domenica 23 gennaio 2011
Shaykh al-'Uthaymin (rahimahullah) riguardo il governo dell'Arabia Saudita
بسم الله الرحمن الرحيم
Shaykh Muhammad Ibn Salih al-'Uthaymin (rahimahullah) riguardo il governo dell'Arabia Saudita....
domanda: qual è la vostra risposta ad uno che dice che la maggior parte dei mali presenti nella terra del Tawhid (si riferisce all'Arabia Saudita) arrivino dal governo stesso e che i leader non sono Salafi (seguaci dei Pii Predecessori Musulmani)?
risposta: la nostra risposta a quello, è che questo è proprio come quella gente che era solita dire che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) fosse pazzo o un poeta. E come si dice [in una celebre frase Araba]: nessun danno arriverà alle nuvole, dall'abbaiamento dei cani.
Non esiste oggigiorno un paese come il nostro, per quanto riguarda il Tawhid e il giudizio attraverso la legislazione Islamica. Naturalmente esso non è privo di male, proprio come qualsiasi altro paese nel mondo. Anche in Medina, durante il tempo del Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam), c'erano alcune persone che commettevano crimini come il furto e l'adulterio. Na'am (sì).
[Shaykh al-'Uthaymin - dalla cassetta "al-Radd 'ala Ahmad Salam"]
=> Riguardo coloro che sostengono che lo stato Saudita combatte la Religione <=
domenica 16 gennaio 2011
ravvivare una Sunnah: andare tra le dita (delle mani e dei piedi) nel wudu
بسم الله الرحمن الرحيم
عَنِ ابْنِ عَبَّاسٍ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ -صلى الله عليه وسلم- قَالَ « إِذَا تَوَضَّأْتَ فَخَلِّلْ بَيْنَ أَصَابِعِ يَدَيْكَ وَرِجْلَيْكَ
Ibn Abbas (radiAllahu 'anhu) ha narrato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Quando eseguite wudu, andate tra le dita delle vostre mani e le dita dei vostri piedi."
[collezionato da At-Tirmidhi in Jami’ (n° 39). Imam At-Tirmidhi ha classificato questo hadith come hasan]
Imam At-Tirmidhi (rahimahullah) ha detto: "La gente della conoscenza agisce in accordo a questo hadith, si va tra le dita dei piedi nel wudu." [Jami' At-Tirmidhi]
Shaykh Zayd ibn Muhammad Al-Madkhali ha detto: "E' raccomandato andare tra le mani, le dita dei piedi e la barba durante il wudu. E questa posizione è basata su numerosi testi riportati nell'Islam. Inoltre questa è la posizione di Ahmed, Malik, Ash-Shafi'i e altri." [Al-Afnanu Nadiya, 211]
Ibn Sayyidin Nas (734 H, rahimahullah) ha detto: "I nostri studiosi hanno detto che è una Sunnah andare tra le dita dei piedi nel wudu, mentre si lavano essi. Questo atto può essere fatto anche se l'acqua riesce a raggiungere le dita dei piedi. E se le dita sono coperte e l'acqua non può raggiungerle correttamente, allora è un dovere andare tra di esse con l'acqua." [An-Nafhush-Shathi]
Al-Mustawrid bin Shaddad Al-Fihri (radiAllahu 'anhu) ha detto: "Ho visto il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) compiere wudu andando tra le dita dei piedi con il suo mignolo." [At-Tirmidhi, 40 - Shaykh Al-Albani (rahimahullah) ha classificato questo hadith come sahih]
una Sunnah trascurata: pregare due rak'ah dopo un peccato
بسم الله الرحمن الرحيم
أبي بكر الصدِّيق - رضي الله عنه - ، عن النَّبيِّ - صلى الله عليه وسلم - قال : « مَا مِنْ رَجُلٍ يُذْنِبُ ذَنْبًا ثُمَّ يَقُومُ فَيَتَطَهَّرُ ثُمَّ يُصَلِّى ثُمَّ يَسْتَغْفِرُ اللَّهَ إِلاَّ غَفَرَ اللَّهُ لَهُ ». ثُمَّ قَرَأَ هَذِهِ الآيَةَ (وَالَّذِينَ إِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً أَوْ ظَلَمُوا أَنْفُسَهُمْ ذَكَرُوا اللَّهَ فَاسْتَغْفَرُوا لِذُنُوبِهِمْ وَمَنْ يَغْفِرُ الذُّنُوبَ إِلاَّ اللَّهُ وَلَمْ يُصِرُّوا عَلَى مَا فَعَلُوا وَهُمْ يَعْلَمُونَ )
Abu Bakr As-Siddiq (radiAllahu 'anhu) ha detto che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Qualsiasi persona che commette peccato, poi compie wudu correttamente e prega e poi cerca il perdono di Allah, Allah lo perdona." Poi As-Siddiq (radiAllahu 'anhu) recitò il versetto: "E quelli che quando commettono un'indecenza o fanno un'ingiustizia alle loro anime, ricordano Allah e chiedono perdono per le loro colpe -e chi perdona le colpe se non Allah- e che non perseverano in ciò che hanno fatto." [Al-'Imran, 135]
[collezionato da Abu Dawud (1521), At-Tirmidhi (406), Ibn Majah (1395) e Ahmed (1/2-8-9-10); classificato come hasan da At-Tirmidhi, Ibn ‘Adi, Ibn Kathir, At-Dhahabi e Al-Albani (rahimahumullah)]
Shaykh Ibn Taymiyyah (rahimahullah) ha detto: "E' un'azione raccomandata per ogni persona che ha peccato, compiere wudu e poi pregare due rak'ah." [Majmu' Fatawa, vol 21, n° 139]
Imam Ibn Al-Arabi (rahimahullah) ha menzionato alcune osservazioni benefiche riguardo questo hadith [in ‘Aridatul Ahwathi Bi Sharh Sunnan At-Tirmithi, vol 2, pag 167 , stampato da Darul Kitabul Ilmiyah]:
- questo hadith mostra la superiorità del wudu, della preghiera e dell'atto di cercare il perdono di Allah
- questo hadith spiega il versetto 135 in sura Al-'Imran
- questo hadith mostra come il servo compia atti di obbedienza come pentimento. Prima di tutto il servo sente il rimorso che lo purifica internamente. Poi compie wudu. Dopodichè prega. E quando ha finito di pregare cerca il perdono del Misericordioso
sabato 15 gennaio 2011
una Sunnah dimenticata: pregare due rak'ah dopo un litigio
بسم الله الرحمن الرحيم
عَنْ أبي هريرة، قَالَ: قَالَ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمْ، يَقُولُ:"تَكْفِيرُ كُلِّ لِحَاءٍ رَكْعَتَانِ"
Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu) ha narrato che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Compiere due rak'ah è un'espiazione per qualsiasi litigio."
[collezionato da Ibn Al-Arabi nel suo "Mu’jam" (2 /178) e da Ar-Razi (1/141) in "Al-Fawa’id"]
Shaykh Al-Albani (rahimahullah) ha classificato questo hadith come hasan. Questo è basato sul isnad che porta ad Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu). La narrazione collezionata da At-Tabarani (rahimahullah) nel suo "Kubara" che conduce fino ad Abu Baheli (radiAllahu 'anhu) ha una debolezza in esso, come affermato da Al-Haythami (rahimahullah). [Silsilah Sahihah, 1789]
Al-Alama Muhammad Abdur Ra'uf Al-Manawi (rahimahullah) ha commentato questo hadith dicendo: "Prima di tutto una persona dovrebbe compiere wudu, che diminuisce la rabbia. Poi dovrebbe pregare le due rak'ah." [Faydul Qadir, 3355]
nota: la parola (لحاء) fa riferimento ad una discussione che comprende ingiurie, insulti e appellativi
i seguaci dell'opinione sono i nemici della Sunnah
بسم الله الرحمن الرحيم
'Umar bin Al-Khattab (radiAllahu 'anhu) ha detto:
"In verità, i seguaci dell'opinione sono i nemici delle Sunan (gli insegnamenti del Messaggero di Allah, sallallahu 'alayhi wa sallam, come tramandati negli ahadith): essi non sono stati in grado di proteggerle e il loro significato è sfuggito loro e quando sono state chieste (delle domande), sono stati troppo imbarazzati per dire "Non sappiamo", quindi si sono opposti alle Sunan con le loro opinioni."
[Ibn Abî Zamanîn - Usûl Al-Sunnah, articolo 8; Al-Lâlakâ`î - Sharh Usûl I’tiqâd Ahl Al-Sunnah, articolo 201]
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