M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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giovedì 9 dicembre 2010

tutto ciò che Allah dice è vero


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Tutto ciò che Allah dice è giusto come Egli dice. Non vi è nulla da contraddire in ciò che Egli dice. Egli è come Egli dice [1].

note

[1] Allah, l'Altissimo, dice: "La parola di chi, può essere più vera di quella di Allah?" [An-Nisa', 122]

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 88]

lunedì 18 ottobre 2010

il ritorno al Libro di Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

I Musulmani non possono aderire al Libro di Allah a meno che prima si sforzino di contemplarlo e poi di applicare i suoi insegnamenti, poiché Allah (subhanahu wa ta’ala) dice:

“(Questo è) un Libro (il Qur’an) che abbiamo fatto scendere per te, pieno di benedizioni così che possano meditare sui suoi Versetti, e che gli uomini di comprensione possano ricordare.” [Sad, 29]

لِيَدَّبَّرُوا آيَاتِه

“Che possano meditare sui suoi Versetti” [Sad, 29]

Meditare sui versetti del Qur’an, porta alla comprensione dei suoi significati.

وَلِيَتَذَكَّرَ أُوْلُوا الأَلْبَابِ

“E che gli uomini di comprensione possano ricordare” [Sad, 29]

Al-Tadhakkur (possano ricordare) qui significa l’applicazione di ciò che è nel Qur’an.

Il Qur’an fu rivelato per il significato e la saggezza sopra menzionati. Se quello fosse il motivo per cui fu rivelato, allora ritorniamo al Qur’an, meditiamo sui suoi versetti, e poi applichiamo i suoi insegnamenti. Per Allah, è nel compiere questi passi che si ottiene la felicità di questo mondo e dell’Altra Vita. Allah (subhanahu wa ta’ala) dice:

“E chiunque segue la Mia Guida non andrà smarrito, né cadrà nell’afflizione e nel disagio. Ma chiunque si allontana dal Mio Ricordo (cioè questo Qur’an), in verità per lui vi è una vita di difficoltà, e lo resusciteremo cieco nel Giorno della Resurrezione.” [Ta-Ha, 123-124]

Quindi, non troverete qualcuno più sereno nella sua mente e più tranquillo nel suo cuore, del credente. Leggete, se volete, il detto di Allah (subhanahu wa ta’ala):

“Chiunque opera la rettitudine, che sia maschio o femmina, mentre egli (o ella) è un vero credente (del Monoteismo Islamico), in verità a lui daremo una buona vita (in questo mondo con rispetto, appagamento e lecita provvigione), e certamente pagheremo loro una ricompensa in proporzione al meglio che facevano (cioè il Paradiso nell’Altra Vita).” [An-Nahl, 97]

Cos’è la “buona vita”? E’ l’abbondanza di ricchezza? E’ avere molti bambini? Oppure è avere la sicurezza nella propria vita?

Per essere sicuri, la “buona vita” è avere un cuore allegro, sereno e soddisfatto anche se uno si trova nella più difficile delle circostanze. Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:

“Quanto è meraviglioso l’affare del credente, poiché l’affare del credente è buono nella sua interezza, e cioè (una qualità) che non è per nessuno eccetto il credente. Se egli è afflitto con una avversità, è paziente e ciò è meglio per lui. E se gli accade qualcosa di buono, egli è grato (ad Allah) e ciò è meglio per lui.” [3]

Quando un miscredente è afflitto da un disagio, è veramente paziente? No, piuttosto diventa triste e il mondo diventa ristretto per lui e, forse, egli può anche arrivare a togliersi la propria vita. Invece il credente è paziente e trova che dalla gioia della pazienza risultano tranquillità e appagamento. Questo è il motivo per cui la sua vita è una buona vita. Quindi, il detto di Allah

فَلَنُحْيِيَنَّه حَيَاة طَيِّبَة

“Daremo una buona vita”

si riferisce alla vita nel proprio cuore e nel proprio io.

Gli storici menzionano un interessante incidente nella vita di Al-Hafiza Ibn Hajr, rahimahullah. Egli era il Giudice dell’Egitto durante la sua epoca, e quando si recò al suo posto di lavoro, arrivò in un carro .. da cavalli o muli in una processione. Un giorno, passò da un Ebreo venditore di olio, ed era comune per un venditore di olio indossare abiti sporchi. L’Ebreo bloccò il processo e disse ad Ibn Hajr (rahimahullah): “In verità il vostro Profeta disse “Il mondo è una prigione per il credente e un paradiso per il miscredente”. Eppure tu sei il giudice dei giudici in Egitto, e sei in questa processione, in agio e comodità. E io sono qui, in questo stato di punizione e miseria!”

Al-Hafiz Ibn Hajr (rahimahullah) disse: “Se la situazione in cui sono è davvero uno stato di comodità e agio, allora è uno stato che è una prigione quando comparato all’agio (e alla comodità) del Paradiso. E la miseria in cui sei tu è il Paradiso quando comparata alla punizione del Fuoco dell’Inferno.” L’Ebreo disse: “Testimonio che nessuno ha il diritto ad essere adorato tranne Allah, e testimonio che Muhammad è il Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam).” E così egli accettò l’Islam.

Perciò non importa quale sia la situazione, il credente è in un buono stato, poiché egli ottiene profitto in questo mondo e nell’Altra Vita. Dall’altra parte, lo stato del miscredente è davvero pessimo, poiché egli ha perso tutto il bene in questo mondo e nell’Altra Vita (cioè, anche se egli è benestante nel senso materiale, non otterrà l’appagamento e la tranquillità del credente in questo mondo; e per quanto riguarda l’Altra Vita, la sua dimora eterna è il Fuoco dell’Inferno).

Allah (subhanahu wa ta’ala) ha detto:

“Per Al-Asr (il tempo). In verità! L’uomo è in perdita, tranne coloro che credono e compiono le rette buone azioni, e raccomandano l’un l’altro la verità, e raccomandano l’un l’altro la pazienza.” [Al-‘Asr, 1-3]

I miscredenti hanno abbandonato la religione di Allah e si sono persi nelle loro avidità, nei loro desideri, e nei loro eccessi. Anche se uno di loro costruisce castelli ed è molto benestante nel mondo, in realtà egli è nell’inferno. Qualcuno dei nostri Pii Predecessori ha detto: “Se i re e i figli dei re avessero saputo ciò (lo stato) in cui siamo, ci avrebbero combattuti su di esso con le spade.”

I credenti trovano gioia e piacere nell’invocare Allah (subhanahu wa ta’ala) e nel ricordarLo, ed essi sono sempre contenti con il Decreto e il Pre Ordinamento Divini di Allah. Se sono afflitti con una avversità, essi sono pazienti. E se qualche benedizione accade loro, essi sono grati. Quindi, essi sono in uno stato di gioia, come opposto alla gente materiale, che Allah (subhanahu wa ta’ala) ha descritto come segue:

“Se viene data loro una parte di ciò, sono contenti, ma se non gli viene data, ecco! Essi sono furibondi!” [At-Tawba, 58]

Fratelli miei, il Libro di Allah è nelle nostre mani perché noi torniamo ad esso, per meditare sui suoi significati, e per poi applicare i suoi insegnamenti.

[3] Riferito da Muslim (2999), nel capitolo “L’affare del credente è buono nella sua interezza”, dal hadith di Suhayb (radiAllahu ‘anhu)

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 22-25]

mercoledì 13 ottobre 2010

l'adesione al Qur'an e alla Sunnah


بسم الله الرحمن الرحيم

Fratelli miei, il risveglio Islamico di oggi si è diffuso in tutti i paesi Islamici, e tutta la lode è per Allah. Bisogna capire, tuttavia, che questo risveglio deve essere stabilito su un solido fondamento – in termini del Libro di Allah (subhanahu wa ta’ala) e della Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam). Se non è stabilito su queste fonti primarie, allora sarà un risveglio imprudente e instabile, che forse distruggerà più di quanto costruirà. Ma se è costruito sui principi e sugli insegnamenti del Libro di Allah e dell’autentica Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), allora avrà un’influenza davvero positiva ed efficace sulla Nazione Musulmana e anche su altre Nazioni.

Forse tutti noi conosciamo la lunga storia della visita di Abu Sufyan a Sham (oggi Sham fa parte della Siria e delle aree che la circondano), in cui egli si incontrò con il suo governante, Haraql, l’imperatore di Roma. Al tempo, Abu Sufyan era ancora un miscredente. Nel corso del loro incontro, Abu Sufyan riportò all’imperatore delle questioni appartenenti al culto di Allah del Profeta, al suo rifiuto degli idoli, alle sue buone maniere, alla sua sincerità, alla sua fidatezza, alle sue buone relazioni, e ad altre questioni che riguardavano la Shari’ah con cui egli venne. Haraql (l’imperatore) disse ad Abu Sufyan: “Se ciò che dici è la verità, allora egli governerà su ciò che è sotto questi miei due piedi.” [2]

Chi avrebbe immaginato quello, al tempo, anche gli Arabi non erano sotto il suo governo; infatti, il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) non aveva conquistato anche Makkah; egli era ancora considerato essere un migrante di Makkah. Perciò chi avrebbe immaginato che un re come Haraql, che governava su così tanta gente, dicesse una tale dichiarazione “Se ciò che dici è la verità, allora egli governerà su ciò che è sotto questi due miei piedi”? Ciò che Haraql presagì, accadde effettivamente oppure no? Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) governò su ciò che era sotto i piedi di Haraql, cioè Sham al tempo, Roma governata su quelle terre? Non è vero che il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) morì prima che i Musulmani conquistassero Sham?

Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) governò su tutto ciò che era sotto i piedi di Haraql con la sua da’wah (chiamata e messaggio) e non con la sua persona. La da’wah del Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) venne su questa terra e spazzò via gli idoli e lo shirk (l’associazione di partner con Allah nel culto). Quindi quando i Khalifa rettamente guidati governarono su Sham dopo la morte del Profeta, essi lo fecero attraverso la sua da’wah e la Shari’ah (le Leggi dell’Islam).

Ciò che stiamo dicendo è che, se i governanti della Nazione Musulmana e quelli sotto di loro dovessero davvero ritornare alla Religione di Allah, prendendo i Musulmani come loro sostenitori, amici ed aiutanti e prendendo i miscredenti come loro nemici, allora essi governerebbero sulla parte Orientale ed Occidentale della terra. Governerebbero sulla terra non perché hanno sostenuto paesi o personalità, né perché sono affiliati ad una specifica tribù o gruppo, ma poiché hanno stabilito la Religione di Allah ‘Azz wa-Jall (a Lui appartengono la Potenza e la Maestà). E Allah (subhanahu wa ta’ala) ha promesso di rendere la Sua Religione vittoriosa su tutte le altre religioni. E Allah (subhanahu wa ta’ala) ha detto:

“Egli è Colui che ha mandato il Suo Messaggero (Muhammad, sallAllahu ‘alayhi wa sallam) con la guida e la religione della verità (il Monoteismo Islamico) per renderla vittoriosa su tutte le (altre) religioni.” [At-Tawba, 9]

Un’ovvia concausa del fatto che questa Religione sarà vittoriosa, è che anche coloro che aderiscono ad essa saranno vittoriosi.

Fratelli miei, se questa consapevolezza che ha pervaso i ranchi dei giovani Musulmani di oggi non è basata sul Libro di Allah e sulla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), allora sarà sconsiderata e fuorviata, e si teme che distruggerà più di quanto costruirà.

Ma se viene detto ciò, come possiamo tornare al Libro di Allah e alla Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu ‘alayhi wa sallam)?

[2] Una parte del hadith riportato da Al-Bukhari (7), che è narrato da 'Abdullah Ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu) da Abu Sufyan Ibn Harb (radiAllahu 'anhu). Al-Bukhari lo ha riportato anche in molte altre sezioni della sua compilazione

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 21-22]

mercoledì 14 luglio 2010

la Religione è perfetta e non ha bisogno di innovazioni

بسم الله الرحمان الرحيم

RIGUARDO QUELLE MATERIE CHE IL QUR'AN NON TRATTA ESPLICITAMENTE?

Forse allora qualcuno potrebbe dire: ma dove troviamo nel Qur'an che il numero di preghiere che devono essere compiute (ogni giorno) è cinque? (Dove troviamo) nel Qur'an il numero di (rak'at in) ogni preghiera? Quindi, quanto può essere corretto che non troviamo nel Qur'an una spiegazione per il numero di rak'at in ogni preghiera, mentre allo stesso tempo Allah dice "E ti abbiamo rivelato il Libro come una spiegazione per ogni cosa"? La risposta a questo è che Allah, l'Altissimo, ha reso chiaro a noi nel Suo Libro che è obbligatorio prendere ciò che il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto e ciò che egli ci ha indicato.

Allah, l'Altissimo, dice:

مَنْ يُطِعِ الرَّسُولَ فَقَدْ أَطَاعَ اللَّهَ

"Chiunque obbedisce al Messaggero, ha obbedito ad Allah." [An-Nisa', 80]

E:

وَمَا آتَاكُمُ الرَّسُولُ فَخُذُوه ُُ وَمَا نَهَاكُمْ عَنْهُ فَانْتَهُوا

"Qualsiasi cosa il Messaggero vi ha dato, allora prendetela e qualsiasi cosa vi ha proibito, allora state lontani da essa." [Al-Hashr, 7]

Perciò qualsiasi cosa la Sunnah ha spiegato, allora in verità il Qur'an lo ha sottinteso, poichè la Sunnah è uno dei due tipi di rivelazione che Allah ha rivelato al Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e di cui gli ha dato la conoscenza. Come Allah, l'Altissimo, ha detto:

وَأَنزَلَ اللَّهُ عَلَيْكَ الْكِتَابَ وَالْحِكْمَةَ

"E Allah ti ha rivelato il Libro e la Saggezza." [An-Nisa', 113]

Quindi, di conseguenza, ogni cosa che arriva nella Sunnah è arrivata nel Libro di Allah, il Potente e Glorioso.

O fratelli! Una volta che la questione vi è diventata chiara, allora può essere detto che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) morì mentre lasciava qualcosa di non spiegato dalla religione scelta da Allah? Mai! Poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha reso chiara tutta la Religione, che sia attraverso ciò che ha detto o ciò che ha fatto, o dalla sua affermazione -sia in una dichiarazione iniziale o la sua risposta ad una domanda. O qualche volta Allah mandò un Beduino dalle profondità del deserto per avvicinarsi al Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam), chiedendo di alcune questioni della Religione che quei Compagni che erano costantemente con il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam), non chiedevano. Quindi erano felici quando un Beduino chiedeva al Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) riguardo certe questioni. Perciò questo dovrebbe dimostrarvi che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) non lasciò nulla di cui la gente avesse bisogno, riguardo il loro culto, i rapporti e i mezzi di sostentamento. E il detto di Egli, l'Altissimo, indica questo:

الْيَوْمَ أَكْمَلْتُ لَكُمْ دِينَكُمْ وَأَتْمَمْتُ عَلَيْكُمْ نِعْمَتِي وَرَضِيتُ لَكُمُ الإِسْلاَمَ دِينا

"Oggi ho completato per voi la vostra Religione e ho perfezionato il Mio Favore su di voi, ed ho scelto l'Islam come vostra Religione." [Al-Ma'ida, 3]

Una volta che è diventato saldo su di te, o Muslim, allora sappi che tutti coloro che innovano una legge nella Religione di Allah -anche se fosse con una buona intenzione- allora questa sua innovazione è qualcosa di smarrito, essendo vista come una diffamazione contro la Religione di Allah, il Potente e il Maestoso; ed è considerata essere una negazione del detto di Allah "Questo giorno ho completato la vostra Religione per voi..." poichè questo innovatore che ha innovato una legge nella Religione di Allah (che non è dalla Religione di Allah), sta praticamente dicendo che la Religione non è perfetta e completa visto che ha dimenticato questa legge che egli ha innovato per avvicinarsi ad Allah, il Potente e Glorioso.


[Shaykh Al-'Uthaymin - "Bid'ah (innovazioni) e i loro cattivi effetti", pagg. 6-8]

martedì 13 luglio 2010

la completezza del Din


بسم الله الرحمان الرحيم

IL QUR'AN SPIEGA TUTTE LE MANIERE DELLE COSE

Se voi guardaste questo Potente Qur'an, allora (sarebbe chiaro che) Allah ha spiegato i principi e i dettagli della religione e ha spiegato il Tawhid attraverso tutti i suoi diversi aspetti. Egli ha anche spiegato le maniere implicate negli incontri e quando cercare il permesso per entrare nei luoghi, come Egli, l'Altissimo, ha detto:

يَاأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا إِذَا قِيلَ لَكُمْ تَفَسَّحُوا فِي الْمَجَالِسِ فَافْسَحُوا يَفْسَحِ اللَّهُ لَكُمْ

"O voi che credete! Quando vi viene detto di fare spazio (per gli altri) nelle riunioni, allora fate spazio. Allah vi darà (ampio) spazio (dalla Sua Misericordia)." [Al-Mujadila, 11]

Ed Egli, l'Altissimo, ha detto:

يَاأَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لاَ تَدْخُلُوا بُيُوتاً غَيْرَ بُيُوتِكُمْ حَتَّى تَسْتَأْنِسُوا وَتُسَلِّمُوا عَلَى أَهْلِهَا ذَلِكُمْ خَيْر ٌ لَكُمْ لَعَلَّكُمْ تَذَكَّرُونَ

فَإِنْ لَمْ تَجِدُوا فِيهَا أَحَدا ً فَلاَ تَدْخُلُوهَا حَتَّى يُؤْذَنَ لَكُمْ وَإِنْ قِيلَ لَكُمْ ارْجِعُوا فَارْجِعُوا هُوَ أَزْكَى لَكُمْ وَاللَّهُ بِمَا تَعْمَلُونَ عَلِيم ٌ


"O voi che credete! Non entrate in una casa che non sia la vostra, fino a che chiedete il permesso e mandate il saluto del salam sugli occupanti. Quello è meglio per voi -forse lo terrete a mente. E se non trovate nessuno lì, allora non entrate fino a che vi sia stato dato il permesso. E se vi viene detto di tornare indietro, allora fate così. Quello è più puro per voi, e Allah conosce ciò che fate." [An-Nur, 27-28]

Vengono anche trattate le maniere in cui vestirsi, come Allah, l'Altissimo, ha detto:

وَالْقَوَاعِدُ مِنَ النِسَاء اللاَّتِي لاَ يَرْجُونَ نِكَاحا ً فَلَيْسَ عَلَيْهِنَّ جُنَاحٌ أَنْ يَضَعْنَ ثِيَابَهُنَّ غَيْرَ مُتَبَرِّجَات ٍ بِزِينَة

"E riguardo quelle donne anziane che non possono avere figli e che non aspettano di sposarsi, allora non vi è alcun peccato su di loro di mostrare i loro abiti (esteriori) che garantiscono di non esporre i loro ornamenti." [An-Nur, 60]

Ed Egli, l'Altissimo, ha detto:

يَا أَيُّهَا النَّبِيُّ قُلْ لِأزْوَاجِكَ وَبَنَاتِكَ وَنِسَاءِ الْمُؤْمِنِينَ يُدْنِينَ عَلَيْهِنَّ مِنْ جَلاَبِيبِهِنَّ ذَلِكَ أَدْنَى أَنْ يُعْرَفْنَ فَلاَ يُؤْذَيْنَ وَكَانَ اللَّهُ غَفُورا ً رَحِيما ً

"O Profeta! Dì alle tue moglie e alle tue figlie e alle donne credenti di tirare i loro mantelli (veli) su se stesse. Quello è più appropriato, così che esse debbano essere riconosciute e non molestate, e Allah è Perdonatore e Misericordioso." [Al-Ahzab, 59]

Egli ha anche detto:

وَلاَ يَضْرِبْنَ بِأَرْجُلِهِنَّ لِيُعْلَمَ مَا يُخْفِينَ مِنْ زِينَتِهِنَّ

"E non dovrebbero battere i loro piedi così da rivelare ciò che nascondono della loro bellezza." [An-Nur, 31]

Egli ha anche detto:

يَسْأَلُونَكَ عَنِ الأَهِلَّةِ قُلْ هِيَ مَوَاقِيتُ لِلنَّاسِ وَالْحَجِّ وَلَيْسَ الْبِرُّ بِأَنْ تَأْتُوا الْبُيُوتَ مِنْ ظُهُورِهَا وَلَكِنَّ الْبِرَّ مَنِ اتَّقَى وَأْتُوا الْبُيُوتَ مِنْ أَبْوَابِهَا

"Non è pietà che dobbiate accedere alle vostre case dai loro (ingressi) posteriori, ma la pietà è che temiate (Allah). Perciò entrate nelle vostre case attraverso le loro porte." [Al-Baqara, 189]

E le ayat simili a queste sono molte, che mostrano che questo Din è totalmente completo, che non vi è alcun bisogno di aggiungere ad esso, così come non è permesso togliere nulla da esso. Quindi, Allah, l'Altissimo, ha detto quando ha descritto il Qur'an:

وَجِئْنَا بِكَ شَهِيداً عَلَى هَاؤُلاَء وَنَزَّلْنَا عَلَيْكَ الْكِتَابَ تِبْيَانا ً لِكُلِّ شَيْء

"E ti abbiamo rivelato il Libro, come una spiegazione di ogni cosa." [An-Nahl, 89]

Quindi non vi è nulla di cui ha bisogno l'umanità, nel periodo delle loro vite presenti e prossime, tranne che Allah lo ha reso chiaro nel Suo Libro, o attraverso un testo chiaro, o simbolicamente, o un'esplicita dichiarazione, o attraverso ciò che può essere capito.

O fratelli! In verità vi sono molte persone che spiegano il detto di Allah, l'Altissimo:

وَمَا مِنْ دَابَّة ٍ فِي الأَرْضِ وَلاَ طَائِر ٍ يَطِيرُ بِجَنَاحَيْهِ إِلاَّ أُمَمٌ أَمْثَالُكُمْ مَا فَرَّطْنَا فِي الْكِتَابِ مِنْ شَيْء ٍ ثُمَّ إِلَى رَبِّهِمْ يُحْشَرُونَ

"E non vi è un solo animale sulla terra, nè un uccello che vola con le sue ali, tranne che essi siano una comunità come le vostre. E non abbiamo trascurato nulla dal Libro. Poi sarete riuniti presso il vostro Signore." [Al-An'am, 38]

dicendo quella Sua dichiarazione:

مَا فَرَّطْنَا فِي الْكِتَابِ مِنْ شَيْء ٍ

"E non abbiamo omesso nulla dal Libro." [Al-An'am, 38]

come significato che il Libro è il Qur'an. Tuttavia la verità è che il Libro menzionato qui è la Tavoletta Conservata. Per quanto riguarda il Qur'an, allora Allah, l'Altissimo, lo ha descritto attraverso una confutazione (del punto di vista citato sopra) più chiara nel Suo detto:

وَنَزَّلْنَا عَلَيْكَ الْكِتَابَ تِبْيَانا ً لِكُلِّ شَيْء ٍ

"E ti abbiamo rivelato il Libro, come una spiegazione per ogni cosa." [An-Nahl, 89]

Perciò questa dichiarazione è più chiara e più specifica del Suo detto:

مَا فَرَّطْنَا فِي الْكِتَابِ مِنْ شَيْء ٍ

"E non abbiamo omesso nulla dal Libro." [Al-An'am, 38]

[Shaykh Al-'Uthaymin - "Bid'ah (innovazioni) e i loro cattivi effetti", pagg. 2-6]

martedì 22 giugno 2010

storie dalla Torah e dall'Injil?


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: è permesso usare le storie dei Profeti dal Injil e dalla Torah e da altri libri che contengono storie e cose simili dalla precedente nazione (cioè Al Isra'iliyat)?

risposta: Allah (jalla wa 'ala) dice:

أَلِف-لَام-رَا تِلْكَ آيَاتُ الْكِتَابِ الْمُبِينِ

إِنَّا أَنزَلْنَاه ُُ قُرْآناً عَرَبِيّا ً لَعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ

نَحْنُ نَقُصُّ عَلَيْكَ أَحْسَنَ الْقَصَصِ بِمَا أَوْحَيْنَا إِلَيْكَ هَذَا الْقُرْآنَ وَإِنْ كُنتَ مِنْ قَبْلِه ِِ لَمِنَ الْغَافِلِينَ

"Alif-Lām-Rā. Questi sono i versetti del chiaro Libro (il Qur'an che rende chiare le cose legali e illegali, le leggi giuridiche, una guida e una benedizione). In verità lo abbiamo fatto scendere come un Qur'an arabo, affinchè possiate capire. Ti abbiamo riferito (Muhammad) le migliori storie attraverso le Nostre Rivelazioni a te, di questo Qur'an. E prima di questo (cioè prima che ti arrivasse la Divina Ispirazione), tu eri tra coloro che non sapevano nulla riguardo ad esso (il Qur'an)." [Yusuf, 1-3]

Allah dice anche:

تِلْكَ مِنْ أَنْبَاءِ الْغَيْبِ نُوحِيهَا إِلَيْكَ مَا كُنتَ تَعْلَمُهَا أَنْتَ وَلاَ قَوْمُكَ مِنْ قَبْلِ هَذَا

"Questa è tra le notizie dell'invisibile che Noi ti riveliamo (Muhammad), nè tu nè la tua gente le conoscevate prima di questo." [Hud, 49]

Le storie nel Qur'an ci liberano dalla necessità di altro che loro. Perciò, non abbiamo alcun bisogno della Torah, dell'Injil nè di nessun altro libro. Crediamo che i precedenti libri rivelati (come rivelati, al contrario di ciò che è presente attualmente) siano la verità che Allah ha fatto scendere sui Profeti ('alayhimus salat wa salam); tuttavia, Allah ci ha liberati per mezzo del Qur'an e della storie contenute in esso, dal bisogno di qualsiasi altro libro.
Le storie del Qur'an sono vere, Allah dice:

إِنَّ هَذَا لَهُوَ الْقَصَصُ الْحَقُّ وَمَا مِنْ إِلَهٍ~ ٍ إِلاَّ اللَّهُ

"In verità! Questa è la vera narrazione e nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah." [Al-'Imran, 62]

Perciò è imperativo che prendiamo gli esempi, i racconti e le lezioni da questo magnifico libro (il Qur'an). Per quanto riguarda i libri precedentemente rivelati, il loro tempo è passato e non tornerà mai perchè Allah (jalla wa 'ala) ha unito il loro significato (e messaggio) nel Qur'an; (quindi, non abbiamo bisogno di essi). Il Qur'an ha sostituito e rimpiazzato tutti i libri precedentemente rivelati; quindi a noi basta il Qur'an e ciò che esso contiene di storie ed informazioni.

[Shaykh 'Abdul 'Aziz Alish Shaykh - da mufti.af.org.sa (fonte originale araba) e da SalafyInk.com (fonte inglese)]

domenica 9 maggio 2010

il Qur'an ha bisogno della Sunnah per essere spiegato


بسم الله الرحمان الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Il Qur'an ha bisogno della Sunnah, più di quanto la Sunnah abbia bisogno del Qur'an. [1]

note

[1] Questo detto di Al-Barbahari (rahimahullah) è anche riportato come detto di Makhul ash-Shami, il tabi'i (morto nel 113H), da al-Khatib in al-Kifaya (pag. 14) e altri con una catena di narrazione sahih

Yahya ibn Abi Kathir, il tabi'i (morto nel 129H) ha detto: "La Sunnah è decisiva sul Qur'an, ma il Qur'an non è decisivo sulla Sunnah." Riportato da ad-Darimi in as-Sunan (1/153)

Al-Fudayl ibn Ziyad ha detto: Ho sentito Abu 'Abdullah, ovvero Ahmad ibn Hanbal, essergli chiesto riguardo la narrazione che la Sunnah è decisiva sul Libro, quindi egli ha detto: "Non azzardo a dire che la Sunnah sia decisiva sul Libro, ma la Sunnah spiega il Libro e lo chiarisce." Riportato da Ibn 'Abdul-Barr in al-Jami' (pagg. 191-192). Questo è in accordo con il detto di Allah:

"Ti abbiamo rivelato il Sollecito (il Qur'an), affinchè potessi spiegare chiaramente agli uomini ciò che è stato mandato loro." [An-Nahl, 44]

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 70]

lunedì 8 marzo 2010

la magia (sihr) era presente dai tempi di Nuh ('alayhis salam)


بسم الله الرحمان الرحيم

Anche se Allah menziona la magia in riferimento al tempo del Profeta Sulayman ('alayhis salam) nel Qur'an, e i demoni che la insegnarono agli Ebrei in quel periodo, era presente molto prima e nel Qur'an Allah menziona che molti dei Profeti furono accusati di essere maghi, stregoni. Ciò dimostra che la magia era presente almeno dai tempi di Nuh ('alayhis salam).

Allah dice riguardo le precedenti nazioni:

كَذَلِكَ مَا أَتَى الَّذِينَ مِن قَبْلِهِم مِّن رَّسُولٍ إِلَّا قَالُوا سَاحِرٌ أَوْ مَجْنُونٌ

"Allo stesso modo, nessun Messaggero venne a quelli prima di loro senza che essi dissero: Uno stregone o un pazzo!" [Adh-Dhariyat, 52]

Riguardo il Profeta Salih ('alayhis salam) ed egli fu prima del Profeta Ibrahim ('alayhis salam), la sua gente gli disse:

َقَالُوا إِنَّمَا أَنتَ مِنَ الْمُسَحَّرِينَ

"Essi dicono: Tu sei solo uno di quelli stregati!" [Ash-Shu'ara, 153]

e anche riguardo Shu'ayb ('alayhis salam), la stessa accusa venne fatta contro di lui:

َقَالُوا إِنَّمَا أَنتَ مِنَ الْمُسَحَّرِينَ

"Essi dicono: Tu sei soltanto uno di quelli stregati!" [Ash-Shu'ara, 185]

Riguardo il Profeta Musa ('alayhis salam):

قَالَ الْمَلأُ مِن قَوْمِ فِرْعَوْنَ إِنَّ هَـذَا لَسَاحِرٌ عَلِيمٌ

"I capi del popolo di Fir'aun (Faraone) hanno detto (riguardo Musa): "Questo è in verità un mago esperto..." [Al-A'raf, 109]

Quindi tutto questo è la prova evidente che la magia è esistita ed era praticata almeno dal tempo di Nuh ('alayhis salam). E Ibn Kathir, nella sua spiegazione della sura Al-Baqara, aya 102, porta la narrazione da Hasan al-Basri che "La magia esisteva prima del tempo di Sulayman bin Dawud."

[preso da Dajjaal.Com]

giovedì 8 ottobre 2009

la Saggezza dietro la ripetitiva affermazione del Tawhid ar-Rububiyyah nel Qur'an


بسم الله الرحمن الرحيم

Nel nome di Allah, il Signore di tutti i mondi, possano il Suo Salah e il Suo Salam essere sul Suo ultimo Profeta e Messaggero, e su tutti i membri della sua famiglia e compagni, e su coloro che seguono la sua via. Per procedere...

Nel Qur'an Allah menziona soltanto il tawhid ar-rububiyyah, quello che i miscredenti stessi affermano, per mostrare il suo peso come una prova e per stabilire la prova per il tawhid al-uluhiyyah. Quindi Allah porta un'idea su cui essi concordano, come una prova contro di loro e questo li obbliga a rispondere alle seguenti domande:

- Come potete ammettere la Rububiyyah di Allah, che Egli è l'unico Signore della creazione e non concordare sul fatto che Egli Soltanto ha il diritto di essere adorato?
- Come potete adorare qualcuno o qualcosa che non ha partecipato in alcuna parte della creazione con Allah?! Questa è una chiara contraddizione, come Allah l'Onnipotente dice:

"Dì: Vedete quelli che chiamate oltre ad Allah, cos'hanno creato sulla terra? O qual è la loro partecipazione nei cieli? Portatemi un libro dal passato, o qualche traccia di conoscenza che avete, se siete davvero sinceri!" [Al-'Ahqaf, 4]

Allah inoltre dice:

"Questa è la creazione di Allah! Perciò adesso mostratemi ciò che hanno creato quelli inferiori a Lui!" [Luqman, 11]

E Allah dice:

"O uomini! E' stata esposta una parabola, perciò ascoltate! Davvero coloro che vengono chiamati oltre ad Allah non sono in grado di creare nemmeno una mosca, anche se si riunissero tutti insieme per aiutarsi l'uno con l'altro! E se una mosca dovesse rubare qualcosa da loro, non avrebbero nemmeno il potere di riprenderla! Quanto deboli sono coloro che cercano da essi e quanto deboli sono coloro che vengono cercati!" [Al-Hajj, 73]

Quindi se le mosche attaccassero gli uomini, essi non avrebbero alcun modo di difendersi o di vendicarsi, mentre la mosca è la cosa più debole! Perciò se le mosche e le zanzare si affollassero su di loro, non sarebbero in grado di sbarazzarsene. Essi sarebbero capaci soltanto di ucciderne qualcuna, ma ci sarebbe un tale grande numero di esse che potrebbero distruggere l'intera umanità!

Si dice anche che il significato del versetto è che se una mosca dovesse portare via qualcosa da un idolo, un profumo o una decorazione che la gente pone su di esso, che in verità l'idolo non potrebbe fare nulla per riprendere ciò che la mosca ha preso da esso.

Allah dice:

"Quanto deboli sono coloro che cercano da essi e quanto deboli sono coloro che vengono cercati!"

Nel versetto, "coloro che cercano" sono i politeisti. "Coloro che vengono cercati" sono gli idoli, ed è stato anche detto che significa la mosca stessa.

Perciò se la faccenda è in questo modo, come possono essere associate queste cose ad Allah, il Creatore, Colui che provvede, il Portatore di vita e di morte, il Forte, il Potente, l'Unico che è capace di ogni cosa, il Glorificato e Elevato?! Dov'è l'intelletto?! Dov'è la comprensione? Chiediamo ad Allah di perdonarci.

[Shaykh Salih ibn 'Abdillah Al-Fawzan - da "Durus min Al-Qur'an Al-Karim" (Lezioni dal Nobile Qur'an), pagg. 25-26]

giovedì 24 settembre 2009

i Miscredenti sono alleati gli uni degli altri; i Musulmani non sono loro alleati


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

وَالَّذينَ كَفَرُواْ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَآءُ بَعْضٍ إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"E coloro che non credono sono alleati gli uni degli altri, (e) se voi (Musulmani) non fate così (proteggervi l'un l'altro), ci sarà Fitna sulla terra, e grande corruzione."

Allah dopo aver menzionato che i credenti sono i sostenitori gli uni degli altri, Egli ha rotto tutti i legami di sostegno tra loro e i miscredenti. Nel suo Mustadrak, Al-Hakim ha registrato che Usama ha detto che il Profeta disse:

«لَا يَتَوَارَثُ أَهْلُ مِلَّتَيْنِ، وَلَا يَرِثُ مُسْلِمٌ كَافِرًا، وَلَا كَافِرٌ مُسْلِمًا»

"Nessun seguace delle due religioni, eredita l'uno dall'altro. Pertanto, nè un Muslim eredita da un miscredente, nè un miscredente da un Muslim."

Il Profeta ha recitato questo Aya,

وَالَّذينَ كَفَرُواْ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَآءُ بَعْضٍ إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"E coloro che non credono sono alleati gli uni degli altri, (e) se voi (Musulmani) non fate così (proteggervi l'un l'altro), ci sarà Fitna sulla terra, e grande corruzione". Al Hakim ha detto: "La sua catena è Sahih, ed essi non l'hanno registrato". Tuttavia il seguente, da Usama bin Zayd, è nei due Sahih; il Messaggero di Allah ha detto,

«لَا يَرِثُ الْمُسْلِمُ الْكَافِرَ وَلَا الْكَافِرُ الْمُسْلِم»

"Nè un Muslim eredita da un miscredente, nè un miscredente eredita da un Muslim"

Allah ha detto dopo,

إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"Se voi non fate così, ci sarà Fitna sulla terra, e una grande corruzione" significa, se non evitate gli idolatri e non offrite la vostra lealtà ai credenti, la Fitna dominerà la gente. Allora la confusione (politeismo e corruzione) sarà dilagante, poichè i credenti saranno mischiati ai miscredenti con conseguenze enormi, vaste prove (corruzione e danno) tra la gente.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat Al-'Anfāl, aya 73]

mercoledì 23 settembre 2009

i Miscredenti complottano, ma i Credenti ottengono la buona fine


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

وَقَدْ مَكَرَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ فَلِلَّهِ الْمَكْرُ جَمِيعًا يَعْلَمُ مَا تَكْسِبُ كُلُّ نَفْسٍ وَسَيَعْلَمُ الْكُفَّـرُ لِمَنْ عُقْبَى الدَّارِ

"E in verità, quelli prima di loro escogitarono complotti, ma tutta la pianificazione è di Allah. Egli conosce ciò che ogni persona merita, e i miscredenti sapranno chi ottiene la buona fine (la destinazione ultima)."

Allah dice,

وَقَدْ مَكَرَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ

"E in verità, quelli prima di loro escogitavano complotti" contro i loro Messaggeri, essi volevano cacciarli dalla loro terra, ma Allah progettò una trama contro i miscredenti e diede la buona fine a coloro che temono Lui. Allah ha detto in altri Ayat,

وَإِذْ يَمْكُرُ بِكَ الَّذِينَ كَفَرُواْ لِيُثْبِتُوكَ أَوْ يَقْتُلُوكَ أَوْ يُخْرِجُوكَ وَيَمْكُرُونَ وَيَمْكُرُ اللَّهُ وَاللَّهُ خَيْرُ الْمَـكِرِينَ

"E (ricordate) quando i miscredenti tramavano contro di voi per imprigionarvi, o per uccidervi, o per farvi usicre; essi stavano complottando e anche Allah stava tramando; e Allah è il Migliore di quelli che tramano." [Al-'Anfal, 30] e,

وَمَكَرُواْ مَكْراً وَمَكَرْنَا مَكْراً وَهُمْ لاَ يَشْعُرُونَ - فَانظُرْ كَيْفَ كَانَ عَـقِبَةُ مَكْرِهِمْ أَنَّا دَمَّرْنَـهُمْ وَقَوْمَهُمْ أَجْمَعِينَ

"Così essi tramarono un complotto, e Noi pianificammo un piano, mentre loro non si accorsero. Poi guarda come fu la fine del loro complotto! In verità Noi abbiamo distrutto loro e la loro nazione, tutti insieme." [An-Naml, 50-51] Allah ha detto dopo,

يَعْلَمُ مَا تَكْسِبُ كُلُّ نَفْسٍ

"Egli conosce ciò che ogni persona merita" significa, Egli soltanto conosce tutti i segreti e i pensieri nascosti e conteggerà ciascuna persona secondo il suo lavoro,

وَسَيَعْلَمُ الْكَـفِرُ

"E il Kafir (miscredente) saprà"

الْكُفَّـرُ

o "i Kuffar (miscredenti)" secondo un altro modo di recitazione

لِمَنْ عُقْبَى الدَّارِ

"chi ottiene la buona fine" chi guadagnerà la vittoria finale e definitiva, loro o i seguaci dei Messaggeri. In verità, i seguaci dei Messaggeri guadagneranno la buona fine in questa vita e nell'Altra, tutti i ringraziamenti e la lode è dovuta ad Allah.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat Ar-Ra'd, aya 42]

il Qur'an viene prima


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: come possiamo coniugare la memorizzazione del Nobile Qur'an e la ricerca della conoscenza?

risposta: cominciare con il Qur'an, leggerlo e perfezionare la sua recitazione. Se realizzate questo -che Allah vi aiuti nella ricerca della conoscenza-, è una grande bontà da parte di Allah per voi. Il Qur'an sarà facile per colui che (sinceramente) lo vuole, poichè in verità Allah l'Altissimo dice:

وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ

"In verità abbiamo reso il Qur'an facile da capire e da ricordare, allora c'è qualcuno che si ricorderà (o riceverà ammonizione)?" [Al-Qamar, 17]

Il Qur'an è la chiave per ogni scienza (Islamica). La vostra perfezione della sua recitazione e la sua memorizzazione, aprirà per voi le aree di conoscenza che soltanto Allah conosce.

[Shaykh 'Abdul 'Aziz Alish Shaikh - fonte araba Sahab.net / fonte inglese SalafyInk]

in verità l'uomo è in uno stato di perdita


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah l'Altissimo dice in Sura Al-'Asr che venne rivelata in Makkah:

وَٱلۡعَصۡرِ إِنَّ ٱلۡإِنسَـٰنَ لَفِى خُسۡرٍ إِلَّا ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَعَمِلُواْ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ وَتَوَاصَوۡاْ بِٱلۡحَقِّ وَتَوَاصَوۡاْ بِٱلصَّبۡرِ

"Per Al-'Asr (il tempo). In verità! L'uomo è in perdita, tranne coloro che credono (nel Monoteismo Islamico) e compiono le rette buone azioni, e raccomandano l'un l'altro la verità [ovvero, ordinandosi l'un l'altro di compiere tutti i tipi di buone azioni (Al-Ma'ruf) che Allah ha ordinato e di astenersi da tutti i tipi di peccati e cattive azioni (Al-Munkar) che Allah ha proibito], e raccomandano l'un l'altro la pazienza (per le sofferenze, i mali e le ferite in cui ci si può imbattere nella Causa di Allah durante la predicazione della Sua religione del Monoteismo Islamico o del Jihad, etc.)." [Suratul 'Asr, 1-3]

L'Altissimo ha giurato per Al-'Asr (il tempo), che è la notte e il giorno, il luogo degli atti e delle azioni dei servi, che ogni persona è un perdente (o è in perdita), e lo stato di perdita è il contrario di guadagno. La perdita è di vari differenti gradi. Potrebbe essere una perdita totale (illimitata), come colui che perde questa vita e la prossima, perdendo la beatitudine del paradiso e meritando il fuoco dell'inferno. Potrebbe anche essere la perdita di una direzione senza le altre (limitata), e per questo Allah ha generalizzato questo stato di perdita per ogni singola persona tranne che per colui che è caratterizzato da quattro attributi.

1) Iman (Fede) in ciò in cui Allah ha ordinato di avere Iman e l'Iman non esiste senza conoscenza, di conseguenza essa (la conoscenza) è un ramo dell'Iman, la quale non è completa tranne che con essa (la conoscenza)

2) Rette azioni: questo comprende tutte le buone azioni; apparenti, nascoste, quelle connesse al diritto di Allah e al diritto dei servi, le obbligatorie (wajib) e le lodevoli (mustahab)

3) Raccomandazione o consiglio con la verità, che è Iman (Fede) e le rette azioni: significa, consigliarsi l'un l'altro con quello, incitandosi e suscitando interesse verso ciò

4) Raccomandazione o consiglio con la pazienza, con l'obbedienza ad Allah e con l'astensione dalla disobbedienza da Lui, e con i Suoi decreti dolorosi

Con le prime due cose, la persona completa se stessa; e con le ultime due cose la persona completa gli altri. E con il completamento di tutte e quattro le cose, la singola persona ha evitato la perdita e ha ottenuto un grande guadagno.

[dal Tafsir di Shaykh Abdur Rahman As-Sa'di - Sūrat Al-'Aşr]

domenica 6 settembre 2009

l'Amore di Allah è ottenuto seguendo il Messaggero


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ وَيَغْفِرْ لَكُمْ ذُنُوبَكُمْ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌ - قُلْ أَطِيعُواْ اللَّهَ وَالرَّسُولَ فإِن تَوَلَّوْاْ فَإِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ الْكَـفِرِينَ

"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà e vi perdonerà i vostri peccati. E Allah è Perdonatore, Misericordioso. Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se essi si allontanano, allora Allah non ama i miscredenti."

Questo onorabile Aya giudica contro coloro che affermano di amare Allah, ma non seguono la via di Muhammad. Tali persone non sono vere nella loro affermazione fino a che non seguono la Shari'ah (Legge) di Muhammad e la sua religione in tutte le sue dichiarazioni, azioni e condizioni. E' registrato nel Sahih che il Messaggero di Allah ha detto:

«مَنْ عَمِلَ عَمَلًا لَيْسَ عَلَيْهِ أَمْرُنَا فَهُوَ رَد»

"Chiunque commette un atto che non è conforme alla nostra materia (religione), allora sarà respinta da lui."

Questo è il motivo per cui Allah ha detto qui,

قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ

"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà ..." significa, ciò che guadagnerete è molto più di ciò che cercavate amandoLo, poichè Allah vi amerà. Al-Hasan Al-Basri e parecchi studiosi tra i Salaf hanno commentato, "Alcune persone affermano di amare Allah. Perciò Allah li ha messi alla prova con questo Aya:

قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ

"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà ..."

Allah poi ha detto,

وَيَغْفِرْ لَكُمْ ذُنُوبَكُمْ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌ

"E vi perdonerà i vostri peccati. E Allah è Perdonatore, Misericordioso" significa, seguendo il Messaggero, guadagnerete tutto questo con la benedizione della sua missione.

Allah dopo comanda a tutti,

قُلْ أَطِيعُواْ اللَّهَ وَالرَّسُولَ فإِن تَوَلَّوْاْ

"Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se essi si allontanano" sfidando il Profeta,

فَإِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ الْكَـفِرِينَ

"allora Allah non ama i miscredenti" quindi, la dimostrazione che la sfida alla via del Messaggero costituisce Kufr. In verità Allah non ama chiunque fa questo, anche se egli afferma di amare Allah e cerca un mezzo per avvicinarsi a Lui, a meno che e fino a che egli non segua il Profeta illetterato, l'Ultimo Messaggero da Allah alle due creazioni: gli uomini e i Jinn. Questo è il Profeta che, se i precedenti Profeti e i potenti Messaggeri fossero stati vivi durante il suo tempo, non avrebbero scelto altro che di seguirlo, di obbedirgli, e di rispettare la sua Legge. Menzioneremo questo fatto quando spiegheremo il Aya,

وَإِذْ أَخَذَ اللَّهُ مِيثَـقَ النَّبِيِّيْنَ

"E (ricorda) quando Allah accettò il Patto dei Profeti" [surat al-'Imran, 81] col volere di Allah.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat 'Āl-'Imrān, ayat 31-32]

domenica 16 agosto 2009

le virtù del Qur'an


بسم الله الرحمن الرحيم

Inoltre nella recitazione di questo libro vi è una grande ricompensa ed un enorme beneficio.

Allah dice:

إِنَّ ٱلَّذِينَ يَتْلُونَ كِتَابَ ٱللَّهِ وَأَقَامُواْ ٱلصَّلاَةَ وَأَنفَقُواْ مِمَّا رَزَقْنَاهُمْ سِرّاً وَعَلاَنِيَةً يَرْجُونَ تِجَارَةً لَّن تَبُورَ
لِيُوَفِّيَهُمْ أُجُورَهُمْ وَيَزِيدَهُم مِّن فَضْلِهِ إِنَّهُ غَفُورٌ شَكُورٌ

"In verità coloro che recitano il Libro di Allah e stabiliscono la preghiera, spendendo da ciò che Noi li abbiamo provvisti privatamente e apertamente, sperando in un commercio che non andrà mai distrutto. Che Egli possa pagare loro il salario in pieno e che aumenti loro la Sua abbondanza. In verità Egli è il Perdonatore, Colui che mostra gratitudine." [Suratul Fatir, 29-30]

E da Ibn 'Umar (radiAllahu 'anhuma), che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:

"Non vi è alcuna invidia tranne che per due, l'uomo a cui Allah ha dato il Qur'an e sta parte della notte e del giorno a recitarlo e l'uomo a cui Allah ha dato la ricchezza che egli spende durante il giorno e durante la notte."
[Al-Bukhari e Muslim]

E da Ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu), che egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:

"Chiunque recita una lettera dal Libro di Allah l'Altissimo, allora essa sarà considerata una buona azione. La buona azione è uguale a dieci buone azioni come essa. Io non intendo che Alif Lam Mim sia una lettera: piuttosto Alif è considerata una lettera, Lam è considerata una lettera, e Mim è considerata una lettera."
[Al-Bukhari e Muslim]

[Shaykh 'Abdul-'Aziz Alush-Shaykh - da "Il Libro di Allah e il suo magnifico stato", pag.19]

=> Leggere il Qur'an durante Ramadan

sabato 25 luglio 2009

la Testimonianza del Tawhid


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

شَهِدَ اللَّهُ أَنَّهُ لاَ إِلَـهَ إِلاَّ هُوَ وَالْمَلَـئِكَةُ وَأُوْلُواْ الْعِلْمِ قَآئِمَاً بِالْقِسْطِ لاَ إِلَـهَ إِلاَّ هُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ

"Allah testimonia che nessuno ha il diritto ad essere adorato se non Lui, e gli angeli e coloro che hanno conoscenza (sono anch'essi testimoni di questo); Egli mantiene sempre la Sua creazione nella giustizia. Nessuno ha il diritto ad essere adorato se non Lui, l'Onnipotente, il Saggio."

Allah testimonia, e in verità Allah è sufficiente come un Testimone, ed Egli è il Testimone più Veritiero e Giusto che ci sia; la Sua dichiarazione è la verità assoluta,

أَنَّهُ لاَ إِلَـهَ إِلاَّ هُوَ

"che La ilaha illa Huwa" significa, Egli Solo è il Signore e Dio di tutta la creazione; tutti e tutto sono Suoi servi, la creazione e in bisogno di Lui. Allah è il più Ricco, Libero dal bisogno di qualcuno o di qualcosa. Allah ha detto in un altro Aya:

لَّـكِنِ اللَّهُ يَشْهَدُ بِمَآ أَنزَلَ إِلَيْكَ

"Ma Allah testimonia ciò che Egli ha mandato (il Qur'an) a te (o Muhammad)" [surat an-Nisa', 166]

Allah poi ha menzionato la testimonianza dei Suoi angeli e di coloro che hanno conoscenza dopo aver menzionato la Sua propria testimonianza,

شَهِدَ اللَّهُ أَنَّهُ لاَ إِلَـهَ إِلاَّ هُوَ وَالْمَلَـئِكَةُ وَأُوْلُواْ الْعِلْمِ

"Allah testimonia che nessuno ha il diritto ad essere adorato se non Lui), e gli angeli e coloro che hanno conoscenza (sono anch'essi testimoni di questo." Questo Aya enfatizza la grande virtù di coloro che hanno conoscenza.

قَآئِمَاً بِالْقِسْطِ

"Egli mantiene la Sua creazione nella giustizia" in tutto ciò che Egli fa

لاَ إِلَـهَ إِلاَّ هُوَ

"Nessuno ha il diritto ad essere adorato se non Lui" così, enfatizza questo fatto

العَزِيزُ الحَكِيمُ

"l'Onnipotente, il Saggio" l'Eccelso, che non si sottomette alla debolezza, grazie alla Sua forza e grandezza, il Saggio in tutte le Sue dichiarazioni, azioni, legislazione e decreti.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat 'Āl-'Imrān, aya 18]

(a proposito di questo Aya) => L'Eccellenza degli Studiosi

mercoledì 24 giugno 2009

ravvivare una Sunnah: leggere az-Zumar e Bani Isra'il prima di dormire


بسم الله الرحمن الرحيم

قَالَتْ عَائِشَةُ رضى الله عنها كَانَ النَّبِىُّ -صلى الله عليه وسلم- لاَ يَنَامُ حَتَّى يَقْرَأَ الزُّمَرَ وَبَنِى إِسْرَائِيلَ

'Aisha (radiAllahu 'anha) ha detto: "Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) non andava a dormire fino a che leggeva az-Zumar e Bani Isra’il."

[raccolto da At-Tirmidhi (3405), Ibn Khuzaymah (1/126/2), Al-Hakim (2/434), Ahmed (2/68 /122). At-Tirmidhi ha classificato questo hadith come essere Hasan Gharib. Shaykh Al-Albani ha detto: "Gli uomini nel isnad sono affidabili" (Silsilahtus Saheehah 641)]

nota personale: sura Bani Isra'il (i figli di Israele) è un altro nome di sura al-'Isra (il viaggio notturno)

mercoledì 3 giugno 2009

la Condanna dell'Apostasia


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

إِنَّ الَّذِينَ ارْتَدُّواْ عَلَى أَدْبَـرِهِمْ مِّن بَعْدِ مَا تَبَيَّنَ لَهُمُ الْهُدَى الشَّيْطَـنُ سَوَّلَ لَهُمْ وَأَمْلَى لَهُمْ - ذَلِكَ بِأَنَّهُمْ قَالُواْ لِلَّذِينَ كَرِهُواْ مَا نَزَّلَ اللَّهُ سَنُطِيعُكُمْ فِى بَعْضِ الاٌّمْرِ وَاللَّهُ يَعْلَمُ إِسْرَارَهُمْ - فَكَيْفَ إِذَا تَوَفَّتْهُمُ الْمَلَـئِكَةُ يَضْرِبُونَ وُجُوهَهُمْ وَأَدْبَـرَهُمْ - ذَلِكَ بِأَنَّهُمُ اتَّبَعُواْ مَآ أَسْخَطَ اللَّهَ وَكَرِهُواْ رِضْوَانَهُ فَأَحْبَطَ أَعْمَـلَهُمْ

"In verità coloro che sono tornato indietro come miscredenti dopo che la guida è diventata chiara per loro, Shaytan li ha attirati e riempiti di false speranze. Questo poichè essi dicono a coloro che detestano ciò che Allah ha mandato: Noi vi obbediremo in una parte della questione. E Allah conosce i loro segreti. Allora come faranno quando gli angeli porteranno le loro anime alla morte, colpendo i loro visi e le loro schiene. Questo poichè essi seguivano ciò che faceva arrabbiare Allah e detestavano ciò che guadagna il Suo piacere, così Egli ha reso le loro azioni senza valore."

إِنَّ الَّذِينَ ارْتَدُّواْ عَلَى أَدْبَـرِهِمْ

"In verità, coloro che sono tornati indietro" significa, essi hanno abbandonato la fede e sono ritornati alla miscredenza

مِّن بَعْدِ مَا تَبَيَّنَ لَهُمُ الْهُدَى الشَّيْطَـنُ سَوَّلَ لَهُمْ

"...dopo che la guida è diventata chiara per loro, Shaytan li ha attirati" significa, egli li ha adornato e abbellito quello (l'apostasia) per loro

وَأَمْلَى لَهُمْ

"e riempiti di false speranze" significa, egli li ha tentati e ingannati

ذَلِكَ بِأَنَّهُمْ قَالُواْ لِلَّذِينَ كَرِهُواْ مَا نَزَّلَ اللَّهُ سَنُطِيعُكُمْ فِى بَعْضِ الاٌّمْرِ

"Questo poichè essi dicono a coloro che detestano ciò che Allah ha mandato: Noi vi obbediremo in una parte della questione" significa, essi complottavano segretamente con loro e davano loro cattivo consiglio - come nella comune pratica degli ipocriti che dichiarano l'opposto di ciò che nascondono. A causa di questo, Allah dice:

وَاللَّهُ يَعْلَمُ إِسْرَارَهُمْ

"E Allah conosce i loro segreti" qualsiasi cosa essi nascondano e tengano segreto, Allah è ben informato con esso ed Egli lo conosce. Questo è simile al suo detto:

وَاللَّهُ يَكْتُبُ مَا يُبَيِّتُونَ

"...E Allah registra tutto ciò che essi tramano di notte" [an-Nisa', 81] Allah poi dice:

فَكَيْفَ إِذَا تَوَفَّتْهُمُ الْمَلَـئِكَةُ يَضْرِبُونَ وُجُوهَهُمْ وَأَدْبَـرَهُمْ

"Allora come faranno quando gli angeli porteranno le loro anime alla morte, colpendo i loro visi e le loro schiene" cioè, come sarà la loro situazione quando gli angeli prenderanno le loro vite, e le loro anime si aggrapperanno ai loro corpi facendo in modo che gli angeli li estraggano con la forza, la durezza e battendoli. Questo è simile al detto di Allah:

وَلَوْ تَرَى إِذْ يَتَوَفَّى الَّذِينَ كَفَرُواْ الْمَلَـئِكَةُ يَضْرِبُونَ وُجُوهَهُمْ وَأَدْبَـرَهُمْ

"Se potessi vedere quando gli angeli portano via i vivi dei miscredenti, colpendo i loro visi e le loro schiene" [al-'Anfal, 50] E il Suo detto:

وَلَوْ تَرَى إِذِ الظَّـلِمُونَ فِى غَمَرَاتِ الْمَوْتِ وَالْمَلَـئِكَةُ بَاسِطُواْ أَيْدِيهِمْ

"Se potessi vedere quando i malfattori sono nell'agonia della morte, mentre gli angeli allungano le loro mani" [al-An'am, 93] significa, batterli

أَخْرِجُواْ أَنفُسَكُمُ الْيَوْمَ تُجْزَوْنَ عَذَابَ الْهُونِ بِمَا كُنتُمْ تَقُولُونَ عَلَى اللَّهِ غَيْرَ الْحَقِّ وَكُنتُمْ عَنْ ءَايَـتِهِ تَسْتَكْبِرُونَ

"(dicendo): consegnate le vostre anime! Questo giorno sarete ricompensati con il tormento dell'umiliazione a causa di ciò che pronunciavate contro Allah altro che la verità, e poichè rifiutavate arrogantemente i Suoi segni" [al-An'am, 93] A causa di quanto sopra, Allah dice:

ذَلِكَ بِأَنَّهُمُ اتَّبَعُواْ مَآ أَسْخَطَ اللَّهَ وَكَرِهُواْ رِضْوَانَهُ فَأَحْبَطَ أَعْمَـلَهُمْ

"Questo poichè essi seguivano ciò che faceva arrabbiare Allah e detestavano ciò che guadagna il Suo piacere, così Egli ha reso le loro azioni senza valore"

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat Muĥammad, ayat 25-28]

sabato 23 maggio 2009

la conoscenza dell'arabo non è sufficiente per la comprensione del Qur'an


بسم الله الرحمن الرحيم

Da ciò che è stato affermato precedentemente, diventa chiaro che non vi è alcun modo per nessuno, anche se fosse uno studioso della Lingua Araba e delle sue discipline, capire il Nobile Qur'an senza cercare assistenza dalla Sunnah del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) nel discorso e nell'azione. Questo poichè egli non sarà mai più sapiente nella lingua, dei Compagni del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), coloro a cui il Qur'an venne rivelato nella loro lingua. E (in quel tempo) la lingua non era macchiata con gli errori dei non-Arabi e con il gergo della gente comune, ma nonostante ciò, essi sbagliavano lo stesso nella comprensione di quelle ayat menzionate precedentemente quando essi confidavano soltanto nella loro conoscenza della lingua.

Quindi, basandosi su questo, è ovvio che ogni volta che una persona ha conoscenza della Sunnah, sarà più probabile che egli capisca il Qur'an ed estragga le sentenze da esso piuttosto che qualcuno che è ignorante (della Sunnah). Perciò com'è uno che non si basa su di essa o non si riferisce per niente ad essa? Questo è il motivo per cui tra i principi su cui la gente della conoscenza è d'accordo vi è: interpretare il Qur'an con il Qur'an e la Sunnah [1], e poi i detti dei Compagni, etc.

Da questo, diventiamo consapevoli dello sviamento degli studiosi della retorica, passati e presenti, e della loro opposizione ai Salaf nel loro Credo, per non menzionare le loro sentenze. Ed è la loro lontananza dalla Sunnah e la loro conoscenza di essa, e il loro rendere i propri intelletti e desideri come giudici per se stessi riguardo i versetti sugli attributi di Allah. Ciò che è migliore di quello che è stato affermato in Sharh al-'Aqidah at-Tahawiyyah (di Ibn Abil -'Izz Al-Hanafi - pag. 212 4° edizione).

"Come può qualcuno che non ha imparato dal Libro e dalla Sunnah, ma piuttosto lo ha soltanto imparato dal punto di vista di questo o quello, parlare dei fondamenti della Religione! E se egli afferma che lo sta prendendo dal Libro di Allah, allora egli non sta prendendo l'interpretazione del Libro di Allah dagli ahadith del Mesaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Egli non la esamina (la Sunnah) nè guarda quello che i Compagni o coloro che li succedettero in rettitudine hanno detto, ciò che ci è stato comunicato attraverso narratori affidabili scelti dai critici (studiosi degli ahadith). Poichè invero essi non hanno trasmesso soltanto la disposizione del Qur'an, ma piuttosto ci hanno trasmesso la disposizione nonchè i significati. Essi non imparavano il Qur'an come fanno i bambini (oggi), piuttosto lo imparavano con i suoi significati. E chiunque non segua il loro percorso, allora sta parlando in base alle sue opinioni. E chiunque parla secondo la propria opinione e secondo ciò che egli pensa che sia la Religione di Allah, senza prenderlo dal Libro, egli sta di fatto commettendo peccato (!), anche se può essere corretto. Mentre chiunque prende dal Libro e dalla Sunnah, viene ricompensato anche se sbaglia. Tuttavia, se egli è corretto, la sua ricompensa è moltiplicata."

Poi ha detto (a pag. 217):

"Quindi è un obbligo sottomettersi completamente al Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam), seguire i suoi ordini e soddisfare le sue narrazioni con accettazione e fermo credo, senza contraddizioni con false nozioni che noi consideriamo "ragionevoli" o che costituiscono un equivoco e un dubbio. O che mettiamo prima di essa (la Sunnah) le opinioni degli uomini e la spazzatura tenuta nelle loro menti. Quindi dobbiamo scegliere il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), facendolo giudice e sottomettendoci a lui, obbedendogli e rispettandolo, così come scegliamo Colui Che lo ha mandato nel culto, nell'umiltà, nella sottomissione, nel pentimento e nella fede (in Lui)."

In sintesi: è un obbligo per tutti i Musulmani non distinguere tra il Qur'an e la Sunnah, riguardo l'obbligo di accettarli entrambi insieme e fondando le Leggi basandosi su entrambi. Infatti questa è la garanzia che impedisce loro di andare alla deriva a destra e a sinistra e di tornare alla deviazione.

Questo è quanto il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha chiaramente dichiarato: "Ho lasciato due cose per voi, che non vi faranno mai smarrire fino a che aderirete ad esse: il Libro di Allah e la mia Sunnah. Queste due non saranno mai separate l'una dall'altra fino a che tornano alla Fonte." [Riportato da Malik e Al-Hakim con un'autentica catena di narrazione]

[1] Noi non diciamo com'è abitudine tra molta della gente della conoscenza: "Interpretiamo il Qur'an con il Qur'an se non vi è traccia di esso nella Sunnah, poi lo interpretiamo attraverso la Suunah."

[Shaykh Al-Albani - da "Manzilat-us-Sunnah fil-Islam" (lo stato della Sunnah nell'Islam) pagg. 13-15]

venerdì 22 maggio 2009

il dovere dell'essere umano verso Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda 1: perchè Allah ci ha creati?

risposta: Allah ci ha creati per adorare Lui Soltanto e per non adorare nessun altro oltre a Lui. La prova è il detto di Allah:

"Ed Io (Allah) non ho creato i jinn e gli esseri umani, tranne che essi debbano adorare Me (Soltanto)." [Adh-Dhariyat, 56]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Il dovere dell'umanità verso Allah è di adorare Lui Soltanto e di non associare soci a Lui in nessuna cosa." [Al-Bukhari, Muslim]

domanda 2: cos'è il culto?

risposta: culto è un termine ampio che comprende tutti i detti e le azioni che sono apprezzate da Allah; come l'invocazione, la Salat (preghiera), umiliare se stessi davanti a Lui, etc. Come Allah l'Onnipotente dice:

"Dì (o Muhammad): In verità la mia Salat (preghiera), il mio sacrificio, la mia vita e la mia morte sono per Allah, il Signore dell'Alamin (uomini, jinn e tutto ciò che esiste)." [Al-An'am, 162]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Allah ha detto: Le cose più amate con cui il Mio servo arriva più vicino a Me, è l'adempimento di ciò che ho ordinato su di lui." [Al-Bukhari]

domanda 3: come adoriamo Allah?

risposta: noi adoriamo Allah come Egli e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) hanno ordinato, come Allah dice:

"O voi che credete! Obbedite ad Allah e obbedite al Messaggero (Muhammad) e non rendete vane le vostre azioni." [Muhammad, 33]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Chiunque compie qualche azione (nella religione) che noi non abbiamo comandato, sarà rifiutata." [Muslim]

domanda 4: dovremmo adorare Allah con timore e speranza?

risposta: sì, questo è il modo in cui dobbiamo adorare Allah, come Egli ha comandato ai Suoi servi:

"...E invocateLo con timore e speranza..." [Al-A'raf, 56]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Supplico Allah di concedermi il Paradiso, e cerco rifugio in Lui dal Fuoco dell'Inferno." [Abu Dawud]

domanda 5: cos'è Ihsan (perfezione nel culto)?

risposta: Ihsan (perfezione nel culto) è essere consci di Allah durante l'adorazione. Come Allah ha detto:

"Colui che ti vede (o Muhammad) quando ti alzi (da solo, di notte, per la preghiera Tahajjud). E (vede) i tuoi movimenti tra coloro che cadono prostrati (per Allah, insieme a te, durante le cinque preghiere obbligatorie congregazionali)." [Ash-Shu'ara, 218-219]

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Ihsan (perfezione nel culto) è adorare Allah come se Lo vedeste, (e se non riuscite a concentrarvi a quel punto) tuttavia davvero Lui sta vedendo voi." [Muslim]

[Shaykh Muhammad bin Jamil Zino - da "Il credo Islamico basato sul Qur'an e sulla Sunnah", pagg. 10-12]