M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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domenica 6 febbraio 2011

bisogna sperare nella Misericordia di Allah e temere per i propri peccati


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

E' giusto che qualsiasi uomo che trasgredisce al di sopra dei limiti a danno della propria anima, non rinunci in punto di morte, ma dovrebbe pensare bene di Allah mentre teme per i suoi peccati [1]. Se Allah ha misericordia di lui, è dalla Sua generosità. Se Egli lo punisce, è per i suoi peccati.

note

[1] Anas (radiAllahu 'anhu) riporta: il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) entrò da un giovane che stava morendo e disse: "Come stai?" Egli (il giovane) rispose: "O Messaggero di Allah! Ho speranza in Allah e temo per i miei peccati." Così il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Esse non arrivano insieme nel cuore di un servo in uno stato simile, tranne che Allah gli dà ciò per cui egli spera e lo salva da ciò che egli teme." Riportato da at-Tirmidhi e Ibn Majah e dichiarato hasan da Shaykh al-Albani (rahimahullah)

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 91]

venerdì 4 febbraio 2011

Usama ibn Laden: uno dei Khawarij


بسم الله الرحمن الرحيم




domanda: vostra eminenza sa che Usama ibn Laden sollecita i giovani a causare corruzione sulla terra. Ci è permesso descriverlo come uno dei Khawarij, tenendo a mente che egli aiuta gli attentati nel nostro e in altri paesi?

risposta: chiunque con un pensiero come questo, è uno dei Khawarij. Chiunque con un pensiero come questo e che chiama ad esso e sollecita ad esso, è uno dei Khawarij. Non ha importanza come si chiami o dove egli si trovi. Questo è un principio di colui che chiama a questo pensiero e cioè ribellarsi contro il governante e fare takfir sui Musulmani, dichiarando le loro vite lecite da uccidere. Egli appartiene ai Khawarij. Na'am (sì).

[Shaykh Salih al-Fawzan]

chiunque si ribella contro un governante Musulmano, è uno dei Khawarij


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è il vostro punto di vista su qualcuno che dice "I Khawarij sono le persone che si ribellano soltanto contro un governante legittimo e giusto. Per quanto riguarda qualcuno che si ribella contro un governante veramente oppressivo, allora egli non è uno dei Khawarij"?

risposta: 'Abd al-Malik Ibn Marwan era un governante oppressivo. Uccise (il Compagno) 'Abd Allah Ibn Az-Zubayr e uno dei rappresentanti di Ibn Marwan distrusse anche la Ka'bah. Eppure, (il Compagno) 'Abd Allah Ibn 'Umar mantenne la fedeltà e l'obbedienza a lui dopo tutto questo, e i restanti Compagni fecero lo stesso. Per Allah, egli era oppressivo, che Allah abbia misericordia di lui. Aveva buone qualità, compiva buone azioni, fece conquiste vittoriose e compì il Jihad (legittimo). Però, per Allah, egli era un oppressore, era ingiusto. Il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) insegnò il tempo e il tempo ancora in queste circostanze e questi testi si trovano in due collezioni di ahadith autentiche (Sahih Muslim e Sahih al-Bukhari) e in altre collezioni.

Ad esempio, egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse (riguardo i governanti): "Obbedite loro fintanto che stabiliscono la preghiera tra di voi."

Ed egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "(Vedrete delle cose da parte loro) che voi sapete essere giuste e delle cose che voi detestate." E quando gli venne chiesto: "Dovremmo opporci a loro con le nostre spade?" egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "No, fintanto che essi pregano."

Questi testi erano riguardo i governanti ingiusti e ancora il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) istruì la gente ad avere pazienza con loro. Egli non permise la ribellione e l'opposizione nei loro confronti. Colui che si rivolta e rinuncia alla fedeltà verso di loro (i leader), allora agisce così contro tutti i Musulmani. In questo caso, tale persona dovrebbe essere uccisa (in modo legittimo, attraverso pena capitale), anche se il governante a cui egli si è opposto era davvero oppressivo.

Questa comprensione è dai Khawarij stessi, essi dicono "Non si può considerare qualcuno dai Khawarij, a meno che il governante contro cui si è ribellato è un leader giusto." Per questo, essi vogliono dire che 'Ali (radiAllahu 'anhu) era ingiusto e che 'Uthman (radiAllahu 'anhu) era ingiusto.

Inoltre, quelle sono le persone che glorificano il punto di vista di Sayyid Qutb su 'Uthman come non essere un giusto leader, anche se lo nascondono. Altrimenti, perchè avrebbero glorificato Sayyid Qutb che ha criticato la giustizia di 'Uthman e annullato e screditato la sua leadership? E la leadership di un governante non deve essere screditata tranne in caso di chiara miscredenza. Ma egli (Sayyid Qutb) ha fatto così perchè è un Takfiri (qualcuno che in modo ingiusto e indiscriminato giudica la gente di aver commesso miscredenza). Egli è il capo dei Takfiri! Egli non fu in grado di proclamare apertamente la miscredenza di 'Uthman e quella dei Rawafid (gli Sciiti estremi che maledicono i Compagni) allo stesso tempo. Egli in realtà ha unito le ideologie Khawarij e Rawafid. Egli ha portato la bandiera dei Khawarij e quella dei Rawafid, insieme ad altre bandiere. Egli ha reso 'Uthman un tiranno, così che noi potremmo legittimatamente ribellarci contro di lui e ha considerato 'Ali essere anch'egli un oppressore, così che noi potremmo ribellarci contro di lui e l'esempio è lo stesso.

E Dhu al-Khuwaysarah, avete visto come egli ha screditato anche la giustizia del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam).

Perciò la questione raggiunge un punto al quale non vi è limite o reale criterio per giudicarla. Qualcuno che voi potete considerare giusto, non è considerato essere giusto da quello che si ribella contro di lui!

Quindi, la soluzione è che fin quando il governante è dentro il cerchio dell'Islam -e il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) lo ha chiaramente definito- allora anche se tale governante fosse malvagio ed oppressivo; fin quando egli è nell'Islam, fin quando egli stabilisce la preghiera, allora non è permesso opporsi e ribellarsi contro di lui. Avete tutti capito questo? Questa è la sentenza di Allah e del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), non la sentenza della gente ignorante.

[Shaykh Rabi bin Hadi al-Madkhali - fatwa presa da
Rabee.net (sito ufficiale
del Shaykh),
qui (in lingua Araba)]

giovedì 3 febbraio 2011

l'ideologia dei Khawarij


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: al giorno d'oggi sono presenti persone che hanno la stessa ideologia dei Khawarij?

risposta: tutto ciò che è diffuso oggi - non è forse dalle azioni dei Khawarij? Fare Takfir dei Musulmani e anche peggio - uccidere i compagni Musulmani e odiarli? Questa è l'esatta metodologia dei Khawarij. Essa include tre cose:

1. fare Takfir sugli altri Musulmani
2. rinnegare l'obbedienza al leader o al governante
3. dichiarare il sangue degli altri Musulmani lecito da versare

Questa è proprio la metodologia dei Khawarij. Se una persona credesse anche soltanto ad una di queste cose con il cuore, pur non potendo egli parlare o fare nulla di ciò, egli sarebbe comunque uno dei Khawarij nelle sue credenze e nelle sue opinioni senza fondamento.

[Shaykh Salih al-Fawzan - preso dalla cassetta "Fatāwá al-‘Ulamā’ fī al-Aḥdāth al-Rāhinah allatī Ḥadathat bisharq Madīnah ar-Riyādh" (1424 Hijrah / 2004)]

mercoledì 2 febbraio 2011

l'Islam e i Musulmani condannano il terrorismo


بسم الله الرحمن الرحيم

Perciò nella nostra discussione dei paesi miscredenti, copriamo principalmente due questioni:

Primo: lo stato Islamico, come uno stato kuffar (miscredente), deve munirsi con delle armi e difendersi. Questo è per uno stato e noi per noi individui all'interno dello stato, i quali dobbiamo ascoltare ed obbedire al governante

Secondo: se non siamo in un paese Musulmano dobbiamo temere Allah e ringraziare tali stati che ci stanno fornendo il bene, come l'ingresso nei loro paesi

Il versetto in sura al-'Anfal è da adempiere per gli stati Musulmani e non per gli individui e gli stati Musulmani oggi si armano e si preparano e danno priorità a tali questioni, come tutti gli stati fanno. In verità, essi comprano anche armi dagli stati non Musulmani dall'occidente e dall'oriente al fine di riunire armi e potenziarsi e controllare i propri confini tanto quanto sono in grado di fare. Per questa ragione la terra dell'Islam è stata protetta in molte occasioni dai piani dei kuffar, e tutta la lode è per Allah.

Ad esempio, adesso siamo in conflitto con lo stato conosciuto come "Israele" e lo siamo stati per oltre cinquanta anni, così esso si è armato e si è potenziato grazie all'acquisto di armi dall'occidente e dall'oriente e di conseguenza anche noi compriamo armi dall'occidente e dall'oriente e non vi è alcuna vergogna in questo. Nessun Musulmano o non Musulmano ha detto che non dovreste munirvi di armi, soltanto ad alcuni stati che si allinearono con la Germania durante la Seconda Guerra Mondiale è stato proibito di armarsi in misura considerevole, come il Giappone e la Svizzera, in accordo alle leggi poichè essi hanno un'esperienza anteriore dello sfruttamento degli armamenti.

Non vi è alcuna vergogna per uno stato Musulmano nell'acquistare armi, ma il problema è il costituire tribolazioni come la mafia, i ladri o i terroristi che uccidono, devastano e causano corruzione.

Tornando al versetto, allora esso è un comando per uno stato Islamico e non per gli individui Musulmani all'interno di uno stato, poichè gli individui Musulmani sono sotto la giurisdizione dello stato Islamico. Se il leader dei Musulmani ha fatto un accordo con altri stati, allora non ci è affatto permesso intraprendere guerra contro i cittadini di tali stati. Non è permesso per un Musulmano combattere i kuffar (miscredenti) con cui il leader dei Musulmani ha un accordo.

Perciò, con questo possa Allah preservarvi e proteggervi, Allah ha legiferato leggi e norme per i Musulmani per interagire con i non Musulmani. Troviamo che queste norme siano chiare e senza alcun dubbio al loro interno.

Per quanto riguarda quegli attentatori che avete laggiù, che terrorizzano la gente, allora dovrebbe essere noto che tali persone non solo devastano laggiù, ma anche in Makka e Madina del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), Riyadh, Khobar, Sham, Egitto e non solo nei paesi Cristiani.


Il terrorismo non ha religione nè paese, piuttosto è basato sullo suscitare tribolazioni ed è impegnato nella devastazione sulla terra oppure ha altri obiettivi, che siano economici o politici, non sappiamo. In ogni caso diciamo che il terrorismo è sempre associato al compimento di distruzione e corruzione, e Allah ha ordinato la rettificazione e proibito la corruzione e l'Islam è venuto con la rettificazione e per impedire la corruzione.

Dunque il versetto di al-'Anfal non è una prova per il terrorismo, poichè tutti i commentatori del versetto hanno osservato che esso è diretto ai leader dei Musulmani. Oggi tutti gli stati Musulmani si rafforzano, ed è un fenomeno naturale, e possiedono armi al fine di difendersi da qualsiasi nemico e così che il nemico sappia che loro sono forti. Avete mai visto qualcuno entrare nella tana del leone? No, questo non è possibile, perchè esso è forte. Mentre nella casa di una gazzella, di un coniglio o di un piccione è facile entrarvi, ma nella tana del leone non è facile poichè egli è forte. Anche se non è necessario per il leone attaccare la gente, poichè esso mangia tutto ciò che gli basta dalla foresta.

L'Islam e i Musulmani, passati e presenti, sono liberi dal terrorismo e hanno respinto coloro che supportano le atrocità terroristiche nei paesi Musulmani, in America, in Gran Bretagna e in altri paesi e hanno dichiarato che tale gente ha semplicemente ucciso se stessa, il che non è permesso nell'Islam e chiunque uccide se stesso intenzionalmente, rimane nel fuoco dell'Inferno per l'eternità.

Per quanto riguarda le false prove che i terroristi utilizzano, allora esse in verità sono molte e la più importante prova che essi usano è il versetto da al-'Anfal, Allah dice ancora dopo di esso:

"E se essi sono inclini alla pace, allora anche voi siate inclini ad essa e fate affidamento su Allah. In verità, è Lui l'Audiente, il Sapiente." [Al-'Anfal, 61]


Quindi i paesi Musulmani sono in pace con tutti gli stati del mondo nell'occidente e nell'oriente con eccezione di Israele, e chiediamo ad Allah di bastare ai Musulmani dal suo male.

[Shaykh Muhammad ibn Abdul-Wahhab al-'Aqil - da "I mali del terrorismo" (una lezione tenuta sabato 20 agosto 2005 tramite tele link al Masjid Ibn Taymiyah), pagg. 14-18 (fine)]