M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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venerdì 4 giugno 2010

amare un Paese kafir


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: è permesso ad un Musulmano amare il suo paese miscredente?

risposta: il paese kafir non è per i Musulmani, soltanto i paesi Islamici sono suoi. Egli deve andare e stabilirsi in uno stato Islamico. I paesi miscredenti non sono per lui. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e i Muhajirun tra i Nobili Compagni, lasciarono Mecca. Preferirono tutti risiedere a Madina e non fecero ritorno a Mecca fino a dopo la conquista. Ciò che è importante sapere è che le case dei Musulmani sono i paesi Musulmani. I paesi Musulmani sono gli unici in cui governano le Leggi Islamiche. E i paesi miscredenti non sono le case per il Musulmano.

[Shaykh Zayd ibn Muhammad ibn Hadi al-Madkhali - "Verdetti socialmente rilevanti per i Musulmani in Occidente", n° 7, domanda 1, qui l'audio orignale]

sabato 15 agosto 2009

al-Islam, al-Iman, al-Hijra, al-Jihad


بسم الله الرحمن الرحيم

E' stato narrato da 'Abdullah ibn 'Umar (radiAllahu 'anhuma) che ha detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Il Muslim è colui con cui i Musulmani sono salvi dalla sua lingua e dalla sua mano. E il Muhajir è colui che emigra da ciò che Allah ha proibito."
E' una narrazione su cui vi è accordo sia da al-Bukhari che da Muslim. Entrambi at-Tirmidhi e an-Nasa'i hanno aggiunto: "Il Mu'min (Credente) è colui che salvaguarda il sangue della gente e la loro ricchezza."
E al-Bayhaqi ha aggiunto: "Il Mujahid è colui che si sforza di obbedire ad Allah."

Questa narrazione menziona la completezza di quattro gloriose categorie che Allah e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) hanno organizzato e che causano felicità in questa vita e nell'altra. Esse sono al-Islam, al-Iman, al-Hijra e al-Jihad. Ognuna è stata definita in maniera esauriente e delinea che il Musulmano è colui in cui i Musulmani sono salvi dalla sua lingua e dalla sua mano.

Delinea inoltre che la vera forma dell'Islam è sottomettersi ad Allah e perfezionare i propri atti di culto ed eseguire i Suoi diritti e i diritti dei Musulmani. Il suo Islam non è completo fino a che non obbliga i Musulmani con ciò con cui obbliga se stesso. E questo non viene attuato fino a che essi sono salvi dal male della sua lingua e dal male della sua mano. In verità questo è un fondamento di questo dovere che è obbligatorio per i Musulmani. Perciò chiunque non protegge i Musulmani dalla sua lingua e dalla sua mano, come può allora adempiere all'obbligo che è su di lui da compiere con i suoi fratelli Musulmani? Pertanto la loro salvezza dal suo male, che sia da una dichiarazione o da un'azione, è un'indicazione della completezza del suo Islam.

Ed egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha spiegato che il Mu'min è colui che salvaguarda il sangue della gente e la loro ricchezza. In verità al-Iman quando circola nel cuore e lo riempie, obbliga il suo compagno a compiere i diritti del Iman, tra i quali i più importanti sono la protezione dei crediti, l'onestà nel trattare con gli altri (affari o altro) e il mantenimento della pietà dall'oppressione della gente riguardo il loro sangue e la loro ricchezza. Se una persona è su questo, allora la gente conoscerà questo di lui. Essi avranno fiducia in lui, quando effettuerà la protezione dei crediti. La protezione della fiducia è il più specifico degli obblighi di al-Iman. Poichè egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non c'è Iman per colui in cui non c'è fiducia." [riportato da al-Bayhaqi in Shu'ab-ul-Iman e in as-Sunan al-Kubra, così come nel Musnad di Imam Ahmad. Shaykh Al-Albani ha detto che è una buona narrazione e ha le sue prove]

Ed egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha spiegato che al-Hijra è il dovere individuale di ogni Muslim di emigrare dal commettere i peccati e tutte le forme di disobbedienza. Questo obbligo non è nullo per ogni persona responsabile in base alla propria condizione che si verifica, poichè Allah ha proibito ai Suoi servi di dissacrare gli atti vietati e di approfondire la disobbedienza. La specifica forma di al-Hijra che è muoversi dalla terra del Kufr o dell'innovazione alle terre dell'Islam e della Sunnah, è una parte di questo tipo di al-Hijra ma non è un obbligo posto su tutti. Piuttosto è obbligatorio soltanto in base alla presenza di cause che sono note alla persona in cui si verificano.

Ed egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha spiegato che al-Mujahid è colui che si sforza con la propria anima nell'obbedienza ad Allah. In verità l'anima è incline alla pigrizia da quelle cose che sono buone, un sintomo di male, influenzato rapidamente dall'inizio delle calamità. L'anima richiede pazienza e sforzo nell'adesione all'obbedienza ad Allah, per essere saldamente stabilita su di essa, per sforzarsi contro la disobbedienza ad Allah mentre la si previene anche da essa. L'anima si sforza di essere paziente durante le calamità. Queste sono le categorie di obbedienza: l'adesione a ciò che è stato comandato, l'astensione dal proibito, e la pazienza con ciò che è stato decretato. Pertanto il Mujahid realisticamente è colui che si sforza su tali questioni, per eseguire il suo obbligo e compimento. Dal più nobile e più glorioso di questa categoria vi è lo sforzarsi di combattere contro il nemico, sforzandosi contro di lui con la parola e l'azione poichè in verità al-Jihad nel sentiero di Allah è la vetta della religione.

Quindi, riguardo questa narrazione, chiunque esegue ciò che è stato mostrato allora ha agito sulla religione completamente. Chiunque trattiene la sua lingua e la sua mano contro i Musulmani, chiunque salvaguarda il sangue e la ricchezzadella gente, chiunque emigra da ciò che Allah ha proibito e chiunque si sforza con la propria anima sull'obbedienza ad Allah, allora non rimarrà alcun bene lasciato che egli non ha fatto, che sia per questa vita o per l'altra e che sia fatto internamente o esteriormente, o qualche male tranne quello che egli ha abbandonato. E Allah è l'Unico a concedere il successo.

[Shaykh 'Abdur-Rahman bin Nasir as-Sa'di - da "Bahjatu Qulub-il-Abrar wa Qurrat-ul-'Uyun-il-Akhyar bi-Shar Jawami-il-Akhbar", pagg. 17-19]

lunedì 16 marzo 2009

Hijra per amore di Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: cos'è Hijra? Come possiamo fare Hijra per amore di Allah al giorno d'oggi?

risposta: Lode ad Allah.

Hijra (migrazione) per amore di Allah significa muoversi dalla terra dello shirk alla terra dell'Islam, come i Musulmani si spostarono da Mecca -prima che la sua gente diventasse Musulmana- a Madina, poichè essa era diventata la città dell'Islam dopo che la sua gente aveva promesso la propria fedeltà (bay'a) al Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e gli aveva domandato di fare Hijra verso di loro.

Perciò Hijra significa migrare per unirsi ad altri Musulmani. Hijra può anche prendere la forma di muoversi da una terra di shirk ad un'altra terra di shirk in cui il male sia meno diffuso e vi sia meno pericolo per i Musulmani, come quando alcuni dei Musulmani -al comando del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam)- migrarono da Mecca ad Abyssinia (Etiopia).

E Allah è la Fonte di forza. Possa Allah benedire il nostro Profeta Muhammad e la sua famiglia e i suoi Compagni, e di concedere loro la pace.

[The Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa - Fatawa al-Lajnah al-Da’imah, 12/50]

=> IL SIGNIFICATO E LA SENTENZA DI HIJRA <=

mercoledì 22 ottobre 2008

il significato e la sentenza di Hijrah


بسم الله الرحمن الرحيم

La definizione di Hijrah è: abbandonare la terra di Shirk, lasciarla, e recarsi in una terra di Islam. Questo perchè la parola Hijrah è derivata dalla radice hajr che significa abbandonare o lasciare fuori. Ai Musulmani è stato comandato di abbandonare la terra di Shirk e andare nella terra dell'Islam. La sentenza sul Hijrah è che è obbligatoria per colui che è in grado di farla. Questo perchè Allah ci informa che vi sarà un gruppo di persone che gli angeli prenderanno nella morte, mentre sono in errore con se stessi a causa della loro mancanza nella migrazione e della preferenza della terra dello Shirk.

Allah dice:

"In verità, come per coloro che gli angeli prendono (nella morte) mentre sono in errore con se stessi (come coloro che stavano tra i miscredenti anche se l'emigrazione era obbligatoria per loro), essi (gli angeli) dicono loro: in quali condizioni eravate? Loro rispondono: eravamo deboli e oppressi sulla terra. Essi (gli angeli) dicono: non era la terra di Allah abbastanza spaziosa per emigrare in essa? Questi uomini troveranno la loro dimora nel Fuoco - che cattiva destinazione! Fatta eccezione per i più deboli tra gli uomini, le donne e i bambini - che non possono elaborare un piano, nè sono in grado di dirigere la loro strada. Questi sono coloro che Allah è più propenso a perdonare, e Allah è Indulgente, Perdonatore."
[Sura An-Nisa', 97-99]

Ed Egli dice:

"O Miei servi che credete (in Me)! In verità la Mia terra è spaziosa, perciò eseguite il vostro culto per Me soltanto."
[Sura Al-'Ankabut, 56]

Al-Baghawi (rahimahuLlah) disse: "La ragione della rivelazione di questa aya fu dovuta ad alcuni Musulmani che avevano risieduto in Mecca e non migrarono (a Medina). Allah chiamò aiuto per loro usando il titolo di Iman."

Deduciamo da questi versetti che l'Hijrah è obbligatoria per colui che è in grado di farla, che gli richiede di muoversi da una terra di Miscredenza ad una terra di Islam. Questo è poichè in una terra di Miscredenza, il credente è esposto al male e il governo sarà contro di lui in opposizione al suo favore. Anche se egli fosse sicuro dal pericolo, egli non sarà comunque sicuro dal dover cercare giudizi nelle leggi che non appartengono alla Legislazione di Allah, come le leggi fatte dall'uomo che vengono utilizzate per governare la gente.

Tuttavia l'Hijrah nel nostro tempo presente deve essere effettuata solo con il permesso del paese verso il quale si sta migrando. Quindi se il paese rifiuta di accettare questo emigrante, allora egli non ha capacità nè potere in questa materia tranne con il permesso di Allah.
Nei vecchi tempi le cose erano facili. Ma per quanto riguarda oggi, vi è difficoltà nel Hijrah sia dal lato del paese verso cui migrare sia dal lato del paese dal quale si migra. Quindi, chiunque sia in grado di fare Hijrah con facilità e senza difficoltà verso una terra di Islam, allora questa persona è obbligata a farla. Inoltre, alcuni dei paesi Musulmani oggi applicano misure severe contro coloro che aderiscono alla religione di Allah, in tutto ciò che porta e lascia dietro.

In sintesi, ogni Musulmano che vive in un paese il cui governo miscredente è basato sulle leggi fatte dall'uomo, deve migrare da esso se è facilmente in grado di farlo. E se non è facile per lui, in accordo con l'apparenza dei testi, egli è scusato dall'affermazione di Allah:

"Allah non carica un'anima più di quanto possa essere in grado di portare."
[Sura Al-Baqara, 286]

E con Allah si trova il successo.

[Shaykh Ahmad bin Yahya An-Najmi - dalla sua spiegazione dei "Tre princìpi fondamentali" ["Thalathat-ul-Usul"] di Shaykh Muhammad bin Abdil-Wahhab]