M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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lunedì 14 maggio 2012

aumentare la Conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

"Non vi è alcun dubbio che più la persona aumenta la conoscenza e più naturalmente aumenta la comprensione e la differenziazione della verità dalla menzogna e del danno dal beneficio, e allo stesso modo egli raggiunge un livello in cui Allah gli concede la comprensione.

Questo è perchè la taqwa è un mezzo per rafforzare la comprensione, e la comprensione profonda aiuta ad aumentare la conoscenza.

Quindi potete vedere due uomini che memorizzano un aya dal Libro di Allah: uno di loro è in grado di estrarre da essa tre sentenze, mentre l'altro può estrarne di più in accordo a quello con cui Allah lo ha benedetto in quanto a comprensione."

[Shaykh al-'Uthaymin - da "Kitabul-'Ilm"]

l'abbandono della Conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

Umar Ibn Abdul Aziz (rahimahullah) ha detto:

"L'abbandono della Conoscenza è la vita di Shaytan e l'ignoranza è la sua anima e il suo corpo. La sua indole si trova nella gente della cattiveria e della durezza di cuore. Il suo luogo di residenza è la gente della rabbia e il suo modo di vivere è la discussione e l'argomentazione che porta al male. E la sua speranza sta nella persistenza sul peccato."

[Al-Muntaqa Min Butunil Kutub, pag. 9]

coloro dai quali acquisire la Conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

Ibn Abdul Barr (rahimahullah) ha detto in "Jami Bayan Al-Ilm Wa-Fadlihi": "Gli Studiosi sono la gente delle narrazioni - coloro che possiedono la comprensione (delle narrazioni) e hanno eccelso in essa con competenza, merito e conoscenza."

Inoltre, colui dal quale la conoscenza deve essere acquisita, è quello descritto dalle seguenti qualità e che abbia soddisfatto le seguenti condizioni:

1) Deve essere uno che segue ciò che si trova nel Libro e nella Sunnah. Egli non dà precedenza alle opinioni e all'intelletto, nè all'attualità, alla politica o ad altre cose sul Libro e sulla Sunnah

2) Deve essere uno che si limita alla comprensione del Libro e della Sunnah, sulla comprensione dei Salaf della Ummah

3) Deve essere uno sull'obbedienza (ad Allah) che evita la disobbedienza e i peccati

4) Deve essere uno che teme Allah

5) Deve essere uno dalla gente della comprensione e della ricerca (basata sul Libro e sulla Sunnah)

[Shaykh Ahmad Bazmul - da "Questa Conoscenza è Din: benefici da Shaykh Ahmad Bazmul"]

domenica 8 maggio 2011

gli Studiosi dei governanti?! (a'udhu billah)


بسم الله الرحمن الرحيم


 

domanda: potete consigliare quelli che dicono che i grandi Studiosi, o gli studenti, lusingano e che sono gli Studiosi dei governanti, che sono Wahabiyya e altre cose allo scopo di allontanare la gente da loro?
 
risposta: non è nulla di strano, fratello mio. Diedero nomignoli al Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e ai suoi Compagni, per allontanarli da lui. Dissero: "Non abbiamo visto nessuno così avido, bugiardo e codardo in guerra, come i nostri Studiosi." Cioè il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e i suoi Compagni. Allora Allah (Jalla wa 'ala) ha rivelato:
 
"E se chiedete loro, sicuramente diranno: Stavamo soltanto conversando e scherzando.Tu dì: E' di Allah e dei Suoi versetti e del Suo Messaggero, che vi stavate burlando?" [9, 65]
 
Allah (Jalla wa 'ala) dice anche:
 
"E tra voi c'è qualcuno che vi critica sulla [distribuzione delle] carità." [9, 58]
 
Dicevano che il Messaggero dava a quelli vicini a lui e prendeva da quelli che davvero meritavano la carità e così via. Non lasciarono lo stesso il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam). Come si salveranno, allora, gli altri? Comunque, non bisogna preoccuparsi di questa gente. Danneggiano solo se stessi. Non danneggiano gli Studiosi, wa lillahi lhamd.
 
[Shaykh al-Fawzan]

venerdì 8 aprile 2011

saggezza e buone maniere nella Da'wah


بسم الله الرحمن الرحيم



 
 
Poi abbiamo viaggiato a Kassala, in Sudan. Era...mashaa Allah.

Abbiamo fatto Da'wah lì, al hamdulillah. Abbiamo parlato e Allah ha beneficiato la gente lì.

E' una città piccola, quindi abbiamo visitato tutti i Masajid lì. Hanno detto: "C'è solo un Masjid che non abbiamo ancora visitato. Ed è sulla metodologia Tijani. Ed è un Masjid in cui non siamo mai stati in grado di entrare." Poichè erano davvero testardi. Io ho detto: "Andremo lì e chiederemo il permesso. Se ci permettono di parlare, parleremo. Se non ci permettono di parlare, ce ne andremo. E ciò è conforme ad Allah. Non siamo andati lì con la forza."

Quindi siamo andati lì e l'Imam stava conducendo la preghiera. Dopo la preghiera, gli ho dato il salam e gli ho detto: "Ti dispiace se tengo un piccolo discorso per questi fratelli?" Quindi egli ha detto: "Vai avanti."

Così ho parlato, che Allah vi benedica, e ho chiamato ad Allah. E ho chiamato al Tawhid e ho chiamato alla Sunnah e così via. E allo stesso tempo ho confutato gli errori e le credenze sviate che erano presenti. Fino a che sono arrivato al hadith di 'Aisha in cui disse: "Tre cose, se qualcuno dovesse dirvele, allora ha mentito su Allah una grande bugia. Chiunque vi dice che Muhammad ha visto il suo Signore, ha mentito una grande bugia su Allah. E chiunque dice che Muhammad conosce il futuro, ha mentito una grande bugia contro Allah. E chiunque afferma che Muhammad non ha narrato l'intera religione alla gente, ha mentito contro Allah una grande bugia." (Al-Bukhari e Muslim)

Così egli si è alzato e ha detto: "Per Allah! Muhammad vide il suo Signore con i suoi propri occhi che sono sulla sua testa." Quindi gli ho detto: "Che Allah ti ricompensi con il bene. Per quanto riguarda 'Aisha, allora lei è la meglio informata delle sue [del Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam] questioni. E lei ha detto che lui non vide il suo Signore. E per Allah, se egli avesse visto il suo Signore gliel'avrebbe detto." Egli continuava a parlare, perciò gli ho detto: "Aspetta che io abbia finito quello che devo dire, e poi puoi domandare tutto ciò che vuoi. Quello che so, ti risponderò. Quello che non so, ti dirò: Allah lo sa meglio."

L'ho lasciato e ho continuato a parlare. E non ero davvero sicuro se restare o andare.

Piano piano ho sentito uno degli uomini nella folla, dire: "Per Allah, ciò che questo "zuul" sta dicendo è la verità." Zuul significa uomo, in Sudan. Piano piano egli ha detto: "Per Allah, ciò che questo uomo sta dicendo è la verità." Io usavo: "Allah ha detto...il Messaggero di Allah ha detto..." Che Allah vi benedica.

Poi l'adhan di 'Isha è stato chiamato ed io ho finito il mio discorso. Poi è stato chiamato l'Iqama e la gente ha cominciato a spingermi a condurre la preghiera. Quindi io ho detto: "Mai, mai. L'Imam dovrebbe condurre la preghiera." Loro hanno detto: "Per Allah, tu conduci la preghiera!" Perciò ho detto: "Va bene" e ho condotto la preghiera.

Dopo la preghiera, i giovani di Ansar-us-Sunnah ed io abbiamo lasciato il Masjid. Ed ho chiesto: "Dov'è l'Imam?" Loro hanno detto: "L'hanno buttato fuori." "Chi lo ha buttato fuori?!" "Il suo stesso Jama'ah lo ha buttato fuori." Per Allah, questo è ciò che accadde!

Ma se uno fosse andato da loro con questa stupidità e insultandoli, intendendo i Tijaniyyah, i Burhaniyyah e così via; se uno avesse detto questo, chi lo avrebbe accettato?! Ma se voi siete andati da loro con saggezza e gentilezza, Allah vi benedica. Allah li ha beneficiati. Allah li ha beneficiati con questo!

Quindi, o fratelli, usate la conoscenza benefica e le prove forti inconfutabili e la saggezza benefica nella vostra Da'wah. Ed è vostro dovere avere tutte queste belle maniere, che il Libro di Allah e il Profeta della Guida (sallAllahu 'alayhi wa sallam) hanno incoraggiato. Poichè essi sono gli strumenti della vittoria. Ed essi sono gli strumenti del Successo. E credetemi quando dico che i Sahaba non diffusero l'Islam e non lo fecero entrare nei cuori della gente, tranne che con la saggezza e il loro carattere. Più che con la spada. Perchè colui che entra nell'Islam attraverso la spada, probabilmente non rimarrà saldo. Colui che è entrato nell'Islam attraverso la via della conoscenza e della prova...egli è colui che avrà una fede forte. Quindi è vostro dovere seguire queste buone maniere, ed è doveroso per voi essere seri riguardo la Conoscenza, ed è doveroso per voi essere seri riguardo al dare Da'wah ad Allah.
 
[Shaykh Rabi' ibn Hadi al-Madkhali]

mercoledì 8 dicembre 2010

cercate la conoscenza invece di fare Tabdi'


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: qual è il criterio che gli studiosi usano per esporre una persona come un innovatore? Chiunque cade in un'innovazione, è un innovatore?

risposta: prima di tutto assicuratevi di cercare la conoscenza (Islamica). Cercate la conoscenza e lasciate il Tabdi' [1] e le cose a cui voi (la gente) non siete ancora arrivati. Cercate la conoscenza. In questo modo saprete cos'è un'innovazione e cos'è Sunnah. Na'am (sì).

[1] nota personale: tabdi' significa dichiarare qualcuno un innovatore

[Shaykh Al-Fawzan]

il danno di leggere i libri senza fare riferimento agli studiosi


بسم الله الرحمن الرحيم



domanda: è sufficiente che uno legga i libri degli studiosi senza fare riferimento agli shuyukh (la gente della conoscenza)?

risposta: questo ha sviato molti; leggere senza fare riferimento agli studiosi e alle lezioni con gli insegnanti e gli studiosi. Questo ha sviato molti. E' assolutamente non permesso! Certamente dovreste leggere i libri e trarre beneficio da essi, ma non dovreste limitarvi ad essi (i libri) e considerarli come il vostro "insegnante" con cui studiare. Na'am (sì).

[Shaykh Al-Fawzan]

venerdì 5 marzo 2010

insegnare senza Tazkiyah


بسم الله الرحمان الرحيم



domanda: viviamo in una terra di miscredenza, ci sono alcuni fratelli che danno lezioni ma non hanno preso la conoscenza direttamente dagli 'Ulema (studiosi), ma attraverso i mezzi di cassette audio e libri. E' una condizione che questi fratelli abbiano bisogno di una Tazkiyah, per valutare la loro conoscenza oppure non è necessario ed essi sono Salafiyun, lode ad Allah?

risposta: in realtà, se egli ha ottenuto la conoscenza attraverso i mezzi che ci sono ed egli la controlla, allora la conoscenza verrà presa da lui. E la conoscenza viene presa da lui e queste cose (audio, libri, etc.) sono una Rahma (misericordia) in questi tempi, per le persone che non sono in grado di andare dagli Studiosi, ad esempio. Come quelli che vivono nelle terre di kufr, lontani.

E se essi hanno studiato i libri degli Studiosi e hanno ascoltato i loro audio e le loro pubblicazioni, questo basterà loro. E se c'è qualcosa che non gli è chiaro, essi contattano gli Studiosi per rendere chiaro ciò che non è chiaro.

La conoscenza verrà presa da loro, se essi controllano e hanno completato ciò che è arrivato loro (di conoscenza) o attraverso audio o libri, e non vi è alcun problema per loro.

[Shaykh Zaid Ibn Hadi al-Madkhali]

mercoledì 28 ottobre 2009

sulla Conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

Abu Khaithama ha narrato a noi, dicendo: Mu'adh ha narrato a noi, dicendo: Ash'ath ha riportato che Al-Hasan ha detto: il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "E' dalla sincerità che un uomo acquisice la conoscenza, poi agisce su di essa e la insegna." Al-Ash'ath ha detto: "Non avete visto che egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha cominciato con la conoscenza prima dell'azione."

Abu Khaithama ha narrato a noi, dicendo: Isma'il bin Ibrahim ci ha riportato che Ayub ha detto: ho sentito Al-Qasim bin Muhammad dire: "Voi mi domandate riguardo ciò di cui non ho conoscenza. Per Allah, se avessi conoscenza di ciò non lo nasconderei nè permetterei venisse nascosto (dagli altri)."

Abu Khaithama ha narrato a noi, dicendo: Muhammad bin Mus'ab [70] ha riportato a noi, dicendo: Al-Awza'i ci ha riportato che Abu Kathir ha detto: ho sentito Abu Huraira dire: "In verità Abu Huraira non nasconde (la conoscenza) [71] nè (la) impone."

note

[70] Egli è Al-Qarqasani - un narratore sincero che ha commesso molti errori. Tuttavia, un gruppo di narratori lo usava come supporto supplementare, come riportato da Ad-Darimi (1/122), Al-Khatib in Taqyid-ul-'Ilm (pag. 42) e altri. Quindi la catena di narrazione collegata ad Abu Huraira è autentica. Inoltre, Abu Kathir qui è As-Suhaymi Al-Yamani Al-A'ma
[71] In alcune fonti precedenti, è riportato come yaktub invece di yaktum, ovvero "egli non scrive..."

[Imam Abu Khaithama Zuhayr bin Harb An-Nasa'i (rahimahullah) - da "Il libro della conoscenza", con verifica e note di Shaykh Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani, pag. 53]

mercoledì 14 ottobre 2009

Ali (radiAllahu 'anhu) sul timore, la speranza, la conoscenza e la pazienza


بسم الله الرحمن الرحيم

E' riportato che Ali bin Abi Talib (radiAllahu 'anhu) ha detto:

"Il servo (di Allah) non dovrebbe temere, tranne che i suoi peccati e non dovrebbe sperare, tranne che nel suo Signore. L'ignorante non dovrebbe vergognarsi di chiedere e il ben informato non dovrebbe vergognarsi di dire -se non sa qualcosa- Allahu a'lam. La pazienza (al-sabr) verso la Fede (al-Iman) è come la testa verso il resto del corpo: se la testa viene tagliata via, il corpo marcirà. E colui che non ha alcuna pazienza, non ha alcuna fede."

[Al-Baihaqi - Shu'ab Al-Iman, vol. 12, pag. 195]

lunedì 5 ottobre 2009

la maniera corretta di memorizzare il Qur'an e gli Ahadith


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la maniera corretta di memorizzare il Qur'an e gli Ahadith?

risposta: per quanto riguarda la memorizzazione del Qur'an, allora la gente si differenzia; ci sono persone che sono in grado di memorizzare una pagina, e ci sono quelli che riescono a memorizzare entrambe le parti di una pagina; e ci sono persone che non sono capaci di memorizzare che mezza pagina o meno, quindi ognuno è in accordo alla propria capacità.

Tra le cose che aiutano nella memorizzazione del Qur'an vi sono la ripetizione, il ripasso, stare nella preghiera della notte con esso (con ciò che avete memorizzato) se siete in grado di compiere la preghiera della notte. Poichè in verità Allah, l'Unico libero da ogni imperfezione e l'Altissimo, dice:

إِنَّ نَاشِئَةَ اللَّيْلِ هِيَ أَشَدُّ وَطْءًا وَأَقْوَمُ قِيلًا

"In verità, levarsi di notte (per la preghiera Tahajjud) è molto forte e più potente e benefica per governare (l'animo), e più adatta per (la comprensione della) Parola (di Allah)." [Al-Muzzammil, 6]

وَمِنَ اللَّيْلِ فَتَهَجَّدْ بِهِ نَافِلَةً لَّكَ

"E in alcune parti della notte, offri la Salat (preghiera) con esso (ovvero, recita il Qur'an nella preghiera), come una preghiera aggiuntiva (la preghiera facoltativa Nawafil Tahajjud) per te (o Muhammad)." [Al-'Isra, 79]

Allo stesso modo, prendere dai Mashaykh e memorizzare alla loro portata di mano. Se non trovate loro, allora vi consiglio di attenersi alle cassette dei recitatori abili, coloro che recitano con una buona recitazione e non quelli che esagerano come fa 'Abdul Basit; piuttosto la recitazione dei recitatori equilibrati e non quelli che recitano (in una maniera) che era sgradita ad alcuni dei Salaf.

Per quanto riguarda la memorizzazione degli Ahadith, allora essi sono più facili se viene fatto senza le asanid (le catene di narrazione), perciò è possibile che voi memorizziate un Hadith al giorno o due giorni o tre giorni e poi agite su questo Hadith, poichè in verità questo aiuta nel rendere il Hadith saldamente fondat, poi studiare con i fratelli e molta ripetizione.

[Shaykh Muqbil bin Hadi - Tuhfatul Mujib 'Ala Asilatil-Hadhir wal-Gharib, pag.157]

domenica 4 ottobre 2009

colui che impara la conoscenza ma non la mette in atto


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza della Shari'ah sulla persona che recita il Qur'an e impara la conoscenza ma non agisce su queste due cose?

risposta: questa persona è proprio come Allah subhanahu wa ta'ala afferma:

{ مَثَلُ ٱلَّذِينَ حُمِّلُواْ ٱلتَّوْرَاةَ ثُمَّ لَمْ يَحْمِلُوهَا كَمَثَلِ ٱلْحِمَارِ يَحْمِلُ أَسْفَاراً بِئْسَ مَثَلُ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُواْ بِآيَاتِ ٱللَّهِ وَٱللَّهُ لاَ يَهْدِي ٱلْقَوْمَ ٱلظَّالِمِينَ }

"La somiglianza di quelli a cui venne affidato (l'obbligo della) Tawra ma che successivamente in quegli (obblighi) è come la somiglianza di un asino che porta i pesi dei libri." [Al-Jumu'a, 5]

E proprio come Egli subhanahu wa ta'ala ha affermato:

{ يٰأَيُّهَا ٱلَّذِينَ آمَنُواْ إِنَّ كَثِيراً مِّنَ ٱلأَحْبَارِ وَٱلرُّهْبَانِ لَيَأْكُلُونَ أَمْوَالَ ٱلنَّاسِ بِٱلْبَاطِلِ وَيَصُدُّونَ عَن سَبِيلِ ٱللَّهِ }

"O voi che credete! In verità ci sono molto dei rabbini (Ebrei) e dei monaci (Cristiani) che divorano la ricchezza degli uomini in falsità e ostacolano (gli uomini) dalla via di Allah." [At-Tawba, 34]

E proprio come Egli ta'ala ha affermato:

{ وَٱتْلُ عَلَيْهِمْ نَبَأَ ٱلَّذِي ۤ ءَاتَيْنَاهُ ءَايَاتِنَا فَٱنْسَلَخَ مِنْهَا فَأَتْبَعَهُ ٱلشَّيْطَانُ فَكَانَ مِنَ ٱلْغَاوِينَ }
{ وَلَوْ شِئْنَا لَرَفَعْنَاهُ بِهَا وَلَـٰكِنَّهُ أَخْلَدَ إِلَى ٱلأَرْضِ وَٱتَّبَعَ هَوَاهُ فَمَثَلُهُ كَمَثَلِ ٱلْكَلْبِ إِن تَحْمِلْ عَلَيْهِ يَلْهَثْ أَوْ تَتْرُكْهُ يَلْهَث ذَّلِكَ مَثَلُ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُواْ بِآيَاتِنَا فَٱقْصُصِ ٱلْقَصَصَ لَعَلَّهُمْ يَتَفَكَّرُونَ }

"E recita (o Muhammad) loro la storia di colui al quale demmo nostri Ayat ma egli li gettò via, così Shaytan lo seguù e divenne uno di quelli che andarono smarriti. E se avessimo voluto, lo avremmo certamente elevato ma si aggrappò alla terra e seguì il proprio inutile desiderio. Perciò la sua descrizione è la descrizione di un cane; se lo cacciate via, egli ciondola fuori la sua lingua - o se lo lasciate da solo, egli ciondola fuori la sua lingua. Tale è la descrizione della gente che rifiuta i nostri Ayat." [Al-A'raf, 175-176]

Perciò questa persona è considerata uno degli studiosi del male, e ad Allah chiediamo aiuto.

[Shaykh Muqbil bin Hadi - Ijabat us Sail, pag. 305]

venerdì 2 ottobre 2009

stare attenti al cattivo compagno


بسم الله الرحمن الرحيم

Proprio come la disposizione ereditaria è nascosta [96], "le cattive caratteristiche sono (anche) nascoste" [97]; perchè il carattere è trasferibile e le prime impressioni sono le maggiori rapitrici dei cuori, e le persone sono come gli stormi di uccelli, naturalmente predisposti ad imitarsi l'un l'altro; perciò state attenti ad associarvi con chiunque è di questo tipo, poichè in verità esso è distruzione e "prevenire è meglio che curare".

Quindi scegliete il meglio come compagnia e amicizia; qualcuno che vi aiuterà nella vostra ricerca, nel disegno più vicino al vostro Signore, e d'accordo con voi nel vostro nobile obiettivo e intenzione.Prendete (da me) la stima più precisa nella categorizzazione degli amici [98]:

- un amico che ti è amico (soltanto) per il suo benessere
- un amico che ti è amico (soltanto) per divertimento
- un amico che ti è amico per virtù

Per quanto riguarda la prima delle due (categorie di amici), allora la loro relazione con voi viene tagliata nel momento in cui il motivo di necessità (per cui essi vi sono amici) viene soddisfatto: il raggiungimento del benessere nel primo e del divertimento nel secondo.

Per quanto riguarda la terza categoria, allora questo è colui su cui ci concentreremo. Egli è colui che è guidato in un'amicizia a causa del reciproco credo nella creazione solida di virtù in entrambe le persone.

Un compagno di virtù oggi è una "valuta forte" e molto difficile da trovare. Tra i bei detti di Hisham ibn 'Abdil-Malik (morto nel 125 H) vi è il suo detto: "Nulla rimane dei piaceri terreni, tranne un fratello con cui coltivo l'onere di prendere cautela tra me e lui." [99]

Tra le sottili affermazioni che dovrebbero essere notate, vi sono alcune che dicono: "uzla' (significa isolazione) senza la lettera [ع] 'ayn dalla parola 'ilm (significa conoscenza) diventa (nella lingua Araba) zalla (un errore); e senza la lettera [ز] zay dalla parola zuhd (ascetismo) diventa (nella lingua Araba) 'illa (significa difetto)." [100]

[96] E su questo vi è un hadith fabbricato, vedere al-'Ilal al-Mutanahiyah (2/123, 127) e Sharh al-Ihya' (5/348)
[97] Sharh al-Ihya' (1/74)
[98] Muhadarat Islamiyya di Muhammad al-Khidr Husayn (pagg.125-136)
[99] Tabaqat an-Nassabin, pag.31
[100] Al-'Uzlah di al-Khattabi

[Shaykh Bakr ibn 'Abdillah Abu Zayd - da "Le etichette della ricerca della conoscenza", pagg.58-59]

giovedì 1 ottobre 2009

la Conoscenza è Culto [16]


بسم الله الرحمن الرحيم

Il principio di tutti i principi menzionati in questo libro, nonchè il principio di ogni azione richiesta, è nella vostra comprensione che la conoscenza è culto. Alcuni studiosi hanno detto "La conoscenza è una preghiera riservata e il culto del cuore". Quindi la condizione del culto è:

Primo: sincerità di intenzione per Allah subhanahu wa ta'ala; dovuto al suo detto:

"Ed essi non furono comandati se non di adorare Allah, e non adorare nessuno se non Lui Soltanto (astenendosi dall'attribuire soci a Lui)..." [Al-Bayyina, 5]

Inoltre troviamo nel famoso hadith, che è stato narrato attraverso una sola catena sull'autorità del Comandante dei Credenti 'Umar ibn al-Khattab (radiAllahu 'anhu), che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Le azioni non sono se non dalle intenzioni..."

Perciò se la conoscenza è priva di intenzione sincera, allora essa è trasformata dall'essere tra i più nobili atti di culto, ad essere una delle più basse forme di violazione e non vi è nulla che distrugga (la benedizione della) conoscenza tanto quanto riya' (ostentazione), che sia riya' di shirk o riya' di ikhlas [17] e anche tasmi' (ostentazione con l'intenzione di essere ascoltati); un esempio del genere è il musmi' (la persona che mette in atto questa azione) che dice: "Io conosco (questo e quello)" oppure "Io ho memorizzato (questo e quello)" etc.

Quindi, accettate di liberare voi stessi da tutto ciò che disonora la vostra intenzione di cercare (conoscenza), come l'amore per spiccare e superare i colleghi [18] e cambiare loro le cose per ottenere obiettivi (nascosti) e piaceri (terreni); come (cercare) ricchezza, gloria, fama (per mezzo della diceria), lodevolezza o intenzione di volgere la faccia della gente nella vostra direzione; per queste e altre cose simili che sono tali, che se disonorano la propria intenzione la corromperanno e la benedizione dalla conoscenza sarà perduta. Per questo motivo è incombente per voi, proteggere la vostra intenzione da tutte le tracce di cercare con la vostra conoscenza il piacere di altri oltre Allah, l'Altissimo, è anche incombente guardarsi dalle cose che portano a queste (cattive qualità).

Ci sono un numero di detti e di avvenimenti che ho menzionato all'inizio del primo capitolo del mio libro "at-Ta'alum" e vorrei anche aggiungere la precedente lista: la proibizione degli studiosi sulla questione di at-tubuliyat, che significa le controverse questioni che sono menzionate per ottenere fama. Si usa dire: "i tamburi vengono suonati per l'errore di uno studioso" [19] ed è stato narrato che Sufyan (ath-Thawri) (rahimahullah) disse: "Sono stato benedetto con la comprensione del Qur'an e quando ho rovesciato il borsello di soldi, essa (la comprensione) era stata portata via da me." [20]

Quindi tenersi saldi -che Allah vi ricopra della Sua Misericordia- al più affidabile appiglio (sincerità) che vi salverà da questi fatali difetti, diventando -insieme all'esercitazione di voi stessi per diventare sinceri- molto timorosi di qualunque cosa che la annulla (la sincerità) e dimostrando una grande povertà davanti ad Allah subhanahu, tornando a Lui sinceramente. E' stato narrato che Sufyan ibn Sa'id ath-Thawri disse: "Non ho curato nulla di più difficile della mia sincerità." E' stato narrato che 'Umar ibn Dharr disse a suo padre: "O padre mio! Perchè quando tu predichi alla gente, essi sono presi dalle loro lacrime e quando gli altri predicano loro, essi non piangono?" Quindi egli rispose: "O figlio mio! La donna privata che piange non è lo stesso della donna assunta per piangere (sul morto)." [21] Che Allah vi conceda prosperità nell'ottenere la giusta guida.

Secondo: la qualità completa che garantisce la bontà di questo mondo e dell'altra vita, è l'amore per Allah l'Altissimo e l'amore per il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e la loro soddisfazione seguendoli in maniera autentica e inseguendo le orme dell'infallibile (il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam).

Allah, l'Altissimo, ha detto:

"Dì: Se davvero amate Allah, allora seguitemi (e in cambio), Allah vi amerà e perdonerà i vostri peccati, e Allah è Perdonatore, Misericordioso." [Al-'Imran, 31]

Generalmente questo principio (è anche considerato) come la base di questo libro, e la sua posizione è quella di una corona su (semplici) vestiti.

Perciò, o voi che cercate (conoscenza)! Qui state sedendo con le gambe accavallate per la lezione e le vostre anime sono attaccate alla più preziosa delle cose (la ricerca della conoscenza), perciò consiglio me stesso e voi di temere Allah l'Altissimo, apertamente e in segreto; poichè in verità è lo strumento e l'approdo di tutta la virtù, il livello di lodevolezza, la fonte di forza, e l'ascensione del molto aspirato, e il più sicuro attacco dalle fitan (tormenti) per il cuore, così non diventa negligente di esso.

[16] Fatawa ibn Taymiyyah (10/11, 12, 14, 15, 19, 49-54), (11/314), (20/77-78)
[17] La differenza tra questi due, è che la prima categoria è quando una persona intraprende la ricerca della conoscenza o qualche atto di culto inizialmente per l'amore di compiacere gli altri, per ostentazione. Per quanto riguarda la seconda categoria, è un shirk minore rispetto al primo e accade durante l'atto di culto.
Adh-Adhakhirah di al-Qarafi (1/45) e fare riferimento allo splendido pezzo scritto da at-Tabari in Tahdhib al-Athar (2/121-122) pubblicato da as-Safa, Makkah
[18] Con l'intenzione di apparire con più conoscenza dei vostri fratelli o sorelle e sminuirli. Tuttavia se si è liberi da queste cattive intenzioni, allora è richiesto a chi cerca la conoscenza di sforzarsi e di competere con il suo fratello/sorella
[19] As-Sawarim wal as-Sinnah di Abi Madyan ash-Shinqiti as-Salafi, rahimahullah, vedere anche Sharh al-Ihya e Kunuz al-Ajdad pag.263
[20] Tadhkirat as-Sami' wal Muta'allim pag.19
[21] Al-'Aqd al-Farid di Ibn 'Abd Rabbihi

[Shaykh Bakr ibn 'Abdillah Abu Zayd - da "Le etichette della ricerca della conoscenza", pagg.18-21]

mercoledì 23 settembre 2009

il Qur'an viene prima


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: come possiamo coniugare la memorizzazione del Nobile Qur'an e la ricerca della conoscenza?

risposta: cominciare con il Qur'an, leggerlo e perfezionare la sua recitazione. Se realizzate questo -che Allah vi aiuti nella ricerca della conoscenza-, è una grande bontà da parte di Allah per voi. Il Qur'an sarà facile per colui che (sinceramente) lo vuole, poichè in verità Allah l'Altissimo dice:

وَلَقَدْ يَسَّرْنَا ٱلْقُرْآنَ لِلذِّكْرِ فَهَلْ مِن مُّدَّكِرٍ

"In verità abbiamo reso il Qur'an facile da capire e da ricordare, allora c'è qualcuno che si ricorderà (o riceverà ammonizione)?" [Al-Qamar, 17]

Il Qur'an è la chiave per ogni scienza (Islamica). La vostra perfezione della sua recitazione e la sua memorizzazione, aprirà per voi le aree di conoscenza che soltanto Allah conosce.

[Shaykh 'Abdul 'Aziz Alish Shaikh - fonte araba Sahab.net / fonte inglese SalafyInk]

lunedì 3 agosto 2009

consiglio sulla ricerca della Conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: quale consiglio dà a qualcuno che cerca conoscenza e quali sono le tappe dello studio della conoscenza e le fondamenta che si dovrebbero usare per costruire se stessi su di essa? Qual è il suo consiglio riguardo all'aderenza alle narrazioni profetiche?

risposta: tutta la lode è per Allah, cercare conoscenza è reso facile:

"E in verità abbiamo reso il Qur'an facile da ricordare, c'è qualcuno che ricorderà?" [sura al-Qamar, 17]

E il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Chiunque esce nel sentiero per cercare conoscenza, Allah gli renderà facile il sentiero vero il Paradiso." [Muslim, 2699]

E il Glorificato e l'Altissimo dice:

"E non è per i credenti uscire per combattere tutti insieme. Di ogni truppa di essi, soltanto una parte dovrebbe partire, così che possano avere istruzioni nella religione e che possano ammonire la loro gente quando ritornano da essi, così che possano stare attenti." [sura at-Tawba, 122]

Pertanto, i sentieri per l'apprendimento della conoscenza sono abbondanti e per Allah è tutta la lode. Potete iscrivervi alle scuole, agli istituti e alle università strutturate dove studiare il programma religioso basato sul Tawhid, Fiqh, Tafsir, Hadith e lingua araba. Infatti questi istituti, università e scuole hanno buoni programmi per uno a cui Allah il Glorificato e l'Altissimo concede il successo.

Potete anche studiare nei circoli di studio della Masajid alla portata degli Studiosi che siedono con la gente e insegnano loro.Se non c'è una Masjid vicino a voi, allora recatevi in un'altra Masjid anche se è lontana e c'è bisogno di viaggiare. In verità gli Studiosi precedenti erano soliti viaggiare per cercare la conoscenza per lunghi viaggi e in quei tempi non avevano auto o aerei. Essi avevano soltanto la capacità di camminare o di cavalcare su un animale malgrado la distanza e l'allontanamento dalla loro patria, malgrado questo essi erano pazienti.

La conoscenza non è ottenuta attraverso la semplice speranza e la facilità, piuttosto essa merita pazienza sulla difficoltà, riflessione e una pura intenzione.

[Shaykh Salih Al-Fawzan - da "La differenza tra Nasiha e Tajrih" pagg. 28-29]

lunedì 29 giugno 2009

la Conoscenza e le donne


بسم الله الرحمن الرحيم

"La donna è una persona che regge una responsabilità morale proprio come fa l'uomo. E' obbligatorio per lei cercare la conoscenza degli obblighi che sono stati posti su di lei. Questo è per fare in modo che ella compia questi obblighi con la massima certezza. Se ella ha un padre o un fratello o un marito o un uomo che è suo mahram che può insegnarle questi obblighi e mostrarle come eseguirli, allora quello le basterà. Se no, può porre domande e imparare. Se è in grado, può anche cercare una donna che le insegni e che la familiarizzi con i suoi obblighi. Se no, può imparare dagli studiosi e dalla gente della Sunnah purchè non sia sola. E quando le accade qualcosa che concerne la sua religione, allora può chiedere loro riguardo essa. Ella non dovrebbe essere timida, poichè in verità Allah non è timido riguardo la verità."

[Imam Ibn al-Jawzi (rahimahullah) - da "Ahkam-un-Nisa'a" pag. 14]

venerdì 26 giugno 2009

L'Eccellenza degli Studiosi


بسم الله الرحمن الرحيم

Allah, l'Eccelso e il Maestoso, dice nel nobile Qur'an:

"Allah testimonia che nessuno ha il diritto di essere adorato se non Lui, e gli angeli e coloro che hanno conoscenza (Ulul-'ilm) anch'essi testimoniano questo. (Egli sempre) mantiene la Sua creazione nella giustizia. Nessuno ha il diritto di essere adorato se non Lui, l'Eccelso, il Saggio." [al-'Imran, 18]

Questo versetto mostra la superiorità della conoscenza ('ilm) e della sua gente; da questo versetto possono essere dedotti i seguenti punti:

1) Allah ha scelto la gente della conoscenza (Ulul-'ilm) per testimoniare la Sua Unicità (Tawhid) al di sopra del resto della Sua creazione

2) Allah ha onorato la gente della conoscenza attraverso la menzione della loro testimonianza insieme alla testimonianza degli angeli

3) Egli ha elevato la condizione degli studiosi associando la loro testimonianza alla testimonianza degli angeli

4) Questo versetto testimonia la superiorità di coloro che possiedono la conoscenza. Allah non fa testimoniare qualcuno della Sua creazione se non i retti tra di loro. C'è una nota narrazione del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) che disse: "La persona retta in ogni generazione porterà questa conoscenza, respingendo le distorsioni degli estremisti, le false affermazioni dei bugiardi, e le (false) interpretazioni degli ignoranti." (hasan)

5) Allah, l'Unico libero da ogni difetto. Lui Stesso testimonia la Sua Unicità, ed Egli è il più grande dei testimoni. Poi Egli sceglie dalla Sua creazione, gli angeli e gli studiosi - questo è sufficiente per mostrare la loro eccellenza.

6) Allah ha fatto testimoniare gli studiosi con la più grande ed eccellente testimonianza, e cioè: "Nessuno ha il diritto di essere adorato se non Allah". Allah, l'Unico libero da tutti i difetti e l'Altissimo, non testimonia se non per le questioni di grande importanza e soltanto i più grandi della creazione di Allah testimoniano questo

7) Allah ha reso la testimonianza della gente della conoscenza una prova contro coloro che rifiutano. Così essi sono la sua prova e i suoi segni, che indicano la Sua Unicità (Tawhid)

8) Allah, l'Altissimo, ha usato un unico verbo (shahida) per fare riferimento alla Sua testimonianza e alla testimonianza degli angeli e degli studiosi. Egli non ha utilizzato un altro verbo per la loro testimonianza; quindi Egli ha collegato la loro testimonianza alla Sua. Ciò dimostra il forte legame tra la loro testimonianza e la testimonianza Allah, come se Egli Stesso avesse testimoniato la Sua Unicità sulle loro lingue e le avesse fatto pronunciare questa testimonianza

9) Allah, l'unico libero da tutti i difetti, ha fatto soddisfare il Suo diritto dagli studiosi attraverso questa testimonianza e se essi la soddisfano, allora hanno adempiuto e stabilito questo diritto di Allah su di loro. E' quindi obbligatorio per gli uomini accettare questa testimonianza che è il mezzo per raggiungere la felicità in questa vita e nel loro ritorno finale (ad Allah). Chiunque prende questa guida dagli studiosi e accetta questa verità a causa della loro testimonianza, allora per gli studiosi c'è una ricompensa pari alla loro. E nessuno conosce il valore di questa ricompensa, se non Allah

[Shaykh Ibn ul Qayyim al Jawziyyah - adattato da "Miftah Daris Sa'adah", pubblicato in "Conoscenza" di Shaykh Abdul Aziz Bin Baz]

giovedì 18 giugno 2009

il Hadith del Imam 'Ali sulla conoscenza


بسم الله الرحمن الرحيم

E da questa comprensione, vi è ciò che Abu Nu'aim e altri hanno riportato da Kumail Ibn Ziyad [31] sull'autorità di 'Ali (radiAllahu 'anhu) che ha detto:

"Le persone sono di tre tipi: il dotto studioso, lo studente di conoscenza che è sul sentiero verso la salvezza e il seguace ignorante incivile che segue ogni ideologia, volando in direzione di ogni vento. Egli non è guidato dalla luce della conoscenza nè è fondato su un solido pilastro."

Poi ha citato alcune parole sul beneficio della conoscenza, al punto in cui ha detto:

"Qui! In verità qui vi è immensa conoscenza -ed egli indicò il suo petto- se solo potessi radunare coloro che la porterebbero!

Ma sì, invece ho trovato colui che è inattendibile e non è affidabile. Compiere le opere della Religione per amore di questa vita terrena, facendo una dimostrazione dei favori di Allah (ovvero la conoscenza che gli è stata data) davanti ai Suoi servi e usando i Suoi argomenti contro il Suo amato (il vero studioso).

O egli è colui che è onesto e obbediente verso i portatori di verità, mentre non possiede alcuna comprensione e intuizione (di se stesso) nella sua mente. Il dubbio ha trapassato il suo cuore e lo ha tormentato la prima volta in cui i problemi si sono presentati ad esso. In verità, egli non è nè questo nè quello.

O egli è colui che è avido nel soddisfare i suoi piaceri. Egli è diventato sottomesso alla guida dei suoi desideri o è infatuato dell'accumulo di ricchezze e tesori. Queste persone non sono in alcun modo i pastori della Religione. Le cose più vicine a loro in somiglianza, sono il bestiame che pascola liberamente. Proprio così, la conoscenza è morta con la morte dei suoi portatori. [32]

O Allah! In verità, non isolare su questa terra colui che stabilisce le prove per il Tuo amore, che egli sia apparente e ben noto oppure timoroso ed oscuro, in modo che le evidenze e le prove chiare di Allah non possano essere smentite.

E quanti di loro ci sono? Dove sono? Lo giuro per Allah, essi sono i minori in numero, eppure i più grandi di statura al cospetto di Allah. Allah conserva le Sue evidenze e prove palesi attraverso di loro, fino a che i loro simili desistano da essa e la stabiliscano nei cuori di quelli simili a loro. Attraverso di essi, la conoscenza è fortificata sulla realtà delle prove. Ed essi diffondono la lieta novella dello spirito di certezza. Essi ammorbidiscono ciò che coloro che cedono all'eccessività, hanno reso ruvido. Ed essi si avvicinano a quello da cui l'ignorante si sente rifiutato e allontanato.

Essi accompagnano il mondo con i loro corpi mentre le loro anime sono tese verso la grande dimora. Essi sono gli aiutanti di Allah sulla Sua terra e coloro che chiamano alla Sua Religione. Ed essi bramano il loro sguardo (a Lui in Paradiso)." [33]

note

[31] Egli è Kumail Ibn Ziyad An-Nakha'i (rahimahullah). Era uno tra i pii e nobili Tabi'in. Fu catturato e ucciso da Al-Hajaj Ibn Yusuf Ath-Thaqafi nel 82H. Veder Al-Ma'rifah wat-
Tarikh (2/481) di Al-Fasawi (rahimahullah)

[32] Il grande studioso Ibn Abil-'Izz Al-Hanafi (rahimahullah) ha detto nel suo libro Al-Itiba' (pag. 86): "In questa narrazione, il Comandante dei Credenti ha diviso in tre categorie i riprovevoli portatori di conoscenza: 1) il malvagio innovatore che non è affidabile e non ha alcuna Iman. Egli è colui che rifiuta la verità con cui è venuto il Libro, disprezza la creazione e litiga sui versetti di Allah senza alcuna autorità. C'è soltanto orgoglio nel suo cuore 2) i ciechi seguaci che seguono senza nessuna guida chiara o certezza 3) colui che segue i desideri del corpo e della ricchezza."
[33] Questa narrazione è stata trasmessa da Abu Nu'aim in Al-Hilyah (1/79) e Al-Khatib in Al-Faqih wal-Mutafaqqih (1/49). Vedere anche Jami' Bayan-ul-'Ilm di Ibn 'Abd-il-Barr (2/112) e Al-Bidayah wan-Nihayah of Ibn Kathir (9/47). Shaykh Salim Al-Hilali lo ha menzionato in uno dei suoi articoli in Al-Asalah magazine (Sha'aban questione n° 3 del 1413H)

[Imam Ibn Rajab Al-Hanbali (rahimahullah) - da "Kashf-ul-Kurbah fi wasfi Hali Ahlil-Ghurbah" (Alleviare i danni nella descrizione della condizione degli stranieri)]

domenica 26 aprile 2009

Conoscenza e Azione


بسم الله الرحمن الرحيم

Ringraziamo Allah, l'Unico libero da tutti i difetti, per averci guidati. E Gli chiediamo di concederci la possibilità di agire su ciò che Egli ci ha dato di conoscenza, poichè invero la bontà non può essere ottenuta se non dal Suo successo e dalla Sua assistenza. Chiunque Allah svia, non vi è nessuno della Sua creazione che possa guidarlo.

Possa Allah mandare le Sue lodi su Muhammad, il capo dei primi e degli ultimi, oltre che dei suoi fratelli tra i profeti e i messaggeri e quelli che seguirono la luce (il Qur'an) che gli venne rivelata fino al Giorno della Ricompensa.

Per procedere:

Ti consiglio, o tu che cerchi la conoscenza, di avere una sincera e pura intenzione nella tua ricerca di conoscenza e che ti eserciti nell'agire su ciò che essa comanda (dall'azione). Questo poichè la conoscenza è un albero e l'azione il suo frutto. E una persona non può mai essere considerata ben informata fino a che non agisce su ciò che conosce.

E' stato anche affermato: "La conoscenza è un genitore e l'azione è la sua prole" e "La conoscenza arriva con l'azione, mentre la narrazione arriva con l'indagine".

Quindi non sentitevi soddisfatti delle azioni fino a che siete carenti nella conoscenza, nè sentitevi soddisfatti della conoscenza fino a che non raggiungete la produzione delle azioni. Piuttosto, unite entrambe le cose, anche se la vostra parte è piccola.

E non vi è nulla di peggiore di uno studioso la cui conoscenza viene abbandonata dalla gente a causa dei suoi modi corrotti, o una persona ignorante la cui ignoranza viene accettata dalla gente a causa di ciò che essi vedono dal suo culto.

Quindi un pò di questa (conoscenza) insieme ad un pò di quella (azione) è ciò che è più probabile vi salvi alla fine, quando Allah dona la Sua misericordia sul Suo servo e completa il Suo favore su di lui. Ma per la pigrizia e la negligenza, l'amore per la facilità e la comodità, la preferenza per la vita facile, il mostrare indifferenza e l'essere inclini allo svago e al relax, allora i risultati di queste caratteristiche sono biasimevoli, detestabili e disastrosi.

La conoscenza porta all'azione, così come l'azione porta alla salvezza. Perciò se l'azione abbandona la conoscenza, allora la conoscenza diventa un peso su colui che la possiede. E noi cerchiamo rifugio in Allah dalla conoscenza che diventa un peso, porta all'umiliazione e diventa una catena al collo di chi la possiede.

Alcune tra le persone sagge ha detto: "La conoscenza è il servo dell'azione" e "L'azione è il principale obiettivo della conoscenza - quindi se non fosse per l'azione, la conoscenza non sarebbe ricercata e se non fosse per la conoscenza, l'azione non sarebbe perseguita. E se io non avessi seguito la verità al posto dell'ignoranza di essa, sarebbe più amata da me che se non l'avessi seguita al di là dell'astensione intenzionale da essa."

Sahl bin Muzahim, che Allah abbia misericordia di lui, ha detto: "La questione è più difficile su uno studioso che quando uno serra il suo pugno. Anche se una persona ignorante non è scusata per la sua ignoranza, uno studioso riceverà anche una punizione più grande se abbandona ciò di cui aveva conoscenza e non agisce su di essa."

Quindi quelli dei nostri Salaf (predecessori) del passato non raggiunsero gli alti livelli che avevano, se non attraverso la sincerità nel Credo, le rette azioni e la totale astinenza dalle affascinanti caratteristiche di questa vita terrena? E le persone sagge, non raggiunsero gli alti livelli di successo (che essi avevano), se non attraverso il duro lavoro nei loro sforzi, l'essere soddisfatti con il minimo sostentamento e il dare via qualsiasi eccesso delle loro provviste ai poveri e ai bisognosi?

Non è colui che raccoglie libri di conoscenza, come colui che raccoglie l'oro e l'argento? Non è colui che ha un'intensa voglia di essi come colui che brama e desidera l'oro e l'argento? Non è colui che è profondamente innamorato di essi come colui che custodisce l'oro e l'argento?

Così come non vi è alcun beneficio nella ricchezza a meno che non sia spesa, allora non vi è alcun beneficio nella conoscenza a meno che non si agisca su di essa e i suoi obblighi vengano adempiuti.

Pertanto, lasciate che ogni individuo esamini se stesso e tragga vantaggio dal suo tempo, poichè in verità il luogo di riposo (questo mondo) è breve, il tempo per la partenza è vicino, la strada è rischiosa, la deviazione da essa è frequente, il pericolo è grande, colui che porta se stesso a credere ha intelletto, Allah l'Altissimo vede e a Lui è il ricorso e il ritorno finale.

"E chiunque fa un atomo di peso di bene, lo vedrà. E chiunque fa un atomo di peso di male, lo vedrà." [Az-Zalzalah, 7-8]

[Imam Abu Bakr Ahmad bin 'Ali Al-Khatib Al-Baghdadi (rahimahullah) - introduzione di "Iqtida-ul-‘Ilm al-‘Amal" (La conoscenza comanda l'azione)(versione con controllo e note di Shaykh Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani)]