M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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martedì 8 maggio 2012

l'esempio del credente, del non credente e dell'ipocrita


بسم الله الرحمن الرحيم


E' riportato che 'Abdullah ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu) ha detto:

L'esempio del credente, del non credente e dell'ipocrita è quello di tre persone che giunsero in una valle.
Uno di essi scese e attraversò l'altra parte. Un altro scese fino a raggiungere metà strada quando il terzo uomo, ai margini della valle, lo chiamò: "Ehi tu, dove stai andando? Morirai. Torna indietro." L'uomo che aveva attraversato l'altro lato lo chiamò: "Vieni e sarai salvo." Così [l'uomo in mezzo alla valle] guardava avanti e indietro i due [oguno su un margine], quando arrivò un'alluvione nella valle ed egli annegò.
L'uomo che attraversò l'altro lato, è il credente; quello che annegò, è il munafiq.



"(Gli ipocriti) oscillano tra questo e quello, senza appartenere nè agli uni e nè agli altri." [An-Nisa', 143]

E colui che rimase sul bordo della valle [incapace di fuggire all'alluvione e attraversare] è il kafir.

[Ibn Abî Hâtim, Al-Tafsîr articolo 6144]

sabato 26 febbraio 2011

non possiamo chiamare "fratello" un miscredente


بسم الله الرحمن الرحيم

126) Quando chiamo i non Musulmani all'Islam, mi ritrovo a rivolgermi loro con le parole "fratelli miei", facendo riferimento al nostro essere fratelli nell'umanità. Questo approccio ammorbidisce i loro cuori quando mi ascoltano che li invito all'Islam. Vi è qualcosa di sbagliato in questo approccio?

Senza alcun dubbio un Musulmano non può chiamare "fratello mio" un miscredente, poichè Allah (subhanahu wa ta'ala) dice:

إِنَّمَا الْمُؤْمِنُونَ إِخْوَة

"I credenti non sono nient'altro che fratelli (nella religione Islamica)." [Al-Hujurat, 10]

Se le persone sono fratelli di sangue, allora ovviamente non vi è alcun danno per un Musulmano nel chiamare suo fratello secondo la relazione che lo lega a lui. Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto:

وَإِلَى عَادٍ أَخَاهُمْ هُودا

"E alla gente di 'Ad (abbiamo mandato) il loro fratello Hud." [Hud, 50]

وَإِلَى مَدْيَنَ أَخَاهُمْ شُعَيْبا ً

"E alla gente di Madyan (Madianiti) (abbiamo mandato) il loro fratello Shu'ayb." [Hud, 84]

Se un miscredente è vostro fratello di sangue, allora quello è bene e giusto, ma egli non è vostro fratello nella Religione. Allah (subhanahu wa ta'ala) ha detto nelle seguenti parole a Noa ('alayhis salam) riguardo suo figlio:

إِنَّه ُُ لَيْسَ مِنْ أَهْلِكَ

"Certamente, egli non è della tua famiglia." [Hud, 46]

Ma non è stabilito che siamo tutti fratelli nell'umanità, poichè siamo tutti discendenti di Adam ('alayhi salam)?

No. Senza alcun dubbio siamo tutti discesi da Adam ('alayhis salam), ma non dite "questo è mio fratello" intendendo, attraverso questa affermazione, che egli è nostro fratello nell'umanità; [nel discorso normale] diciamo quella affermazione soltanto al nostro fratello di sangue.

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 284-285]


=> Per coloro che dicono "I nostri fratelli Ebrei e Cristiani" <=

martedì 7 dicembre 2010

come invitare i Miscredenti all'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

136) Sappiamo che il migliore approccio per invitare i Musulmani all'Islam - incoraggiandoli a sforzarsi per le ricompense di Allah e mettendoli in guardia dalle punizioni di Allah, in entrambi i casi mostrando loro i versetti del Qur'an e gli ahadith del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Ma quel è il corretto approccio per invitare i miscredenti all'Islam?

ادْعُ إِلَىٰ سَبِيلِ رَبِّكَ بِالْحِكْمَةِ

"Invita (gli uomini, o Muhammad) alla via del tuo Signore (l'Islam) con saggezza (con la Divina ispirazione e con il Qur'an). [An-Nahl, 125]

Questo versetto è comprensivo dell'invitare sia i Musulmani che i miscredenti agli insegnamenti dell'Islam. Così vediamo una particolare forma di miscredenza di un miscredente, ad esempio, e allora lo invitiamo all'Islam, contrapponendogli la reale logica dell'Islam e l'illogica natura della sua miscredenza.

Ad esempio, se egli afferma che Allah è il terzo di tre -come i Cristiani fanno- dovremmo evidenziare l'impossibilità della sua miscredenza, un credo che è contrario sia alla sana logica che ai testi rivelati. Diciamogli che Allah ha detto:

لَوْ كَانَ فِيهِمَا آلِهَةٌ إِلَّا اللَّهُ لَفَسَدَتَا

"Ci fossero stati lì (nei cieli e nella terra) dei oltre Allah, allora in verità sarebbero entrambi stati distrutti." [Al-Anbiya, 22]

مَا اتَّخَذَ اللَّهُ مِن وَلَدٍ وَمَا كَانَ مَعَهُ مِنْ إِلَٰهٍ ۚ إِذًا لَّذَهَبَ كُلُّ إِلَٰهٍ بِمَا خَلَقَ وَلَعَلَا بَعْضُهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍ

"Allah non generò nessun figlio (o discendenza o bambino) nè vi è alcun ilah (dio) insieme a Lui; (se ci fossero stati altri dei), ecco ognuno sarebbe andato via con ciò che ha creato e qualcuno avrebbe provato a prevalere sugli altri!" [Al-Mu'minun, 91]

Inoltre, dovremmo chiarirgli che vi è un unico vero Dio - Allah; che 'Isa ('alayhis salam) è servo e Messaggero di Allah; che la madre di 'Isa è Siddiqa [una sincera (serva di Allah)]; che sia 'Isa che sua madre mangiavano cibo; che entrambi bevevano e se entrambi fossero davvero state divinità, non avrebbero fatto nulla di quello.

Insomma, prima invitiamo un miscredente smentendo la miscredenza su cui egli è, ma lo facciamo con il migliore discorso possibile. Poi gli chiarifichiamo l'Islam, evidenziando i suoi benefici a breve e a lungo termine. E poi dovremmo contrapporre i benefici con i danni che risultano dalla miscredenza.

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 296-297]

sabato 6 novembre 2010

i principi da seguire per invitare i miscredenti all'Islam


بسم الله الرحمن الرحيم

135) Quali sono i più importanti principi e indicazioni che un Muslim deve osservare quando invita i miscredenti all'Islam?

Molta gente non distingue tra compiere Da'wa alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala) e ordinare il bene o proibire il male; queste sono questioni differenti che hanno bisogno di essere distinte:

- La da'wa alla via di Allah (subhanahu wa ta'ala) è di due tipi: generale e specifica. Il primo tipo implica la pronuncia di lezioni e la scrittura di libri, con il pubblico previsto che sia gente comune. Il secondo tipo comporta l'esecuzione della da'wa ad uno specifico individuo. Questo non è limitato ai miscredenti, anche per i Musulmani che necessitano di da'wa. Ad esempio, uno potrebbe trovare certi Musulmani che compiono peccati maggiori, pensando di essere sulla verità. Tali persone hanno bisogno di qualcuno che li inviti alla verità.

- Una persona che ordina ciò che è bene ha più autorità di un da'i che invita l'altra gente all'Islam. Ordinare agli altri di fare qualcosa richiede un livello di autorità, invece il da'i semplicemente presenta il suo messaggio, avendo solo parole incoraggianti per sostenere il suo messaggio.

- Una persona che elimina il male ed è in grado di eliminarlo con le proprie mani ha più autorità di uno che semplicemente ordina agli altri di compiere buone azioni, che è il motivo per cui il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque di voi veda un male, allora lo rimuova con la sua mano; se egli non è in grado di fare così, allora con la sua lingua; e se egli non è in grado di fare così, allora con il suo cuore."

Per quanto riguarda ordinare ciò che è bene, nessuno ordine simile è menzionato. Il Profeta (sallallahu 'alayhi wa sallam) non disse: "Chiunque di voi ordina ciò che è bene, allora lo ordini con la sua mano..."

Tornando alla vostra domanda, dovremmo compiere da'wa al miscredente in quella maniera che è più appropriata al tipo di miscredenza su cui egli è. Quando si invitano quelli che negano l'esistenza di Allah (subhanahu wa ta'ala) -i comunisti, ad esempio- dovremmo chiarire le prove logiche e tangibili che indicano l'esistenza di Allah (subhanahu wa ta'ala). Poichè essi non sono convinti dai testi rivelati, dovremmo concentraci sulle prove logiche, come quella suggerita in questo versetto:

أَمْ خُلِقُوا مِنْ غَيْرِ شَيْءٍ أَمْ هُمُ الْخَالِقُونَ

"Furono creati dal nulla, oppure furono essi stessi i creatori?" [At-Tur, 35]

Durante la battaglia di Badr, i Musulmani catturarono Jubayr Ibn Mat'am (radiAllahu 'anhu) e lo presero come prigioniero. Egli (radiAllahu 'anhu) disse: "Ho sentito il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) recitare [il Qur'an], e quando egli raggiunse questo versetto: "Furono creati dal nulla, oppure furono essi stessi i creatori?" il mio cuore quasi volò via."
Questo gli accadde a causa della potenza dell'argomento del versetto, e a quel punto l'Iman si stabilì nel suo cuore.

Rispondendo alla domanda posta nel versetto, noi diciamo che essi non potevano arrivare ad esistere senza essere creati e che essi devono aver avuto un creatore. Noi sappiamo che non crearono se stessi, poichè prima di arrivare ad essere, non erano esistenti. Qualcosa che non è esistente non crea, quindi visto che non crearono se stessi e visto che non arrivarono ad esistere senza un creatore, essi devono avere un Creatore ed Egli è Allah (subhanahu wa ta'ala).


[Shaykh al-'Uthaymin - da "Il risveglio Islamico", pagg. 295-296]

mercoledì 22 settembre 2010

Shaykh Al-Albani sul prendere aiuti finanziari da un governo non Musulmano


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: quale è la sentenza su un uomo che prende aiuto finanziario datogli da un governo non Musulmano, il sussidio di disoccupazione che termina quando egli trova lavoro, mentre egli lavora segretamente senza informarli?

risposta: questo non è permesso. Nè questo modo nè quel modo, che egli non lavori o che egli lavori segretamente. Non è permesso ad un Musulmano allungare la propria mano ai non Musulmani, poichè è stato affermato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam): "La mano più alta è migliore della mano più bassa." La mano più alta è quella che dà, la mano più bassa è quella che riceve. E ci basta il Nobile Versetto: "Allah non farà in modo che i miscredenti abbiano una posizione al di sopra dei Credenti." [Suratun-Nisa', 141]

Questo è uno degli effetti negativi dei Musulmani che vivono nelle terre dei non Musulmani, "Strati di tenebre uno sopra l'altro".

[Shaykh Al-Albani - n° 623 delle registrazioni "Silsilah al-huda wan-nur"]

venerdì 4 giugno 2010

amare un Paese kafir


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: è permesso ad un Musulmano amare il suo paese miscredente?

risposta: il paese kafir non è per i Musulmani, soltanto i paesi Islamici sono suoi. Egli deve andare e stabilirsi in uno stato Islamico. I paesi miscredenti non sono per lui. Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e i Muhajirun tra i Nobili Compagni, lasciarono Mecca. Preferirono tutti risiedere a Madina e non fecero ritorno a Mecca fino a dopo la conquista. Ciò che è importante sapere è che le case dei Musulmani sono i paesi Musulmani. I paesi Musulmani sono gli unici in cui governano le Leggi Islamiche. E i paesi miscredenti non sono le case per il Musulmano.

[Shaykh Zayd ibn Muhammad ibn Hadi al-Madkhali - "Verdetti socialmente rilevanti per i Musulmani in Occidente", n° 7, domanda 1, qui l'audio orignale]

per coloro che dicono "I nostri fratelli Ebrei e Cristiani"


بسم الله الرحمان الرحيم



domanda: qual è la sentenza su qualcuno che dice "I nostri fratelli Ebrei e Cristiani"?

risposta: sì, loro sono i suoi fratelli, sono i suoi fratelli. Ma in sha Allah non sono i nostri fratelli, rinneghiamo noi stessi da loro. Colui che dice che sono suoi fratelli, allora lo sono se egli non si pente ad Allah ('azza wa jall) per questa disgustosa affermazione. Se egli non si pente, allora essi sono i suoi fratelli.

[Shaykh Al-Fawzan]

martedì 9 marzo 2010

il saluto ai non Musulmani 3


بسم الله الرحمان الرحيم



domanda: è permesso ad un Muslim salutare per primo i miscredenti con il saluto come "Buon giorno" o "Buona sera", quando li incontra?

risposta: non date il saluto ai miscredenti per primi. Egli dovrebbe percorrere la via del miscredente senza salutarlo. Forse la persona con intelletto può capire che il motivo per cui gli è proibito ricevere il saluto di pace, è perchè egli è un kafir. Un kafir non crede nella religione di Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Non salutando il kafir, egli è attirato verso l'Islam.
Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Quando li incontrate, non date loro il saluto per primi."

[Shaykh Zayd ibn Muhammad ibn Hadi Al-Madkhali]


=> Il saluto ai non Musulmani 1 <=

=> Il saluto ai non Musulmani 2 <=

giovedì 8 ottobre 2009

il Cristianesimo di oggi


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: il Cristianesimo di oggi è giusto e autentico oppure è corrotto, e qual è la prova dal Qur'an e dalla Sunnah?

risposta: tutta la lode è per Allah soltanto e che la pace e le benedizioni di Allah siano sul Suo Messaggero e la sua famiglia e i suoi Compagni...per procedere:

La religione del Cristianesimo è stata corrotta da ciò su cui era il loro profeta 'Isa (عليه السلام), la prova è che essi dicono "Cristo è figlio di Allah". Inoltre dicono che Allah è una parte della "trinità". E Allah ha smentito questo e la loro miscredenza in Lui; Egli l'Altissimo ha detto:

وَإِذْ قَالَ اللّهُ يَا عِيسَى ابْنَ مَرْيَمَ أَأَنتَ قُلتَ لِلنَّاسِ اتَّخِذُونِي وَأُمِّيَ إِلَـهَيْنِ مِن دُونِ اللّهِ قَالَ سُبْحَانَكَ مَا يَكُونُ لِي أَنْ أَقُولَ مَا لَيْسَ لِي بِحَقٍّ إِن كُنتُ قُلْتُهُ فَقَدْ عَلِمْتَهُ تَعْلَمُ مَا فِي نَفْسِي وَلاَ أَعْلَمُ مَا فِي نَفْسِكَ إِنَّكَ أَنتَ عَلاَّمُ الْغُيُوبِ مَا قُلْتُ لَهُمْ إِلاَّ مَا أَمَرْتَنِي بِهِ أَنِ اعْبُدُواْ اللّهَ رَبِّي وَرَبَّكُمْ

"E (ricordate) quando Allah dirà (nel Giorno della Resurrezione): O 'Isa (Gesù), figlio di Maryam (Maria)! Hai detto agli uomini: "Adorate me e mia madre come due dei oltre ad Allah"? Egli dirà: "Sia Gloria a Te! Non è da me dire ciò che non ho diritto (di dire). Se avessi detto una tale cosa, lo avresti sicuramente saputo. Tu conosci ciò che è dentro di me sebbene io non conosca ciò che è dentro di Te. Veramente Tu, soltanto Tu, sei il Conoscitore di tutto ciò che è nascosto e invisibile. Non ho mai detto loro qualcosa tranne ciò che Tu (Allah) mi hai ordinato di dire: Adorate Allah, mio Signore e vostro Signore." [Al-Ma'ida, 116-117]

Il Aya e altri come questo, come prove testuali.

E il successo è con Allah e che la pace e le benedizioni siano sul nostro Profeta e la sua famiglia e i suoi Compagni.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Fatawa Lajnah Da'imah vol.3 pag.301, Maktabah Ma'arif, Riyadh 1412H]

=>Le parole mushrikin e kuffar (i Cristiani e gli Ebrei in quale categoria rientrano)<=

giovedì 24 settembre 2009

i Miscredenti sono alleati gli uni degli altri; i Musulmani non sono loro alleati


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

وَالَّذينَ كَفَرُواْ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَآءُ بَعْضٍ إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"E coloro che non credono sono alleati gli uni degli altri, (e) se voi (Musulmani) non fate così (proteggervi l'un l'altro), ci sarà Fitna sulla terra, e grande corruzione."

Allah dopo aver menzionato che i credenti sono i sostenitori gli uni degli altri, Egli ha rotto tutti i legami di sostegno tra loro e i miscredenti. Nel suo Mustadrak, Al-Hakim ha registrato che Usama ha detto che il Profeta disse:

«لَا يَتَوَارَثُ أَهْلُ مِلَّتَيْنِ، وَلَا يَرِثُ مُسْلِمٌ كَافِرًا، وَلَا كَافِرٌ مُسْلِمًا»

"Nessun seguace delle due religioni, eredita l'uno dall'altro. Pertanto, nè un Muslim eredita da un miscredente, nè un miscredente da un Muslim."

Il Profeta ha recitato questo Aya,

وَالَّذينَ كَفَرُواْ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَآءُ بَعْضٍ إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"E coloro che non credono sono alleati gli uni degli altri, (e) se voi (Musulmani) non fate così (proteggervi l'un l'altro), ci sarà Fitna sulla terra, e grande corruzione". Al Hakim ha detto: "La sua catena è Sahih, ed essi non l'hanno registrato". Tuttavia il seguente, da Usama bin Zayd, è nei due Sahih; il Messaggero di Allah ha detto,

«لَا يَرِثُ الْمُسْلِمُ الْكَافِرَ وَلَا الْكَافِرُ الْمُسْلِم»

"Nè un Muslim eredita da un miscredente, nè un miscredente eredita da un Muslim"

Allah ha detto dopo,

إِلاَّ تَفْعَلُوهُ تَكُنْ فِتْنَةٌ فِى الاٌّرْضِ وَفَسَادٌ كَبِيرٌ

"Se voi non fate così, ci sarà Fitna sulla terra, e una grande corruzione" significa, se non evitate gli idolatri e non offrite la vostra lealtà ai credenti, la Fitna dominerà la gente. Allora la confusione (politeismo e corruzione) sarà dilagante, poichè i credenti saranno mischiati ai miscredenti con conseguenze enormi, vaste prove (corruzione e danno) tra la gente.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat Al-'Anfāl, aya 73]

mercoledì 23 settembre 2009

i Miscredenti complottano, ma i Credenti ottengono la buona fine


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

وَقَدْ مَكَرَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ فَلِلَّهِ الْمَكْرُ جَمِيعًا يَعْلَمُ مَا تَكْسِبُ كُلُّ نَفْسٍ وَسَيَعْلَمُ الْكُفَّـرُ لِمَنْ عُقْبَى الدَّارِ

"E in verità, quelli prima di loro escogitarono complotti, ma tutta la pianificazione è di Allah. Egli conosce ciò che ogni persona merita, e i miscredenti sapranno chi ottiene la buona fine (la destinazione ultima)."

Allah dice,

وَقَدْ مَكَرَ الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ

"E in verità, quelli prima di loro escogitavano complotti" contro i loro Messaggeri, essi volevano cacciarli dalla loro terra, ma Allah progettò una trama contro i miscredenti e diede la buona fine a coloro che temono Lui. Allah ha detto in altri Ayat,

وَإِذْ يَمْكُرُ بِكَ الَّذِينَ كَفَرُواْ لِيُثْبِتُوكَ أَوْ يَقْتُلُوكَ أَوْ يُخْرِجُوكَ وَيَمْكُرُونَ وَيَمْكُرُ اللَّهُ وَاللَّهُ خَيْرُ الْمَـكِرِينَ

"E (ricordate) quando i miscredenti tramavano contro di voi per imprigionarvi, o per uccidervi, o per farvi usicre; essi stavano complottando e anche Allah stava tramando; e Allah è il Migliore di quelli che tramano." [Al-'Anfal, 30] e,

وَمَكَرُواْ مَكْراً وَمَكَرْنَا مَكْراً وَهُمْ لاَ يَشْعُرُونَ - فَانظُرْ كَيْفَ كَانَ عَـقِبَةُ مَكْرِهِمْ أَنَّا دَمَّرْنَـهُمْ وَقَوْمَهُمْ أَجْمَعِينَ

"Così essi tramarono un complotto, e Noi pianificammo un piano, mentre loro non si accorsero. Poi guarda come fu la fine del loro complotto! In verità Noi abbiamo distrutto loro e la loro nazione, tutti insieme." [An-Naml, 50-51] Allah ha detto dopo,

يَعْلَمُ مَا تَكْسِبُ كُلُّ نَفْسٍ

"Egli conosce ciò che ogni persona merita" significa, Egli soltanto conosce tutti i segreti e i pensieri nascosti e conteggerà ciascuna persona secondo il suo lavoro,

وَسَيَعْلَمُ الْكَـفِرُ

"E il Kafir (miscredente) saprà"

الْكُفَّـرُ

o "i Kuffar (miscredenti)" secondo un altro modo di recitazione

لِمَنْ عُقْبَى الدَّارِ

"chi ottiene la buona fine" chi guadagnerà la vittoria finale e definitiva, loro o i seguaci dei Messaggeri. In verità, i seguaci dei Messaggeri guadagneranno la buona fine in questa vita e nell'Altra, tutti i ringraziamenti e la lode è dovuta ad Allah.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat Ar-Ra'd, aya 42]

giovedì 17 settembre 2009

come chiamare i Cristiani


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: la parola "Masihi" è stata usata ampiamente per qualche tempo. E' corretto dire "Masihi" o dire "Nasrani" (Cristiano)? Ci benefici e che Allah la ricompensi.

risposta: il significato della parola "Masihi" è un'attribuzione al Messia figlio di Maria, pace su di lui. Essi dichiarano che si stanno ascrivendo a lui, ma egli è libero da loro. Essi mentono poichè egli non ha mai detto loro di essere il figlio di Allah, piuttosto egli disse di essere il servo di Allah e il Suo Mesaggero. E' meglio chiamarli "Nasara" (Cristiani) come Allah il Glorificato, l'Altissimo, li ha chiamati. Egli ha detto:

وَقَالَتِ الْيَهُودُ لَيْسَتِ النَّصَارَى عَلَى شَيْءٍ وَقَالَتِ النَّصَارَى لَيْسَتِ الْيَهُودُ عَلَى شَيْءٍ وَهُمْ يَتْلُونَ الْكِتَابَ

"...E gli Yahud (gli Ebrei) dicono che i Nasara (i Cristiani) non sono su nulla, mentre i Nasara (i Cristiani) dicono che gli Yahud (gli Ebrei) non sono su nulla, mentre entrambi recitano la Scrittura." [Al-Baqara, 113]

[Shaykh 'Abdul 'Aziz Bin Baz - Majmu' Al-Fatawa (416/5)]

martedì 5 maggio 2009

l'adozione da parte dei Musulmani del calendario Anno Domini (A.D.)


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: l'adozione del calendario Anno Domini (A.D.) è considerata come una dimostrazione di lealtà verso i Cristiani?

risposta: esso non è considerato come una dimostrazione di lealtà (verso i Cristiani) ma piuttosto come una loro somiglianza.

E durante il tempo dei Sahaba (radiAllahu 'anhum) il calendario Anno Domini esisteva, eppure loro non lo usavano. Hanno desistito dall'usarlo, invece si sono diretti verso il calendario Hijri. Quindi essi hanno stabilito il calendario Hijri e non hanno usato il calendario Anno Domini, malgrado l'esistenza del calendario Anno Domini al loro tempo.

Questa è una prova (sufficiente) per i Musulmani per essere indipendenti dai modi dei kuffar e dal seguirli ciecamente, soprattutto perchè il calendario Anno Domini è un simbolo della loro religione. Questo poichè esso è un simbolo della loro glorificazione della nascita del Profeta Gesù ('alayhis salam) e della sua celebrazione alla fine dell'anno. E questa è un'innovazione che i Cristiani hanno introdotto; quindi noi non partecipiamo con loro e nè li incoraggiamo su questo.
E se dovessimo adottare il loro calendario, questo significherebbe che stiamo assomigliando a loro, mentre noi possediamo il calendario Hijri -al hamdulillahi- che venne introdotto dal Capo dei Credenti 'Umar ibn al-Khattab (radiAllahu 'anhu) il Khalifa rettamente guidato, in presenza dei Muhajirun e degli Ansar; e questo è sufficiente per noi.

[Shaykh Salih al-Fawzan - al-Muntaqa min Fatawa Shaykh Salih al-Fawzan, volume 1, pag. 257, fatwa n° 153]

lunedì 16 marzo 2009

il saluto ai non Musulmani 2


بسم الله الرحمن الرحيم

866. Abu Huraira (radiAllahu 'anhu) ha riportato: il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non salutate gli Ebrei e i Cristiani prima che essi vi salutino; e quando incontrate uno di loro lungo la strada, costringetelo ad andare dalla parte più stretta di essa."
[Muslim]

commento: questo Hadith proibisce ai Musulmani di salutare i non Musulmani per primi. Ci dice anche che quando la strada è affollata dovremmo usare il mezzo della strada e lasciare i non Musulmani usare i lati. Questo Hadith mostra la dignità dei Musulmani e la vergogna e l'umiliazione dei non Musulmani.

867. Anas (radiAllahu 'anhu) ha riportato: il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Quando la Gente del Libro vi saluta -dicendo "As-samu 'alaikum", che significa "la morte sia su di voi"- voi dovreste rispondere con: "Wa 'alaikum" -"lo stesso su di voi", e la morte sarà su di voi, poichè nessuno fuggirà la morte-.
[Al-Bukhari e Muslim]

868. Usama bin Zaid (radiAllahu 'anhu) ha riportato: il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) passava da una compagnia mista di gente che includeva Musulmani, politeisti ed Ebrei e ha dato loro il saluto (dicendo "As-salamu 'alaikum").
[Al-Bukhari e Muslim]

commento: se c'è un'assemblea mista di Musulmani e non Musulmani, si dovrebbe offrire il saluto ma considerando i Musulmani come destinatari.

[Riyadh-ul-Salihin - capitolo 138, "Il saluto ai non Musulmani e la proibizione a prendere l'iniziativa"]

sabato 14 marzo 2009

la Proibizione di essere amici con i Miscredenti


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah dice:

يَـأَيُّهَا الَّذِينَ ءَامَنُواْ لاَ تَتَّخِذُواْ الَّذِينَ اتَّخَذُواْ دِينَكُمْ هُزُواً وَلَعِباً مِّنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَـبَ مِن قَبْلِكُمْ وَالْكُفَّارَ أَوْلِيَآءَ وَاتَّقُواْ اللَّهَ إِن كُنتُم مُّؤْمِنِينَ وَإِذَا نَـدَيْتُمْ إِلَى الصَّلَوةِ اتَّخَذُوهَا هُزُواً وَلَعِباً ذلِكَ بِأَنَّهُمْ قَوْمٌ لاَّ يَعْقِلُونَ

"O voi che credete! Non prendete come amici quelli che prendono la vostra religione per scherzo e divertimento tra coloro che ricevettero le Scritture prima di voi, nè tra i miscredenti; ed abbiate Taqwa di Allah se davvero siete veri credenti. E quando proclamate la chiamata per la Salah, essi la prendono come scherzo e divertimento; questo perchè essi sono persone che non comprendono." [Al-Ma'ida, 57-58]

Questa aya scoraggia e proibisce di prendere i nemici dell'Islam e la sua gente, come la Gente del Libro e i politeisti, come amici. Questi miscredenti deridono i più importanti atti che qualsiasi persona dovrebbe sempre compiere, gli onorabili e puri atti dell'Islam che comprendono ogni tipo di bene per questa vita e per l'Altra. Essi deridono tali atti e li rendono oggetto di scherno e divertimento, poichè questo è ciò che questi atti rappresentano nelle loro menti sviate e nei loro cuori freddi.

Allah dice:

مِّنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَـبَ مِن قَبْلِكُمْ وَالْكُفَّارَ

"...tra coloro che ricevettero le Scritture prima di voi, nè tra i miscredenti..."

Questo è per chiarire la particolare categoria (di miscredenti). Come Allah dice:

فَاجْتَنِبُواْ الرِّجْسَ مِنَ الاٌّوْثَـنِ

"Quindi state attenti al male degli idoli..." [Al-Hajj, 30]

Alcuni l'hanno recitato "Kuffari", rendendolo un oggetto della proposizione - mentre altri l'hanno recitato "Kuffara", rendendolo un predicato nominale.

لاَ تَتَّخِذُواْ الَّذِينَ اتَّخَذُواْ دِينَكُمْ هُزُواً وَلَعِباً مِّنَ الَّذِينَ أُوتُواْ الْكِتَـبَ مِن قَبْلِكُمْ

"Non prendete come amici quelli che prendono la vostra religione come scherzo e divertimento tra coloro che ricevettero le Scritture prima di voi..."

con il significato di "nè"

وَالْكُفَّارَ أَوْلِيَآءَ

"nè i miscredenti come amici"

Ovvero, non prendete questa gente nè quella gente come amici. Qui il significato di Kuffar (miscredenti) è idolatri. Alo stesso modo, Ibn Jarir ha riportato che nella recitazione di Ibn Mas'ud, al posto di Kuffar egli ha recitato "e quelli che commettono shirk".

La dichiarazione di Allah:

وَاتَّقُواْ اللَّهَ إِن كُنتُم مُّؤْمِنِينَ

"E abbiate Taqwa di Allah, se davvero siete veri credenti."

significa "Temete Allah e non prendete i nemici vostri e della vostra religione come amici, se credete nella Legge di Allah e nella religione che questa gente deride e di cui si prende gioco.

Allah dice in un altro aya:

لاَّ يَتَّخِذِ الْمُؤْمِنُونَ الْكَـفِرِينَ أَوْلِيَآءَ مِن دُونِ الْمُؤْمِنِينَ وَمَن يَفْعَلْ ذَلِكَ فَلَيْسَ مِنَ اللَّهِ فِي شَىْءٍ إِلاَ أَن تَتَّقُواْ مِنْهُمْ تُقَـةً وَيُحَذِّرْكُمُ اللَّهُ نَفْسَهُ وَإِلَى اللَّهِ الْمَصِيرُ

"Non lasciate che i credenti prendano i miscredenti come amici al posto dei credenti, e chiunque lo faccia non sarà mai aiutato da Allah in nessun modo, tranne nel caso in cui temiate davvero un pericolo da parte loro. E Allah vi mette in guardia da Se Stesso, e ad Allah è il ritorno finale." [Al-'Imran, 28]

Allah ha detto:

وَإِذَا نَـدَيْتُمْ إِلَى الصَّلَوةِ اتَّخَذُوهَا هُزُواً وَلَعِباً

"E quando proclamate la chiamata per la Salah, essi la prendono come scherzo e divertimento..."

Quando proclamate l'Adhan per la preghiera, che è la migliore azione che ci sia per coloro che hanno menti sane e buona comprensione,

اتَّخَذُوهَا

"essi la prendono..."

anche

هُزُواً وَلَعِباً ذلِكَ بِأَنَّهُمْ قَوْمٌ لاَّ يَعْقِلُونَ

"...come scherzo e divertimento; questo perchè essi sono persone che non comprendono."

...gli atti di culto e la Legge di Allah. Queste sono le caratteristiche di coloro che seguono Shaytan, che

«إِذَا سَمِعَ الْأَذَانَ أَدْبَرَ وَلَهُ حُصَاصٌ، أَيْ ضُرَاطٌ، حَتَّى لَا يَسْمَعَ التَّأْذِينَ فَإِذَا قُضِيَ التَّأْذِينُ، أَقْبَلَ فَإِذَا ثُوِّبَ لِلصَّلَاةِ أَدْبَرَ، فَإِذَا قُضِيَ التَّثْوِيبُ أَقْبَلَ حَتَّى يَخْطُرَ بَيْنَ الْمَرْءِ وَقَلْبِهِ، فَيَقُولُ: اذْكُرْ كَذَا اذْكُرْ كَذَا، لِمَا لَمْ يَكُنْ يَذْكُرُ حَتَّى يَظَلَّ الرَّجُلُ لَا يَدْرِي كَمْ صَلَّى، فَإِذَا وَجَدَ أَحَدُكُمْ ذلِكَ، فَلْيَسْجُدْ سَجْدَتَيْنِ قَبْلَ السَّلَام»

"Quando viene fatta la chiamata per la preghiera, Shaytan scappa via per non sentire l'Adhan. Quando la chiamata finisce, egli torna indietro e quando viene pronunciata l'Iqamah, Shaytan scappa via di nuovo. Quando è finita l'Iqamah, egli torna nuovamente indietro e prova ad interferire con la persona e con i suoi pensieri, dicendogli: "Ricordati questo e quello", ciò che non ha pensato prima della preghiera, fino a che la persona che ha pregato dimentica quanto ha pregato. Se qualcuno di voi non ricorda, allora dovrebbe eseguire due prostrazioni prima di pronunciare il Salam."

Su questo Hadith vi è accordo. Az-Zuhri ha detto: "Allah ha menzionato l'Adhan nel Suo Libro:

وَإِذَا نَـدَيْتُمْ إِلَى الصَّلَوةِ اتَّخَذُوهَا هُزُواً وَلَعِباً ذلِكَ بِأَنَّهُمْ قَوْمٌ لاَّ يَعْقِلُونَ

"E quando proclamate la chiamata per la Salah, essi la prendono come scherzo e divertimento; questo perchè essi sono persone che non comprendono."

Ibn Abi Hatim ha riportato questa dichiarazione.

[dal Tafsir di Ibn Kathir - sūrat Al-Mā'ida, ayat 57-58]

sabato 14 febbraio 2009

festeggiare San Valentino


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: alcune persone celebrano Yawm al-Hubb (San Valentino) il 14 Febbraio (il secondo mese del calendario Cristiano Gregoriano) ogni anno scambiandosi rose rosse e regali. Si vestono anche in abiti rossi e si congratulano l'un l'altro (in questa occasione). Alcuni negozi di dolciumi preparano dolci speciali -di colore rosso- e disegnano sopra di essi dei cuori. Alcuni negozi pubblicizzano i loro prodotti che sono particolarmente legati a questo giorno.

Qual è il punto di vista Islamico (riguardo le seguenti cose):

1- festeggiare questa giornata
2- comprare da questi negozi, in questo giorno
3- vendere (ai proprietari dei negozi che non stanno festeggiando) le cose che vengono utilizzate come doni, a coloro che festeggiano

E che Alla vi ricompensi con tutto il bene!

risposta: la prova evidente dal Qur'an e dalla Sunnah -e questo è concordato attraverso il consenso (Ijma') delle prime generazioni della Ummah dei Musulmani- indica che ci sono soltanto due 'Eid (giorni di festa) nell'Islam: 'Eid al-Fitr (dopo il digiuno di Ramadan) e 'Eid al-Adha (dopo la permanenza ad 'Arafah per il pellegrinaggio).

Ogni altra 'Eid -che sia per una persona, un gruppo, un incidente o qualsiasi altra occasione- è un 'Eid innovata. Non è permesso al popolo Musulmano parteciparvi, approvarla, mostrare felicità in questa occasione o assistervi in qualche modo - poichè questo significherà trasgredire i limiti di Allah:

"...e chiunque trasgredisce i limiti di Allah, sbaglia verso se stesso." [sura At-Talaq, 1]

Se aggiungiamo a questa 'Eid fabbricata, che è un 'Eid dei miscredenti, vi è un peccato su di essa. Questo poichè è un Tashabbuh (imitazione) dei miscredenti e un tipo di Muwalat (lealtà) verso di loro. E Allah ha proibito ai credenti, nel Suo Potente Libro (il Qur'an), di imitare loro e di avere amore o lealtà verso di loro.
E' anche confermato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che ha detto: "Chi imita un popolo, è uno di essi."

'Eid al-Hubb (la celebrazione di San Valentino) rientra nella categoria di ciò che è stato menzionato qui, dal momento che è una delle festività pagane Cristiane. Pertanto non è ammissibile per qualsiasi Musulmano che crede in Allah e nell'Ultimo Giorno, partecipare ad essa, approvarla, congratularsi (con qualcuno in questa occasione). Al contrario, è obbligatorio abbandonarla e starne lontani - in risposta ad Allah e al Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e prendere distanza dalla rabbia di Allah e dalla Sua punizione.

Inoltre è proibito ad un Musulmano assistere o aiutare durante questa 'Eid o in qualsiasi altra proibita/illegale celebrazione, in qualsiasi maniera -che sia con cibo o bevande, vendere o comprare, produrre, darsi regali, corrispondenza, annunci...etc.
Tutte queste cose sono considerate come cooperazione nel peccato e nella trasgressione e nella disobbedienza verso Allah e il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam).

Allah, il Glorioso e l'Altissimo, dice:

"...e collaborate l'un l'altro nella giustizia e nella devozione, e non collaborate nel peccato e nella trasgressione. E temete Allah! In verità Allah è severo nel castigo!" [sura Al-Ma'ida, 2]

Allo stesso modo, è obbligatorio per ogni Musulmano rispettare rigorosamente il Qur'an e la Sunnah in ogni situazione - soprattutto in tempi di tentazioni e di corruzione. E' doveroso che egli/ella capisca, sia consapevole e stia attento dal cadere nelle deviazioni di coloro con cui Allah è arrabbiato (gli Ebrei) e coloro che sono sviati (i Cristiani) e la gente immorale che non teme la punizione -nè spera nella ricompensa- da Allah e che non presta alcuna attenzione all'Islam.

E' necessario per il Musulmano fuggire verso Allah, l'Altissimo, cercando la Sua Hidayah (guida) e Thabat (stabilità) sul sentiero. In verità non vi è alcuna guida ad eccezione di Allah e nessuno che possa concedere stabilità, tranne Lui.

E con Allah è tutto il successo e possa Allah mandare preghiere e saluti sul nostro Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e sulla sua famiglia e sui suoi Compagni.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - Fatawa al-Lajnah ad-Da'imah lil-Buhuth al-'Ilmiyyah wal-Ifta, fatwa n° 21203]

giovedì 5 febbraio 2009

descrizione del Kufr sugli Ebrei e sui Cristiani


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: è permesso dichiarare un Ebreo o un Cristiano essere un kafir (miscredente)?

risposta: è permesso per un Musulmano dire che un Ebreo o un Cristiano è un kafir, poichè Allah li ha descritti con questo attributo nel Qur'an. E questo è conosciuto alle persone che riflettono sul Qur'an. Da questo, la Sua -dell'Altissimo- affermazione:

"Invero coloro che non credono (kafaru) dalla Gente del Libro e dai Politeisti, sono nel Fuoco dell'Inferno per risiedere laggiù in eterno. Essi sono i peggiori di tutta la Creazione." [al-Bayyina, 6]

E la Gente del Libro sono gli Ebrei e i Cristiani.

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - domanda n° 2, della fatwa n° 4252, pag. 143, vol. 2 delle fatawa della Permanent Committe]

giovedì 29 gennaio 2009

possono i bambini Musulmani studiare nelle scuole dei miscredenti?


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza su un uomo che iscrive suo figlio o sua figlia in una scuola Francese o Inglese - che sono entrambe in opposizione agli insegnamenti della Religione. Nonostante afferma di essere un Musulmano e che sta cercando un buon futuro per loro?

risposta: è obbligatorio per il padre che egli coltivi la sua prole -siano essi maschi o femmine- con una cultura Islamica. Poichè essi sono una responsabilità nelle sue mani, ed egli sarà responsabile per loro nel Giorno del Giudizio. Pertanto è inammissibile per lui farli entrare nelle scuole dei miscredenti, per timore di fitnah e di corruzione del proprio credo, così come conducono i comportamenti.
Il futuro è nelle mani di Allah, il Maestoso e l'Altissimo, Egli dice:

"E chiunque teme Allah, allora Egli renderà la sua questione facile per lui." [sura At-Talaq, 4]

[The Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa - Fatawa Al-Lajnah ad-Da'imah, vol. 12, pag. 141, domanda n° 8 della fatwa n° 4172 ]

domenica 21 dicembre 2008

partecipare alle feste dei Kuffar e dei Mushrikin


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: è ammissibile per un Musulmano mangiare cibo preparato dai kuffar per le loro feste?

risposta: non è ammissibile per il Musulmano mangiare alimenti che gli Ebrei, Cristiani e mushrikun preparano per le loro feste. Non è neppure ammissibile per un Musulmano accettare tali cose che vengono date loro in occasione delle loro feste, poichè implica che li si onori e si cooperi con loro nella manifestazione dei loro simboli e nella diffusione delle innovazioni e nella condivisione della loro felicità nei giorni delle loro feste. Quello può anche indurre a prendere le loro feste come nostre feste o a scambiare gli inviti ai pasti o a dare regali per un'altra festa. Questo è un tipo di deviazione e di innovazione nella religione. E 'stato dimostrato che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque introduca qualcosa in questa nostra materia che non è parte di essa, sarà respinto."

E non è ammissibile dare loro qualcosa in occasione delle loro feste.

[Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa - Al-Lajnah al-Da'imah 22/398]


"Non è ammissibile per i Musulmani partecipare alle feste dei mushrikin, conformemente al consenso degli studiosi le cui parole hanno il loro peso. I fuqaha' che seguono le quattro scuole di pensiero lo hanno affermato chiaramente nei loro libri...
Al-Bayhaqi ha narrato con un isnad sahih da 'Umar ibn al-Khattab che ha detto: "Non entrate con i mushrikin nelle loro chiese nel giorno delle loro feste, poichè la collera divina è scesa su di loro." e 'Umar ha anche detto: "Evitate i nemici di Allah nelle loro feste."
Al-Bayhaqi ha narrato con un isnad jayyid da 'Abd-Allah ibn 'Amr che ha detto: "Chiunque dimora nella terra dei non-Arabi e celebra il loro nuovo anno e le loro feste e li imita fino a che muore in quello stato, sarà riunito con loro nel Giorno della Resurrezione."

[Shaykh Ibn al-Qayyim - Ahkam Ahl al-Dhimmah, 1/723-724]

congratularsi con i Kuffar durante le loro feste


بسم الله الرحمن الرحيم

Salutare i kuffar durante il Natale e le altre loro feste religiose, è haram (proibito) secondo il consenso, come Ibn al-Qayyim (rahimahuLlah) ha detto:

"Congratularsi con i kuffar durante i rituali che appartengono soltanto a loro, è haram secondo il consenso, così come lo è congratularsi con loro durante le loro feste e i loro digiuni dicendo "Felice festa" o "Possiate godere la vostra festa" e così via. Se colui che dice questo è stato salvato dal kufr, è comunque vietato. E' come congratularsi con qualcuno che si prostra davanti alla croce o anche peggio. Questo è un grande peccato, come congratularsi con qualcuno che beve vino o che uccide qualcuno o che ha rapporti sessuali illeciti e così via. Molti di quelli che non hanno alcun rispetto per la propria religione, cadono in questo sbaglio senza comprendere la disgustosità delle loro azioni. Chiunque si congratuli con una persona per la sua disobbedienza o bid'ah o kufr, espone se stesso alla rabbia e alla collera di Allah." [Ahkaam Ahl al-Dhimmah]

Congratularsi con i kuffar durante le loro feste religiose è haram nella misura descritta da Ibn al-Qayyim perché questo implica che si accettino o approvino i loro rituali di kufr, anche se uno non li accetta per se stesso. Ma il musulmano non dovrebbe accettare i rituali di kufr o congratularsi con qualcun'altro per loro, poichè Allah non accetta nulla di tutto questo, come Egli dice:

"Se voi non credete, allora in verità Allah non ha bisogno di voi, Egli non ama la miscredenza per i suoi servi. E se siete grati (per essere credenti), Egli è soddisfatto con questo per voi..." [Az-Zumar, 7]

"... Questo giorno ho perfezionato la vostra religione per voi, ho completato il Mio favore su di voi, e hanno scelto per voi Islam come la vostra religione ... " [Al-Ma'ida, 3]

Quindi congratularsi con loro è vietato, siano essi colleghi di lavoro o altro.

Se essi ci salutano in occasione delle loro feste, noi non dobbiamo rispondere perché queste non sono le nostre feste e perché non sono le feste accettate da Allah. Queste feste sono innovazioni nelle loro religioni, e anche quelle che possono essere state prescritte in precedenza, sono state abrogate dalla Religione dell'Islam con cui Allah ha inviato Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) per l'intera umanità. Allah dice:

"Chi vuole una religione diversa dall'Islam, non gli sarà mai accettata e sarà tra i perdenti." [Al-'Imran, 85]

E' haram per il Musulmano accettare inviti in tali occasioni, poichè questo è peggio che congratularsi con loro in quanto implica la partecipazione alle loro celebrazioni.

Allo stesso modo, ai Musulmani è proibito imitare i kuffar facendo feste in queste occasioni, o scambiandosi doni, o dando dolci o cibo, o prendendo del tempo libero dal lavoro...etc. perchè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque imita un popolo, è uno di loro." [narrato da Abu Dawud, in al-Libas, hadith n°3512]

Shaykh al-Islam Ibn Taymiyyah (rahimahuLlah) ha detto:

"Imitarli in alcune delle loro feste, implica che ci si compiaccia con loro per le loro false credenze e pratiche, dando loro la speranza di poter avere la possibilità di indurre in errore ed umilire i più deboli." [Iqtida' al-Sirat al-Mustaqim Mukhalifat Al Ashab-Jahim]

Chiunque faccia qualcosa di questo tipo è un peccatore, anche se lo fa per educazione o per essere amichevole o perchè è troppo timido per poter rifiutare o per qualunque altro motivo, perchè questa nell'Islam è ipocrisia e perchè rende i kuffar orgogliosi della loro religione.

Allah è Colui al Quale chiediamo di rendere i Musulmani orgogliosi della loro Religione, di aiutarli a rispettarla con fermezza, di renderli vittoriosi sui loro nemici, poichè Egli è Forte ed Onnipotente.

[Muhammad Ibn Salih al-'Uthaymin - Majmu'ah Fatawa wa Rasa'il]