M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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venerdì 11 maggio 2012

attenzione al saluto legiferato


بسم الله الرحمن الرحيم

Un grande numero di persone dice quando si saluta l'un l'altra: "Sabahul khair" oppure "Masa-ul-khair". La risposta a questo saluto è: "Sabahun nur" oppure "Masa-in nur". Questo è un saluto dei Maghi (ovvero un saluto degli adoratori del fuoco).

I Maghi credono in due potenti (forze): le forze del Bene e del Male, che essi paragonano alla Luce e all'Oscurità. I Maghi [credono in maniera deviata in] due divinità: il dio del bene o della luce e il dio del male o dell'oscurità, e che queste due (divinità) si contendano l'un l'altra di governare il mondo. Quindi questo è il motivo per cui i Maghi si salutano l'un l'altro con l'affermazione: "Sabahul khair, sabahun nur" mentre l'Islam ha comandato noi (Musulmani) di salutarci con il saluto Islamico "As-salamu alaykum".

[Shaykh Bakr Abu Zayd - da "Mu'jamul Manahiyy Lil-laf-dhiyyah", pagg. 334-335] 

martedì 21 giugno 2011

il Kufr di colui che abbandona la preghiera


بسم الله الرحمن الرحيم

La sentenza riguardo qualcuno che abbandona la preghiera intenzionalmente
 
104 La gente del Hadith differisce nelle loro opinioni riguardo un Muslim che abbandona la preghiera intenzionalmente. Imam Ahmad e un gruppo di Studiosi dai Salaf [114] dicono che egli sia diventato un miscredente e lo pongono al di fuori della piega dell'Islam, a causa di ciò che è autenticamente riportato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che disse:
 
"Tra un servo e lo Shirk, vi è l'abbandono della preghiera. Poichè colui che la abbandona, ha commesso Kufr." [115]
 
105 Ash-Shafi'i e i suoi compagni, oltre a un gruppo tra gli Studiosi dei Salaf, hanno detto che: "Uno non diventa un miscredente fintanto che crede che sia obbligatoria, comunque egli viene ucciso proprio come viene ucciso un apostata."
 
Essi interpretano il hadith con il significato: Chiunque abbandona la preghiera attraverso la sua negazione, proprio come quando Allah, l'Unico libero da qualsiasi imperfezione, ci informa di Yusuf ('alayhis salam):
 
 إِنِّي تَرَكْتُ مِلَّةَ قَوْم ٍ لاَ يُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَهُمْ بِالآخِرَةِ هُمْ كَافِرُونَ
 
"In verità ho abbandonato una religione di un popolo, poichè essi non credono in Allah e sono miscredenti (non credono) nell'Altra Vita." [Yusuf, 37]
 
Egli non fu mai coinvolto nella miscredenza della gente. Comunque, egli li abbandonò negandoli. [116]
 
[114] Tra loro: Ishaq ibn Rahawaih, Ibn al-Mubarak, Ibrahim an-Nakha'i, al-Hakim ibn 'Uyainah, Ayyub ibn as-Sakhtayani, Abu Bakr ibn Abi Shaibah e Abu Khaithamah Zuhair ibn Harb. Tra i Compagni: 'Umar ibn al-Khattab, Mu'adh ibn Jabal, Ibn Mas'ud, Ibn 'Abbas, Jabir e Abu Darda
[115] Questo hadith è giunto in varie forme, la più autentica è: "Tra un uomo e lo Shirk e il Kufr, vi è l'abbandono della preghiera." Riportato da Muslim (1/88), at-Tirmidhi (2764-67), Abu Dawud (4678) e Ibn Majah (1078)
[117] Vedere il libro di Ibnul Qayyim "As-Salat wa Hukm Tarikuha" per ulteriori dettagli
 
[Imam Abu 'Uthman Isma'il ibn 'Abdurrahman As-Sabuni (rahimahullah) - da 'Aqidatus-Salaf As'habul-Hadith, annotato e controllato da Shaykh Badr ibn 'Abdullah al-Badr]

venerdì 10 dicembre 2010

la sufficienza di un Taslim nella preghiera


بسم الله الرحمن الرحيم

316 - "Egli era solito dare un Taslim."

Riassumendo la dichiarazione: Che questo hadith è autentico ed è il più autentico degli ahadith che menzionano il dare un Taslim nella preghiera. Bayhaqi quota una parte di questi ahadith, ma nessuno di quei asanid [1] sono senza una debolezza. Tuttavia, in generale essi supportano questo hadith. Bayhaqi dice alla fine: "E' stato narrato su un gruppo dei Compagni (radiAllahu 'anhum) che essi davano un Taslim, e questo è dalle differenze che sono permesse e che possono essere limitate ad essere permesse."

E at-Tirmidhi menziona qualcosa di simile riguardo i Compagni, poi dice: "Ash-Shafi'i ha detto: Se volete potete dare un Taslim, e se volete potete dare due Taslim."

Io dico: Dare un Taslim è obbligatorio, deve essere fatto, dovuto al suo (sallAllahu 'alayhi wa sallam) detto: "...l'uscita dalla preghiera è dando il Taslim." E dare due Taslim è Sunnah, ed è permesso lasciare il secondo Taslim qualche volta, dovuto a questo hadith.

E dalla guida del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) il modo di uscire dalla preghiera segue in questo modo:

1. Limitando ad un Taslim, come precedentemente menzionato

2. Dire alla propria destra "assalamu alaykum wa rahmatullahi" e dire alla propria sinistra "assalamu alaykum"

3. Come il Taslim di prima, tranne che si aggiunge anche "wa rahmatullahi" nel secondo Taslim

4. Proprio come il Taslim di prima, tranne che si aggiunge "wa barakatuhu" nel primo Taslim

E tutti questi sono stabiliti negli ahadith ed ho menzionato le loro fonti in "Sifat as-salat an-Nabi (sallallahu 'alayhi wa sallam)", perciò chiunque lo desideri può fare riferimento ad esso.

[1] nota personale: asanid è il plurale di sanad (catena di trasmissione di un hadith)

[Shaykh Muhammad Nasur uddin al-Albani - da "Silsilah al-Ahadith as-Sahihah"]

martedì 3 agosto 2010

quando venne ordinato Ramadan?


بسم الله الرحمن الرحيم

Il comando riguardo il digiuno del mese di Ramadan fu nel secondo anno dopo hijra [la migrazione del Profeta, sallallahu 'alayhi wa sallam, da Makka a Madina]. Quindi il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) digiunò nove anni.

Il suo ordinamento fu in due fasi:

1) dando una scelta tra digiunare e nutrire i poveri, dando preferenza al digiuno sul nutrimento
2) decretando il digiuno e abrogando la scelta; il aya 184 [di surat al-Baqara] venne abrogato dal aya 185:

"Perciò chiunque di voi avvisti (la luna crescente nella prima notte del) mese (di Ramadan, cioè è presente nella sua casa), deve osservare il Sawm (digiuno) quel mese."


[Dr. Saleh as-Saleh (rahimahullah) - da "Il digiuno - ordinamenti, saggezze e meriti"]

sentenze sul digiuno nel mese di Ramadan


بسم الله الرحمن الرحيم

Il digiuno di Ramadan è obbligatorio come stabilito dalle prove testuali dal Qur'an e dalla Sunnah, così come attraverso il consenso generale dei Muslimin.

Prove dal Qur'an - al Baqara 183-185

يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا كُتِبَ عَلَيْكُمُ الصِّيَامُ كَمَا كُتِبَ عَلَى الَّذِينَ مِنْ قَبْلِكُمْ لَعَلَّكُمْ تَتَّقُونَ

أَيَّاما ً مَعْدُودَات ٍ فَمَنْ كَانَ مِنْكُمْ مَرِيضاً أَوْ عَلَى سَفَر ٍ فَعِدَّة ٌ مِنْ أَيَّامٍ أُخَرَ وَعَلَى الَّذِينَ يُطِيقُونَه ُُ فِدْيَة ٌ طَعَامُ مِسْكِين ٍ فَمَنْ تَطَوَّعَ خَيْرا ً فَهُوَ خَيْر ٌ لَه ُُ وَأَنْ تَصُومُوا خَيْر ٌ لَكُمْ إِنْ كُنتُمْ تَعْلَمُونَ

شَهْرُ رَمَضَانَ الَّذِي أُنزِلَ فِيهِ الْقُرْآنُ هُدى ً لِلنَّاسِ وَبَيِّنَات ٍ مِنَ الْهُدَى وَالْفُرْقَانِ فَمَنْ شَهِدَ مِنْكُمُ الشَّهْرَ فَلْيَصُمْهُ وَمَنْ كَانَ مَرِيضاً أَوْ عَلَى سَفَر ٍ فَعِدَّة ٌ مِنْ أَيَّامٍ أُخَرَ يُرِيدُ اللَّهُ بِكُمُ الْيُسْرَ وَلاَ يُرِيدُ بِكُمُ الْعُسْرَ وَلِتُكْمِلُوا الْعِدَّةَ وَلِتُكَبِّرُوا اللَّهَ عَلَى مَا هَدَاكُمْ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ

"O voi che credete! Osservare As-Sawm (il digiuno) è prescritto per voi come era prescritto per quelli prima di voi, così che possiate diventare Al-Muttaqun (i pii)."


"[Osservate Sawm (digiuno)] per un numero fisso di giorni, ma se qualcuno di voi è malato o in viaggio, lo stesso numero (dovrebbe essere completato) da altri giorni. E per quanto riguarda coloro che possono digiunare con difficoltà (es. un uomo anziano), essi hanno (una scelta se digiunare o no) da nutrire un Miskin (persona povera)(per ogni giorno). Ma chiunque fa il bene di propria volontà, è meglio per lui. E che voi digiuniate, è meglio per voi se soltanto sapeste."

"Il mese di Ramadan in cui venne rivelato il Qur'an, una guida per gli uomini e una chiara prova per la guida e il criterio (tra il bene e il male). Perciò chiunque di voi avvisti (la luna crescente nella prima notte del) mese (di Ramadan, cioè è presente a casa sua), egli deve osservare il Sawm (digiuno) quel mese, e chiunque è malato o in viaggio, lo stesso numero [di giorni in cui uno non ha osservato Sawm (digiuno), devono essere completati] dagli altri giorni. Allah intende per voi la facilitazione, ed Egli non vuole rendervi le cose difficili. (Egli vuole che voi) completiate lo stesso numero (di giorni) e che esaltiate Allah [cioè dicendo Takbir (Allahu Akbar; Allah è il Più Grande) vedendo la luna crescente dei mesi di Ramadan e Shawwal] per avervi guidati, così che possiate essere grati a Lui."

Prove dalla Sunnah

Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: L'Islam è fondato su cinque (pilastri): la testimonianza che non vi è vero dio degno di culto tranne Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, il fondamento della salah (preghiere), il pagamento della zakat (carità obbligatoria), il digiuno di Ramadan, e il Pellegrinaggio alla Casa di Allah." [Bukhari e Muslim]

"Se la vedete (la luna crescente di Ramadan) allora digiunate." [Bukhari e Muslim]

Prove dal consenso generale dei Muslimin

Vi è un deciso consenso tra i Muslimin, che il digiuno del mese di Ramadan sia un culto obbligatorio la conoscenza del quale è inevitabilmente nota per essere dell'Islam.

Chiunque neghi un obbligo diventa un kafir (miscredente), a meno che viva in un luogo isolato e non conosca nulla riguardo le sentenze dell'Islam, allora gli deve essere insegnato e se poi insiste dopo che la prova è stata stabilita su di lui, allora egli commette kufr (miscredenza)

Chiunque abbandona il digiuno a causa della pigrizia, mentre testimonia il suo obbligo, allora egli è in un grave pericolo poichè alcuni studiosi lo considerano come un kafir aspostata.
Comunque l'opinione predominante è che egli non sia un kafir apostata ma un fasiq (peccatore) ribelle ed egli in verità è in un grave pericolo.

[Dr. Saleh as-Saleh (rahimahullah) - da "Il digiuno - ordinamenti, saggezze e meriti"]

il significato del digiuno


بسم الله الرحمن الرحيم

Linguisticamente digiuno significa al imsak, astensione. Allah, l'Altissimo, ha detto:

فَإِمَّا تَرَيْنَّ مِنَ الْبَشَرِ أَحَدا ً فَقُولِي إِنِّي نَذَرْتُ لِلرَّحْمَنِ صَوْما ً فَلَنْ أُكَلِّمَ الْيَوْمَ إِنسِيّا ً

"In verità! Ho fatto voto di digiuno al Compassionevole (Allah), perciò non parlerò con alcun essere umano questo giorno." [Maryam, 26]

Il significato del digiuno qui, è che lei (Maryam) si asterrà dal parlare a qualsiasi essere umano, come spiegato nel versetto stesso.

Il significato legale del digiuno è l'adorazione di Allah attraverso il rispetto del Suo comando di astenersi da qualcosa che costituisce una violazione del digiuno (come il cibo, le bevande, i rapporti sessuali, etc.) dall'alba al tramonto.

Grassetto
[Dr. Saleh as-Saleh (rahimahullah) - da "Il digiuno - ordinamenti, saggezze e meriti"]

lunedì 2 agosto 2010

il mese benedetto di Ramadan [4]


بسم الله الرحمن الرحيم

L'Islam è il din del nutrimento delle capacità ed ogni culto nell'Islam ha una saggezza (e/o saggezze), alcune possono essere evidenti attraverso i testi e/o attraverso l'intelletto.

Dall'altra parte, alcune delle saggezze possono non essere chiare a qualcuno ma essere chiare ad altri della gente della conoscenza, e questo è il motivo per cui ci è comandato di domandare alla gente della conoscenza in caso noi non sappiamo.

Le saggezze collettive nel culto sono tutte dirette alla purificazione dell'anima dai suoi difetti. Ogni culto nell'Islam, fatto nella maniera lecita, ha la sua influenza sull'ego, il cuo grado tuttavia differisce secondo il grado di attaccamento del devoto all'Islam.

E quando il culto non influenza l'anima dell'uomo e le azioni allora tale culto è come un corpo senza un'anima.

Certamente il digiuno è uno degli atti di culto nell'Islam e il mese di Ramadan è il leader dei mesi. E' una scuola per i credenti, che nutre il cuore tanto quanto la lingua e gli arti.

Il digiuno di questo mese, secondo la maniera prescritta, ha molti frutti in esso. Questo include:

1- fermezza sulla verità
2- aumento nella fede
3- forza nella certezza
4- fondamento delle buone maniere
5- la manifestazione delle azioni del cuore dal timore, dalla speranza, dall'amore e dal desiderio

Le benedizioni di questo mese sono svariate e si riflettono sul credo del Muslim e sulle sue maniere, ed è un mezzo di protezione dalla deviazione.

In esso, il Muslim prova a soddisfare i diritti di Allah su di lui così come i diritti dell'uomo, per perfezionare la sua schiavitù al suo Creatore, Allah.

[4] Il nome di Ramadan venne dato perchè coincideva con un periodo dell'anno in cui il sole riscaldava con veemenza il terreno e le pietre (questo è conosciuto come ar ramda').

[Dr. Saleh as-Saleh (rahimahullah) - da "Il digiuno - ordinamenti, saggezze e meriti"]

martedì 27 luglio 2010

dare sadaqa la notte del 15 di Sha'ban


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: quando mio padre era in vita, mi affidava il compito di dare sadaqa (carità) secondo i miei mezzi, il 15 di Sha’ban di ogni anno e allo stesso modo l’ho fatto da allora in poi. Tuttavia, alcune persone mi hanno ammonito perché faccio questo, dicendomi che non è permesso. Quindi dare sadaqa la notte del 15 di Sha’ban in conformità alla volontà di mio padre è ammissibile oppure no?

risposta: specificare di dare sadaqa la notte del 15 di Sha’ban ogni anno è un’innovazione e nonostante vostro padre vi abbia affidato ciò, non è permesso. E’ utile che voi diate questa sadaqa senza specificare la notte del 15 di Sha’ban, piuttosto farlo ogni anno ed in qualsiasi mese ma senza particolareggiare un qualche mese (su una base logica). Comunque, è ammissibile farlo nel mese di Ramadhan (secondo la prova che indica così). E con Allah è tutto il successo e possa Allah pregare sul nostro Profeta Muhammad (salla Allahu alayhi wa sallam) e la sua famiglia e i suoi compagni.

tradotto da Mujahida su Luce Chiara sull'Islam

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - ‘al-Bid’u wal-Muhdathat wa ma la Asla lahu (p.611), Fatawa al-Lajnah ad-Da’imah lil-Buhuth al-‘Ilmiyyah wal-Ifta (n°9760)

fare invocazioni, leggere il Qur'an e pregare nafila il 15 di Sha'ban


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: vediamo alcune persone specificare il 15 di Sha’ban particolari suppliche e recitare il Qur’an e fare le preghiere nafila. Allora, qual è la corretta posizione riguardo questo, e possa Allah ricompensarvi con il bene?

risposta: ciò che è corretto è che digiunare il 15 di Sha’ban o specificarlo con la recitazione del Qur’an o fare particolari invocazioni, non ha basi. Perciò il giorno 15 del mese di Sha’ban è come gli altri giorni 15 degli altri mesi. Quindi secondo ciò che è conosciuto, vi è che è stato legiferato per una persona di digiunare il 13, il 14 e il 15 di ogni mese; comunque Sha’ban è caratterizzato diversamente dagli altri mesi (ad eccezione per Ramadhan) per il fatto che il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) digiunava più in Sha’ban che in qualche altro mese. Quindi era solito digiunare o tutto Sha’ban o soltanto un po’. Quindi, finchè non causi difficoltà ad una persona, conviene aumentare il digiuno durante Sha’ban in conformità all’esempio del Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam).

tradotto da Mujahida su
Luce Chiara sull'Islam

[Shaykh Al-'Uthaymin - ‘al-Bid’u wal-Muhdathat wa ma la Asla lahu (p.612), Fatawa Shaykh Muhammad Ibn Salih ‘Uthaymin (vol.1, p.190)]

il digiuno e la preghiera notturna il 15 di Sha'ban


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: stare in preghiera la notte del 15 di Sha’ban e digiunare durante il giorno, è legiferato?

risposta: nulla di sicuro e attendibile è stato stabilito sull’autorità del Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam), che egli stesse in preghiera nella notte e digiunasse durante il giorno del 15 di Sha’ban. Perciò la notte del 15 Sha’ban è come qualsiasi altra notte e se qualcuno è un adoratore costante durante le altre notti, allora potrebbe stare in preghiera anche in questa notte senza presumere qualcosa di particolare (a causa del fatto che è il 15 di Sha’ban). Questo perché specificare un tempo per qualche atto di culto necessita di una prova autentica, quindi se non vi è una prova autentica allora l’atto viene considerato come un’innovazione e tutte le innovazioni sono deviazione. Allo stesso modo, riguardo specificatamente il digiuno durante il 15 di Sha’ban, allora nessuna (autentica) prova è stata stabilita sull’autorità del Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) ad indicare la legislazione del digiuno in quel particolare giorno.


Per quanto riguarda ciò che è menzionato dal hadith riguardo questo tema, allora tutto questo è debole come la gente della conoscenza ha indicato. Comunque, chiunque abbia l’abitudine di digiunare il 13, il 14, il 15 (di ogni mese) allora può continuare e digiunare durante Sha’ban come egli digiuna durante gli altri mesi, senza assumere qualcosa di particolare riguardo il 15 di Sha’ban. Inoltre, il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) era solito incrementare il digiuno durante questo mese (Sha’ban), comunque non particolareggiava il giorno 15, piuttosto procedeva secondo la norma.

tradotto da Mujahida su Luce Chiara sull'Islam

[Shaykh Al-Fawzan - 'al-Bid’u wal-Muhdathat wa ma la asla lahu (p.614), Nurun alad-Darb Fatawa (vol.1, pag.87)]

nessun culto particolare la 15esima notte di Sha'ban


بسم الله الرحمان الرحيم

domanda: la mia domanda è riguardo la 15esima notte di Sha'ban. Il seguente aya (versetto del Qur'an) in sura Al-Dukhan, dice: "Lì (quella notte) è decretata ogni questione dei decreti", si riferisce alla 15esima notte di Sha'ban o a Laylat-ul-Qadr (la Notte del Decreto), la 27esima notte di Ramadan? E' Mustahhab (desiderabile) durante questa notte offrire il culto, impegnarsi nel Dhikr (ricordo di Allah), Qiyam-ul-Layl (alzarsi per la preghiera facoltativa nella notte), recitare il Qur'an e digiunare il 14 di Sha'ban?


risposta: primo: la spiegazione autentica riportata riguardo alla notte menzionata nel aya, è che si tratta di Laylat-ul-Qadr (la Notte del Decreto), non la 15esima notte di Sha'ban. Secondo: non è Mustahhab (desiderabile) offrire un culto particolare nella 15esima notte di Sha'ban. Piuttosto, è una notte normale come qualsiasi altra e offrire un culto particolare è una Bid'ah (innovazione nella religione).

[The Permanent Committee for Islamic Research and Fatawa - prima domanda della fatwa n° 7929, parte 3, pag. 76, dal sito ufficiale AlIfta.org]

lunedì 15 febbraio 2010

la differenza tra gli uomini e le donne nell'Islam


بسم الله الرحمان الرحيم

Carattere e creazione

1- L'uomo è stato creato dalla terra e la donna è stata creata dalla costola
2- Allah ha decretato il ciclo mestruale per la donna e non per l'uomo
3- Agli uomini cresce la barba e alle donne no, ma se ce l'ha è permesso per lei raderla
4- Le donne sono difettose nel loro intelletto e nella religione, ovvero la testimonianza della donna è uguale a metà di quella dell'uomo e durante le mestruazioni non prega e non digiuna
5- Agli uomini è stata data forza sulle donne
6- Lo sperma dell'uomo è bianco e quello della donna è giallo
7- E' un obbligo circoncidere l'uomo ed è una sunnah circoncidere la donna
8- Il piercing all'orecchio è consentito alle donne e non agli uomini

Purificazione

1- L'urina della donna è più forte e più sporca di quella dell'uomo
2- E' legiferato per l'uomo rifare il wudu' se ha intenzione di avere relazioni in un secondo tempo durante la stessa situazione

Preghiera

1- L'Adhan e l'Iqama non sono un dovere per le donne e non è corretto per una donna chiamarli per gli uomini
2- Una donna prega dietro un uomo, anche se è da sola. Tuttavia se un uomo prega dietro un altro uomo da solo, la sua preghiera non è corretta
3- Una donna non può guidare un uomo in preghiera
4- Se una donna conduce la preghiera per altre donne, deve stare nel mezzo. Quando un uomo guida la preghiera, sta da solo di fronte a tutte le fila
5- La preghiera congregazionale è un dovere per gli uomini e non per le donne
6- La migliore fila per le donne in congregazione è l'ultima e la migliore fila per gli uomini è la prima
7- Camminare verso la preghiera di notte, è raccomandato per gli uomini ma non per le donne
8- Se l'Imam commette un errore durante la preghiera, le donne battono la mano mentre gli uomini dicono subhana Allah
9- Le donne non hanno il dovere di partecipare a Jumu'ah, gli uomini devono partecipare a Jumu'ah
10- Le donne non possono tenere il sermone per le preghiere del 'Eid, del Jumu'ah, dell'Eclissi e della Pioggia
11- La preghiera non è valida quando una donna passa davanti ad un uomo. E se un uomo passa di fronte ad un altro uomo durante la preghiera, essa è ancora valida
12- La preghiera del 'Eid è un obbligo per gli uomini, ma non per le donne. Tuttavia è raccomandato per le donne parteciparvi se sono al sicuro dalla fitna

Preghiera funebre

1- La congregazione sta in testa all'uomo deceduto e nel mezzo della donna deceduta
2- E' riprovevole per le donne visitare i cimiteri ed è raccomandato per gli uomini
3- Le donne non possono accompagnare una processione funebre, ma gli uomini possono
4- Le donne si lavano e si avvolgono (nel sudario) l'un l'altra e gli uomini si lavano e si avvolgono l'un l'altro; a meno che siano sposi

Zakah e sadaqa

1- Le donne sono incoraggiate più degli uomini a dare l'elemosina
2- Una donna può pagare la zakah per conto dei suoi figli e di suo marito, ma un uomo non può pagare zakah per conto dei suoi figli e della sua moglie
3- Il riscatto è un dovere per l'uomo e non per la donna. Questo può succedere se un uomo ha avuto intenzionalmente relazioni con sua moglie durante il giorno, a Ramadan
4- Una donna non può digiunare volontariamente a meno che abbia il permesso di suo marito. Un uomo non ha bisogno del permesso di sua moglie per digiunare volontariamente

Hajj

1- Una donna deve avere un mahram quando viaggia
2- Una donna non può alzare la sua voce durante Talbiya, mentre un uomo dovrebbe alzare la voce

3- L'Ihram di una donna sono i vestiti che indossa per il viaggio
4- Un uomo può fare Ramal, una piccola corsa tra Safa e Marwa, e intorno alla Ka'ba; una donna non dovrebbe
5- Non è raccomandato per le donne provare a baciare o a toccare la pietra nera durante l'affollamento
6- Un uomo può salire su Safa e Marwa, ma una donna non deve

Aqiqa


1- Per una femmina viene sacrificata una pecora, per un maschio due

Jihad, battaglia e comando

1- Non ci fu nessuna donna tra i Profeti e i Messaggeri
2- Una donna non può essere un capo per la gente o per i militari
3- Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) prendeva l'impegno dagli uomini attraverso una stretta di mano e dalle donne attraverso il discorso
4- Le donne non sono obbligate a compiere il jihad, a differenza degli uomini. Tuttavia vi sono alcune condizioni a cui bisogna aderire prima che l'uomo prima che si imbarchi in questo obbligo

Matrimonio, divorzio, idda, khula

1- Alle donne viene data sadaq, non agli uomini
2- Gli uomini hanno l'autorità per il divorzio, per il matrimonio e per dare il mahr, le donne no
3- Un uomo può sposare una donna da Ahlul-Kitab se sa che è libera da zina. Una donna non ha questo diritto
4- Un uomo può avere più di una moglie. Una donna non può avere più di un marito
5- Il walima e le nozze sono sulla responsabilità dell'uomo e non della donna
6- Alle donne è permesso battere il duff al loro matrimonio. Questa azione non è permessa agli uomini
7- Il mantenimento e il sostentamento sono doveri degli uomini e non delle donne
8- Una donna è sotto l'autorità di suo marito, un uomo non è sotto l'autorità di sua moglie
9- Una donna non può avere qualcuno che visiti casa sua fino a che non abbia ottenuto il permesso del marito. Un uomo non ha bisogno del permesso per gli ospiti in casa sua
10- Gli angeli maledicono la donna se suo marito si separa dal suo letto. Il marito non riceve questa maledizione
11- Una donna deve avere il permesso di suo marito prima di lasciare casa. Un uomo non necessita del permesso di sua moglie per lasciare casa
12- Un uomo non ha un idda a meno che voglia sposare la sorella o la zia della sua ex-moglie. Tuttavia se egli divorzia la sua quarta moglie e vuole risposarsi, allora deve aspattare fino a che la sua ex-moglie concluda la sua idda

Vestiario e abbellimento

1- E' raccomandato ad una donna abbellirsi in casa propria per suo marito
2- E' haram per una donna imitare un uomo nel suo vestiario [e viceversa]
3- E' un obbligo per le donne abbassare i propri vestiti fin sotto le caviglie. Abbassare i pantaloni e i thoub sotto le caviglie è haram per gli uomin
4- Una donna non può cambiare i suoi vestiti a meno che sia nella propria casa. Questo atto non si applica agli uomini
5- Una donna deve indossare il hijab: coprire il suo viso e il corpo
6- Una donna può indossare gioielli
7- Gli uomini non possono indossare la seta, le donne possono

[Shaykh Yahya al-Hajuri - preso da "Kashful Watha'i"]

martedì 9 febbraio 2010

indossare i pantaloni (uomini)


بسم الله الرحمان الرحيم



domanda: indossare i pantaloni costituisce somiglianza dei miscredenti? E qual è la sentenza sul pregare in pantaloni?

risposta: non vi è alcun dubbio che sono rassomiglianza dei miscredenti. Tuttavia, questi pantaloni che state considerando hanno un altro problema. Poichè, anche se non fossero una somiglianza dei miscredenti, c'è un altro motivo per la loro proibizione.

Anche se la somiglianza dei miscredenti è sufficiente per la proibizione. A causa della dichiarazione del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) nel noto hadith: "Chiunque assomiglia ad un popolo, allora è dei loro." [Ahmad nel suo Musnad (2/50), Sahih in al-Irwa'ul Ghalil (1269)]

Ed egli disse ad un uomo che indossava i vestiti dei miscredenti: "Questi sono dai vestiti dei miscredenti. Perciò non indossarli." [Muslim (3872)]

I pantaloni hanno un altro problema che è obbligatorio sui nostri fratelli che aderiscono alla Shari'ah del nostro Signore, il Benedetto e il Glorificato, e alla Sunnah del nostro Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam). E' obbligatorio per loro prendere nota del fatto. Che c'è un problema davvero brutto con i pantaloni. Ed essi mostrano più di ciò che è considerato vergognoso. Quando un Muslim si alza per la preghiera con i pantaloni e compie il ruku' (inchino) ed esegue la sajda (prostrazione), allora essi foggiano la sua 'awra. Perciò non è permesso ai Musulmani indossare i pantaloni. E specialmente quando egli vuole alzarsi di fronte ad Allah il Benedetto e il Glorificato.

[Shaykh Al-Albani - dalla cassetta "Silsilatul-Huda wan-Nur", minuto 17]

giovedì 26 novembre 2009

salat-ul-Tasabih


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: c'è stato un animato dibattito riguardo salat-ul-Tasabih (una preghiera superogatoria in cui Allah viene glorificato 75 volte in ogni unità di preghiera). Spero che facciate luce su questo.

risposta: salat-ul-Tasabih non è Mashru' (Islamicamente prescritta), poichè il Hadith riportato riguardo ad esso non è autenticamente narrato dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Essa differisce anche dalle Salawat prescritte per quanto riguarda la sua forma, le sue parole e le sue azioni, che è la prova che non è prescritta. Certamente, le Salawat autenticamente riportate dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) sono perfettamente sufficienti per fare a meno di questa Salah estranea, che è incompatibile con ciò che è conosciuto della Sahr' (legge) Purificata.

[The Permenent Committee for Islamich Research and Fatawa - da AbdurRahman.org]

domenica 15 novembre 2009

la Sunnah delle Preghiere del 'Eid nella musalla (prima parte)


بسم الله الرحمن الرحيم

LA PERSEVERANZA DEL PROFETA NEL PREGARE LE 'EID NELLA MUSALLA E GLI AHADITH RIPORTATI A QUEL RIGUARDO

Più di uno degli affidabili studiosi di Hadith ha affermato che: "La guida del Profeta riguardo all'esecuzione delle due Preghiere del 'Eid, era che egli le faceva sempre nella musalla." [5]

Questo è supportato da molti ahadith che sono stati riportati a questo riguardo nei due Sahih, nelle collezioni Sunan, nelle collezioni Musnad e altre fonti attraverso molti sentieri di narrazione. Dobbiamo menzionare alcuni di questi ahadith in questo breve trattato così che il corretto punto di vista che ho menzionato prima, diventerà chiaro ai nobili lettori. Perciò io dico:

Il Primo Hadith: da Abu Sa'id Al-Khudri (radiAllahu 'anhu) che disse:

"Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) usciva nel giorno del Fitr e del Adha alla musalla. [6] La prima cosa con cui egli cominciava era la preghiera. Poi egli finiva, e si alzava rivolto alla gente mentre essi stavano seduti in file. E così egli li ammoniva, li consigliava e li ordinava. Quindi se voleva che un esercito si unisse per uscire, egli li inviava [7] e se voleva ordinare qualcosa, egli la ordinava. Poi finiva. E la gente continuava a fare questo (dopo di lui)."

Riportato da Al-Bukhari (2/259-260), Muslim (3/20), An-Nasa'i (1/234), Al-Muhamili in Kitab-ul-'Eidayn (vol 2, n° 86, dal mio manoscritto con la mia scrittura), Abu Nu'aim nel suo Mustakhraj (2/10/2) e Al-Bayhaqi nel suo Sunan (3/280).

Il Secondo Hadith: da 'Abdullah bin 'Umar (radiAllahu 'anhu) che disse:

"Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disponeva la musalla nel giorno del 'Eid, mentre portava una lancia ('anaza) [8] davanti a lui. Così quando egli raggiungeva la musalla, la appoggiava di fronte a lui e pregava verso di essa (cioè, usandola come sutra). Questo poichè la musalla era una vasta area vuota, che non aveva nulla in essa con cui fare una barriera."

Riportato da Al-Bukhari (1/354), Muslim (2/55), Abu Dawud (1/109), An-Nasa'i (1/232), Ibn Majah (1/392) e Ahmad (n° 6286). Il testo qui è da Ibn Majah, che ha il più completo (testo) e la sua catena di narrazione è autentica. E' anche stato riportato da Al-Muhamili (2/ n° 26-36), Abul-Qasim Ash-Shahami in Tuhfat-ul-'Eid (n° 14-16 del mio manoscritto con la scrittura di mio figlio) e Al-Bayhaqi (3/284-285)

Il Terzo Hadith: da Al-Bara bin 'Azib (radiAllahu 'anhu) che disse:

"Il Profeta usciva nel giorno del Adha ad Al-Baqi' [9] [e in un'altra narrazione: alla musalla] e pregava due rak'at. Poi tornava e si rivolgeva a noi e diceva: "In verità il nostro primo nusuk [10] in questo nostro giorno è che cominciamo con la preghiera, poi torniamo e compiamo il sacrificio. Perciò chiunque fa questo, allora egli è in accordo alla nostra Sunnah. E chiunque macella (il suo sacrificio) prima di ciò (della preghiera), allora è solo qualcosa che ha messo avanti (in anticipo) per la sua famiglia, non è per niente dal nusuk."

Riportato da Al-Bukhari (2/372), e il testo è da lui. Ahmad (4/282) e Al-Muhamili (2/ n° 90 e 96) lo ha anche riportato. L'altra narrazione menzionata sopra appartiene a loro (Ahmad e Al-Muhamili) con una autentica catena di narrazione.

Il Quarto Hadith: da Ibn 'Abbas (radiAllahu 'anhu) a cui venne detto:

"Eri testimone della Preghiera del 'Eid con il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam)?" Egli rispose: "Sì. E se non fosse stato per il mio posto insieme ai miei figli, non l'avrei testimoniata. Io (ero lì) al punto quando egli raggiungeva il punto di riferimento dalla casa di Kathir bin as-Salt [11]. Così lì egli pregava e poi dava il sermone. Poi andava dalle donne con Bilal vicino a lui, e le ammoniva e ordinava loro di dare l'elemosina [12]. Così vedevo le donne scuotere le loro mani e buttare (i loro gioielli) nei vestiti di Bilal con le proprie mani. Poi lui e Bilal si allontanavano verso la sua casa."

Riportato da Al-Bukhari (2/373) e il testo è da lui, Muslim (2/18-19), Ibn Abi Shaybah (2/3/2), Al-Muhamili (n° 38-39), Al-Firyabi (n° 85 e 93) e Abu Nu'aim nel suo Mustakhraj (2/8/2-9/1).

Nella sua narrazione, Muslim ha aggiunto il detto di Ibn Juraij: Ho detto ad 'Ata: "E' un dovere sull'Imam oggigiorno andare dalle donne dopo aver finito (la khutba) e ammonirle separatamente?" Egli disse: "Per Allah, in verità quello è un dovere obbligatorio su di loro. Cos'è che non va in loro che non lo fanno?"

[5] Vedere Zad al-Ma'ad (1/172) e Fat'h-ul-Bari (2/361) di Al-Hafidh Ibn Hajr, le cui parole su questa materia verranno menzionate in seguito. Fare anche riferimento alla versione ridotta di Zad al-Ma'ad di Imam Muhammad bin 'Abdil-Wahhab (pag. 44)
[6] Al-Hafidh (Ibn Hajr) ha detto: "E' un noto luogo a Madina. C'è circa un migliaio di cubiti tra esso e la porta del masjid." Io dico: Emerge che esso si trovava ad est del Masjid del Profeta, vicino al cimitero di al-Baqi', come può essere derivato dal Terzo Hadith menzionato dopo
[7] Questo significa: Un gruppo con l'esercito usciva verso qualche destinazione (vedere al-Fat'h). Io dico: C'è una forte indicazione in questo, che la Khutba del 'Eid non è limitata soltanto all'ammonimento e al consiglio. Piuttosto, comprende anche il ricordo e l'istruzione verso tutte quelle cose dalle quali si può ottenere beneficio per la ummah
[8] In an-Nihaya si afferma: La 'anaza è circa metà della grandezza del giavellotto e un oggetto più grande. Essa ha dei denti (punti) proprio come su un giavellotto. Il bastone dell'asta è più vicino ad esso in quanto a somiglianza
[9] Questo è Baqi' al-Gharqad. Venne dato questo nome a causa dello spinoso tronco dell'albero che vi si trovava. Esso è nel cimitero di Madina. Anche se ci sono molti altri cimiteri accanto ad al-Baqi' a Madina, tuttavia questo è il più famosodi tutti
[10] Nusuk significa Obbedienza e Culto; vedere an-Nihaya
[11] Al-Hafidh (Ibn Hajr) ha detto: "Identificare la musalla attraverso il suo essere vicina alla casa di Kathir bin as-Salt è una maniera di approssimare la sua distanza per chi ascolta. E se così non fosse, allora la casa di Kathir bin as-Salt era stata nuovamente introdotta dopo la morte del Profeta. Ciò che è chiaro da questo hadith è che essi facevano la musalla qualcosa che potessero identificare. Ciò che è inteso dalla parola "punto di riferimento" ('alam) che significa "qualcosa di specifico)
[12] Per quanto riguarda adesso, allora non ci dovrebbe essere alcuna aderenza alla specifica ammonizione per le donne, perchè esse sono gemelle degli uomini e il discorso e l'ammonizione è per entrambi, sia uomini che donne. Questo è anche dovuto alla presenza di numerosi altoparlanti che si trovano in ogni masjid e moschee centrali, che sono normalmente portati fuori nei luoghi della preghiera per le 'Eid

[Shaykh Nasir-ud-Din Al-Albani - da "Salat-ul-'Eidayn fil-Musalla hiya as-Sunnah" (Pregare le 'Eid nel Musalla è Sunnah), pagg.11-13]

la Sunnah delle Preghiere del 'Eid nella musalla


بسم الله الرحمن الرحيم

LE PROVE NEGLI AHADITH CHE INDICANO CHE PREGARE NELLA MUSALLA E' LA SUNNAH

Quando arrivate a capire questi ahadith, allora (sapete che) essi sono una chiara prova che la Sunnah riguardo le due preghiere delle 'Eid è che esse vengano eseguite nella musalla. Una maggioranza degli studiosi sostiene questo punto di vista, come affermato in Sharh-us-Sunnah di Imam Al-Baghawi:

"La Sunnah è per l'Imam di uscire per le due preghiere delle 'Eid, a meno che ci sia una scusa (per non uscire). In quel caso, egli può pregare nel masjid." [13] Con questo intende un masjid all'interno della città.

Imam Muhiyy-ud-Din An-Nawawi ha detto nella sua Spiegazione del Sahih Muslim, parlando del primo hadith:

"Questa è la prova che colui che sostiene che sia raccomandato uscire per la preghiera del 'Eid nella musalla, e che è meglio che pregare nel masjid. Questo è ciò che la gente sta praticando nella maggior parte delle terre. Per quanto riguarda la gente di Makka, essi non la pregano tranne che nel masjid da molto prima. I nostri Compagni (cioè gli studiosi Shafi'i) hanno due punti di vista al riguardo:

1) Pregarla in un'area aperta è meglio, basandosi su questo hadith

2) Che è più corretto secondo la maggioranza di essi, è che pregare nel masjid è meglio, tuttavia non è abbastanza ampia

Essi dicono: "La gente di Makka pregava ('Eid) soltanto nel masjid, per la sua ampiezza (in quella terra). E il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) usciva alla musalla soltanto a causa delle restrittezza del masjid (del Profeta)." Quindi questo indica che (pregare 'Eid nel) masjid è meglio se esso è ampia e spaziosa abbastanza. [14]

[13] Questo è simile a ciò che Shaykh 'Ali Al Qari ha detto in al-Mirqat (2/245). Vedere anche Sharh-us-Sunnah (4/294) stampato da Al-Maktab Al-Islami
[14] In realtà, una maggioranza di loro ha detto che il motivo per quello era perchè Makka, possa Allah onorarla, era posta tra le montagne. Di conseguenza, non poteva essere trovata una pianura aperta vicino alle case, tanto vicino quanto la terra piana della Sacra Casa. Questo è un punto di vista che è accettabile

[Shaykh Nasir-ud-Din Al-Albani - da "Salat-ul-'Eidayn fil-Musalla hiya as-Sunnah" (Pregare le 'Eid nel Musalla è Sunnah), pag. 14]

giovedì 29 ottobre 2009

la Salat dei bambini


بسم الله الرحمن الرحيم

Un bambino che è al di sotto dell'età di sette anni, ancora non comprende. Questo è il motivo per cui ci è stato comandato di ordinare ai nostri figli di pregare quando raggiungono i sette anni, poichè prima di quest'età essi non possiedono l'adeguato livello di comprensione. Quindi il punto in cui egli comincia a comprendere le cose, è l'età di sette anni. Dopo aver raggiunto questa età, ad un bambino deve essere ordinato di pregare. Questo si basa sulla dichiarazione del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam): "Ordinate ai vostri bambini di pregare all'età di sette (anni di età), e batteteli (se non obbediscono) a dieci. E separateli nei loro letti." [1]
Queste sono le etichette Islamiche che ci è rischiesto di seguire, e tra di esse è incluso: comandare ai bambini di pregare all'età di sette anni.

Ordinare loro di pregare non significa che dobbiate soltanto dire a vostro figlio "Prega" e questo è quanto. La comprensione che noi traiamo da questo comando del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) di ordinare ai nostri bambini di pregare, è che noi dovremmo insegnare loro come pregare. E se così non è, allora il vostro atto di dire a vostro figlio che sta giocando vicino alla porta "Vai in masjid e prega" quando voi non gli avete insegnato come purificarsi o come eseguire la preghiera, non toglie la responsabilità dalle vostre spalle.

Voi avete soltanto adempiuto alla vostra responsabilità quando gli avete insegnato a purificarsi e poi gli dite "Vai a pregare". In questa circostanza, avete obbedito.

Molte persone sono sconsiderate nel portare in masjid i loro bambini -di sette anni o meno- che non sono in uno stato di purezza e non hanno la comprensione di come pregare e poi si mettono in una fila di preghiera. Questa fila è considerata sconnessa a causa della presenza di questo bambino in essa, poichè egli non sta pregando.

Voi portate un bambino che non comprende la preghiera in masjid e lo mettete a stare nella prima fila vicino a voi, dietro l'Imam, mentre la gente resta in silenzio per cortesia. Questo bambino non è in preghiera. Probabilmente potrebbe anche non essere in uno stato di purezza, ovvero egli può avere impurità nel suo corpo! Poichè voi lo avete preso da davanti alla casa prima di avergli insegnato a purificarsi e come pregare. Questo non è corretto.

Perciò è obbligatorio che voi gli insegnatea casa come purificarsi e come pregare. Poi dovreste insegnargli dove stare in masjid. Egli non dovrebbe stare nella fila davanti. Piuttosto dovrebbe stare nella fila in cui tutti i bambini sono allineati. Se un gruppo di persone si riunisce per la preghiera ed essi sono composti di due file, allora i bambini dovrebbero stare nella seconda fila , ovvero l'ultima fila, dopo la fila degli uomini. Questo è ciò che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ci ha insegnato a fare. Perciò dobbiamo rispettare queste etichette.

Poi quando il bambino ragiunge l'età di dieci anni, e se l'inadempienza e la ribellione (contro questo ordine) sopravvengono in lui, egli dovrebbe essere picchiato allo scopo di disciplinarlo ed intimorirlo fino a che prega e salvaguarda tutte le preghiere.

I bambini devono anche essere separati nei loro letti a quest'età, ovvero ogni bambino deve dormire da solo (nel proprio letto). Questa è l'etichetta dell'Islam.

[1] nota personale: hadith classificato come sahih da Shaykh Al-Albani (rahimahullah) in "Sahih Abi Dawud" (495)

[Shaykh Muhammad Aman Al-Jami - dal libro "Sharh Shurut as-Salat", pag. 7]

sabato 10 ottobre 2009

tipi di avarizia


بسم الله الرحمن الرحيم

L'avarizia è una categoria generica all'interno della quale vi sono vari tipi - alcuni sono peccati maggiori, altri non sono peccati maggiori. Allah ha detto:

"Non immaginino, coloro che sono stati avari di ciò che Allah ha dato loro della Sua Grazia, che sia un bene per loro; piuttosto è un grande male per loro. Saranno caricati con tutto ciò con cui sono stati avari, nel giorno del Qiyama." [Al-'Imran, 180]

"Adorate Allah e non associate nulla a Lui e siate misericordiosi verso i vostri due genitori... In verità Allah non ama il superbo e il presuntuoso, coloro che sono avari e ordinano l'avarizia agli altri..." [An-Nisa', 36-37]

"E nulla ha impedito alle loro (degli ipocriti) spese di essere accettate tranne per il fatto che hanno rifiutato la fede in Allah e nel Suo Profeta. Essi partecipano alla preghiera soltanto con ozio, e spendono della loro ricchezza soltanto con riluttanza e con disgusto." [At-Tawba, 54]

"E, quando Egli diede loro della Sua Grazia, furono avari con essa. Si voltarono dall'altra parte, rifiutando. E così Allah ha decretato per loro l'ipocrisia nei loro cuori, fino al giorno in cui Lo incontreranno." [At-Tawba, 76-77]

"Chiunque è avaro, nega soltanto se stesso." [Muhammad, 38]

"Quindi, calamità a quelli che pregano ma sono disattenti delle loro preghiere. Coloro che si sforzano nelle loro preghiere soltanto per essere visti dalla gente, e che negano anche il più piccolo atto di generosità." [Al-Ma'un, 4-7]

"E per quanto riguarda coloro che costruiscono la loro ricchezza d'oro e d'argento e non spendono di essa sul sentiero di Allah, avvertiteli di un doloroso castigo. Nel giorno in cui essi (l'oro e l'argento) saranno riscaldati nei fuochi dell'inferno, e saranno usati per marchiare le loro fronti e i loro fianchi e le loro schiene, (sarà detto loro): Questo è ciò che avete accumulato per voi stessi, perciò gustate ciò che eravate soliti accumulare." [At-Tawba, 34-35]

Ci sono molti versetti nel Qur'an che ordinano di dare e di spendere e di essere generosi, e che criticano chiunque trascuri (queste cose), e tutto ciò è una critica dell'avarizia.

[Shaykhul-Islam Ibn Taymiyyah - da "Ordinare il bene e proibire il male"]

mercoledì 16 settembre 2009

unirsi quando si digiuna e nel Giorno del 'Id


بسم الله الرحمن الرحيم

Riguardo al hadith:

"Il digiuno comincia nel giorno in cui tutti voi cominciate a digiunare, e Al-Fitr (la 'Id) è il giorno in cui tutti voi avete rotto i vostri digiuni."
[1]

At-Tirmidhi, dopo aver menzionato questo hadith, ha detto: "E alcuni della gente della conoscenza hanno spiegato questo hadith dicendo che il digiuno e la rottura del digiuno devono entrambi essere fatti insieme al corpo principale e alla maggioranza dei Musulmani."

E As-San'ani ha detto: "In esso vi è la prova che dimostra che è necessario l'accordo della gente per stabilire la 'Id e che colui che è solo nella sua conoscenza dell'osservazione della luna deve andare insieme con gli altri, e le loro decisioni riguardo la preghiera, la rottura del digiuno e il giorno della macellazione, sono vincolanti per lui."
[2]

E Ibnul-Qayyim (rahimahullah) ha spiegato questo dicendo: "Ed è stato detto (dalla gente della conoscenza) che c'è una smentita in questo, per coloro che dicono che una persona può digiunare e rompere il suo digiuno basandosi su stime calcolate, senza che gli altri abbiano la conoscenza di ciò. E' anche stato detto che se un solo testimone avvista la luna e il giudice non accetta il suo avvistamento (per alcuni motivi), allora egli stesso non comincia il suo digiuno basandosi su ciò, nè la gente comincia il suo digiuno basandosi su ciò."
[3]

E Abul-Hasan As-Sindi, dopo aver menzionato il hadith di Abu Hurayra trovato nel Sunan di At-Tirmidhi, ha detto: "E cosa si evince dal significato del hadith, è che queste faccende non sono per gli individui, non è per la gente di agire da sola in queste faccende. Piuttosto, la decisione deve essere fatta dal Imam e dal corpo principale dei Musulmani. E' obbligatorio per ogni individuo seguire l'Imam e il corpo principale dei Musulmani. Quindi se una persona vede la luna e l'Imam non accetta la sua testimonianza, allora egli non ha alcun diritto di andare per conto suo in queste faccende, piuttosto egli deve andare insieme al jama'ah."
[4]

Io (Al-Albani) dico: questo è ciò che sembra essere capito dal hadith. Questa comprensione è supportata dal modo in cui 'Aisha lo ha usato (il hadith) come prova contro Masruq quando egli non voleva digiunare il giorno di 'Arafa, temendo che potesse effettivamente essere il giorno di An-Nahr (la 'Id). Lei gli chiarì che la sua opinione non aveva alcun peso e che egli doveva seguire il jama'ah. Ella disse: "Il Giorno di An-Nahr ('Id Al-Adha, il giorno della macellazione) è il giorno in cui la gente macella e il Giorno del ('Id) Al-Fitr è il giorno in cui la gente rompe il suo digiuno."

Io (Al-Albani) dico: e questo è ciò che è adatto alla graziosa Shari'ah che cerca di portare le persone insieme e unire i loro ranghi, allontanandole dalle opinioni individuali che dividono la loro unità. Quindi la Shari'ah non dà peso all'opinione di un individuo riguardo gli atti di culto di una comunità come il digiuno, stabilire il giorno del 'Id e pregare in congregazione, anche se l'individuo è corretto come lo vede.

Non vedete che i Compagni (radiAllahu 'anhuma) erano soliti pregare l'uno dietro l'altro, mentre alcuni di essi dichiaravano che toccare una donna o sanguinare annulla il wudhu', e gli altri non capivano quello? E alcuni di loro erano soliti pregare l'intera preghiera durante i loro viaggi e gli altri abbreviavano le loro? Il loro differire in queste vicende e altre, non impedì loro dal riunirsi insieme per pregare dietro un Imam e dall'essere coscienti della sua importanza. Questo poichè essi sapevano che la divisione nella Religione è peggio del differire su alcune opinioni.


Alcuni di loro ignoravano le opinioni che contraddicevano la posizione del leader nei grandi incontri come quello a Mina, al punto che essi abbandonarono la propria posizione totalmente in questo grande incontro, per sfuggire alla fitna che poteva risultare nelle loro azioni basandosi sulla loro posizione. Abu Dawud narrò che 'Uthman (radiAllahu 'anhu) pregò quattro raka'at (non accorciando la sua preghiera) a Mina. 'Abdullah Ibn Mas'ud (radiAllahu 'anhu) detestò la sua azione dicendo: "Ho pregato due raka'at dietro il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), due raka'at dietro Abu Bakr, due raka'at dietro 'Umar, ed io ero solito pregare due raka'at dietro 'Uthman all'inizio del suo comando, ma poi egli cominciò a completare la preghiera (pregando quattro raka'at) e quindi i sentieri si sono divisi. Desidero soltanto di poter avere due della quattro raka'at, accettate da me." Quindi, Ibn Mas'ud pregò quattro raka'at! Così gli venne detto: "Incolpi 'Uthman e poi tu stesso preghi quattro raka'at?" Egli rispose: "Differire è male." [5]

E Ahmad ha narrato questo esatto racconto sull'autorità di Abu Tharr [6] (radiAllahu 'anhuma).

Così lasciamo i Musulmani riflettere su ciò che è trovato in questo hadith e nell'altra narrazione menzionata, specialmente coloro che non cessano mai di differire sulle loro preghiere, coloro che smentiscono di seguire qualche Imam di qualche Masjid, in particolare per quanto riguarda la preghiera del Witr in Ramadan, affermando che l'Imam non è della loro madhhab.

E alcuni di quelli che hanno conoscenza di astronomia digiunano anche da sè e rompono il digiuno da sè, prima o dopo il corpo principale dei Musulmani. Essi danno tale grande peso alle proprie opinioni e conoscenza, non prestando alcuna attenzione al loro khuruj (ribellione) contro i Musulmani.

Così, lasciamoli tutti riflettere sulla conoscenza che li ha preceduti, affinchè possano trovare una cura all'ignoranza e alla presunzione di loro stessi. Lasciamo che si uniscano ai ranghi uniti dei loro fratelli Musulmani, perchè la Mano di Allah è sopra il jama'ah.

[1] Sahih Sunan At-Tirmidhi n°697
[2] Subulus-Salam (2/72)
[3] Tah-thib As-Sunan (3/214)
[4] Hashiyatus-Sindi 'ala Ibni Majah (Al-Albaanee did not mention a page number)
[5] Sunan Abi Dawud (1/307) con una catena autentica
[6] Musnad Imam Ahmad (5/155)

[Shaykh Muhammad Nasirud-Din Al-Albani - Silsilatul-Ahadith As-Sahiha n°224 (1/440-445)]

lunedì 31 agosto 2009

i Benefici del Hajj e del 'Umra


بسم الله الرحمن الرحيم

1) Allah l'Altissimo dice:

"E il Hajj (pellegrinaggio a Makka) alla casa (Ka'ba) è un obbligo che gli uomini devono ad Allah, coloro che possono affrontare le spese; e chiunque non crede, invero Allah non ha bisogno di nulla del 'Alamin (uomini e jinn)" [Al-'Imran, 97]

2) Egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "La 'Umra collegata ad un'altra 'Umra è un'espiazione per ciò che vi è tra esse. E per quanto riguarda al-Hajj al-Mabrur*, allora per essa non vi è altra ricompensa che il Paradiso." [Al-Bukhari e Muslim]

3) Ed egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Chiunque fa il pellegrinaggio e non parla volgarmente o commette peccati, allora egli tornerà con i peccati del giorno in cui sua madre lo ha partorito (cioè puro, innocente)." [Al-Bukhari e Muslim]

4) Il denaro che è stato guadagnato per fare la 'Umra o il Hajj deve provenire da mezzi leciti, così che Allah possa accettarli entrambi basandosi sulla sua (sallAllahu 'alayhi wa sallam) affermazione: "In verità Allah è Tayib (Buono) ed Egli accetta soltanto ciò che è buono." [Muslim]

5) La 'Umra è permessa in qualsiasi periodo, ma è meglio nel mese di Ramadan basandosi sulla sua (sallAllahu 'alayhi wa sallam) affermazione: "La 'Umra in Ramadan, rettifica i bisogni." [Al-Bukhari e Muslim]

6) Il Hajj è un grande raduno per i Musulmani per conoscersi l'un l'altro, per amarsi l'un l'altro, per collaborare per la risoluzione dei problemi gli uni degli altri, e per testimoniare i benefici della religione e di questa vita terrena

7) La preghiera nella Masjid della Ka'ba è meglio che un migliaio di preghiere in qualsiasi altro posto, basandosi sulla sua (sallAllahu 'alayhi wa sallam) affermazione: "La preghiera nella mia Masjid è migliore di mille preghiere in qualsiasi altra Masjid, tranne che per la Masjid della Ka'ba." [Muslim]

E basandosi su un'altra sua (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dichiarazione: "E la preghiera in al-Masjid-ul-Haram è meglio della preghiera nella mia Masjid, di cento e più preghiere." [Ahmad]

*al-Hajj al-Mabrur sono i riti del pellegrinaggio compiuti dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) senza alcun tipo di peccato o disobbedienza.

[Shaykh Muhammad Jamil Zino - da "Sifah Hajjat-un-Nabi", pag. 34]