sabato 5 dicembre 2009
la lunghezza dell'abito della donna - Fatwa
بسم الله الرحمن الرحيم
Al Shaykh è stata posta una domanda sul trascinare l'orlo del Hijab per la donna: "E' una condizione che si debba trascinare di una spanna o di un avambraccio?"
Il Shaykh ha risposto dicendo: "Questa condizione è se l'abbigliamento di una donna fosse come l'abbigliamento delle donne nel passato, ovvero perchè le donne del passato erano solite indossare solo un Kamis (lungo vestito), ovvero come un Thobe. Questo significa che non indossavano un sirwal (come pigiama), nè calze, nè qualcosa che coprisse gli stinchi e i piedi tranne questo lungo Kamis che veniva trascinato lungo il pavimento, che è generalmente conosciuto come Abaya. Al giorno d'oggi se una donna indossa le calze o magari un lungo sirwal, anche se questa non è una cosa usuale, allora è sufficiente perchè il jJilbab copra la punta dei suoi piedi. Non è necessario che l'orlo dell'abito venga trascinato lungo il pavimento, tranne nella situazione in cui lei non riesca a trovare -tra i suoi vestiti- qualcosa simile al sirwal o alle calze, etc. Perchè in verità il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) le ha ordinato di allungare il suo abito temendo che qualcosa del 'Awra dei suoi piedi o dei suoi stinchi venisse scoperto. Quindi, se loro sono coperte con vestiti o calze e sopra di essi un lungo Jilbab, allora non è necessario in questa situazione che l'orlo dell'abito venga trascinato a terra."
Interrogante: "Che Allah la ricompensi."
Shaykh: "Che Allah ti protegga."
Interrogante: "Quindi ciò che è capito dal suo discorso, è che non vi è alcun problema se le scarpe vengono scoperte o una delle calze viene mostrata?"
Shaykh: "No, vi ho detto che il Jilbab dovrebbe coprire la punta dei piedi. Poi voi avete anche menzionato le scarpe, la condizione delle scarpe è che non siano decorate poichè al giorno d'oggi la maggior parte delle scarpe delle donne sono decorate."
Interrogante: "Che Allah la ricompensi."
Shaykh: "Che Allah ti protegga."
[Shaykh Nasir-ud-Din Al-Albani - da "Silsilat Huda wa Nur", nastro n° 565, minuto 21,49]
la lunghezza dell'abito della donna - Hadith
بسم الله الرحمن الرحيم
Sull'autorità di Umm Salama: che quando il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto ciò che ha detto sul trascinare l'orlo di un abito per la donna.
Umm Salama menziona: allora chiesi, "O Messaggero di Allah, come dovrei trascinare l'orlo di un abito?"
Egli disse: "Trascinalo ad una spanna."
Umm Salama disse: "Ma i piedi diventano scoperti!"
Egli disse: "Allora trascinalo la lunghezza di un avambraccio."
Io (Shaykh Al-Albani) dico: In questo hadith vi è una prova che mostra che i piedi di una donna sono 'Awra (cioè quelle parti del corpo che devono essere coperte) e questa era una questione ben conosciuta tra le donne al tempo del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam).
Poichè, quando il Profeta ha detto "Trascinalo ad una spanna", Umm Salama ha detto "Ma i piedi diventano scoperti!" e da questo si sente che lei sapeva che i piedi sono parte del 'Awra. Non è consentito scoprirli e il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha riaffermato quello per lei ed è il motivo per cui le ha comandato di trascinare il suo abito alla lunghezza di un avambraccio.
Nel Nobile Qur'an c'è un riferimento a questo fatto e cioè il detto di Allah ta'ala: "E non lasciatele battere i loro piedi così da rivelare ciò che esse nascondono dei loro ornamenti." [Sura An-Nur, 30]
[Shaykh Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani - Hadith n° 460 da "Silsila Ahadith as-Sahiha"]
giovedì 3 dicembre 2009
riguardo coloro che sostengono che lo stato Saudita combatte la Religione
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: qual è il vostro consiglio a coloro che dicono che questo Paese [l'Arabia Saudita] combatte il Din e limita i du'at?
risposta: da quando lo stato Saudita è cominciato ha aiutato il Din e la sua gente e non è stato istituito, se non su questo fondamento. E adesso aiuta i Musulmani in ogni luogo con aiuti finanziari, costruzione di centri Islamici e Masajid, mandando du'at, stampando libri -primo fra tutti il Nobile Qur'an-, aprendo centri di apprendimento e istituti di Shari'ah, e inoltre governa con la Shari'ah Islamica e possiede un organismo indipendente per ordinare il bene e proibire il male in ogni città.
E tutto ciò è una prova che questo Stato aiuta l'Islam e la sua gente, ed è una spina nella gola degli ipocriti e della gente del male e della divisione. E Allah aiuterà il Suo Din anche se i mushrikin e quelli dalle cattive intenzioni, lo odiano.
Noi non diciamo che questo Stato è perfetto in ogni cosa e che non ha alcun errore. Tutti commettono sbagli, ma chiediamo ad Allah di aiutarci a correggere gli errori. E se colui che dice questo guardasse se stesso, troverebbe errori che gli impedirebbero di parlare riguardo agli altri e si vergognerebbe di guardare la gente.
nota personale: i du'at sono coloro che fanno da'wah (al singolare, da'i)
[Shaykh Salih al-Fawzan - da "Al-Ijabat al-Muhimma fi Mashakil il-Mudlahimma", compilato da Muhammad bin Fahad al-Husayn - da FatwaIslam.com]
mercoledì 2 dicembre 2009
i Khawarij sono dalla gente della Qibla?
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: i Khawarij sono considerati essere dalla gente della Qibla? E si può pregare dietro di loro? E qual è la sentenza generale riguardo coloro dietro ai quali si può pregare, dalla gente della Qibla?
risposta: gli 'Ulema hanno differito sul fatto che i Khawarij siano miscredenti o semplicemente deviati e peccatori. E l'opinione che essi siano miscredenti è più vicina alla verità, poichè le prove indicano che sono miscredenti.
Per quanto riguarda pregare dietro di loro, allora non è consentito tranne quando ottengono autorità su una nazione, come è stato menzionato dagli 'Ulema. In questo caso, il Muslim dovrebbe pregare dietro di loro e non abbandonare le preghiere congregazionali.
[Shaykh Salih al-Fawzan - da "Al-Ijabat al-Muhimma fi Mashakil il-Mudlahimma", compilato da Muhammad bin Fahad al-Husayn - da FatwaIslam.com]
martedì 1 dicembre 2009
uccidere un essere umano
بسم الله الرحمن الرحيم
Allah, l'Onnipotente, ha detto:
“Se un uomo uccide intenzionalmente un credente, la sua ricompensa è l'Inferno, per dimorare lì (per sempre), e l'ira e la maledizione di Allah sono su di lui, e un castigo terribile è preparato per lui.” [An-Nisa, 93]
“Quelli che non invocano, con Allah, nessun altro dio; né uccidono la vita che Allah ha reso sacra, se non per giusta causa; non commettono fornicazione; e chiunque fa questo (non solo) incontra la punizione.” [Al-Furqan, 68]
“Per questo motivo abbiamo ordinato ai figli di Israele che se qualcuno uccide una persona -a meno che non sia per un assassinio o per lo spargimento di corruzione sulla terra- sarà come se avesse ucciso l'umanità intera.” [AI-Ma'ida, 32]
“Quando alla bambina (femmina), sepolta viva, viene chiesto per quale crimine è stata uccisa.” [Al-Takwir, 8-9]
Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:
"Evitate i sette abominevoli peccati."
Ed egli ha menzionato il fatto di prendere la vita di qualcuno che Allah ha reso sacra, se non per giustizia.
Si racconta che qualcuno chiese al Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam): "Qual è il peccato più atroce al cospetto di Allah?" Il Profeta rispose: "Ritenere che Allah abbia un eguale mentre Egli vi ha creati." L'uomo chiese: "Cos'altro?" Il Profeta disse: "Uccidere vostro figlio per timore che lui si nutra con te." L'uomo chiese: "Cos'altro?" Egli disse: "Commettere adulterio con la moglie del tuo vicino." [1]
Pertanto, Allah, l'Onnipotente, ha rivelato:
“Quelli che non invocano, con Allah, nessun altro dio; né uccidono la vita che Allah ha reso sacra, se non per giusta causa; non commettono fornicazione; e chiunque fa questo (non solo) incontra la punizione.” [Al-Furqan, 68]
E' stato riportato che il Messaggero di Allah ha detto:
"Quando due Musulmani si incontrano con la spada sguainata, sia l'uccisore che l'ucciso sono nell'Inferno." È stato detto: "O Messaggero di Allah, quello è per l'uccisore. Ma perché l'ucciso?" Egli rispose: "Perché la sua intenzione era quella di uccidere l'altro." [2]
Abu Suliman Al-Khitabi ha commentato: Tale punizione non si applica ad una lotta legale e giustificabile. Essi comportano questa dimora se si lotta l'un l'altro per inimicizia, per fanatismo, per acquisire qualche vantaggio terreno o una posizione di comando. Quindi fuori da questo polo è colui che combatte contro un Musulmano aggressivo se egli segue le regole di combattimento, e colui che si difende senza intenzione di uccidere l'avversario.
Chi combatte contro un Musulmano aggressivo o un brigante da strada, non deve cercare di ucciderli. Piuttosto dovrebbe cercare di dissuaderli per quanto gli è possibile. Quando si astengono, dovremmo rinunciare.
Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:
"Non dovete tornare miscredenti quando non sono più (tra voi) e cominciare ad uccidere e a spargere sangue tra di voi." [3]
Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:
"La prima cosa ad essere giudicata nel Giorno del Giudizio tra gli esseri umani, sarà la rivendicazione di sangue." [4]
"Prendere la vita di un credente è più grave al cospetto di Allah, che il perire di questo mondo." [5]
"I peccati più grandi sono adorare altri con Allah, mostrare mancanza di rispetto ai genitori, uccidere un essere umano, e la rottura del proprio giuramento. " [6]
E' definito che inghiotte, perché sommerge il suo giuratore nel Fuoco.
"Per tutti gli omicidi commessi in questo mondo senza alcuna giustificazione, Qabil il figlio del profeta Adamo otterrà una quota di punizione, perché è stato lui che ha inaugurato il metodo dell'uccisione assassinando suo fratello Habil." [7]
Se questa è la dimora per colui che uccide un uomo della gente del patto, allora che dire dell'uccisione di un Musulmano?
Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:
"Chiunque abbia ucciso qualcuno della gente del patto, non otterrà mai il profumo del Paradiso, che può essere odorato da quaranta anni di distanza." [8]
"Chi aiuta ad uccidere un Musulmano, anche solo con una parte di una parola, incontrerà Allah con la frase scritta sulla fronte "Abbattuto dalla Misericordia di Allah." [9]
"Ogni peccato può essere perdonato da Allah ad eccezione di un uomo che muore miscredente o un uomo che uccide un credente deliberatamente." [10]
[1] Riportato da Al-Bukhari, Muslim, Tirmidhi e An-Nasa'i
[2] Riportato da Al-Bukhari, Muslim, Abu Dawud, An-Nisa'i, Ibn Majah e Ibn Hibban
[3] Riportato prima
[4] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[5] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[6] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[7] Riportato da Al-Bukhari e Muslim
[8] Riportato da Al-Bukhari
[9] Riportato da Ibn Majah. Si tratta di un Hadith debole
[10] Riportato da Abu Dawud
[Imam Shamsu ed-Din ad-Dhahabi (rahimahullah) - da "Al-Kaba'ir" (i più grandi peccati)]
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