lunedì 4 maggio 2009
sulla Circoncisione maschile
بسم الله الرحمن الرحيم
Essendo uno dei tratti della fitra (la pura natura su cui Allah ha creato l'essere umano), la circoncisione è obbligatoria per tutti i Musulmani maschi. I seguenti motivi offrono un forte sostegno a questa sentenza:
1) Allah ha comandato al Profeta Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam) di seguire il puro credo di Ibrahim ('alayhis salam) [1], e la circoncisione è una parte di esso
2) Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha comandato a Kulayb al-Juhani di fare la circoncisione quando egli abbracciò l'Islam [2]
3) La circoncisione è una della chiare ed evidenti pratiche che distinguono i Musulmani dai kuffar
4) La circoncisione provoca dolore e può portare a complicazioni e a serie ripercussioni (se effettuata in maniera non professionale). Questo non sarebbe permesso per amore di un atto non obbligatorio
5) L'Islam vieta di esporre la propria 'awrah o di guardare la 'awrah di qualcun'altro o di toccarla senza necessità. La circoncisione comporta il commettere questi tre divieti (mostrare, guardare, toccare la 'awrah). Questo non sarebbe possibile se la circoncisione non fosse obbligatoria
6) L'Islam vieta di tagliare qualsiasi parte di un corpo umano a meno che Allah lo comandi e lo ordini. La circoncisione deve essere obbligatoria per rendere possibile, per la persona che la effettua, di tagliare il prepuzio
7) Una persona non circoncisa è responsabile dell'impurità e della sporcizia a causa dei resti di urina sotto il suo prepuzio. Questo potrebbe invalidare la sua preghiera e altri atti di culto
[1] come in sura An-Nahl, aya 123
[2] registrato da Abu Dawud e Ahmad. Verificato come essere hasan da Shaykh Al-Albani (Sahih ul-Jaami' n° 1251 e Irwa' ul-Ghalil n° 79)
[Shaykh Ibnul Qayyim - riassunto da "Tuhfatul-Mawdud", pagg. 100-110]
domenica 3 maggio 2009
gli attentatori suicidi nel nome del Jihad sono seguaci di Satana
بسم الله الرحمن الرحيم
JEDDAH – Il Sheikh Dr. Saleh Bin Fowzan Al-Fowzan, membro del consiglio di amministrazione degli Ulema Senior e del Comitato Permanente per la Ricerca Islamica e i Verdetti (Ifta), ha descritto coloro che affermano di essere impegnati nel jihad per amore di Allah attraverso l'uccisione di se stessi, come "commettenti suicidio" e "Mujahidin per amore di Satana."
Al-Fowzan ha detto: "Coloro che sono caduti in questa Fitnah (prova o tentazione) non hanno domandato agli studiosi religiosi (Ulema) nè hanno acquisito la conoscenza religiosa da essi. Invece si sono isolati dagli altri Musulmani e sono tornati alle persone considerate tiranni umani che hanno fatto loro il lavaggio del cervello; quindi essi sono deviati dal retto sentiero seguito dalla maggioranza.
Essi considerano gli altri Musulmani essere infedeli, in ciò che è conosciuto come "Takfir". Li uccidono, fanno esplodere edifici e altre strutture. Uccidono i giovani e gli anziani, i maschi e le femmine, il Muslim e Al-Mu'ahid, Al-Dhimmi e Al-Musta'man, a causa di questo credo deviato. Queste sono le conseguenze per chiunque propende verso i malfattori."
Al-Fowzan ha citato il Profeta (pace su di lui) sui disordini e sulle prove (Fitan) delle ultime epoche. "Il Profeta (pace su di lui) ha detto che ci sarebbero stati chiamanti alle porte del Fuoco dell'Inferno e che chiunque avesse obbedito loro sarebbe stato gettato nel Fuoco dell'Inferno."
Sheikh Al-Fowzan ha detto che questa era la realtà adesso. "Tutti gioiscono per la loro sfortuna e li odiano per le loro azioni, anche i non-Musulmani, per non parlare dei Musulmani." Sheikh Al-Fowzan ha continuato "Nessuno è soddisfatto delle loro azioni, tranne quelli che sono come loro. Questa è una grande prova (Fitnah) e un Musulmano dovrebbe essere messo in guardia e meditarvi. Egli non dovrebbe essere frettoloso e dovrebbe chiedere agli studiosi religiosi e pregare Allah per la guida."
"Egli non dovrebbe fidarsi delle persone senza conoscere le loro reali intenzioni ed essere sicuro che siano oneste, anche se possono sembrare essere oneste, rette e mostrare entusiasmo e interesse verso l'Islam. D'altra parte chiunque sembra che stia seguendo il retto sentiero e che stia compiendo buone azioni ma è una persona sconosciuta, noi non dobbiamo nè essere frettolosi nel nostro giudizio verso di lui, nè dovremmo fidarci di lui a meno che non conosciamo la verità a suo riguardo e conosciamo la sua vera condotta e il suo passato."
"Senza precauzione e senza consultazione del sapiente, i gruppi deviati sono caduti nell'abisso a causa dei giudizi frettolosi sulla gente, dell'ignoranza, del mescolarsi con persone malvagie, fidandosi di loro e allontanandosi dai Musulmani e dai loro Ulema. Essi hanno abbandonato le scuole e sono rimasti lontani dagli Ulema e dalle loro famiglie e dalle loro case. Il giovane Musulmano dovrebbe imparare le lezioni da ciò che è accaduto a queste persone."
"Il vittorioso è colui che impara una lezione dai misfatti degli altri. Noi dobbiamo imparare le lezioni da questi eventi, senza mai andare oltre i limiti, rispettare il consenso dei Musulmani e obbedire al governante." – Okaz/SG
da Saudi Gazette (fonte originale)
[Shaykh Al-Fawzan - da SalafiTalk.net (e da AlBaseerah.com)]
sabato 2 maggio 2009
chiunque si ribella contro un governante Musulmano è uno dei Khawarij
بسم الله الرحمن الرحيم
Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:
Chiunque si ribella contro un governante Musulmano è uno dei Khawarij [1], ha causato disaccordo nei Musulmani e ha contraddetto le narrazioni e muore una morte dei giorni dell'ignoranza (Jahiliyya). [2]
note
[1] I Khawarij sono un gruppo che apparve per la prima volta ai tempi di 'Ali (radiAllahu 'anhu). Essi divisero il suo esercito e cominciarono la grave innovazione del Takfir (dichiarare i Musulmani, governanti o governati, secondo loro colpevoli dei maggiori peccati, essere miscredenti).
Il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) mise in guardia contro di loro in molti autentici ahadith: "I Khawarij sono i cani del Fuoco." Riportato da Ahmad, ed è sahih.
Ci ha inoltre informati che essi continueranno ad apparire fino alla fine di questo mondo, dicendo: "Un gruppo comparirà recitando il Qur'an, ma esso non andrà oltre le loro gole. Ogni volta che compare un gruppo, esso deve essere tagliato via, fino a che il Dajjal apparirà in loro." Riportato da Ibn Majah, ed è hasan. Fare riferimento a Silsilatul-Ahadith as-Sahihah (n° 2455) di Shaykh al-Albani
[2] Fare riferimento al hadith riportato da Ibn 'Abbas (radiAllahu 'anhuma) citato nella nota al punto numero due del libro
[Imam Al-Barbahari - da Kitab Sharh us-Sunnah, punto 33]
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la Khilafa rimarrà nei Quraish fino alla discesa di 'Isa ('alayhis salam)
بسم الله الرحمن الرحيم
Imam Al-Barbahari (rahimahullah) ha detto:
La Khilafa rimarrà nei Quraish fino a che 'Isa ibn Maryam ('alayhis salam) scenderà. [1]
note
[1] Mu'awiya riporta che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Questa vicenda (Khilafa) rimarrà con i Quraish. Nessuno si ribellerà contro di loro tranne che Allah lo getterà sulla sua faccia, fino a quando essi stabiliscano la religione." Riportato da Al-Bukhari (traduzione inglese 9/190/253).
[Imam Al-Barbahari - Kitab Sharh us-Sunnah, punto 32]
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venerdì 1 maggio 2009
mostrare le ferite dei Musulmani in Palestina e in altri luoghi
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: vengono fatte alcune presentazioni per mostrare le ferite dei Musulmani in Palestina e in altri luoghi e contengono le immagini dei feriti e degli uccisi; talvolta sono presentate per mezzo di video e il motivo è di incoraggiare i Musulmani a dare donazioni in beneficenza per i loro fratelli. Quindi, questo atto è ammissibile?
risposta: questa azione non è appropriata. Non è permesso mostrare delle immagini dei feriti. Tuttavia i Musulmani dovrebbero essere chiamati a dare la carità ai loro fratelli e dovrebbero essere informati che i loro fratelli sono in cattive condizioni e che le brutte cose stanno accadendo loro a causa delle azioni da parte degli Ebrei, senza però che vengano loro mostrate immagini e foto dei feriti.
Questo poichè comprende la questione dell'utilizzo di immagini e comprende anche un onere che Allah l'Altissimo non ha comandato. Inoltre comprende un indebolimento della forza dei Musulmani, poichè quando si presentano dinnanzi la gente le immagini dei Musulmani che sono stati mutilati o con parti del corpo tagliate via, allora questo è ciò che spaventa i Musulmani e rende i Musulmani timorosi delle azioni dei nemici.
E ciò che è obbligatorio è che i Musulmani non mostrino debolezza e che non mostrino le calamità e che non mostrino tali questioni. Piuttosto, essi dovrebbero nascondere quelle faccende in maniera che non indeboliscano la forza dei Musulmani.
[Shaikh Salih Al-Fawzan - dalla lettura "At-Tawhid, la chiave per la felicità in questa vita e nell'altra", come riportato nel libro "Al-Ijabaat ul-Muhimma fil-Mashakil il-Mulimma"]
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