M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 12 novembre 2008

direttive per il corretto culto


بسم الله الرحمن الرحيم

Tutta la Lode è per Allah, Signore dei mondi. Ha completato per noi la Religione, ha perfezionato per noi la Sua Benedizione e ha scelto l’Islam per noi come Religione, raccomandandoci di aggrapparci ad essa al momento della morte, come Egli dice:

“O voi che credete, temete Allah come Egli dovrebbe essere temuto e non morite se non Musulmani.” [Al-‘Imran, 102]

Questa fu la stessa istruzione che Ibrahim e Ya’qub (‘alayhimus salam) diedero ai loro figli:

“Eravate voi testimoni quando la morte raggiunse Ya’qub e disse ai suoi figli: Quale sarà il vostro culto dopo di me? Dissero: Noi adoreremo il tuo Dio e il Dio dei tuoi padri Ibrahim, Isma’il e Ishaq – un solo Dio e a Lui ci sottomettiamo come Musulmani.” [Al-Baqara, 133]

O Allah, manda la Tua pace e le benedizioni sul tuo servo e Messaggero - il nostro Profeta Muhammad - e su tutti i suoi familiari e Compagni.

Per procedere:

Allah ha creato l’umanità e i jinn affinchè adorassero Lui, come Egli afferma:

“E non ho creato i jinn e gli uomini se non per adorarMi.” [Adh-Dhariyat, 56]

Il loro onore, la loro dignità, la loro felicità in questa vita e nell’altra si trovano in questa materia (di culto). Questo è dovuto al fatto che essi hanno bisogno del loro Signore – essi non possono separarsi dal loro bisogno di Lui nemmeno per un momento, mentre Egli non si trova in alcun bisogno di loro e del loro culto, come Allah dice:

“Se siete ingrati (da miscredenti), allora in verità, Allah non ha bisogno di voi.” [Az-Zumar, 7]

E Allah dice:

“E Musa disse: Se voi non credete – voi e tutti gli altri sulla terra - allora in verità Allah è Ricco (nel bisogno di nessuno), il Più Lodevole.” [Ibrahim, 8]

Il culto è il diritto che Allah ha sulle Sue creature, tuttavia, i suoi benefici ritornano loro. Quindi chi si rifiuta di adorare Allah, è un arrogante rinnegatore. E chiunque adora Allah ma anche qualcun altro oltre a Lui, è un politeista. E chi adora Allah soltanto basandosi su ciò che Egli non ha legiferato, è un innovatore. E chi adora Allah soltanto basandosi su ciò che Egli ha legiferato, è un credente monoteista.
Poiché i servi di Allah sono in critico bisogno del culto e non sono in grado di cogliere la sua vera natura -con cui Allah è compiaciuto e che è in conformità con la Sua Religione- di per sé, Allah non affida loro a loro stessi. Piuttosto Egli ha mandato loro dei messaggeri e i Libri rivelati così da chiarire il significato e la natura di questo culto, come Egli ha detto:

“Abbiamo inviato ad ogni nazione un messaggero, (dicendo): adorate Allah ed evitate le false divinità.” [An-Nahl, 36]

E Allah dice:

“E non inviammo prima di te un messaggero senza rivelargli che: Non c’è divinità che ha diritto ad essere adorata tranne Me, quindi adorate Me soltanto.” [An-Anbiya, 25]

Quindi chi si oppone a ciò che i messaggeri hanno chiarito e a ciò che i Libri hanno rivelato riguardo il culto di Allah e adora Allah secondo quello che il suo gusto gli impone, quello che la sua anima desidera, quello che i dèmoni tra gli uomini e i jinn hanno fatto apparire come giusto, allora egli è deviato dal sentiero di Allah e il suo culto non sarà in realtà il culto di Allah.
Allah dice:

“E chi è più sviato di colui che segue i suoi desideri senza alcuna guida da Allah.” [Al-Qasas, 50]

Questo tipo di persone sono molte tra gli uomini, e in testa ai loro ranghi ci sono i Cristiani, come anche coloro che hanno deviato tra le sette di questa ummah, come i Sufi, poiché invero essi hanno elaborato delle direttive nel culto che sono in opposizione a ciò che Allah ha legiferato, in molte delle loro pratiche religiose.
Questo diventa chiaro quando spieghiamo il vero significato del culto come è stato legiferato da Allah sulla lingua del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) e anche quando spieghiamo le deviazioni nel significato di questo culto, su cui i Sufi sono oggi.
Il culto che ha legiferato Allah è fondato su saldi e stabili princìpi e norme, che possono essere riassunti come segue:

primo: il culto dipende dalla rivelazione. Ciò significa che non c’è spazio per opinioni personali in essa. Piuttosto, l’unico che ha il diritto di legiferare ciò che è o che non è culto, è Allah, come Egli ha detto al Suo Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam):

“Sii retto e fermo su ciò che ti è stato comandato, così come coloro che si rivolgono pentiti con voi e non trasgrediscono.” [Hud, 112]

E Allah dice:

“Allora abbiamo posto su di te una legislazione religiosa (Shari’ah) dal Comandamento (di Allah), perciò seguila. E non seguire i desideri di coloro che non sanno.” [Al-Jathiya, 18]

Ed Egli ha detto, citando il Suo Profeta:

“Io seguo soltanto ciò che mi è stato rivelato.” [Al-Ahqaf, 9]

secondo: il culto deve essere fatto sinceramente per amore di Allah e deve essere esente da qualsiasi traccia di shirk (politeismo), come Allah l’Altissimo dice:

“Allora chiunque spera di incontrare il suo Signore, esegua dunque le giuste azioni e non mischi dei partner nel culto del Suo Signore.” [Al-Kahf, 110]

Quindi se qualche aspetto dello shirk si mischia al culto, allora il culto diventa annullato, come Allah dice:

“E se commettono shirk, tutte le buone azioni che essi facevano, saranno certamente invalidate da loro.” [Al-An’am, 88]

E Allah dice:

“E invero è stato rivelato a te e a coloro prima di te (che): Se mischierai partner nel culto di Allah (shirk), allora sicuramente le tue buone azioni saranno cancellate e tu sarai certo tra i perdenti. No, ma piuttosto adora Allah soltanto e sii tra i grati.” [Az-Zumar, 65]

terzo: la persona che noi seguiamo a riguardo del culto e che ci chiarisce non è altro che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), come Allah dice:

“Invero voi avete nel Messaggero di Allah un buon esempio.” [Al-Ahzab, 21]

Ed Egli dice:

“E qualsiasi cosa il Messaggero vi dia, allora prendetela. E qualsiasi cosa egli vi proibisca, allora astenetevi da essa.” [Al-Hashr, 7]

Inoltre il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Chiunque compia un’azione che non è conforme ai nostri Comandi (cioè la Sunnah), allora è respinta.” [Sahih Muslim]

E in un’altra narrazione: “Chiunque introduca qualcosa di nuovo nel nostro Comando (cioè la Sunnah) che non è parte di esso, è respinto.” [in accordo]

Ed egli (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Pregate come mi avete visto pregare.” [in accordo]

Ed egli (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Prendete da me i vostri riti religiosi (cioè il Hajj).” [Sahih Muslim]

E ci sono molte più prove testuali.

quarto: il culto è limitato a specifiche riduzioni di tempo e limitazioni, che ad uno non è permesso disputare e trasgredire, come ad esempio la preghiera. Allah dice:

“In verità, la preghiera è imposta ai credenti in tempi stabiliti.” [An-Nisa’, 103]

Un altro esempio è il Hajj (pellegrinaggio). Allah dice:

“Il Hajj (avviene) nei mesi noti.” [Al-Baqara, 197]

E abbiamo anche l’esempio del digiuno. Allah dice:

“Il mese di Ramadan in cui fu rivelato il Qur’an – una guida per gli uomini e le prove per la guida e il criterio (tra giusto e sbagliato). Quindi chiunque avvisti il mese, allora deve osservare il digiuno.” [Al-Baqara, 185]

quinto: il culto deve essere fondato sull'amore per Allah, così come la sottomissione a Lui e il timore e la speranza in Lui. Allah dice:

"Coloro che chiamano al culto, cercano il modo per avvicinarsi al loro Signore. Ed essi sperano nella Sua Misericordia e temono il Suo castigo." [Al-Isra', 57]

Ed Egli dice riguardo i Suoi profeti:

"In verità essi si affrettavano a compiere le buone azioni, e chiamavano a Noi, bramando (la Nostra ricompensa) e temendo (il Nostro castigo) e umiliavano loro stessi sottomettendosi davanti a Noi." [Al-Anbiya', 90]

Allah dice:

"Dì: Se veramente amate Allah, allora seguitemi, Allah vi amerà e perdonerà i vostri peccati. E Allah è il Più Perdonatore, il Misericordioso. Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se volgete le spalle, allora in verità Allah non ama i miscredenti." [Al-'Imran, 31-32]

Qui Allah menziona i segni che indicano l'amore di qualcuno per Allah, così come i suoi frutti.


Per quanto riguarda i segni, essi sono in:


  • seguire il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam)
  • obbedire ad Allah e al Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam)

E per quanto riguarda i suoi frutti, essi sono:

  • il raggiungimento dell'amore di Allah
  • il perdono dei peccati
  • la Misericordia da Lui

sesto: l'obbligo di eseguire il culto non viene rimosso da u sano spirito individuale che è responsabile delle sue azioni dal momento in cui egli raggiunge la pubertà fino al tempo in cui muore. Allah dice:

"E non morite, tranne quando siete Musulmani." [Al-'Imran, 102]

Egli dice:

"Adora il tuo Signore fino a che la certezza (cioè la morte) ti raggiunga." [Al-Hijr, 99]

[Shykh Al-Fawzan - introduzione al suo trattato "Haqiqat-ut-Tasawwuf"]

2 commenti:

Anonimo ha detto...

BismiLlahi arRahmani arRAhim,

Assalamu aleikum ua rahmatullahi ua barakatuhu!

MashaAllah ual HamduliLlah!

Proprio parole saggie e veritiere!

JazakiAllahu khairan ukhti!

Ua salamu aleikum.

Q&S

Mujahida ha detto...

بسم الله الرحمن الرحيم

Wa aleikum salam wa rahmatuLlahi wa barakatuhu.

Questi reminder sono sempre utili...così non ci dimentichiamo dei concetti fondamentali e ci sforziamo nella loro applicazione, insha Allah Ta'ala.

Wa salamu aleikum ukhti.