M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


PER INFORMAZIONI SCARICA QUI IL VOLANTINO



sabato 4 aprile 2009

il Credente non è attaccato a questo mondo


بسم الله الرحمن الرحيم

Da Sahl ibn Aa'd (radiAllahu 'anhu) che ha detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Jibril è venuto da me e mi ha detto: O Muhammad! Vivi come vuoi, poichè certamente dovrai morire; ama chi vuoi, poichè certamente dovrai lasciarlo; agisci come vuoi, poichè certamente ti sarà data la dovuta ricompensa per questo; sappi che l'eminenza del credente è il suo stare in preghiera durante la notte e il suo onore è avere a sufficienza senza dipendere dalla gente."

Riportato da al-Hakim (4/324) e altri.

note:

La persona che vive attaccata a questo mondo è povera per quanto riguarda la sua religione e il suo intelletto; egli non si rende conto che questo mondo, per colui che non ha religione, è la strada verso il degrado, il sentiero verso la corruzione e la chiave verso cattive e disoneste azioni.

Mentre il Musulmano che è sincero verso il suo Signore e verso la propria anima e verso i suoi fratelli, dovrebbe essere un ottimo esempio per coloro che hanno sete di questo mondo e di pochi dirham e dinar.
Egli dovrebbe essere una lezione per loro che non vi è alcun bene in ciò, e che il bene si trova soltanto nel prendere questo mondo come un mezzo per aumentare il proprio grado rispetto alla religione e per cercare di purificare il proprio cuore.

[Shaykh Ali Hasan al-Halabi - da "Quaranta Ahadith sulla personalità Islamica"]

tutte le azioni sono per Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

Da Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu) che ha detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"Chiunque ama per Allah e odia per Allah, dà per Allah e trattiene per Allah, allora egli ha completato l'Iman."

Riportato da Abu Dawud (traduzione inglese vol. 3/pag. 1312/n° 3664) e altri, con catena di narrazione hasan.

note:

Quindi questo hadith mostra chiaramente il modo in cui il credente conduce tutti i suoi affari e si comporta in tutti i suoi rapporti, ognuno di essi è per Allah ed egli non dà alcuna parte di essi ad altri che a Lui, l'Unico libero e lontano da qualsiasi imperfezione. In tutti i suoi affari egli prende le distanze dal cercare il proprio guadagno e divertimento personale.
Nel suo amare e odiare, dare e trattenere, egli cerca soltanto il compiacimento di Allah e il Suo Paradiso. Egli non ambisce alle posizioni terrene, alla ricchezza o alla reputazione!

[Shaykh Ali Hasan al-Halabi - da "Quaranta Ahadith sulla personalità Islamica"]

seguire e applicare la Guida Divina


بسم الله الرحمن الرحيم

Da Umm-ud Darda (radiAllahu 'anha) che ha detto: ho detto ad Abu Darda (radiAllahu 'anhu): "Non cerchi le cose per intrattenere i tuoi ospiti, così come gli altri cercano le cose per intrattenere i loro ospiti?" Così egli ha risposto: "Ho sentito il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dire:

"Dinnanzi a voi vi è una ripida montagna che non verrà sormontata da coloro che sono sovraccarichi."

Quindi io desidero alleggerire il mio carico per quella salita!"

Riportato da al-Hakim (4/574), al-Baihaqi in Shu'abul Iman e altri e la sua catena di narrazione è sahih.

note:

Così il Musulmano segue ed applica la guida divina in tutti i suoi affari. Per lui questo mondo è soltanto un passaggio verso l'altra vita ed egli non ha alcun attaccamento ad essa, tranne per ciò che è essenziale per soddisfare i suoi bisogni e proteggere se stesso.

Ma per quanto riguarda questo mondo che distoglie la maggior parte della sua attenzione mentre l'obiettivo che egli cerca è dopo, pensando che ciò che sta facendo sia buono, allora questo non è dal carattere o dalle caratteristiche del Musulmano.
Perciò com'è strano il caso della gente che spreca la maggior parte della propria vita e trascorre la propria giovinezza sommergendosi nelle azioni terrene, pensando che stia facendo il bene. Questo in verità è qualcosa da Satana, resa seducente da lui.

[Shaykh Ali Hasan al-Halabi - da "Quaranta Ahadith sulla personalità Islamica"]

giovedì 2 aprile 2009

il Ricordo di Allah


بسم الله الرحمن الرحيم

Da Nu'man ibn Bashir (radiAllahu 'anhu) che ha detto che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto:

"La supplica (ad-Du'à) è culto, il vostro Signore il Potente e il Maestoso ha detto: Chiedete a Me, risponderò alla vostra invocazione [sura Al-Ghafir, 60]."

Sahih, riportato da Ahmad (4/267, 271, 276) e altri.

note:

La supplica è la cima del ricordo di Allah. In verità egli (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "...e vi ho ordinato di nominare molto Allah, e simile a quello è un uomo inseguito dal nemico che si sta affrettando dietro di lui, fino a che egli arriva a proteggere la fortezza e quindi egli protegge se stesso in essa. Allo stesso modo è il servo, poichè egli non protegge se stesso da Satana tranne che attraverso il ricordo di Allah, il Potente e il Maestoso." [hadith n°40 in "Quaranta ahadith sulla Chiamata all'Islam e il Chiamante"]

Quindi un Musulmano che ricorda il suo Signore, l'Unico libero e lontano da tutti i difetti, si pone in una posizione di salvezza e protezione che Satana non è in grado di superare. Perciò questo lo previene da molti peccati e da numerosi tratti negativi della lingua, degli arti e del cuore.

[Shaykh Ali Hasan al-Halabi - da "Quaranta Ahadith sulla personalità Islamica"]

incrementare l'Iman (la fede)


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: comincio la mia domanda cercando il vostro consiglio, che possa trarre beneficio da voi riguardo a come incrementare la mia Iman (fede)...

risposta: consigliamo di recitare spesso il Qur'an e di aumentare il suo ascolto e la sua recitazione. Di riflettere e di meditare sul suo significato al meglio delle proprie possibilità e ciò che non si comprende di esso, domandarlo alla gente della conoscenza del proprio paese dagli Studiosi della Sunnah (guida Profetica).

Consigliamo inoltre di aumentare il dhikr (ricordo) di Allah, con i ricordi e la invocazioni riportate come autentiche, come il detto laa ilaaha illallah (nessuno ha il diritto di essere adorato, tranne Allah) o dicendo subhanallah wal-hamdulillah wa laa ilaha illallahu wallahu akbar (dichiarando Allah libero da ogni imperfezione, lodandoLo, dichiarando che nessuno ha il diritto di essere adorato tranne Lui e che Egli è il più Grande) e simili ad esse. A tal fine, consigliamo di fare riferimento a libri come "al-Kalimut-Tayyib" di Ibn Taymiyyah, "al-Wabilus-Sayyib" di Ibn al-Qayyim, "Riyadhus-Salihin" e "al-Adhkar" entrambi di Imam an-Nawawi e simili.
Questo poichè il ricordo di Allah aumenta l'Iman (fede) ed è motivo per il cuore di ottenere la quiete, come Allah l'Altissimo ha detto:

"In verità il ricordo di Allah fa trovare ai cuori la tranquillità." [Ar-Ra'd, 28]

Anche mantenere le cinque Preghiere quotidiane, il Digiuno e il resto degli obblighi - nella speranza della Misericordia e del Perdono di Allah e confidando su di Lui in ogni faccenda.

Allah l'Altissimo ha detto:

"I Credenti sono coloro che, quando Allah viene menzionato, sentono un timore nei loro cuori e quando i Suoi versetti vengono recitati loro, incrementano la loro iman (fede) e ripongono la loro fiducia e confidano in Allah soltanto. Essi sono coloro che eseguono la Preghiera e spendono ciò che Noi abbiamo dato loro, essi sono Credenti nella verità. Per essi vi sono gradi di dignità e nobiltà presso il loro Signore, e anche il perdono e generose provvigioni." [Al-Anfal, 2-4]

[Shaykh 'Abdul 'Aziz ibn Baz - Fatawa Lajnatud-Da'imah lil-Buhuthul `Ilmiyyah wal-Ifta, 3/185-187 - Al-Istiqamah Newsletter, domanda n°. 2, Safar 1417, Call to Islam, UK]