorato da quaranta anni di distanza." [8]

"Chi aiuta ad uccidere un Musulmano, anche solo con una parte di una parola, incontrerà Allah con la frase scritta sulla fronte "Abbattuto dalla Misericordia di Allah." [9]

"Ogni peccato può essere perdonato da Allah ad eccezione di un uomo che muore miscredente o un uomo che uccide un credente deliberatamente." [10]

[1] Riportato da Al-Bukhari, Muslim, Tirmidhi e An-Nasa'i
[2] Riportato da Al-Bukhari, Muslim, Abu Dawud, An-Nisa'i, Ibn Majah e Ibn Hibban
[3] Riportato prima
[4] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[5] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[6] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[7] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[8] Riportato da Al-Bukhari
[9] Riportato da Ibn Majah. Si tratta di un Hadith debole
[10] Riportato da Abu Dawud

[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]

lunedì 9 novembre 2009

mentire sul Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam)


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah, l'Altissimo, dice:

"Nel Giorno del Giudizio vedrai coloro che hanno detto bugie contro Allah; i loro visi saranno neri: non c'è nell'Inferno una dimora per l'arrogante?" [Az-Zumar, 60]

Al-Hasan ha detto commentando questo aya che: essi sono quelli che dicono "Se vogliamo fare qualcosa lo facciamo, ma se non vogliamo farla, non la facciamo".
Ibn Al-Jawziy ha detto interpretando il aya sopra: alcuni studiosi sostengono che mentire riguardo Allah e il Suo Profeta (sallahu 'alayhi wa sallam) è miscredenza che pone al di là del confine dell'Islam. Non vi è alcun dubbio che una bugia premeditata contro Allah e il Suo Messaggero che dichiara qualcosa che è illecito essere consentito o qualcosa di lecito essere non consentito, è pura miscredenza. La domanda (quando è un peccato grande piuttosto che completa miscredenza) fa riferimento soltanto alle bugie riguardo altro che quello.

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque mente intenzionalmente su di me, avrà una casa costruita nel Fuoco dell'Inferno." [1]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha anche detto:

"Chiunque mente intenzionalmente su di me, prenderà posto per se stesso nell'Inferno." [2]

Il Profeta ha detto:

"Chiunque riporta parole intendendole da me, ritenendo che sia una bugia, è un bugiardo." [3]

Il Profeta ha anche detto:

"Una bugia su di me, non è lo stesso che una bugia su qualcun'altro: chiunque mente intenzionalmente su di me, prenderà un posto per se stesso nell'Inferno." [4]

E' stato riportato che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque riferisce qualcosa da me che io non ho detto, prenderà un posto per se stesso nell'Inferno." [5]

Il Profeta ha anche detto:

"Il Credente è stato creato familiarizzao con ogni cosa, tranne che con la slealtà e la menzogna." [6]

note

[1] Al Hithami in Maima' AI-Zawa'id
[2] AI-Bukhari and Muslim
[3] Ibn Majah and Ahmad
[4] Al-Bukhari and Ahmad
[5] Al-Bukhari and Muslim
[6] Ahmad and Al-Baihaqi

[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]

venerdì 6 novembre 2009

uomini che indossano oro o seta


بسم الله الرحمن الرحيم

Nei due Sahih, il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) è riportato aver detto:

"Colui che indossa la seta in questa vita terrena, non la indosserà nell'Altra Vita." [1]

Questa è una regola generale che si applica a tutte le categorie di persone, che siano soldati o altro. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Indossare l'oro e la seta è stato reso illecito per l'uomo della mia comunità ma permesso per le sue donne." [2]

Sull'autorità di Huzaifa Ibn AI-Yaman (radiAllahu 'anhu) che ha detto:

"Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha reso illecito per noi bere o mangiare nel recipiente d'oro o d'argento, indossare o collezionare la seta." [3]

Quindi, colui che rende permesso per gli uomini indossare la seta, è un miscredente. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) lo ha reso lecito soltanto per chi soffre di una determinata malattia come la scabbia e per i soldati nel momento del combattimento. Per quanto riguarda indossare la seta solo per ornamento dagli uomini, è proibito all'unanimità. Che sia un cappello o un turbante. Allo stesso modo, se la maggior parte del tessuto è seta, è anche illecito. Anche indossare l'oro da parte degli uomini, è illecito, che sia un anello o un fodero della spada. E' illecito indossarlo o farlo. Una volta il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) vide un uomo indossare un anello d'oro, lo tolse dalla sua mano e disse:

"E' un atto più facile per ognuno di voi maneggiare il tizzone in fiamme che fare tale cosa." [4]

Allo stesso modo, il ricamo d'oro sul turbante abbellito è anche illecito. Per quanto riguarda i ragazzi che indossano oro e argento, gli studiosi sono in disaccordo. Alcuni di loro lo considerano permesso e alcuni altri lo considerano illecito per la generalità del seguente detto del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam):

"Questi due (oro e seta) sono illeciti per gli uomini della mia Ummah, ma leciti per le sue donne.2 [5]

Quindi, i ragazzi sono inclusi in questa proibizione. Questa è anche l'opinione di Imam Ahmad e altri (radiAllahu 'anhuma).

note

[1] Al-Bukhari
[2] At-Tirmidhi
[3] Al-Bukhari
[4] Muslim
[5] Abu Dawud

[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]

domenica 25 ottobre 2009

Televisione - Sì o No?


بسم الله الرحمن الرحيم

In generale quasi ogni casa possiede una televisione, specialmente nei paesi occidentali - se non in tutti i paesi. In televisione vengono mostrate cose illecite come la musica (con diversi strumenti musicali); quindi la televisione contiene e mostra:

- musica illecita
- serie e spettacoli violenti e criminali
- cose superstiziose e fantasie irreali
- il mischiarsi dei sessi
- nudità e abiti stretti
- gay e lesbiche
- informazione distorta riguardo l'Islam e i Musulmani
- in molte cosiddette "soap opere" assistete ad imbrogli, un uomo tradisce sua moglie e lei tradisce lui con relazioni illecite
- consumo di bevande haram
- donne che cantano mezze nude senza coprire i loro seni

L'entità di quanto detto sopra varia da un programma ad un altro, ma in molti casi esiste tutto ciò che è stato citato.

Non vi è alcun dubbio che qualcuno che usa la televisione per alcuni dei motivi elencati sopra, allora gli è proibito tenerla (la televisione) e gli è proibito guardarla.

Qualcuno che porta la televisione (in casa) sapendo o pensando che è più probabile che non riesca ad evitare i programmi che sono stati menzionati, allora egli sta insistendo sul haram.

Qualcuno che porta la televisione (in casa) alla sua famiglia e ai suoi figli e gliela lascia usare apertamente malgrado tutti questi programmi, anche se non li guarda lui stesso, allora in questo caso sta commettendo haram e sta accumulando peccati poichè sta aiutando in qualcosa di haram e sarà ritenuto responsabile nel Giorno della Resurrezione.

Guardare la televisione senza possederla, si divide in tre categorie:

1) Guardare ciò che è di beneficio per la propria religione e le questioni benefiche di questa vita, comunque è condizionale che non diventi un mezzo per vedere ciò che è haram - ad esempio la donna che si siede a guardarla e si diverte nel vedere l'uomo che dà le notizie, poichè questa sarebbe fitna. Lo stesso si applica all'uomo che guarda con piacere una bella donna che dà le notizie, questa è una fitna.

2) Guardare ciò che è dannoso per la nostra religione è haram poichè il credente è obbligato a proteggere se stesso e la propria famiglia nella religione

3) Ciò che non è di alcun beneficio nè di alcun danno nelle fandonie che non si addicono al credente ed il credente non dovrebbe sprecare il proprio tempo con esso

Questo è ciò che è stato discusso dal nostro Shaykh, Muhammad ibn Salih al-'Uthaymin (rahimahullah).

La commissione Permanente degli Studiosi ha affermato (in una fatwa) che la televisione è uno strumento che in se e di per se non ha alcuna sentenza a suo riguardo; piuttosto la sentenza si applica al suo uso, se viene usata per ciò che è haram come cantare, mostrare immagini haram, sciocchezze, menzogne, truffe, credi deviati (credenze), realtà alterate, incitamento alle fitan, allora è haram. Se la si usa in ciò che è bene come la recitazione del Qur'an, rendere la verità chiara, ordinare il bene e proibire il male, allora diventa utile e da questo punto di vista consentita.

Nel caso in cui le due questioni diventino uguali o o il livello del male supera il livello del bene, allora la televisione diventa haram.

=> La Televisione (fatawa) <=

=> I Danni Della Televisione (libro in inglese) <=

[Shaykh Dr. Saleh as-Saleh - preso da Q & A (domande e risposte) su Paltalk, nello spazio Understand Islam (capire l'Islam), sotto la voce "Questioni Sociali", il 7 di Rajab del 1427, trascritto da Abu Uthman, qui la trascrizione dal sito Understand-Islam.net]

sabato 20 giugno 2009

creare immagini


بسم الله الرحمن الرحيم

Questo vale per le immagini sui vestiti, i muri, le pietre, le monete e tutte le cose che siano fatte da cera, paste, acciaio, rame, lana o di altro tipo.

Allah, l'Onnipotente ha detto:

"Coloro che infastidiscono Allah e il Suo Messaggero, Allah li ha maledetti in questo mondo e nell'altro, e ha preparato per loro un castigo umiliante." [al-Ahzab, 57]

'Ikrimah ha detto, ciò che è inteso per "Coloro che infastidiscono Allah e il Suo Messaggero sono coloro che creano immagini. Sull'autorità di Ibn 'Umar (radiAllahu 'anhuma): il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Nel Giorno del Giudizio, coloro che creano immagini saranno puniti e sarà detto: Portate alla vita ciò che avete creato." [1]

Sull'autorità di 'Aisha (radiAllahu 'anha) che ha detto: Una volta il Messaggero di Allah tornò da un viaggio, mentre io involontariamente mi coprivo con una cortina sulla quale c'erano immagini di statue. Nel vederla, la faccia del Messaggero di Allah cambiò e disse: "O 'Aisha, i più severamente puniti tra la gente (nel Giorno del Giudizio) saranno coloro che provano a creare qualcosa di simile a ciò che Allah ha creato." 'Aisha (radiAllahu 'anha) ha detto: "L'ho tagliato e ne ho fatto due cuscini." [2]

Sull'autorità di Ibn Abbas (radiAllahu 'anhu) che ha detto: Ho sentito il Messaggero di Allah dire: "Ogni creatore di immagini sarà nel Fuoco dell'Inferno, in cui egli sarà con ogni immagine che ha creato (nella vita terrena), un'anima con la quale egli sarà torturato." [3]

Ibn Abbas (radiAllahu 'anhu) ha anche riportato che: Ho sentito il Messaggero di Allah dire: "Nella vita terrena chiunque crea un'immagine, gli verrebbe ordinato nel Giorno del Giudizio di dare vita a ciò che egli non sarebbe mai in grado di fare." [4]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) è stato inoltre riportato che abbia detto: "Allah l'Altissimo dice: Chi commette errore più grande di colui che desidera creare il simile di ciò che Io ho creato? Lasciate che creino un grano di orzo! Lasciate che creino un atomo." [5]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Nel Giorno del Giudizio, un collo (una persona) uscirà dal'Inferno e dirà: Mi sono fidato di tre persone: chiunque associa altri partner ad Allah, ogni tiranno ed oppressore e il creatore di immagini." [6]

Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Gli Angeli non entrano in una casa in cui c'è un cane o un'immagine." [7]

Nel Sunan Abu Dawud, è riportato sull'autorità di 'Ali Ibn Abi Talib (radiAllahu 'anhu) che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Gli Angeli non entrano in una casa in cui c'è un cane, un'immagine o una persona che è in stato di impurità rituale." [8]

Riguardo questo hadith, Al-Khattabi (rahimahullah) ha detto: "Ciò che è inteso con gli angeli è coloro che discendono con la misericordia e le benedizioni e non coloro a cui è affidata la registrazione delle azioni dei servi che accompagnano coloro che sono in uno stato di impurità rituale o di altro tipo. E' anche detto che ciò che è inteso per "una persona che è in stato di impurità rituale" non è colui che ritarda il lavaggio fino a quando arriva il tempo della preghiera, ma colui che non lava se stesso da questa impurità e la trascura nella misura in cui essa diventa un'abitudine per lui. La seguente narrazione porta sostegno al precedente significato: "Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) aveva rapporti sessuali con ogni sua moglie e lavava se stesso una volta soltanto." Questo significa che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ritardava il lavaggio dell'impurità rituale e non aveva il corpo lavato direttamente dopo che esso diventava obbligatorio."

'Aisha (radiAllahu 'anha) ha detto: "A volte il Messaggero di Allah si ritirava nel suo letto mentre era in uno stato di impurità rituale e non toccava acqua." [9]

Per quanto riguarda tenere i cani, questo è proibito se sono usati con scopi diversi dal fare la guardia a gruppi di persone o per la caccia. Ma se una persona è obbligata a tenerli, per determinati scopi, non ci sarà nulla di sbagliato in questo. Per lo stesso motivo, se la persona tiene i cani per custodire la propria casa, non ci sarà nulla di sbagliato in questo.

Per quanto riguarda le immagini, questo include ogni cosa che abbia un'anima, che siano corpi eretti o dipinti su di un soffitto o su di un muro o collocati in una certo modello o intessuti negli abiti o nei luoghi. In tutti questi casi, le immagini dovrebbero essere evitate.

Le immagini dovrebbero essere deturpate ed eliminate nei casi in cui la persona sia in grado di farlo. Nel suo Sahih, Muslim riporta sull'autorità di Hayyan Ibn Husain che ha detto: 'Ali Ibn Abi Talib (radiAllahu 'anhu) mi ha detto: "Dovrei insegnarti qualcosa su cui il Messaggero di Allah mi ha portato? Non lasciare un'immagine fino a che la cancelli, o una tomba sollevata fino a che sia livellata." [10]

note

[1] Al-Bukhari
[2] Al-Bukhari
[3] Muslim
[4] Al-Bukhari
[5] Al-Bukhari
[6] At-Tirmidhi
[7] Al-Bukhari
[8] Abu Dawud
[9] At-Tirmidhi
[10] Muslim

[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]

=>Divieto di creare immagini e di erigere statue ed effetto sul 'aqidah<=

lunedì 15 giugno 2009

donne che imitano gli uomini e viceversa


بسم الله الرحمن الرحيم

Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha dichiarato:

"Allah maledice gli uomini che imitano le donne e le donne che imitano gli uomini." [1]

In un'altra narrazione:

"Possa Allah maledire le donne maschili." [2]

Significa cioè le donne che si comportano da uomini.

Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha anche detto:

"Possa Allah maledire gli uomini effemminati e le donne maschili." [3]

Sull'autorità di Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu) che ha detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Allah maledice una donna che indossa un abbigliamento degli uomini e un uomo che indossa un vestito da donna." [4]

Quando la donna indossa un abbigliamento da uomo, incorrerà nella maledizione di Allah su di lei e su suo marito finchè non la rimprovera o cerca di disciplinare il suo carattere. Il marito, nell'Islam, è responsabile della disciplina e dell'insegnamento della propria moglie come il Glorioso Qur'an comanda:

"O voi che credete! Salvate voi stessi e le vostre famiglie da un fuoco il cui combustibile sono gli uomini e le pietre." [at-Tahrim, 6]

Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha sottolineato questo fatto, dicendo:

"Ognuno di voi è un guardiano e un responsabile dei propri soggetti: l'uomo è un guardiano sulla sua famiglia e sarà chiesto riguardo loro nel Giorno del Giudizio." [5]

Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) inoltre ha detto:

"Gli uomini sarebbero periti poichè obbedivano alle donne (nella vanità)." [6]

Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu) che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Non sarò testimone per due tipi di persone che sono destinate al Fuoco dell'Inferno: la gente con le fruste come le code delle mucche, che battono le persone (ovvero, i governanti tirannici che sono nemici della loro stessa gente) e le donne che, anche se vestite, sono ancora nude, seducono e sono sedotte, i loro capelli sono modellati come le gobbe di cammello ribaltate. Quelli non entreranno nel Giardino nè la sua fragranza nemmeno li raggiunge, anche se la sua fragranza raggiunge una grande distanza." [7]

Il hadith descrive queste donne coperte e nude, significa che anche se sono vestite dei doni di Allah, esse sono nude a causa della loro ingratitudine.

Altri studiosi ritengono che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha descritto tali donne come essere vestite, ancora nude, poichè indossano abiti che non coprono il corpo e che sono trasparenti, rivelando ciò che c'è sotto.

Tali donne sono inoltre descritte come che seducono e sono sedotte, significa che si comportano e camminano in un modo sensuale e seducente. Esse disobbediscono ad Allah e chiamano gli altri a fare lo stesso.

Il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) paragona le loro acconciature alle gobbe, una speciale razza di cammello con gobbe molto larghe, poichè alzano i loro capelli in una forma di alveare dal centro delle loro teste.

Nafi' ha detto: Una volta Ibn 'Umar e 'Abdullah Ibn 'Arnr erano seduti con Al-Zubair Ibn 'Abdul-Muttalib quando una donna che guidava un gregge di pecore e caricava la freccia andò da loro. 'Abdullah Ibn 'Umar chiese: "Sei un uomo o una donna?" Lei rispose: "Una donna." Allora 'Abdullah disse ai suoi compagni: "Certamente Allah maledice le donne che imitano gli uomini e gli uomini che imitano le donne." [8]

Pertanto il mostrare le attrazioni delle donne è una causa per incorrere nella maledizione di Allah. Questo mostrare prende varie forme come esporre l'ornamento d'oro e di perle da sotto la copertura della testa, indossare vestiti sexy e che rivelano, usare fragranti profumi, etc. purtroppo la maggior parte delle donne oggi sono abituate a queste mode immorali.

Per lo stesso motivo, il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha affermato:

"Ho guardato il Fuoco dell'Inferno e ho visto la maggior parte dei suoi abitanti essere donne."
Egli ha inoltre rivelato: "Non ho lasciato nessuna prova dannosa agli uomini, che le donne." [9]

note

[1] Al-Bukhari
[2] Abu Dawud
[3] Al-Bukhari
[4] Abu Dawud
[5] Al-Bukhari
[6] Ahmad
[7] Muslim
[8] Al-Bukhari
[9] Muslim

[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]

=>IL DIVIETO PER LE DONNE DI INDOSSARE I PANTALONI<=

sabato 14 febbraio 2009

festeggiare San Valentino


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: alcune persone celebrano Yawm al-Hubb (San Valentino) il 14 Febbraio (il secondo mese del calendario Cristiano Gregoriano) ogni anno scambiandosi rose rosse e regali. Si vestono anche in abiti rossi e si congratulano l'un l'altro (in questa occasione). Alcuni negozi di dolciumi preparano dolci speciali -di colore rosso- e disegnano sopra di essi dei cuori. Alcuni negozi pubblicizzano i loro prodotti che sono particolarmente legati a questo giorno.

Qual è il punto di vista Islamico (riguardo le seguenti cose):

1- festeggiare questa giornata
2- comprare da questi negozi, in questo giorno
3- vendere (ai proprietari dei negozi che non stanno festeggiando) le cose che vengono utilizzate come doni, a coloro che festeggiano

E che Alla vi ricompensi con tutto il bene!

risposta: la prova evidente dal Qur'an e dalla Sunnah -e questo è concordato attraverso il consenso (Ijma') delle prime generazioni della Ummah dei Musulmani- indica che ci sono soltanto due 'Eid (giorni di festa) nell'Islam: 'Eid al-Fitr (dopo il digiuno di Ramadan) e 'Eid al-Adha (dopo la permanenza ad 'Arafah per il pellegrinaggio).

Ogni altra 'Eid -che sia per una persona, un gruppo, un incidente o qualsiasi altra occasione- è un 'Eid innovata. Non è permesso al popolo Musulmano parteciparvi, approvarla, mostrare felicità in questa occasione o assistervi in qualche modo - poichè questo significherà trasgredire i limiti di Allah:

"...e chiunque trasgredisce i limiti di Allah, sbaglia verso se stesso." [sura At-Talaq, 1]

Se aggiungiamo a questa 'Eid fabbricata, che è un 'Eid dei miscredenti, vi è un peccato su di essa. Questo poichè è un Tashabbuh (imitazione) dei miscredenti e un tipo di Muwalat (lealtà) verso di loro. E Allah ha proibito ai credenti, nel Suo Potente Libro (il Qur'an), di imitare loro e di avere amore o lealtà verso di loro.
E' anche confermato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che ha detto: "Chi imita un popolo, è uno di essi."

'Eid al-Hubb (la celebrazione di San Valentino) rientra nella categoria di ciò che è stato menzionato qui, dal momento che è una delle festività pagane Cristiane. Pertanto non è ammissibile per qualsiasi Musulmano che crede in Allah e nell'Ultimo Giorno, partecipare ad essa, approvarla, congratularsi (con qualcuno in questa occasione). Al contrario, è obbligatorio abbandonarla e starne lontani - in risposta ad Allah e al Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e prendere distanza dalla rabbia di Allah e dalla Sua punizione.

Inoltre è proibito ad un Musulmano assistere o aiutare durante questa 'Eid o in qualsiasi altra proibita/illegale celebrazione, in qualsiasi maniera -che sia con cibo o bevande, vendere o comprare, produrre, darsi regali, corrispondenza, annunci...etc.
Tutte queste cose sono considerate come cooperazione nel peccato e nella trasgressione e nella disobbedienza verso Allah e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam).

Allah, il Glorioso e l'Altissimo, dice:

"...e collaborate l'un l'altro nella giustizia e nella devozione, e non collaborate nel peccato e nella trasgressione. E temete Allah! In verità Allah è severo nel castigo!" [sura Al-Ma'ida, 2]

Allo stesso modo, è obbligatorio per ogni Musulmano rispettare rigorosamente il Qur'an e la Sunnah in ogni situazione - soprattutto in tempi di tentazioni e di corruzione. E' doveroso che egli/ella capisca, sia consapevole e stia attento dal cadere nelle deviazioni di coloro con cui Allah è arrabbiato (gli Ebrei) e coloro che sono sviati (i Cristiani) e la gente immorale che non teme la punizione -nè spera nella ricompensa- da Allah e che non presta alcuna attenzione all'Islam.

E' necessario per il Musulmano fuggire verso Allah, l'Altissimo, cercando la Sua Hidayah (guida) e Thabat (stabilità) sul sentiero. In verità non vi è alcuna guida ad eccezione di Allah e nessuno che possa concedere stabilità, tranne Lui.

E con Allah è tutto il successo e possa Allah mandare preghiere e saluti sul nostro Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e sulla sua famiglia e sui suoi Compagni.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Fatawa al-Lajnah ad-Da'imah lil-Buhuth al-'Ilmiyyah wal-Ifta, fatwa n° 21203]

martedì 20 gennaio 2009

la spiegazione della punizione prescritta per Zina (rapporto sessuale illecito)


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

الزَّانِيَةُ وَالزَّانِى فَاجْلِدُواْ كُلَّ وَاحِدٍ مِّنْهُمَا مِاْئَةَ جَلْدَةٍ

"La Zaniyah e il Zani (la fornicatrice e il fornicatore), fustigate ognuno di loro con cento frustate."

Questa onorabile aya contiene la sentenza sulla legge di ritorsione per la persona che commette sesso illecito e i dettagli della punizione. Questa persona potrà essere celibe, che significa che non è mai stata sposata o sarà sposata, il che significa che ha avuto rapporti sessuali entro i limiti di un matrimonio lecito, ed egli è libero, adulto e sano di mente.
Per quanto riguarda la vergine che è nubile, la punizione prescritta è di cento frustate, come affermato in questa aya.
In aggiunta a questo egli deve essere bandito dalla sua patria per un anno, come è stato registrato in due Sahih da Abu Hurayra e Zayd bin Khalid Al-Juhani nel hadith riguardo i due beduini che si recarono dal Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Uno di loro disse: "O Messaggero di Allah, questo mio figlio era stato assunto da quest'uomo, e ha commesso Zina con sua moglie. Ho pagato un riscatto con lui a favore di mio figlio, di cento pecore e una schiava; ma quando ho domandato alla gente della conoscenza, mi hanno detto che mio figlio avrebbe dovuto ricevere cento frustate ed essere bandito per un anno, e che la moglie di quest'uomo fosse lapidata a morte."
Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:

«وَالَّذِي نَفْسِي بِيَدِهِ لَأَقْضِيَنَّ بَيْنَكُمَا بِكِتَابِ اللهِ تَعَالى، الْوَلِيدَةُ وَالْغَنَمُ رَدٌّ عَلَيْكَ، وَعَلى ابْنِكَ جَلْدُ مِائَةٍ وَتَغْرِيبُ عَامٍ، وَاغْدُ يَا أُنَيْسُ لِرَجُلٍ مِنْ أَسْلَمَ إِلَى امْرَأَةِ هذَا،فَإِنِ اعْتَرَفَتْ فَارْجُمْهَا»

"Per Colui nella Cui mano è la mia anima, io giudicherò tra voi due in accordo al Libro di Allah. Riprendete la schiava e le pecore e a vostro figlio siano date cento frustate e sia bandito per un anno. O Unays -disse ad un uomo della tribù di Aslam- vai dalla moglie di quest'uomo e se ella confessa, allora lapidala a morte."
Questo indica che se la persona che è colpevole di sesso illecito è una vergine e una nubile, egli dovrebbe essere bandito in aggiunta alle cento frustate. Ma se è sposata, significa che egli ha avuto rapporto sessuale entro i limiti di un matrimonio lecito e deve quindi essere lapidato a morte.
Imam Malik ha registrato che 'Umar (radiAllahu 'anha) si alzò e lodò e glorificò Allah, poi disse: "O gente! Allah ha inviato Muhammad con la verità e gli ha rivelato il Libro. Una delle cose che gli sono state rivelate, è il aya della lapidazione a morte, che noi abbiamo recitato e capito. Il Messaggero di Allah ha eseguito la punizione della lapidazione e dopo di lui noi abbiamo fatto altrettanto, ma temo che con il passare del tempo alcuni diranno che non hanno trovato il aya della lapidazione nel Libro di Allah, e che andrà smarrita perché essi hanno rinunciato ad uno degli obblighi rivelato da Allah. La lapidazione è una cosa che è prescritta nel Libro di Allah per la persona -uomo o donna- che commette sesso illecito, se egli o ella è sposato, se vengono prodotte le prove decisive o se risulta una gravidanza da quello o se essi confessano."
E' stato anche registrato nei due Sahih nel lungo hadith di Malik, dal quale abbiamo quotato brevemente solo la parte che è rilevante per l'attuale discussione.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - sūrat An-Nūr, aya 2]

domenica 21 dicembre 2008

partecipare alle feste dei Kuffar e dei Mushrikin


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: è ammissibile per un Musulmano mangiare cibo preparato dai kuffar per le loro feste?

risposta: non è ammissibile per il Musulmano mangiare alimenti che gli Ebrei, Cristiani e mushrikun preparano per le loro feste. Non è neppure ammissibile per un Musulmano accettare tali cose che vengono date loro in occasione delle loro feste, poichè implica che li si onori e si cooperi con loro nella manifestazione dei loro simboli e nella diffusione delle innovazioni e nella condivisione della loro felicità nei giorni delle loro feste. Quello può anche indurre a prendere le loro feste come nostre feste o a scambiare gli inviti ai pasti o a dare regali per un'altra festa. Questo è un tipo di deviazione e di innovazione nella religione. E 'stato dimostrato che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque introduca qualcosa in questa nostra materia che non è parte di essa, sarà respinto."

E non è ammissibile dare loro qualcosa in occasione delle loro feste.

[Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa - Al-Lajnah al-Da'imah 22/398]


"Non è ammissibile per i Musulmani partecipare alle feste dei mushrikin, conformemente al consenso degli studiosi le cui parole hanno il loro peso. I fuqaha' che seguono le quattro scuole di pensiero lo hanno affermato chiaramente nei loro libri...
Al-Bayhaqi ha narrato con un isnad sahih da 'Umar ibn al-Khattab che ha detto: "Non entrate con i mushrikin nelle loro chiese nel giorno delle loro feste, poichè la collera divina è scesa su di loro." e 'Umar ha anche detto: "Evitate i nemici di Allah nelle loro feste."
Al-Bayhaqi ha narrato con un isnad jayyid da 'Abd-Allah ibn 'Amr che ha detto: "Chiunque dimora nella terra dei non-Arabi e celebra il loro nuovo anno e le loro feste e li imita fino a che muore in quello stato, sarà riunito con loro nel Giorno della Resurrezione."

[Shaykh Ibn al-Qayyim - Ahkam Ahl al-Dhimmah, 1/723-724]

congratularsi con i Kuffar durante le loro feste


بسم الله الرحمن الرحيم

Salutare i kuffar durante il Natale e le altre loro feste religiose, è haram (proibito) secondo il consenso, come Ibn al-Qayyim (rahimahuLlah) ha detto:

"Congratularsi con i kuffar durante i rituali che appartengono soltanto a loro, è haram secondo il consenso, così come lo è congratularsi con loro durante le loro feste e i loro digiuni dicendo "Felice festa" o "Possiate godere la vostra festa" e così via. Se colui che dice questo è stato salvato dal kufr, è comunque vietato. E' come congratularsi con qualcuno che si prostra davanti alla croce o anche peggio. Questo è un grande peccato, come congratularsi con qualcuno che beve vino o che uccide qualcuno o che ha rapporti sessuali illeciti e così via. Molti di quelli che non hanno alcun rispetto per la propria religione, cadono in questo sbaglio senza comprendere la disgustosità delle loro azioni. Chiunque si congratuli con una persona per la sua disobbedienza o bid'ah o kufr, espone se stesso alla rabbia e alla collera di Allah." [Ahkaam Ahl al-Dhimmah]

Congratularsi con i kuffar durante le loro feste religiose è haram nella misura descritta da Ibn al-Qayyim perché questo implica che si accettino o approvino i loro rituali di kufr, anche se uno non li accetta per se stesso. Ma il musulmano non dovrebbe accettare i rituali di kufr o congratularsi con qualcun'altro per loro, poichè Allah non accetta nulla di tutto questo, come Egli dice:

"Se voi non credete, allora in verità Allah non ha bisogno di voi, Egli non ama la miscredenza per i suoi servi. E se siete grati (per essere credenti), Egli è soddisfatto con questo per voi..." [Az-Zumar, 7]

"... Questo giorno ho perfezionato la vostra religione per voi, ho completato il Mio favore su di voi, e hanno scelto per voi Islam come la vostra religione ... " [Al-Ma'ida, 3]

Quindi congratularsi con loro è vietato, siano essi colleghi di lavoro o altro.

Se essi ci salutano in occasione delle loro feste, noi non dobbiamo rispondere perché queste non sono le nostre feste e perché non sono le feste accettate da Allah. Queste feste sono innovazioni nelle loro religioni, e anche quelle che possono essere state prescritte in precedenza, sono state abrogate dalla Religione dell'Islam con cui Allah ha inviato Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) per l'intera umanità. Allah dice:

"Chi vuole una religione diversa dall'Islam, non gli sarà mai accettata e sarà tra i perdenti." [Al-'Imran, 85]

E' haram per il Musulmano accettare inviti in tali occasioni, poichè questo è peggio che congratularsi con loro in quanto implica la partecipazione alle loro celebrazioni.

Allo stesso modo, ai Musulmani è proibito imitare i kuffar facendo feste in queste occasioni, o scambiandosi doni, o dando dolci o cibo, o prendendo del tempo libero dal lavoro...etc. perchè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque imita un popolo, è uno di loro." [narrato da Abu Dawud, in al-Libas, hadith n°3512]

Shaykh al-Islam Ibn Taymiyyah (rahimahuLlah) ha detto:

"Imitarli in alcune delle loro feste, implica che ci si compiaccia con loro per le loro false credenze e pratiche, dando loro la speranza di poter avere la possibilità di indurre in errore ed umilire i più deboli." [Iqtida' al-Sirat al-Mustaqim Mukhalifat Al Ashab-Jahim]

Chiunque faccia qualcosa di questo tipo è un peccatore, anche se lo fa per educazione o per essere amichevole o perchè è troppo timido per poter rifiutare o per qualunque altro motivo, perchè questa nell'Islam è ipocrisia e perchè rende i kuffar orgogliosi della loro religione.

Allah è Colui al Quale chiediamo di rendere i Musulmani orgogliosi della loro Religione, di aiutarli a rispettarla con fermezza, di renderli vittoriosi sui loro nemici, poichè Egli è Forte ed Onnipotente.

[Muhammad Ibn Salih al-'Uthaymin - Majmu'ah Fatawa wa Rasa'il]

venerdì 19 dicembre 2008

il saluto ai non Musulmani 1


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: Qual è la sentenza del saluto ad un non-Musulmano?

risposta: L'inizio del Salam ad un non-Musulmano è haram (proibito) e inammissibile. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non cominciate il Salam (il saluto) per primi con gli Ebrei e i Cristiani e quando li incontrate per la strada, costringeteli ad andare nella parte più stretta di essa." [riportato da Muslim, dal Hadith di Abi Hurayra]

Ma se essi vi salutano, allora spetta a voi restituire loro il saluto, (basandosi) in generale sull'affermazione di Allah:

"Quando venite salutati con un saluto, ricambiate il saluto con uno migliore di esso, o (almeno) restituitelo equamente." [An-Nisa', 86]

E gli Ebrei salutavano il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dicendo: "Possa As-Sam essere su di te, o Muhammad." significa morte -essi invocavano effettivamente la morte sul RasulAllah- quindi il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) diceva, sicuro che gli Ebrei invocassero la morte su di lui, "Se loro vi salutano allora voi tutti rispondete con wa 'alaykum (a voi)."

E riguardo il suo dire "a voi", è evidente che se essi avessero detto esplicitamente "As-Salamu alaykum", allora per essi ci sarebbe il ricambio del saluto (da parte nostra); proprio come essi lo dicono a noi, noi lo diciamo a loro. E qualcuno della gente della conoscenza ha detto riguardo tale questione, che se davvero gli Ebrei, i Cristiani e altri tra i non-Musulmani dicono chiaramente il saluto, allora è consentito per noi dire "Alaykumus-Salam".

E inoltre non è ammissibile cominciare con il saluto (verso di loro) "Ahlan wa Sahlan" (benvenuto) o con qualcosa che gli assomiglia, poichè significa che uno li sta onorando ed esaltando. Ma se essi ci danno questo saluto, allora noi ricambiamo con lo stesso saluto che loro ci hanno rivolto, poichè l'Islam è venuto con la giustizia e daremo a tutti il loro giusto.

Ed è risaputo che i Musulmani hanno una condizione ed una posizione elevata con Allah e quindi non è necessario abbassare noi stessi ad altri che i Musulmani, cominciando a salutarli con il Salam; perciò riguardo la domanda, noi in conclusione diciamo che non è permesso iniziare il Salam ai non-Musulmani poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ci ha proibito di farlo e in questo vi è una forma di degradazione dei Musulmani. Iniziare (il Salam) rafforza il potere del non-Musulmano mentre il Musulmano ha una più alta (posizione rispetto al non-Musulmano) con Allah l'Onnipotente, quindi non è necessario umiliare se stessi in tale questione.

E quando essi danno il Salam, allora noi ricambiamo loro lo stesso saluto. E inoltre non è consentito iniziare con loro il saluto come "Ahlan wa sahlan wa marhaban" (dare loro il benvenuto) e qualcosa simile ad esso.

[Shaykh Salih al-'Uthaymin - Fatawa al-Aqidah Shaykh 'Uthaymin]

venerdì 14 novembre 2008

i Danni della Televisione


بسم الله الرحمن الرحيم











I DANNOSI EFFETTI DELLA TELEVISIONE (INGLESE)

Una interessante riflessione sui danni provocati dalla televisione e sui motivi che dovrebbero spingerci ad allontanarcene.

Ricordo la lettura di queste fatawa in italiano, altrettanto utili.

mercoledì 22 ottobre 2008

differenza tra Makruh e Haram


بسم الله الرحمن الرحيم

Makruh in Arabo significa il contrario di piaciuto o amato.

Nella terminologia della Shari'ah significa che il Legislatore ci chiede di non farlo, ma non in modo decisivo. Si può dire che ciò significa che una persona che non lo fa per obbedienza sarà ricompensata, ma colui che lo fa non sarà punito.

Haram in Arabo significa proibito.

Nella terminologia della Shari'ah significa che il Legislatore ci impone di non farlo, in modo decisivo. Haram è il contrario di halal (permesso). Una persona sarà ricompensata se non fa ciò che è haram, se non lo fa per obbedienza e non per paura, timidezza o incapacità di farlo; in quei casi non sarà ricompensato per non averlo fatto.

[Shaykh Al-Fawzan - Sharh al-Waraqat fi Usul al-Fiqh, 29-30]

lunedì 20 ottobre 2008

avvertimento contro zina


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah subhanahu wa Ta'ala dice:

"Non ti avvicinare al rapporto sessuale illecito. In verità, esso è un Fahishah (vale a dire tutto ciò che oltrepassa i propri limiti (un grande peccato) e una cattiva strada (che conduce una persona al Fuoco fino a che Allah non la perdona)." [Al-Isra, 32]

"La donna e l'uomo colpevoli di rapporto sessuale illecito, flagellate ciascuno di loro con cento frustate. Non abbiate pietà nel trattenervi nel loro caso dalla punizione prescritta da Allah, se credete in Allah e nell'Ultimo Giorno. E lasciate una parte dei credenti testimoniare la loro punizione." [An-Nur, 2]

I giuristi affermano che l'ultimo versetto citato sopra è la punizione per i fornicatori che non sono mai stati sposati. Se una persona era già sposata prima di commettere il reato di zina (rapporto sessuale illegale), lui o lei deve essere punito con la lapidazione a morte. Questo è stabilito dalla pratica del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Se non vengono puniti in questo mondo e muoiono senza pentimento (deplorando e lasciando il peccato, e così via), essi saranno puniti nel Fuoco con fruste di fuoco.

In una tradizione trasmessa da Al-Bukhari sotto l'autorità di Samurah ibn Jundab (radiAllahu 'anhu), relativa ad un sogno del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) in cui era accompagnato da Jibril e Mika'il ('alayhum salam) il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Andammo avanti e arrivammo vicino ad una fossa che era come un forno, fuori dalla quale potemmo udire delle urla. Guardammo dentro essa e vedemmo uomini e donne nudi, che piangevano quando le fiamme li raggiungevano dal basso. Domandai: Chi sono questi, o Jibril? Egli rispose: Uomini e donne che hanno commesso fornicazione." [vol.9, pag.138, n°171]

Nella spiegazione del significato del versetto riguardante l'Inferno "ha sette porte, per ciascuna di queste porte è assegnata una (speciale) classe (di peccatori)." [Al-Hijr, 44]
'Ata dice: "La più dura di queste porte in termini di calore, pena, dolore e di aria disgustosa è la porta per i fautori della fornicazione, che la commisero anche dopo aver conosciuto l'orrore di essa."

[Imam Muhammad Adh-Dhahabi - da "Al-Kaba'ir" (i maggiori peccati)]

giovedì 16 ottobre 2008

la televisione


بسم الله الرحمن الرحيم

Non vi è alcun dubbio che la televisione, oggi, è Haram (proibita). Questo è poichè la televisione è come la radio e il registratore - sono come tutte le altre benedizioni che Allah ha concesso ai Suoi servi, come Egli ha affermato:

"E se doveste contare le benedizioni di Allah, non riuscireste mai a contarle." [An-Nahl, 18]

Pertanto l'udito è una benedizione e la vista è una benedizione e così lo sono le labbra e la lingua. Tuttavia, molte di queste benedizioni diventano prove su coloro che le possiedono, poichè essi non le usano nella maniera in cui Allah ama e vuole che siano utilizzate.
Quindi ritengo che la radio, la televisione e il registratore siano dalle benedizioni di Allah, ma quando sono da considerarsi come benedizioni? Quando vengono utilizzate per portare beneficio alla Ummah. Oggi, il novanta nove per cento di ciò che è in televisione è male, scostumato, immorale, proibito e così via, mentre l'uno per cento di essa ha presentato alcuni spettacoli che vanno a vantaggio di alcune persone.
Ma la considerazione è riguardo la maggioranza, non la minoranza. Quindi quando esiste un vero stato Musulmano che può inserire programmi basati sulla conoscenza, che sarebbero di beneficio sulla Ummah, a quel punto non dirò che la televisione è permessa ma piuttosto che è obbligatoria.

[Shaykh Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani, Al-Asalah Magazine, issue n°10]

Per quanto riguarda la televisione, si tratta di un pericoloso dispositivo e i suoi effetti dannosi sono molto grandi. Lo sappiamo dalle ricerche che sono state scritte riguardo essa e dalle parole degli esperti nei paesi Arabi e altrove, abbastanza per indicare che è pericolosa e molto nociva per il credo Islamico ('aqidah), la morale e lo stato della società.
Questo è dovuto al fatto che essa include la presentazione di cattive morali, scene provocanti, immagini immorali, semi nudità, discorsi distruttivi e kufr. Essa incoraggia l'imitazione del loro comportamento e dei modi di vestire, il rispetto per i loro leader, la negligenza nel comportamento e nel modo di vestire Islamico, guardando dall'alto in basso gli studiosi e gli eroi dell'Islam. Essa danneggia la loro immagine ponendoli in una maniera sgradevole e facendo sì che la gente li disprezzi e li ignori.
Essa mostra alle persone come truffare, rubare, ordire trame e commettere atti di violenza verso gli altri.
Senza dubbio qualcosa che produce così tanti effetti negativi, dovrebbe essere interrotta ed evitata e dovremmo chiudere tutte le porte che potrebbero condurre ad essa. Se alcuni dei nostri fratelli la denunciano e parlano contro di essa, non possiamo biasimarli, perchè questa è una parte di sincerità verso Allah e verso le altre persone.
Chi pensa che questo dispositivo (la televisione) possa essere privo di questi mali e possa essere utilizzato solo per buoni scopi se è adeguatamente censurato, è esagerato e sta compiendo un grosso errore, poiché la censura può dimenticare le cose e la maggior parte della gente oggigiorno vuole imitare gli stranieri. E 'molto raro trovare censori che facciano il loro lavoro correttamente, soprattutto al giorno d'oggi la maggior parte delle persone sono solo interessate a sprecare tempo nell'intrattenimento e nelle cose che allontanano la gente dal vero orientamento. La realtà lo dimostra.

[Shaykh Ibn Baz - al-Fatawa 3/227]