M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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lunedì 20 luglio 2009

sull'Importanza di studiare la Lingua Araba


بسم الله الرحمن الرحيم

Shayk ul Islam Ibn Taymiyyah ha detto:
"I Salaf ammonivano i loro figli, quando essi facevano degli errori grammaticali di Arabo. Dovuto a ciò, ci è stato ordinato -che sia un obbligo o una raccomandazione- di proteggere le regole grammaticali dell'Arabo e di correggere le lingue che hanno deviato il corretto discorso. Così facendo, noi manteniamo la metodologia di comprensione del Qur'an e della Sunnah. Manteniamo inoltre ciò che hanno seguito gli Arabi nella loro maniera di discorso corretto. Se la gente venisse lasciata con i proprio errori grammaticali, questa sarebbe considerata una grande carenza e un deplorevole sbaglio."
[Majmu' Al Fatawa 32/252]

Shaykha Umm Abdullah al Wadi'yah -figlia di Shaykh Muqbil bin Hadi al Wadi'i- parlando di suo padre ha detto:
"Mio padre ci ammoniva [lei e le sua sorelle più grandi] se commettevamo un errore nella grammatica Araba. Egli diceva: non siate come la gente di Sa'da, essi studiano l'Arabo per molti anni fino a raggiungere il livello di lettura Al Mugni al Labib (famoso libro di grammatica in Arabo), ma continuano a parlare come il normale laico."
[Nubtha Muktesirah]

Shaykh Muqbil bin Hadi al Wadi'i ha inoltre menzionato:
"La scienza della lingua Araba (nahoo) è dalla conoscenza importante sulla quale è doveroso che i Musulmani si concentrino. Questo poichè i nemici dell'Islam cercano di distogliere i Musulmani dalla lingua del loro Din e di occuparli con ciò che è meno importante nella loro Religione. E Allah è Colui che aiuta."
[Ershad Thawil Fitan pag.65]

Egli ha allo stesso modo menzionato:
"Se una persona diventa esperta nella lingua Araba, allora essa gli renderà facile l'apprendimento."
[Ar Rihlatul Akirah]

Shaykh Muhammad Ibn al-'Uthaymin ha detto:
"Tra i vantaggi di imparare la lingua Araba vi è la correzione della lingua con la lingua Araba, in cui è stato rivelato il Discorso di Allah. Per questo, la comprensione della lingua Araba è estremamente importante. Ma le scienze della lingua Araba sono difficili all'inizio e diventano facili successivamente. E' l'esempio di una casa fatta di canne (come le canne da zucchero), ma la sua porta è fatta di acciaio. Ciò significa che è difficile entrare, ma una volta che lo si fa, allora è reso facile. Per questo, incoraggio lo studente ad imparare le basi della lingua in modo da rendere facile il resto per lui/lei."
[Sharh Al Ajromiyah]

=> la Condizione della Lingua Araba nell'Islam

sabato 23 maggio 2009

la conoscenza dell'arabo non è sufficiente per la comprensione del Qur'an


بسم الله الرحمن الرحيم

Da ciò che è stato affermato precedentemente, diventa chiaro che non vi è alcun modo per nessuno, anche se fosse uno studioso della Lingua Araba e delle sue discipline, capire il Nobile Qur'an senza cercare assistenza dalla Sunnah del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) nel discorso e nell'azione. Questo poichè egli non sarà mai più sapiente nella lingua, dei Compagni del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), coloro a cui il Qur'an venne rivelato nella loro lingua. E (in quel tempo) la lingua non era macchiata con gli errori dei non-Arabi e con il gergo della gente comune, ma nonostante ciò, essi sbagliavano lo stesso nella comprensione di quelle ayat menzionate precedentemente quando essi confidavano soltanto nella loro conoscenza della lingua.

Quindi, basandosi su questo, è ovvio che ogni volta che una persona ha conoscenza della Sunnah, sarà più probabile che egli capisca il Qur'an ed estragga le sentenze da esso piuttosto che qualcuno che è ignorante (della Sunnah). Perciò com'è uno che non si basa su di essa o non si riferisce per niente ad essa? Questo è il motivo per cui tra i principi su cui la gente della conoscenza è d'accordo vi è: interpretare il Qur'an con il Qur'an e la Sunnah [1], e poi i detti dei Compagni, etc.

Da questo, diventiamo consapevoli dello sviamento degli studiosi della retorica, passati e presenti, e della loro opposizione ai Salaf nel loro Credo, per non menzionare le loro sentenze. Ed è la loro lontananza dalla Sunnah e la loro conoscenza di essa, e il loro rendere i propri intelletti e desideri come giudici per se stessi riguardo i versetti sugli attributi di Allah. Ciò che è migliore di quello che è stato affermato in Sharh al-'Aqidah at-Tahawiyyah (di Ibn Abil -'Izz Al-Hanafi - pag. 212 4° edizione).

"Come può qualcuno che non ha imparato dal Libro e dalla Sunnah, ma piuttosto lo ha soltanto imparato dal punto di vista di questo o quello, parlare dei fondamenti della Religione! E se egli afferma che lo sta prendendo dal Libro di Allah, allora egli non sta prendendo l'interpretazione del Libro di Allah dagli ahadith del Mesaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Egli non la esamina (la Sunnah) nè guarda quello che i Compagni o coloro che li succedettero in rettitudine hanno detto, ciò che ci è stato comunicato attraverso narratori affidabili scelti dai critici (studiosi degli ahadith). Poichè invero essi non hanno trasmesso soltanto la disposizione del Qur'an, ma piuttosto ci hanno trasmesso la disposizione nonchè i significati. Essi non imparavano il Qur'an come fanno i bambini (oggi), piuttosto lo imparavano con i suoi significati. E chiunque non segua il loro percorso, allora sta parlando in base alle sue opinioni. E chiunque parla secondo la propria opinione e secondo ciò che egli pensa che sia la Religione di Allah, senza prenderlo dal Libro, egli sta di fatto commettendo peccato (!), anche se può essere corretto. Mentre chiunque prende dal Libro e dalla Sunnah, viene ricompensato anche se sbaglia. Tuttavia, se egli è corretto, la sua ricompensa è moltiplicata."

Poi ha detto (a pag. 217):

"Quindi è un obbligo sottomettersi completamente al Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), seguire i suoi ordini e soddisfare le sue narrazioni con accettazione e fermo credo, senza contraddizioni con false nozioni che noi consideriamo "ragionevoli" o che costituiscono un equivoco e un dubbio. O che mettiamo prima di essa (la Sunnah) le opinioni degli uomini e la spazzatura tenuta nelle loro menti. Quindi dobbiamo scegliere il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), facendolo giudice e sottomettendoci a lui, obbedendogli e rispettandolo, così come scegliamo Colui Che lo ha mandato nel culto, nell'umiltà, nella sottomissione, nel pentimento e nella fede (in Lui)."

In sintesi: è un obbligo per tutti i Musulmani non distinguere tra il Qur'an e la Sunnah, riguardo l'obbligo di accettarli entrambi insieme e fondando le Leggi basandosi su entrambi. Infatti questa è la garanzia che impedisce loro di andare alla deriva a destra e a sinistra e di tornare alla deviazione.

Questo è quanto il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha chiaramente dichiarato: "Ho lasciato due cose per voi, che non vi faranno mai smarrire fino a che aderirete ad esse: il Libro di Allah e la mia Sunnah. Queste due non saranno mai separate l'una dall'altra fino a che tornano alla Fonte." [Riportato da Malik e Al-Hakim con un'autentica catena di narrazione]

[1] Noi non diciamo com'è abitudine tra molta della gente della conoscenza: "Interpretiamo il Qur'an con il Qur'an se non vi è traccia di esso nella Sunnah, poi lo interpretiamo attraverso la Suunah."

[Shaykh Al-Albani - da "Manzilat-us-Sunnah fil-Islam" (lo stato della Sunnah nell'Islam) pagg. 13-15]

mercoledì 31 dicembre 2008

la Condizione della Lingua Araba nell'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

Per quanto riguarda l'abitudine di parlare l'uno con l'altro in una lingua diversa dalla lingua Araba, che è il simbolo dell'Islam e la lingua del Qur'an, in modo che questa diventi una abitudine nella terra, con i familiari, con i propri amici, al mercato, al momento di affrontare rappresentanti del governo o autorità o quando si parla con la gente della conoscenza, indubbiamente questo è makruh (detestabile) poichè si tratta di essere come dei non Arabi - che è makruh, come affermato in precedenza.

Quindi, quando i primi Musulmani andarono a vivere in Siria e in Egitto dove la gente parlava Greco Bizantino e in Iraq e in Khurasan dove la gente parlava il Persiano e nel nord Africa (al-Maghreb) dove la gente parlava Berbero, essi insegnarono alla gente di questi paesi a parlare Arabo, così che l'Arabo divenne la lingua principale in quelle terre e tutta la gente, Musulmana e kafir, parlava Arabo.
Tale fu anche il caso in Khurasan in passato, poi essi divennero lassisti per quanto riguarda la lingua e cominciarono a parlare Farsi fino a che divenne prevalente e l'Arabo venne dimenticato dalla maggior parte di essi. Senza dubbio questo è detestabile.

Il modo migliore è quello di abituarsi a parlare Arabo, in modo che i giovani lo impareranno nelle loro case e nelle loro scuole, così che il simbolo dell'Islam e la sua gente prevarrà. Ciò renderà più agevole per la gente dell'Islam capire il Qur'an e la Sunnah e le parole dei Salaf, a differenza di una persona che usa una sola lingua per parlare, quindi ne vuole imparare un'altra e lo trova difficile.

Sappiate che il fatto di usare una lingua ha un chiaro e forte effetto sul proprio pensiero, comportamento e impegno religioso. Ha anche l'effetto di far assomigliare alle prime generazioni di questa Ummah, i Compagni e i Tabi'in. Essere come loro migliora il proprio pensiero, impegno religioso e comportamento.

Inoltre, la stessa lingua Araba è parte dell'Islam, e conoscere l'Arabo è un dovere obbligatorio. Se è un dovere per capire il Qur'an e la Sunnah ed essi non possono compresi senza conoscere l'Arabo, allora il mezzo che è necessario per adempiere a questo dovere, diventa anch'esso obbligatorio.

Ci sono cose che sono obbligatorie per tutti gli individui (fard 'ayn) e altre che sono obbligatorie per la comunità o la Ummah (fard kifayah, ovvero se alcune persone li adempiono, il resto sono esentate l'obbligo).

Questo è il significato della narrazione di Abu Bakr Ibn Abi Shaybah che ha detto: 'Isa Ibn Yunus ci ha detto da Thawr da 'Umar Ibn Yazid che 'Umar ha scritto ad Abu Musa al-Ash'ari e ha detto: "Imparate la Sunnah e imparate l'Arabo; imparate il Qur'an in Arabo, perché esso è Arabo."

Secondo un altro Hadith narrato da 'Umar, ha detto: "Imparate l'Arabo perché è parte della vostra religione e imparate come il patrimonio dei defunti deve essere diviso (fara'id) poichè queste sono parte della vostra Religione."

Questo comando di 'Umar, per imparare l'Arabo e la Shari'ah unisce le cose necessarie, poichè la Religione implica la comprensione delle parole e delle azioni. La comprensione dell'Arabo è il modo per capire le parole dell'Islam e la comprensione della Sunnah è il modo per capire le azioni dell'Islam.

[Shaykh ul-Islam ibn Taymiyyah - Iqtida‘us-Siratil-Mustaqim 2/207]