domenica 6 settembre 2009
l'Amore di Allah è ottenuto seguendo il Messaggero
بسم الله الرحمن الرحيم
Allah dice:
قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ وَيَغْفِرْ لَكُمْ ذُنُوبَكُمْ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌ - قُلْ أَطِيعُواْ اللَّهَ وَالرَّسُولَ فإِن تَوَلَّوْاْ فَإِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ الْكَـفِرِينَ
"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà e vi perdonerà i vostri peccati. E Allah è Perdonatore, Misericordioso. Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se essi si allontanano, allora Allah non ama i miscredenti."
Questo onorabile Aya giudica contro coloro che affermano di amare Allah, ma non seguono la via di Muhammad. Tali persone non sono vere nella loro affermazione fino a che non seguono la Shari'ah (Legge) di Muhammad e la sua religione in tutte le sue dichiarazioni, azioni e condizioni. E' registrato nel Sahih che il Messaggero di Allah ha detto:
«مَنْ عَمِلَ عَمَلًا لَيْسَ عَلَيْهِ أَمْرُنَا فَهُوَ رَد»
"Chiunque commette un atto che non è conforme alla nostra materia (religione), allora sarà respinta da lui."
Questo è il motivo per cui Allah ha detto qui,
قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ
"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà ..." significa, ciò che guadagnerete è molto più di ciò che cercavate amandoLo, poichè Allah vi amerà. Al-Hasan Al-Basri e parecchi studiosi tra i Salaf hanno commentato, "Alcune persone affermano di amare Allah. Perciò Allah li ha messi alla prova con questo Aya:
قُلْ إِن كُنتُمْ تُحِبُّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعُونِى يُحْبِبْكُمُ اللَّهُ
"Dì (o Muhammad, agli uomini): Se (davvero) amate Allah, allora seguite me (Muhammad), Allah vi amerà ..."
Allah poi ha detto,
وَيَغْفِرْ لَكُمْ ذُنُوبَكُمْ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَّحِيمٌ
"E vi perdonerà i vostri peccati. E Allah è Perdonatore, Misericordioso" significa, seguendo il Messaggero, guadagnerete tutto questo con la benedizione della sua missione.
Allah dopo comanda a tutti,
قُلْ أَطِيعُواْ اللَّهَ وَالرَّسُولَ فإِن تَوَلَّوْاْ
"Dì: Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se essi si allontanano" sfidando il Profeta,
فَإِنَّ اللَّهَ لاَ يُحِبُّ الْكَـفِرِينَ
"allora Allah non ama i miscredenti" quindi, la dimostrazione che la sfida alla via del Messaggero costituisce Kufr. In verità Allah non ama chiunque fa questo, anche se egli afferma di amare Allah e cerca un mezzo per avvicinarsi a Lui, a meno che e fino a che egli non segua il Profeta illetterato, l'Ultimo Messaggero da Allah alle due creazioni: gli uomini e i Jinn. Questo è il Profeta che, se i precedenti Profeti e i potenti Messaggeri fossero stati vivi durante il suo tempo, non avrebbero scelto altro che di seguirlo, di obbedirgli, e di rispettare la sua Legge. Menzioneremo questo fatto quando spiegheremo il Aya,
وَإِذْ أَخَذَ اللَّهُ مِيثَـقَ النَّبِيِّيْنَ
"E (ricorda) quando Allah accettò il Patto dei Profeti" [surat al-'Imran, 81] col volere di Allah.
[dal Tafsir di Ibn Kathir - Sūrat 'Āl-'Imrān, ayat 31-32]
venerdì 4 settembre 2009
l'abbigliamento in casa
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: ho davvero bisogno di sapere qual è il vestito appropriato per una Muslima mentre è in casa sua da sola e sa che non arriverà nessuno. E' un peccato per me indossare dei pantaloncini, quando sono da sola in casa?
risposta: ogni essere umano ha con sè quattro angeli dalla preghiera del Fajr alla preghiera del 'Asr e quattro dalla preghiera del 'Asr alla preghiera del Fajr. Egli ne ha uno sulla sua destra che registra le sue buone azioni e uno sulla sua sinistra che registra le sue cattive azioni e quelli di fronte e dietro di lui lo proteggono con il permesso di Allah dalle cose dannose che Allah ha disposto. Anche da salatul 'Asr a salatul Fajr è la stessa cosa, l'angelo sulla sua destra scrive le sue buone azioni e quello sulla sua sinistra registra le sue cattive azioni e uno davanti ed uno dietro di lui lo proteggono con il permesso di Allah. Quindi egli ha otto angeli con lui durante il giorno. La casa è anche abitata dai jinn, perciò la signora dovrebbe essere timida degli angeli attorno a lei e dovrebbe proteggere se stessa per salvaguardarsi dai jinn. Dovrebbe coprire tutto il suo corpo in casa. Non vi è nulla di sbagliato se mostra le sue mani, il suo viso e la sua testa se non ci sono persone non mahram con lei.
[Shaykh Abdullah Al-Ghudayyan - da una lezione intitolata "I quattro principi di Muhammad Ibn Abdul Wahhab spiegati da Shaykh al-Ghudayyan", data della lezione 4 febbraio 2006 (da albaseerah.org)]
giovedì 3 settembre 2009
la differenziazione tra azioni rette e azioni inique
بسم الله الرحمن الرحيم
Il Grande Qur'an ha spiegato che le rette azioni sono quelle che contengono tre condizioni e nel caso una di queste tre condizioni diventi scorretta, allora non vi è alcun beneficio in essa per colui che la compie nel Giorno del Giudizio.
- Primo: che sia in accordo con ciò con cui il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) è venuto (l'Islam) [1] poichè Allah (subhanahu wa ta'ala) dice:
"Qualsiasi cosa il Messaggero vi dia, prendetela, e qualsiasi cosa vi proibisca, lasciatela." [Al-Hashr, 7]
"Chiunque obbedisca al Messaggero, in verità ha obbedito ad Allah." [An-Nisa', 80]
"Dì (o Muhammad): se amate Allah, allora seguitemi." [Al-'Imran, 31]
"O hanno forse associati che hanno legiferato per loro nella Religione ciò che Allah non ha permesso?" [Ash-Shura, 21]
"Allah vi ha permesso quello, o voi mentite su Allah?" [Yunus, 59]
- Secondo: deve essere sinceramente per Allah (subhanahu wa ta'ala), come Egli afferma:
"E ad essi non venne ordinato altro che adorare Allah soltanto, siceramente per Lui la religione." [Al-Bayyina, 5]
"Dì (o Muhammad): in verità mi è stato ordinato di adorare Allah sinceramente, Sua è la religione. E mi è stato ordinato di essere il primo dei Musulmani. Dì: in verità temo, se voi disobbedite al mio Signore, la punizione di un grande giorno. Dì: adoro Allah sinceramente, Sua è la mia religione. Perciò adorate ciò che volete al di fuori di Lui!" [Az-Zumar, 11-15]
- Terzo: che deve essere costruita sulla base del corretto 'Aqidah (credo religioso), poichè le azioni sono come il tetto mentre il 'Aqidah è come le fondamenta. Allah (subhanahu wa ta'ala) dice:
"E chiunque compie la rettitudine, maschio o femmina, essendo un credente..." [Ta-Ha, 112]
Quindi Egli ha ristretto ciò con il Suo detto "essendo un credente". Mentre ha affermato riguardo i miscredenti:
"E ci siamo occupati di ciò che essi hanno compiuto di azioni, di conseguenza rendendole (nulle e prive di qualsiasi beneficio) come polvere sparsa." [Al-Furqan, 23]
Inoltre, l'Altissimo ha detto:
"Quelli sono essi che non hanno nulla nell'Altra Vita tranne il fuoco (dell'Inferno), ed Egli ha reso vano ciò che essi hanno compiuto in essa (la vita di questo mondo); e il male è ciò che essi erano soliti compiere." [Hud, 16]
Ci sono molti altri Ayat come questi.
[1] narra Al-Bukhari: Kitab As-Sulh; Bab Idha Istalahu 'ala Sulh Jawr Fa As-Sulh Mardud (3/167) e Muslim: Kitab Al-Aqdiyah; Bab Naqd Al-Ahkam Al-Batilah wa Rad Muhdathat Al-Umur (3/1343) hadith n° 1718 dal hadith di 'Aisha, "Chiunque introduce nella nostra faccenda (Islam) ciò che non è in essa, allora è rifiutata" e in un'altra narrazione, "ciò che non è da essa" e nella narrazione di Muslim, "Chiunque compie un'azione che non ha la nostra faccenda (l'approvazione dell'Islam), allora è rifiutata"
[Shaykh Muhammed ash-Shinqiti - da "Islam: la Religione perfettamente completa", pagg. 17-18]
martedì 1 settembre 2009
baciarsi durante il digiuno
بسم الله الرحمن الرحيم
domanda: se un uomo giovane o anziano bacia sua moglie mentre sta digiunando, ha commesso un peccato?
risposta: la persona che digiuna non ha commesso un peccato baciando sua moglie, che egli sia un uomo giovane o un uomo anziano. Questo è dovuto a ciò che è stato registrato nel Sahih Muslim: 'Umar bin Abu Salama ha chiesto al Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam): "La persona che digiuna, può baciare?" Egli ha detto: "Chiedi a questa donna (intendendo Umm Salama)." Così lei disse che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) lo faceva, allora egli ('Umar bin Abu Salama) disse: "O Messaggero di Allah, in verità Allah ti ha perdonato per i tuoi primi e per i tuoi ultimi peccati." Allora il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Per Allah, in verità io sono più devoto riguardo Allah (cioè, le Sue Leggi) di tutti voi ed io temo Allah più di tutti voi." [1]
[1] Muslim 1108
[Shaykh Muhammad bin Salih al-'Uthaymin - Fatawa Islamiyah, pag. 276, vol 2]
sulle retorica teologica (kalam)
بسم الله الرحمن الرحيم
Imam Al-Barbahari (rahimahullah) - da Kitab Sharh us-Sunnah
La retorica (kalam) causa miscredenza, dubbi, innovazioni, smarrimento e confusione.
Che Allah abbia misericordia di voi! Sappiate che l'eresia, la miscredenza, i dubbi, le innovazioni, lo smarrimento e la confusione riguardo alla religione, non sono mai accaduti tranne che attraverso la retorica teologica (kalam) e a causa della gente della retorica teologica, discussione, dibattito e disputa. Come può un uomo immergersi nella discussione, nel dibattito e nella disputa quando Allah l'Altissimo ha detto:
"Nessuno discute riguardo gli Ayat (rivelazioni, segni, prove) di Allah, tranne coloro che non credono." [Ghafir, 4]
Dovreste sottomettervi ed essere compiaciuti delle narrazioni e della gente delle narrazioni, trattenendovi e restando in silenzio.
Imam Ahmad ibn Hanbal (rahimahullah) - da Usul al-Sunnah (1-3)- riportato da Ibn Qudama nel suo Burhan fi Bayanil-Qur’an (2)
1) non vi è alcun ragionamento analogico nella Sunnah e gli esempi o le similitudini non devono essere fatte per essa
Nè è capita e compresa dagli intelletti o dai desideri. Piuttosto consiste nel seguire e dipendere su di essa e abbandonare il hawa (desiderio)
2) la persona della retorica teologica non prospererà mai. E non troverete mai qualcuno che cerca la retorica teologica, tranne colui nel cui cuore vi è un desiderio di creare del male.
3) poichè in verità abbandonarsi alla retorica teologica (kalam) nella questione del Qadar, del Ru'ya (vedere Allah nell'Altra Vita), del Qur'an e in altre questioni simili sono tra i modi che sono detestati e proibiti. Colui che fa così, anche se raggiunge la verità con le sue parole, non è da Ahlus-Sunnah fino a quando non abbandona questo modo di argomentazione e fino a quando egli si sottomette nel Athar (le Profetiche narrazioni e quelle dei Compagni)
Imam Sufyan ath-Thawri (rahimahullah) - da Sharaf Ashabul Hadith
Questa religione è basata sulle narrazioni non sulle opinioni, questa religione è basata sulle narrazioni non sulle opinioni, questa religione è basata sulle narrazioni non sulle opinioni.
Imam al-Awza'i (rahimahullah) - da Majmu' al-Fatawa (vol. 12, pag. 497)
Rimanete sulle narrazioni dei Salaf, anche se la gente dovesse abbandonarvi. E state attenti alle opinioni della gente, non importa quanto essi le abbelliscano con il loro discorso.
Imam Abu Hanifa - da Sawn al-Mantiq di Imam As-Suyuti (pag. 60)
Al-Bazzaz ha riportato che Abu Hanifa proibiva ai suoi figli e ai suoi studenti di discutere di filosofia. Infatti egli disse: "Che Allah maledica 'Amr bin 'Ubaid. Egli ha aperto le porte della filosofia alla gente."
'Abdullah ibn al-Mubarak (rahimahullah) - da as-Sunnah di Imam 'Abdullah ibn Ahmad con tahqiq di al-Qahtani
Imam 'Abdullah ibn Ahmad cita che 'Abdullah ibn al-Mubarak ha detto: "...testimonio che Tu (Allah) sei sopra il Tuo trono sopra i sette cieli. E questo non è ciò che i nemici di Allah dicono, gli eretici."
Abu Yusuf (rahimahullah) - riportato da Ibn Qudama nel suo Burhan fi Bayanil-Qur'an.
Chiunque abbia cercato la conoscenza dell'Islam attraverso il kalam (la retorica teologica), diventerà un zindiq (un apostata eretico).
Imam ash-Shafi'i (rahimahullah) - da Sharh 'Aqidatit-Tahawiyya di lbn Abil-'Izz, pag. 75 (1) - riportato da Ibn Qudama nel suo Burhan fi Bayanil-Qur'an (2-3-4)
1) la mia sentenza riguardo la gente della retorica teologica è che essi dovrebbero essere battuti con foglie di palme ed essere fatti sfilare in mezzo ai parenti e alle tribù, con l'annuncio "Questa è la ricompensa di colui che abbandona il Libro e la Sunnah per andare verso la retorica teologica (kalam)
2) Che una persona venga messa alla prova con ogni cosa che Allah ha proibito, oltre allo Shirk, è meglio che guardare il kalam (retorica teologica)
3) se la gente sapesse quali ingannevoli e distruttivi desideri sono contenuti nella retorica teologica, essi fuggirebbero da essa come (fuggirebbero) da un leone
4) chiunque mostra sfrontatezza nell'avvicinarsi alla retorica teologica, non prospererà mai
Imam Ibn 'Abdul-Barr (rahimahullah) - riportato da al-Harrawi in Dhamm ul-Kalam (vol. 4, pagg. 283, 359)
La gente del Fiqh e del Athar in tutte le varie città, sono d'accordo all'unanimità che Ahlul-Kalam (la gente della retorica teologica) sono Ahlul-Bid'ah waz-Zaigh (la gente dell'innovazione e della deviazione). Ed essi non sono considerati essere tra le fila degli Studiosi (nella verità).
[tradotto liberamente da un libro intitolato "Le dichiarazioni degli Imam sulla retorica teologica e la filosofia", compilato da Abu Wahida as-Salafi]