M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 4 novembre 2009

alcuni della creazione di Allah arriveranno alla fine mentre altri rimarrano, come Egli vuole


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Tutto ciò che Allah ha decretato che arrivi ad una fine, in verità, finirà. Il Paradiso e il Fuoco non finiranno, nè il Trono ('Arsh), il Poggiapiedi (Kursi), il Calamo (Qalam), il Corno (Sur) e la Tavoletta Conservata (Lawh). Nessuna di queste cose perirà mai. Allora Allah solleverà la creazione nel Giorno della Resurrezione nello stato in cui Egli ha causato loro di morire. Egli li prenderà in considerazione come preferisce, un gruppo per il Paradiso e un gruppo per il Fuoco ardente, e dirà al resto della creazione che non venne creata per durare, "Siate polvere."

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 58]

il sangue di un Musulmano è haram tranne in tre casi


بسم الله الرحمن الرحيم

Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:

Il sangue di un Musulmano che testimonia che nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah e che Muhammad è il Suo servo e Messaggero, non può essere versato tranne in tre casi: la fornicazione dopo essere stato sposato; l'apostasia dopo la fede e uno che uccide un Credente senza diritto e quindi viene giustiziato per esso. Oltre a questo, il sangue del Musulmano è sempre illegittimo, fino a che l'Ultima Ora è stabilita. [1]

note

[1] Il testo del hadith è "Il sangue di un Musulmano che testimonia che nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, non è lecito tranne in tre (casi): il fornicatore sposato, una vita per una vita e colui che abbandona la sua religione e lascia il Jama'ah." Riportato da Al-Bukhari (traduzione inglese 9/10/n° 17) e Muslim (traduzione inglese 3 / 898 / n° 4152)

[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 57]

martedì 3 novembre 2009

Hakimiyyah: un errore come categoria di Tawhid


بسم الله الرحمن الرحيم

Nel nome di Allah, il Signore di tutti i mondi, possano il Suo Salah e il Suo Salam essere sul Suo ultimo Profeta e Messaggero, e su tutti i membri della sua famiglia e compagni, e su coloro che seguono la sua via. Per procedere...

Nel nostro tempo ci sono alcuni che hanno diviso il tawhid in quattro categorie, dicendo: "Il tawhid è quattro categorie: tawhid ar-rububiyyah, tawhid al-uluhiyyah, tawhid al-asma' was-sifat e tawhid al-hakimiyyah." Per dire questo, essi trasmettono l'idea che la divisione del tawhid sia soltanto un modo tradizionale di spiegarlo, non qualcosa di ristretto. Basandosi su questa ipotesi, non vi è nulla che ci impedisca di aggiungere un'altra categoria.

Quindi bisognerebbe dire a questa persona: "Questa divisione non è una spiegazione tradizionale, piuttosto essa risale al Libro e alla Sunnah, e i Salaf hanno preso queste tre categorie direttamente dal Libro e dalla Sunnah."

Per quanto riguarda hakimiyyah, allora è vero. E' obbligatorio per noi governare secondo la Shari'ah di Allah, l'Eccelso e il Maestoso. Tuttavia questo è incluso nel tawhid al-uluhiyyah, perchè esso è obbedienza ad Allah, l'Eccelso e il Maestoso.

I Salaf non hanno omesso il tawhid al-hakimiyyah in modo che qualcuno avrebbe potuto aggiungerlo, in verità esso era già con loro nel tawhid al-'ibadah (tawhid al-uluhiyyah)! Questo perchè obbedire ad Allah secondo la sentenza in accordo alla Sua Shari'ah è una forma di adorazione verso di Lui, l'Eccelso e il Maestoso, per questo non è stato fatto in una categoria a parte. Altrimenti la preghiera dovrebbe essere una categoria separata di tawhid, il pagamento della zakah dovrebbe essere un'altra categoria separata di tawhid, il digiuno un'altra, il Hajj un'altra, e tutte le altre forme di culto dovrebbero essere categorie distinte e così non ci sarebbe fine alle divisioni del tawhid! Questo è chiaramente sbagliato. Tutte le forme di culto vanno sotto una categoria, il tawhid al-uluhiyyah. Questa categoria lo comprende (il tawhid al-hakimiyyah) e nient'altro può essere aggiunto ad esse.

Esiste un gruppo di loro che aggiunge ancora un'altra categoria, una quinta. La chiamano itba' ar-rasul (seguire il Messaggero, sallAllahu 'alayhi wa sallam). Anche questo è sbagliato. Seguire il Messaggero è obbligatorio e non vi è nessuno modo intorno ad esso, così tanto che seguire il Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) è dalle cose che accompagnano il tawhid, come nessuna testimonianza di "la ilaha illalah" è valida senza la testimonianza di "Muhammad è il Messaggero di Allaj". Quindi questa testimonianza riguardo il Messaggio del Messaggero, accompagna la vera testimonianza del tawhid. Perciò seguire il Messaggero è tra le cose obbligatorie per qualcuno che afferma di essere sul tawhid, e non una categoria separata di tawhid in se stesso. Uno che viola il tawhid è chiamato mushrik o kafir, mentre colui che non segue il Messaggero è un mubtadi' (innovatore).

Questi sono coloro che contraddicono Ahlus-Sunnah nella divisione del tawhid, ed esse sono o dispendiosi o avari. Il dispendioso aggiunge alle tre categorie in modo inutile, mentre l'avaro si mantiene su una sola categoria, lasciando le altre due. L'avaro lascia la più importante, quella che ci è richiesto soddisfare, il tawhid al-uluhiyyah.

Per quanto riguarda il tawhid ar-rububiyyah, ogni nazione ha concordato su di esso, tranne alcune rare bizzarrie dalla Creazione. Essi l'hanno rifiutato solo per orogoglio e ostinazione, mentre interiormente lo affermano. Perciò tutta la Creazione afferma che Allah è il Creatore, Colui Che provvede, il Portatore di vita e di morte, e Colui Che controlla le faccende - tuttavia questa non è la forma di tawhid che ci è richiesta. [1]

[1] vedere Il Tawhid Ricercato Dagli Uomini

=> Sul Tawhid Ul-Hakimiyyah <=

[Shaykh Salih ibn 'Abdillah Al-Fawzan - da "Durus min Al-Qur'an Al-Karim" (Lezioni dal Nobile Qur'an), pagg. 17-21]

lunedì 2 novembre 2009

sentenza generale sulla custodia dei figli


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: quale dei genitori divorziati ottiene la custodia dei figli, la madre o il padre? E cosa succede se uno dei genitori è una persona apertamente disobbediente?

risposta: la donna divorziata ha il diritto di allevare i figli fino all'età di sette anni, a condizione che sia una persona retta. Dopo i sette anni, allora è il bambino a decidere. Se il bambino sceglie di stare con lei e lei è retta e sta allevando il bambino in maniera appropriata, allora rimane con lei. Se no (o il bambino non la sceglie o non lo sta allevando correttamente), allora il bambino viene dato al padre, a condizione che sia un uomo retto.

Se il padre è apertamente disobbediente o incapace di allevare il bambino nella maniera giusta, allora il bambino resta con la madre. E se la madre è apertamente disobbediente o incapace di allevare il bambino correttamente, allora è il padre ad avere la custodia del figlio. [1]

[1] nota del traduttore: questo non è un giudizio finale da applicare alle specifiche situazioni. Queste sono soltanto alcune delle indicazioni considerate quando si dà un giudizio in un caso come questo.

[Shaykh Wasi Allah 'Abbas - da una risposta scritta a mano fornita dal Shaykh, file n° AAWA009, datato 1423/6/24, da Bakkah.Net]

matrimonio e abbandono della preghiera


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: se un uomo non prega, il suo contratto di matrimonio è nullo e invalido a causa di ciò? Se andiamo sulla sentenza degli studiosi che dicono che che uno che abbandona la preghiera per pigrizia non è un miscredente, allora il suo abbandono della preghiera è qualcosa che annulla il suo contratto di matrimonio? Cosa dovrebbe fare una donna quando questo è il caso di suo marito?

risposta: la questione è qualcosa su cui gli studiosi hanno dissentito. Alcuni di loro dichiarerebbero tale persona essere un miscredente fuori dall'Islam, e quindi il suo contratto di matrimonio sarebbe annullato, e tutte le altre sentenze collegate sarebbero applicate a lui (come un miscredente), come l'eredità, etc.

Tuttavia molti degli studiosi non hanno dichiarato tale persona essere un miscredente. Essi gli hanno ricordato Allah, gli hanno chiarito il danno dell'abbandono della preghiera, e che se avesse permesso al tempo di una sola preghiera di passare senza pregare, allora sarebbe stato ucciso. La sentenza su di lui nell'Islam, è che egli venga ucciso, che Allah vi benedica.

La questione della preghiera è pesante, Colui che abbandona la preghiera deve essere ammonito. Se egli rifiuta l'ammonimento ed insiste (nel non pregare), allora sua moglie deve portare il caso in tribunale, se è in un paese Musulmano. Perchè? In modo che epossa ottenere un khul' e togliersi dal contratto di matrimonio. E non è permesso per lei stare con lui, dato che questo è il suo caso.

Per quanto riguarda la questione del contratto e del suo annullamento (dovuto al suo abbandono della preghiera), allora io non sono in grado di dire che è annullato. Comunque, la soluzione qui è che le venga concesso un khul'.

[Shaykh Rabi' ibn Hadi Al-Madkhali - da una cassetta registrata con la conoscenza e il permesso del Shaykh, file n° AARM003, datato 1423/7/23, da Bakkah.Net]