M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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sabato 15 novembre 2008

Sajdat al-Shukr -la prosternazione della gratitudine-


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: quali sono i dettagli di Sajdat al-Shukr, la prostrazione della gratitudine ad Allah per qualcosa che è accaduto?

risposta: la lode è per Allah.

Sajdat al-Shukr è prescritta per qualcosa che rende una persona felice, che sia il raggiungimento di qualche beneficio o lo scongiuramento di qualche danno.
La prova (dalil) per questo è da ricercarsi nei Ahadith e nelle Athar (narrazioni). Tra gli Ahadith vi è il Hadith di Abu Bakr (radiAllahu 'anhu) che disse che quando il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ascoltava qualche nuova notizia che lo rendeva felice, egli cadeva in prosternazione ad Allah, possa essere esaltato. (riportato dai cinque, tranne al-Nisa'i; al-Tirmidhi ha detto che è hasan gharib)
Secondo la versione narrata da Ahmad: egli vide il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) quando le notizie che le sue truppe avevano prevalso sul loro nemico lo raggiunsero, egli era sdraiato con la testa sul grembo di 'Aisha, allora si alzò e scese in prosternazione. (riportato da Ahmad 5/45 ; al-Hakim 4/291)

Un altro Hadith narrato da 'Abd al-Rahman ibn 'Awf , che disse: il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) uscì verso il luogo in cui la sadaqah (le donazioni di carità) era tenuta, poi si rivolse verso la Qiblah e cadde in prosternazione, rimanendovi a lungo. Poi alzò la tesa e disse: "Jibril è venuto da me con una buon notizia, egli ha detto: Allah ha detto "Chiunque manda benedizioni su di te, io manderò benedizioni su di lui e chiunque manda il saluto di pace su di te, io manderò il saluto di pace su di lui." così mi sono prosternato per riconoscenza ad Allah. (narrato da Ahmad; al-Mundhiri ha detto: il hadith di Sajdat al-Shukr viene dal hadith di al-Bara' con un isnad sahih e dal hadith di Ka'b ibn Malik e altri)

Le narrazioni includono le seguenti:

  1. Abu Bakr (radiAllahu 'anhu) si prostrò quando sentì la notizia che Musaylimah era stato ucciso. (riportato da Sa'id ibn Mansur nel suo Sunan)
  2. 'Ali ibn Abi Talib si prostrò quando trovò Dhu'l-Thadiyah tra i Khawarij. (riportato da Ahman in al-Musnad)
  3. Ka'b ibn Malik si prostrò al tempo del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) quando fu data la lieta novella che Allah aveva accettato il suo pentimento. (la storia è in accordo)

E Allah è la fonte di forza. Possa Allah benedire il nostro profeta Muhammad e la sua famiglia e i Compagni.

[The Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa - Al-Lajnah al-Da’imah Li’l-Buhuth al-‘Ilmiyyah wa’l-Ifta’, 7/266]

venerdì 14 novembre 2008

i Danni della Televisione


بسم الله الرحمن الرحيم











I DANNOSI EFFETTI DELLA TELEVISIONE (INGLESE)

Una interessante riflessione sui danni provocati dalla televisione e sui motivi che dovrebbero spingerci ad allontanarcene.

Ricordo la lettura di queste fatawa in italiano, altrettanto utili.

giovedì 13 novembre 2008

la Sunnah e il suo stato nell'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

introduzione

Tutta la lode è per Allah, e possa la pace e le benedizioni essere sul Messaggero di Allah, e sulla sua famiglia e sui suoi Compagni.

Questa è una lezione che una volta ho dato nella città di Doha, la capitale del Qatar, durante il mese benedetto di Ramadan del 1392H. Alcuni fratelli mi hanno suggerito di pubblicarla, per gli importanti benefici contenuti in essa e per la necessità dei Musulmani di qualcosa che piace. Quindi rispondendo alle loro richieste, lo sto adesso distribuendo generalmente così che si possa trarre beneficio e possa servire da promemoria. Ho aggiunto alcune voci esplicative per ogni sezione, in maniera da assistere il nobile lettore nel raccogliere le sue idee principali.
Io spero che Allah, il Potente e il Maestoso, mi registri come tra coloro che difendono la Sua Religione e aiutano la Sua legislazione. E spero che Egli mi ricompensi per quello, in verità Egli è il Più Generoso di quelli che sono domandati.


lo stato della Sunnah nell'Islam e un chiarimento che il Qur'an non è sufficiente

In verità, ogni lode è dovuta a Allah. Noi lodiamo Lui, cerchiamo il Suo rifugio e chiediamo il Suo perdono. E cerchiamo rifugio in Allah dai mali delle nostre anime e dai mali delle nostre azioni. Chiunque Allah guida, non vi è nessuno che può traviarlo e chiunque venga traviato, non vi è nessuno che possa guidarlo. Dò testimonianza che non vi è alcuna divinità che ha il diritto di essere adorata tranne Allah, Egli è da solo e non ha consoci. E testimonio che Muhammad è Suo schiavo e Suo Messaggero.

"O voi che credete! Temete Allah come Egli dovrebbe essere temuto e non morite, se non Musulmani." [Al-'Imran, 102]

"O voi che credete! Temete il vostro Signore che vi creò da una sola persona (Adam) e da lui Egli creò sua moglie e da loro Egli creò molti uomini e donne. E temete Allah, al quale domandate i vostri reciproci diritti e (non rompete le relazioni dei) ventri." [An-Nisa', 1]

"O voi che credete! Temete Allah e siate veritieri e precisi nel vostro discorso. Egli correggerà le vostre azioni e perdonerà i vostri peccati. E chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero, allora ha raggiunto un grande successo." [Al-Ahzab, 70-71]

Per procedere:

In verità il discorso più veritiero è il Libro di Allah e la migliore guida è la guida di Muhmmad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) . E le peggiori di tutte le questioni sono quelle che sono state inventate di recente. Poichè in verità ogni nuova materia inventata, è una innovazione ed ogni innovazione è una deviazione ed ogni deviazione è nel Fuoco.
Penso di non essere in grado di presentare a questa nobile riunione, specialmente perchè comprende studiosi dignitosi e illustri professori, un pò di conoscenza di cui essi non sono ancora consci.
Se i miei pensieri sono veri, allora è sufficiente perchè questo mio discorso serva giusto come un promemoria, in accordo all'affermazione di Allah:

"E ricorda, poichè invero il ricordo è benefico per i credenti." [Adh-Dhariyat, 55]

In questa notte benedetta tra le notti di Ramadan, non credo sia appropriato per il mio discorso essere sulla spiegazione di alcune delle sue virtù o sentenze, o sui meriti dell'eseguire la preghiera della notte in essa. Questo poichè è la pratica comune dei docenti e degli oratori presentare questi temi che potranno essere di beneficio per coloro che stanno digiunando e portare loro bontà e benedizione.
Invece ho scelto che il mio discorso sia su un tema che è molto importante, poichè è uno dei princìpi fondamentali della Religione.
Il mio discorso sarà sul chiarimento circa l'importanza della Sunnah per quanto riguarda la Legislazione Islamica.

la posizione della Sunnah per quanto riguarda il Qur'an

Tutti voi sapete che Allah, il Benedetto e l'Elevato, ha scelto Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) come Suo Profeta e ha specificato lui come Suo Messaggero.
Così Egli ha fatto scendere il Suo Libro, il Nobile Qur'an, a lui. E in esso Egli gli ha comandato -tra tutti i comandi che ha posto su di lui- di spiegarlo (il Qur'an) alla gente.
Allah dice:

"E ti abbiamo rivelato il Ricordo, in modo che tu possa spiegare alla gente ciò che è stato rivelato loro." [An-Nahl, 44]

A mio parere, questa "spiegazione" che è stata menzionata in questa nobile aya si compone di due tipi di spiegazione:

  • primo: una spiegazione della sua formulazione e delle sue disposizioni. Questo significa: trasmettere il Qur'an e non nasconderlo e presentarlo alla gente come Allah lo ha rivelato al suo cuore. Questo è ciò che si intende per il detto di Allah:

"O Profeta! Trasmetti ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore." [Al-Ma'ida, 67]

'Aisha (radiAllahu 'anha) ha detto in un hadith che ha riportato: "Chiunque dica che Muhammad ha nascosto qualcosa che gli è stato ordinato di trasmettere, allora ha posto una grande menzogna contro Allah." [Al-Bukhari e Muslim]

E in una narrazione di Muslim: "Se il Messaggero di Allah avesse tenuto nascosto qualcosa che gli è stato ordinato di trasmettere, egli avrebbe certamente nascosto il detto di Allah "E ricorda quando tu (o Muhammad) hai detto a lui (a Zaid bin Haritha), su cui Allah ha donato la Sua Grazia e che tu hai favorito (liberandolo): "Tieni per te tua moglie e temi Allah". Ma hai nascosto quello che Allah avrebbe reso manifesto (ovvero che Allah ti avrebbe dato lei in sposa). E tu temevi il popolo, mentre Allah ha più dritto di essere temuto." [Al-Ahzab, 37]

  • secondo: una spiegazione del significato della parola o della frase o del versetto che la ummah ha bisogno che venga spiegato. Ciò si verifica nella maggior parte delle volte con i versetti ambigui (mujmal), generali ('aam) e assoluti (mutlaq). Quindi la Sunnah è venuta per chiarire le ambiguità, rendendo specifico il generale e limitare l'assoluto. Questo è stato ottenuto attraverso le dichiarazioni del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) così come le sue azioni e la sua approvazione.

[Shaykh Al-Albani - da "Manzilat-us-Sunnah fil-Islam" (lo stato della Sunnah nell'Islam) pagg. 4-7]

mercoledì 12 novembre 2008

direttive per il corretto culto


بسم الله الرحمن الرحيم

Tutta la Lode è per Allah, Signore dei mondi. Ha completato per noi la Religione, ha perfezionato per noi la Sua Benedizione e ha scelto l’Islam per noi come Religione, raccomandandoci di aggrapparci ad essa al momento della morte, come Egli dice:

“O voi che credete, temete Allah come Egli dovrebbe essere temuto e non morite se non Musulmani.” [Al-‘Imran, 102]

Questa fu la stessa istruzione che Ibrahim e Ya’qub (‘alayhimus salam) diedero ai loro figli:

“Eravate voi testimoni quando la morte raggiunse Ya’qub e disse ai suoi figli: Quale sarà il vostro culto dopo di me? Dissero: Noi adoreremo il tuo Dio e il Dio dei tuoi padri Ibrahim, Isma’il e Ishaq – un solo Dio e a Lui ci sottomettiamo come Musulmani.” [Al-Baqara, 133]

O Allah, manda la Tua pace e le benedizioni sul tuo servo e Messaggero - il nostro Profeta Muhammad - e su tutti i suoi familiari e Compagni.

Per procedere:

Allah ha creato l’umanità e i jinn affinchè adorassero Lui, come Egli afferma:

“E non ho creato i jinn e gli uomini se non per adorarMi.” [Adh-Dhariyat, 56]

Il loro onore, la loro dignità, la loro felicità in questa vita e nell’altra si trovano in questa materia (di culto). Questo è dovuto al fatto che essi hanno bisogno del loro Signore – essi non possono separarsi dal loro bisogno di Lui nemmeno per un momento, mentre Egli non si trova in alcun bisogno di loro e del loro culto, come Allah dice:

“Se siete ingrati (da miscredenti), allora in verità, Allah non ha bisogno di voi.” [Az-Zumar, 7]

E Allah dice:

“E Musa disse: Se voi non credete – voi e tutti gli altri sulla terra - allora in verità Allah è Ricco (nel bisogno di nessuno), il Più Lodevole.” [Ibrahim, 8]

Il culto è il diritto che Allah ha sulle Sue creature, tuttavia, i suoi benefici ritornano loro. Quindi chi si rifiuta di adorare Allah, è un arrogante rinnegatore. E chiunque adora Allah ma anche qualcun altro oltre a Lui, è un politeista. E chi adora Allah soltanto basandosi su ciò che Egli non ha legiferato, è un innovatore. E chi adora Allah soltanto basandosi su ciò che Egli ha legiferato, è un credente monoteista.
Poiché i servi di Allah sono in critico bisogno del culto e non sono in grado di cogliere la sua vera natura -con cui Allah è compiaciuto e che è in conformità con la Sua Religione- di per sé, Allah non affida loro a loro stessi. Piuttosto Egli ha mandato loro dei messaggeri e i Libri rivelati così da chiarire il significato e la natura di questo culto, come Egli ha detto:

“Abbiamo inviato ad ogni nazione un messaggero, (dicendo): adorate Allah ed evitate le false divinità.” [An-Nahl, 36]

E Allah dice:

“E non inviammo prima di te un messaggero senza rivelargli che: Non c’è divinità che ha diritto ad essere adorata tranne Me, quindi adorate Me soltanto.” [An-Anbiya, 25]

Quindi chi si oppone a ciò che i messaggeri hanno chiarito e a ciò che i Libri hanno rivelato riguardo il culto di Allah e adora Allah secondo quello che il suo gusto gli impone, quello che la sua anima desidera, quello che i dèmoni tra gli uomini e i jinn hanno fatto apparire come giusto, allora egli è deviato dal sentiero di Allah e il suo culto non sarà in realtà il culto di Allah.
Allah dice:

“E chi è più sviato di colui che segue i suoi desideri senza alcuna guida da Allah.” [Al-Qasas, 50]

Questo tipo di persone sono molte tra gli uomini, e in testa ai loro ranghi ci sono i Cristiani, come anche coloro che hanno deviato tra le sette di questa ummah, come i Sufi, poiché invero essi hanno elaborato delle direttive nel culto che sono in opposizione a ciò che Allah ha legiferato, in molte delle loro pratiche religiose.
Questo diventa chiaro quando spieghiamo il vero significato del culto come è stato legiferato da Allah sulla lingua del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) e anche quando spieghiamo le deviazioni nel significato di questo culto, su cui i Sufi sono oggi.
Il culto che ha legiferato Allah è fondato su saldi e stabili princìpi e norme, che possono essere riassunti come segue:

primo: il culto dipende dalla rivelazione. Ciò significa che non c’è spazio per opinioni personali in essa. Piuttosto, l’unico che ha il diritto di legiferare ciò che è o che non è culto, è Allah, come Egli ha detto al Suo Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam):

“Sii retto e fermo su ciò che ti è stato comandato, così come coloro che si rivolgono pentiti con voi e non trasgrediscono.” [Hud, 112]

E Allah dice:

“Allora abbiamo posto su di te una legislazione religiosa (Shari’ah) dal Comandamento (di Allah), perciò seguila. E non seguire i desideri di coloro che non sanno.” [Al-Jathiya, 18]

Ed Egli ha detto, citando il Suo Profeta:

“Io seguo soltanto ciò che mi è stato rivelato.” [Al-Ahqaf, 9]

secondo: il culto deve essere fatto sinceramente per amore di Allah e deve essere esente da qualsiasi traccia di shirk (politeismo), come Allah l’Altissimo dice:

“Allora chiunque spera di incontrare il suo Signore, esegua dunque le giuste azioni e non mischi dei partner nel culto del Suo Signore.” [Al-Kahf, 110]

Quindi se qualche aspetto dello shirk si mischia al culto, allora il culto diventa annullato, come Allah dice:

“E se commettono shirk, tutte le buone azioni che essi facevano, saranno certamente invalidate da loro.” [Al-An’am, 88]

E Allah dice:

“E invero è stato rivelato a te e a coloro prima di te (che): Se mischierai partner nel culto di Allah (shirk), allora sicuramente le tue buone azioni saranno cancellate e tu sarai certo tra i perdenti. No, ma piuttosto adora Allah soltanto e sii tra i grati.” [Az-Zumar, 65]

terzo: la persona che noi seguiamo a riguardo del culto e che ci chiarisce non è altro che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), come Allah dice:

“Invero voi avete nel Messaggero di Allah un buon esempio.” [Al-Ahzab, 21]

Ed Egli dice:

“E qualsiasi cosa il Messaggero vi dia, allora prendetela. E qualsiasi cosa egli vi proibisca, allora astenetevi da essa.” [Al-Hashr, 7]

Inoltre il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Chiunque compia un’azione che non è conforme ai nostri Comandi (cioè la Sunnah), allora è respinta.” [Sahih Muslim]

E in un’altra narrazione: “Chiunque introduca qualcosa di nuovo nel nostro Comando (cioè la Sunnah) che non è parte di esso, è respinto.” [in accordo]

Ed egli (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Pregate come mi avete visto pregare.” [in accordo]

Ed egli (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Prendete da me i vostri riti religiosi (cioè il Hajj).” [Sahih Muslim]

E ci sono molte più prove testuali.

quarto: il culto è limitato a specifiche riduzioni di tempo e limitazioni, che ad uno non è permesso disputare e trasgredire, come ad esempio la preghiera. Allah dice:

“In verità, la preghiera è imposta ai credenti in tempi stabiliti.” [An-Nisa’, 103]

Un altro esempio è il Hajj (pellegrinaggio). Allah dice:

“Il Hajj (avviene) nei mesi noti.” [Al-Baqara, 197]

E abbiamo anche l’esempio del digiuno. Allah dice:

“Il mese di Ramadan in cui fu rivelato il Qur’an – una guida per gli uomini e le prove per la guida e il criterio (tra giusto e sbagliato). Quindi chiunque avvisti il mese, allora deve osservare il digiuno.” [Al-Baqara, 185]

quinto: il culto deve essere fondato sull'amore per Allah, così come la sottomissione a Lui e il timore e la speranza in Lui. Allah dice:

"Coloro che chiamano al culto, cercano il modo per avvicinarsi al loro Signore. Ed essi sperano nella Sua Misericordia e temono il Suo castigo." [Al-Isra', 57]

Ed Egli dice riguardo i Suoi profeti:

"In verità essi si affrettavano a compiere le buone azioni, e chiamavano a Noi, bramando (la Nostra ricompensa) e temendo (il Nostro castigo) e umiliavano loro stessi sottomettendosi davanti a Noi." [Al-Anbiya', 90]

Allah dice:

"Dì: Se veramente amate Allah, allora seguitemi, Allah vi amerà e perdonerà i vostri peccati. E Allah è il Più Perdonatore, il Misericordioso. Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se volgete le spalle, allora in verità Allah non ama i miscredenti." [Al-'Imran, 31-32]

Qui Allah menziona i segni che indicano l'amore di qualcuno per Allah, così come i suoi frutti.


Per quanto riguarda i segni, essi sono in:


  • seguire il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam)
  • obbedire ad Allah e al Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam)

E per quanto riguarda i suoi frutti, essi sono:

  • il raggiungimento dell'amore di Allah
  • il perdono dei peccati
  • la Misericordia da Lui

sesto: l'obbligo di eseguire il culto non viene rimosso da u sano spirito individuale che è responsabile delle sue azioni dal momento in cui egli raggiunge la pubertà fino al tempo in cui muore. Allah dice:

"E non morite, tranne quando siete Musulmani." [Al-'Imran, 102]

Egli dice:

"Adora il tuo Signore fino a che la certezza (cioè la morte) ti raggiunga." [Al-Hijr, 99]

[Shykh Al-Fawzan - introduzione al suo trattato "Haqiqat-ut-Tasawwuf"]

martedì 11 novembre 2008

il timore dello Shirk


بسم الله الرحمن الرحيم

"In verità Allah non perdona che gli vengano associati partner nel culto, ma tranne quello Egli perdona qualsiasi cosa a chi vuole, e chiunque associ partner ad Allah nel culto, in verità ha inventato un tremendo peccato." [An-Nisa', 48]

"In verità! Allah non perdona (il peccato di) associare partner nel culto insieme a Lui, ma Egli perdona a chi vuole i peccati diversi da quello, e chiunque associ partner nel culto ad Allah, invero si perde lontano." [An-Nisa', 116]

È stato riferito che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"La cosa che temo di più per voi, è lo shirk minore." poi gli venne domandato cos'è lo shirk minore ed egli disse: "E' ar-riyya (l'ostentazione)." [Sahih at-Targhib wat-Tarhib (n°29)]

Riportato sull'autorità di ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu) che il profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:

"Chiunque muoia mentre sta invocando altra divinità all'infuori di Allah, entrerà nel Fuoco." [Sahih Al-Bukhari]

Disse il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam):

"Chiunque incontra Allah senza averGli associato partner, entrerà in Paradiso; e chiunque Lo incontri avendo associato qualcosa a Lui, entrerà nel Fuoco." [Sahih Muslim]

spiegazione di Allaamah 'Abdur-Rahman as-Sa'di (rahimahuLlah)

Ogni caso di shirk nel tawhid al-ilahiyyah e nel tawhid al-'ibadah nega il tawhid.
E questo shirk è di due tipi:

  • il palese shirk maggiore
  • il sottile shirk minore

maggiore shirk (shirk al-akbar)

E' fare un eguale ad Allah: che è chiamato come Allah è chiamato, o per timore di lui, o per speranza in lui, o per amore verso di lui, così come Allah è amato. O per rendergli un tipo di culto. Questo è lo shirk che non lascia al suo praticante alcun tawhid, questo è il mushrik a cui Allah ha proibito il Paradiso e la sua dimora è il Fuoco.

Non ha importanza se il culto reso ad altri che Allah venga chiamato culto o tawassul (cercare un mezzo per avvicinarsi ad Allah) o che gli si dia un altro nome. Tutto questo è shirk maggiore, poichè ciò che è importante è la realtà della cosa e la sua implicazione, non la parola o l'espressione usata per descriverla.

shirk minore (shirk asghar)

E' ogni detto o azione che porta allo shirk, come esaltare le creature in un modo che non raggiunge completamente il livello del culto, come ad esempio fare un giuramento per altri che Allah o ar-riyya (comportarsi per mostrarsi).

Poichè lo shirk nega il tawhid e porta all'eterna dannazione nel Fuoco e quando è del maggiore tipo rende il Paradiso illecito, e poichè la beatitudine non può essere raggiunta se non fuggendo da esso (dallo shirk); quindi è necessario per l'adoratore: temerlo quanto basta, sbrigarsi a fuggire da esso -esso è ogni sentiero, mezzo e causa- e domandare ad Allah di proteggerlo da esso come l'abitudine dei profeti, i purificati, e le migliori delle creature.

L'adoratore deve lottare per aumentare e rafforzare la sincerità (ikhlas) nel suo cuore e questo viene fatto dalla completa devozione ad Allah - stando sottomesso, pentito, timoroso, speranzoso, obbediente, cercando il Suo compiacimento e le ricompense in tutto ciò che egli fa - senza trascurare questo in qualsiasi materia, evidente o nascosta.

La vera sincerità respinge entrambi, il maggiore e il minore shirk, ma ogni volta che un tipo di shirk è presente la sincerità verrà indebolita.

[Shaykh 'Abdur-Rahman as-Sa'di - Al-qawlu-s-sadid fee maqasidi at-Tawhid, Sharh kitabu-tawhid]