M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 29 giugno 2011

l'eccellenza della tribù di Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e degli Ansar e i diritti della gente dell'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:
 
Riconoscere l'eccellenza dei Banu Hashim a causa della loro parentela con il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Riconoscere l'eccellenza dei Quraish [1], gli Arabi e i rami della tribù e riconoscere il loro rango e i loro diritti nel Islam.
 
Lo schiavo che appartiene ad un popolo, fa parte di esso. Riconoscere i diritti del resto della gente dell'Islam. Riconoscere l'eccellenza degli Ansar [2] e il consiglio che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) diede riguardo ad essi e alla sua famiglia. Non insultateli, ma riconoscete la loro eccellenza. Riconoscete l'eccellenza dei vicini dalla gente di al-Madina.
 
note
 
[1] Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Allah ha scelto i Kinah dai discendenti di Isma'il, i Quraish dai Kinah, i Banu Hashim dai Quraish ed Egli ha scelto me dai Banu Hashim." Fare riferimento al Sahih Muslim (traduzione inglese 4/1230/n° 5653), Ahmad (4/107) e as-Sunnah di Ibn Abi 'Asim (2/632). Per un'ulteriore spiegazione, fare riferimento a Fathul-Bari di Ibn Hajr (13/113). L'eccellenza è soltanto per i Musulmani tra di essi

[2] Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Il segno del Iman è l'amore per gli Ansar e il segno dell'ipocrisia è l'odio per gli Ansar." Riportato da al-Bukhari (traduzione inglese 1/21/n° 16). Fare riferimento anche a Fada'ilus-Sahaba di Imam Ahmad (2/790)

[Imam al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 95]

martedì 21 giugno 2011

la visione di Allah nel Giorno del Giudizio


بسم الله الرحمن الرحيم

I Credenti vedranno il loro Signore nell'Altra Vita
 
90 Ahl us-Sunnah credono e testimoniano che i Credenti vedranno il loro Signore, il molto Benedetto e l'Altissimo, nel Giorno del Giudizio con i loro occhi. Essi Lo vedranno, come è riportato negli ahadith autentici dal Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa salam). Egli disse:
 
"In verità, vedrete il vostro Signore come vedete la luna piena." [105]
 
Il paragone (come) menzionato in questo hadith è tra le due visioni, non tra ciò che viene visto nei singoli casi. [106] Gli ahadith della visione sono riportati nel libro "al-Intisar" con tutti gli asanid.
 
[105] Riportato da Ibn Khuzaimah in "Kitab ut-Tawhid" (1/407-411). Vedere anche al-Bukhari (504), Muslim (183) e Abu Dawud (4729). Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Quando la gente del Paradiso entra in Paradiso, Allah il Potente e il Maestoso, dirà: "Desiderate qualcosa in più che Io possa darvi?" Essi diranno: "Non hai illuminato i nostri visi? Non ci hai fatti entrare in Paradiso e salvati dal Fuoco?" Quindi, Egli rimuoverà la copertura e ad essi non sarà stata data cosa più amata loro che guardare il loro Signore, il Potente e il Maestoso." Riportato da Muslim (181)
[106] cioè: La similitudine tra vedere la luna piena e vedere Allah è nel vedere, non tra la luna piena e Allah. Questo eccellente punto è una confutazione di coloro che affermano che Ahl us-Sunnah hanno qui fatto un paragone tra Allah e la Sua creazione (la luna piena)
 
[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

proibizione della magia


بسم الله الرحمن الرحيم

La magia e la stregoneria

136 La gente del Hadith testimonia che in questo mondo esistono la magia e i maghi, ma essi non possono danneggiare nessuno tranne con il permesso di Allah. Allah, il Potente e il Maestoso, dice:

وَمَا هُمْ بِضَارِّينَ بِه ِِ مِنْ أَحَد ٍ إِلاَّ بِإِذْنِ اللَّهِ

"Ma essi non potevano danneggiare nessuno, se non con il permesso di Allah." [Al-Baqara, 102]

137 Chiunque incanta, pratica la magia, crede che essa possa causare danno o beneficio senza il permesso di Allah, l'Altissimo, egli in verità non ha creduto in Allah.

138 Se egli (il mago) è contraddistinto da ciò che lo farà cadere nella miscredenza, gli viene chiesto di pentirsi. Se egli non si pente, allora il suo collo viene colpito (cioè, egli viene ucciso).

Se egli è contraddinstinto da ciò che non è miscredenza oppure ha menzionato qualcosa che non è stato capito, allora è proibito per lui praticarla. Se egli ritorna, è punito.

139 Se afferma che la magia non è ilecita e crede che essa sia consentita, allora è obbligatorio ucciderlo. Questo poichè ha reso permessa una cosa che tutti i Musulmani concordano sia illecita.

[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

il Kufr di colui che abbandona la preghiera


بسم الله الرحمن الرحيم

La sentenza riguardo qualcuno che abbandona la preghiera intenzionalmente
 
104 La gente del Hadith differisce nelle loro opinioni riguardo un Muslim che abbandona la preghiera intenzionalmente. Imam Ahmad e un gruppo di Studiosi dai Salaf [114] dicono che egli sia diventato un miscredente e lo pongono al di fuori della piega dell'Islam, a causa di ciò che è autenticamente riportato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che disse:
 
"Tra un servo e lo Shirk, vi è l'abbandono della preghiera. Poichè colui che la abbandona, ha commesso Kufr." [115]
 
105 Ash-Shafi'i e i suoi compagni, oltre a un gruppo tra gli Studiosi dei Salaf, hanno detto che: "Uno non diventa un miscredente fintanto che crede che sia obbligatoria, comunque egli viene ucciso proprio come viene ucciso un apostata."
 
Essi interpretano il hadith con il significato: Chiunque abbandona la preghiera attraverso la sua negazione, proprio come quando Allah, l'Unico libero da qualsiasi imperfezione, ci informa di Yusuf ('alayhis salam):
 
 إِنِّي تَرَكْتُ مِلَّةَ قَوْم ٍ لاَ يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَهُمْ بِالآخِرَةِ هُمْ كَافِرُونَ
 
"In verità ho abbandonato una religione di un popolo, poichè essi non credono in Allah e sono miscredenti (non credono) nell'Altra Vita." [Yusuf, 37]
 
Egli non fu mai coinvolto nella miscredenza della gente. Comunque, egli li abbandonò negandoli. [116]
 
[114] Tra loro: Ishaq ibn Rahawaih, Ibn al-Mubarak, Ibrahim an-Nakha'i, al-Hakim ibn 'Uyainah, Ayyub ibn as-Sakhtayani, Abu Bakr ibn Abi Shaibah e Abu Khaithamah Zuhair ibn Harb. Tra i Compagni: 'Umar ibn al-Khattab, Mu'adh ibn Jabal, Ibn Mas'ud, Ibn 'Abbas, Jabir e Abu Darda
[115] Questo hadith è giunto in varie forme, la più autentica è: "Tra un uomo e lo Shirk e il Kufr, vi è l'abbandono della preghiera." Riportato da Muslim (1/88), at-Tirmidhi (2764-67), Abu Dawud (4678) e Ibn Majah (1078)
[117] Vedere il libro di Ibnul Qayyim "As-Salat wa Hukm Tarikuha" per ulteriori dettagli
 
[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

sabato 18 giugno 2011

il Credo di Ahl-us-Sunnah: il peccatore Musulmano non diventa Kafir


بسم الله الرحمن الرحيم

Noi non chiamiamo miscredente un Musulmano a causa dei suoi peccati

100 Ahl us Sunnah crede che se un Credente commette dei peccati, grandi o piccoli che possano essere, egli non diventa un miscredente. Se egli lascia questo mondo senza aver avuto alcun pentimento da essi e muore sul Tawhid e sul Ikhlas, allora la sua questione è interamente per Allah l'Altissimo e il Maestoso. Se Egli vuole, può perdonarlo e farlo entrare in Paradiso nel Giorno del Giudizio, salvo e sicuro senza essere afflitto dal Fuoco e senza essere punito per la sua perpetrazione dei peccati.

Egli sarà portato nel Giorno del Giudizio con i suoi peccati e misfatti. Se Allah vuole, lo punirà per un periodo nel Fuoco. Se Lui lo punisce, egli comunque non resterà nel Fuoco per sempre ma alla fine verrà liberato e fatto uscire da esso, nel luogo della tranquillità e della letizia.

101 Il nostro Shaykh, Imam Abu Tayyeb Sahl ibn Muhammad as-Sa'luki (rahimahullah) ha detto: "Il Credente peccatore, anche se è punito dal Fuoco, non sarà gettato lì nello stesso modo in cui viene gettato il miscredente nel Fuoco. Egli non rimarrà lì nello stesso modo in cui il miscredente resterà laggiù, nè sarà disgraziato e miserabile alla stessa maniera in cui è disgraziato e miserabile il miscredente."

102 Questo significa che il miscredente sarà trascinato nel Fuoco sulla sua faccia, sarà gettato lì incatenato, e poi appeso a testa in giù, ammanettato con le sue mani legate al suo collo con catene dure e pesanti. Invece il Credente peccatore, se verrà afflitto dal Fuoco, vi entrerà come un criminale entra in prigione in questo mondo, sui suoi piedi e non capovolto nè gettato dentro.

Il significato della sua dichiarazione: "...egli non sarà gettato lì nello stesso modo in cui viene gettato il miscredente nel Fuoco...", significa che il miscredente avrà tutto il suo corpo bruciato ed ogni volta che la sua pelle è arrostita, verrà sostituita con un'altra in modo che egli possa assaporare la punizione di nuovo, poichè Allah ci ha informati nel Suo Libro:

إِنَّ الَّذِينَ كَفَرُوا بِآيَاتِنَا سَوْفَ نُصْلِيهِمْ نَارا ً كُلَّمَا نَضِجَتْ جُلُودُهُمْ بَدَّلْنَاهُمْ جُلُوداً غَيْرَهَا لِيَذُوقُوا الْعَذَابَ إِنَّ اللَّهَ كَانَ عَزِيزاً حَكِيما ً

"In verità, coloro che non hanno creduto nei nostri segni, li bruceremo nel fuoco. Cambieremo le loro pelli con altre pelli, così che possano gustare la punizione di nuovo." [An-Nisa', 56]

Per quanto riguarda i Credenti, non avranno i loro visi bruciati dal Fuoco e i loro arti che usavano per il sujud non saranno bruciati. Poichè Allah ha proibito che il Fuoco li bruci. [113]

103 Il suo detto "...egli non starà nel Fuoco come starà il miscredente..." significa che il miscredente vi rimarrà per sempre e non ne uscirà mai. Allah non lascerà mai nessun Credente peccatore nel Fuoco per sempre.

Il suo detto "...egli non sarà afflitto come il miscredente...", significa che il miscredente non ha nessuna speranza della Misericordia di Allah e nessuna opportunità di sospensione dalla punizione. Per quanto riguarda il Credente, egli non sarà mai tagliato fuori dalla speranza della Misericordia di Allah.

Il risultato finale per tutti i Credenti è il Paradiso, perchè furono creati per esso ed esso è stato creato per loro come una Misericordia e una Benedizione da Allah.

[113] Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Allah ha proibito al fuoco di distruggere le tracce del sujud" [al-Bukhari, 806 e Muslim, 182]

[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]