M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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martedì 15 febbraio 2011

il Decreto Divino è sempre una grazia


بسم الله الرحمن الرحيم

Il Decreto Divino legato al credente è sempre una grazia, anche se è sotto forma di una negazione (di qualcosa che è desiderato) ed è una benedizione, anche se appare come essere una prova, e un male che lo ha colpito è in realtà una cura, anche se appare come essere una malattia!

Purtroppo, a causa dell'ignoranza del credente e alle sue trasgressioni, egli non considera nulla essere un dono o una benedizione o una cura a meno che egli non possa goderne immediatamente, e questo è conforme alla sua natura.

Se solo gli fosse stata data un pò di comprensione, egli avrebbe considerato la negazione come una benedizione e la malattia come una misericordia, ed egli avrebbe apprezzato la difficoltà che gli è accaduta più di quanto egli apprezzi il suo benessere, ed egli avrebbe goduto della povertà più di quanto egli gode della sua ricchezza, e sarebbe più grato quando viene benedetto con poco che quando viene benedetto con molto.

[Imam Ibn Qayyim (rahimahullah) - da "Madarij al-Salikin", 2/215-216]

venerdì 21 novembre 2008

la dichiarazione: "Se solo..."


بسم الله الرحمن الرحيم

Testo da Kitabut Tawhid:

Allah ha detto:

“Essi dicono: se non avessimo avuto nulla a che fare con la vicenda, nessuno di noi sarebbe stato ucciso qui.” [Al-‘Imran, 154]

E Allah ha detto:

“(Essi sono) quelli che hanno detto circa i loro fratelli uccisi mentre essi stessi erano riuniti (in casa): Se solo avessero ascoltato noi, non sarebbero stati uccisi.” [Al-‘Imran, 168]

E’ registrato nel Sahih (di Imam Muslim) da Abu Hurayra che il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto: “Cercate attentamente cosa beneficiare nell’altra vita e cercate aiuto solo da Allah e non perdetevi d’animo. Se una qualsiasi avversità arriva a voi, non dite: “Se solo avessi fatto questo e quello, sarebbe stato così e così” dite invece “Allah ha decretato ciò ed è accaduto ciò che Egli ha voluto.” In verità l’affermazione “se solo…” apre la strada per il lavoro di Shaytan.”

Lezioni derivate da questo capitolo:



  • spiegazione dei due versetti in Sura Al-‘Imran , 154 e 168
  • il chiaro divieto di dire “se” quando si verifica uno avversità
  • il motivo è che fare così apre la strada per il lavoro di Shaytan
  • la guida al miglior discorso
  • l'esortazione a fare buone azioni che sono benefiche (nell’altra vita), mentre si cerca aiuto solo da Allah
  • fare il contrario (cercare aiuto da altri che Allah) è proibito ed è debolezza


Spiegazione:


L'autore ha incluso questo capitolo poiché molte persone si oppongono al Qadr (Decreto Divino) dalle loro azioni pensando che se avessero fatto certe cose, avrebbero cambiato la situazione. Ma Allah ha decretato gli atti e i loro risultati in modo del tutto conforme alla Sua Saggezza (سبحانه وتعالى).
Dire “se solo…” su una vicenda che è accaduta in passato, non è ammissibile. E la prova è che usare “se solo…” è tra le caratteristiche degli ipocriti.
La sua (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) affermazione “Se una qualsiasi avversità arriva a voi, non dite: “Se solo avessi fatto questo e quello…” è un chiaro divieto e l’utilizzo (di tale espressione) indebolisce il cuore. Ma il divieto è per l'uso (dell’affermazione) “se” o “se solo” nel rammarico per ciò che è accaduto in passato.
Per l’uso di “se” per il futuro riguardo qualcosa di buono, con la speranza che Allah possa aiutare a raggiungere il bene, allora questo è permesso.
Nel caso venga usato con superbia ed arroganza, allora non è permesso perché è mostrare ostinazione verso il Qadr.


[Shaykh Salih ibn 'Abdul 'Aziz Aal ash-Shaykh - Ghayatul Murid min Sharh Kitabut Tawheed]


lunedì 6 ottobre 2008

credere il Al-Qadar


بسم الله الرحمن الرحيم


Il significato di credere in Al-Qadar (il volere e il decreto Divino)


"Qadar" significa che Allah ha decretato ogni cosa che accade nell'universo secondo la Sua prima conoscenza e i dettàmi della Sua saggezza.

Credere in Al-Qadar comprende quattro cose:


  • la convinzione che Allah conosce ogni cosa, in generale e in dettaglio, da eternità a eternità, che abbia a che fare con le Sue azioni o le azioni dei Suoi servi

  • la convinzione che Allah ha scritto tutto ciò in al-Lawh al-Mahfuz (il Libro dei Decreti)

Per quanto riguarda questi due aspetti, Allah dice:


"Non sapete che Allah conosce tutto ciò che è nei cieli e sulla terra? In verità, è tutto nel Libro (al-Lawh al-Mahfuz). In verità, ciò è facile per Allah." [Al-Hajj, 70]


'Abd-Allah ibn 'Amr ibn Al-'Anas (radiAllahu 'anhu) ha detto: ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dire: "Allah ha scritto i decreti della creazione cinquanta mila anni prima che Egli creasse i cieli e la terra." [Sahih Muslim]


E il Profeta (sallAllahu 'alahi wa sallam) ha detto: "La prima cosa che Allah creò fu il Calamo, ed Egli gli disse: "Scrivi!" rispose quello: "O Signore, che cosa dovrei scrivere?" Egli disse: "Scrivi i decreti di tutte le cose fino a quando avrà inizio l'Ora." [Abu Dawud 4700, classificato come sahih da Al-Albani in Sahih Abi Dawud]



  • la convinzione che qualunque cosa accada, accade soltanto per la volontà di Allah - che abbia a che fare con le Sue azioni o con le azioni degli esseri creati. Allah dice riguardo le Sue azioni:

"E il tuo Signore crea ciò che vuole e sceglie." [Al-Qasas, 68]


"e Allah fa ciò che vuole." [Ibrahim, 27]


"Egli è Colui che vi forma nei ventri come vuole." [Al-'Imran, 6]


Ed Egli dice riguardo le azioni degli esseri creati:


"Se Allah avesse voluto, in verità avrebbe dato loro il potere su di voi, ed essi vi avrebbero combattuti." [An-Nisa', 90]


"Se il tuo Signore avesse voluto, non l'avrebbero fatto." [Al-An'am, 112]


Tutti gli eventi, le azioni, gli avvenimenti si verificano soltanto per la volontà di Allah. Qualsiasi cosa Allah voglia, accade e qualsiasi cosa non voglia non accade.


  • la convinzione che tutte le cose che avvengono sono create da Allah nella loro essenza, nelle loro caratteristiche e nei loro movimenti. Allah dice:

"Allah è il Creatore di tutte le cose, ed Egli è il Wakil (il Garante, Colui che dispone di tutte le questioni, il Custode) su ogni cosa." [Al-Zumar, 62]

"Egli ha creato ogni cosa, e l'ha misurata esattamente in base alle sue misurazioni." [Al-Furqan, 2]

E Allah ci dice che il Profeta di Allah Ibrahim ('alayhi salam) disse alla sua gente:

"Mentre è Allah che ha creato voi e ciò che fate." [As-Saffat, 96]

Se una persona crede in tutte queste cose, allora egli crede correttamente nella volontà e nel decreto divino (Al-Qadar).

Credere in Al-Qadar come è stato descritto sopra non è in contrasto con l'idea che una persona abbia il libero arbitrio per quanto riguarda le azioni in cui ha libera scelta. Egli può scegliere di fare o non fare le cose che è in grado di compiere degli atti di culto o delle azioni peccaminose. La Shari'ah e la vita reale indicano entrambe che le persone hanno questa volontà. Riguardo la Shari'ah, Allah dice rispetto alla volontà dell'uomo:

"Questo è senza dubbio il vero Giorno. Quindi chi vuole cerchi rifugio nel suo Signore (obbedendoGli in questa vita mondana)." [An-Naba', 39]

"allora andate al vostro campo quando e come volete." [Al-Baqarah, 223]

Ed Egli dice riguardo la capacità dell'uomo:

"Conservate quindi il vostro dovere verso Allah e temeteLo tanto quanto potete." [Al-Taghabun, 16]

"Allah non carica una persona al di là della sua portata. Egli ottiene ricompensa per il bene che ha guadagnato, ed è punito per il male che ha guadagnato." [Al-Baqara, 286]

Questi versetti confermano che l'uomo ha la capacità e la volontà di fare ciò che vuole e di non fare ciò che non vuole. E può distinguere tra le cose che accadono quando egli vuole, come camminare, e quelle che avvengono senza che lui voglia, come i brividi. Ma la volontà e la capacità di un uomo sono soggetti alla volontà e al decreto di Allah, perché Allah dice:

"Per chi di voi voglia camminare dritto. E non potete a meno che non voglia Allah il Signore del 'Alamin (uomini, jinn e tutto ciò che esiste)." [At-Takwir, 28-29]

Ma l'intero universo è il dominio di Allah, e nulla può accadere nel Suo dominio senza la sua conoscenza e la sua volontà.

[Shaykh Ibn 'Uthaymin - da "Risalat Sharh Usul al-Iman"]