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lunedì 28 giugno 2010
le afflizioni in questo mondo come penitenza per i peccati
بسم الله الرحمان الرحيم
Il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:
"Quando Allah vuole fare del bene per il Suo servo, Egli gli dà la punizione (per i peccati che commette) in anticipo in questo mondo; ma quando Egli vuole causare del male al Suo servo, Egli sospende la punizione per lui per i suoi peccati fino a che egli arriva con i suoi peccati nel Giorno della Resurrezione. (per ricevere il compenso proporzionato alle sue azioni)."
[At-Tirmidhi (2398), Ahmad (4/87), Al-Hakim (1/349)]
Parole chiave e frasi
- Gli dà la punizione in anticipo in questo mondo: Allah infligge le sofferenze al Suo servo per i suoi peccati, così che egli lasci questa vita senza alcun peccato
- Fino a che egli arriva con i suoi peccati nel Giorno della Resurrezione (per ricevere il compenso proporzionato alle sue azioni): i servi disobbedienti ad Allah ai quali Allah vuole causare il male , arriverà al Giorno della Resurrezione con tutti i suoi peccati così che sia afflitto con la punizione che egli merita
Significato generale del Hadith
In questo Hadith, il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) afferma che uno dei segni che indicano che Allah vuole del bene per il Suo servo, è punirlo in questa vita per i suoi peccati. Una volta che un servo riceve quella punizione terrena, egli lascia questa vita senza alcun peccato sul quale essere interrogato nel Giorno della Resurrezione. Inoltre, chiunque viene punito in questo mondo, riceverà un facile calcolo nell'Altra Vita. Se Allah non punisce il servo in questo mondo per i suoi peccati, è un segno che Allah intende il male per lui nel Giorno del Giudizio. Di conseguenza, il Giorno del Giudizio, questo servo riceverà una punizione proporzionata alle sue azioni
Pertinenza del Hadith a questo Capitolo
Questo Hadith esorta i Musulmani ad essere pazienti con le afflizioni e soddisfatti con il Decreto Divino, poichè queste maniere attirano tutto il bene per loro
Lezioni estratte dal Hadith
- Tra i segni che indicano l'intenzione di Allah di fare del bene per il Suo servo, è infliggergli sofferenze in questo mondo come penitenza per i suoi peccati
- Uno dei segni che Allah intende il male per il Suo servo, è che Egli non lo punisce per le sue cattive azioni in questo mondo fino a che arriva con i suoi peccati nel Giorno della Resurrezione, per ricevere una punizione proporzionata alle sue azioni
- Un Muslim deve temere quando sta continuamente bene, per paura che possa essere un segno che Allah intende il male per lui
- Quando un Muslim è in difficoltà, egli è ammonito di pensare bene di Allah e di sperare nella Sua ricompensa
- Può accadere che l'uomo detesti una cosa che è un bene per lui, o ami una cosa che è male per lui
- I Muslimin sono incoraggiati ad essere pazienti con le afflizioni
[Shaykh Salih Al-Fawzan - da "Al-Mulkhas Sharh Kitab At-Tawhid" (Breve commento del libro del Tawhid di Shaykh Muhammad Ibn Abdul-Wahhab)]
domenica 27 giugno 2010
la ricompensa per le afflizioni
بسم الله الرحمان الرحيم
Anas (radiAllahu 'anhu) ha narrato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse:
"Una grande afflizione comporta una grande ricompensa (da Allah); e se Allah ama un gruppo di persone, Egli le mette alla prova (le affligge); chiunque è soddisfatto sarà meritevole di soddisfazione (da Allah), e chiunque è insoddisfatto sarà meritevole dell'ira (di Allah)."
[At-Tirmidhi lo ha classificato come un hadith hasan; At-Tirmidhi (2398), Ibn Majah (4021)]
Significato generale del Hadith
In questo Hadith il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) afferma che un Muslim raccoglie una grande ricompensa da Allah per le grandi afflizioni che egli soffre, se mantiene la pazienza e la speranza per la ricompensa di Allah. Inoltre il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) sottolinea che quando Allah mette alla prova il Suo servo con l'afflizione, è un segno che Allah lo ama. Quindi, se il Muslim ha fiducia in Allah e mostra soddisfazione con il Suo decreto nella speranza della Sua ricompensa, egli sarà meritevole di soddisfazione e ricompensa da Allah. Ma se egli rimane insoddisfatto e impaziente con il Decreto Divino, egli sarà meritevole dell'ira e della punizione di Allah
Pertinenza del Hadith al Capitolo
Questo Hadith mostra un segno dell'amore di Allah per il Suo servo, e spiega la saggezza di Allah dietro il fatto di mettere alla prova il Suo servo con le afflizioni
Lezioni estratte dal Hadith
- L'afflizione è un segno dell'amore di Allah per il Suo servo
- Il tipo di amore, soddisfazione, insoddisfazione attribuita ad Allah si addice alla Sua Maestà ed è diversa da quella attribuita all'uomo
- Il Hadith prova che Allah è Saggio nelle Sue azioni
- Le ricompensa sono sempre proporzionate alle azioni
- I Muslimin sono esortati ad essere pazienti con le afflizioni
- L'uomo può detestare ciò che è bene per lui
[Shaykh Salih Al-Fawzan - da "Al-Mulkhas Sharh Kitab At-Tawhid" (Breve commento del libro del Tawhid di Shaykh Muhammad Ibn Abdul-Wahhab)]
lunedì 28 settembre 2009
ogni Credente sarà messo alla prova
بسم الله الرحمن الرحيم
E' chiaro che questa vita è piena di calamità, test e prove. Ogni credente sarà sottoposto a molte di questa calamità, test e prove. A volte queste prove vengono manifestate in se stesso, a volte nella sua ricchezza, e a volte con i suoi cari. Questi pre-ordinamenti provengono da Colui che è Saggio e toccano il credente in vari modi e maniere. Se un credente non ha la corretta comprensione riguardo alla maniera di trattare le prove e i tormenti, egli può sbagliare gravemente. Questo è particolarmente vero quando si affrontano le difficili e pesanti calamità.
Molte persone ignorano la saggezza dietro l'affrontare prove e test. Essi non possono capire che Allah (سبحانه وتعالى) non intende punirci attraverso i test; piuttosto Allah crea un'opportunità per guadagnare la Sua Misericordia. Il credente dovrebbe esaminare la questione del 'ibtilah (essere messi alla prova) e dei test, attraverso le prove testuali dal Qur'an e dalla Sunnah autentica del Profeta (صلى الله عليه وسلم), per stare fermamente fondati riguardo tali materie.
Sì, è un test ed una prova. Ogni giorno veniamo messi alla prova in questa vita. La nostra ricchezza è un test, il coniuge è un test, i figli sono dei test; la povertà, l'abbondanza e la ricchezza sono prove e la salute e la malattia sono prove. Noi veniamo messi alla prova per ogni cosa che possediamo e incontriamo in questa vita e fino a che incontriamo Allah l'Altissimo.
Allah (سبحانه وتعالى) dice in sura Al-Anbiyya', versetto 35:
كُلُّ نَفْسٍ ذَائِقَةُ الْمَوْتِ وَنَبْلُوكُم بِالشَّرِّ وَالْخَيْرِ فِتْنَةً وَإِلَيْنَا تُرْجَعُونَ
"Ognuno sta per gustare la morte, e faremo una prova di voi con il male e con il bene. E a Noi sarete riportati."
Allah (سبحانه وتعالى) ha detto in sura Al-Ankabut, versetti 2-3:
أَحَسِبَ النَّاسُ أَن يُتْرَكُوا أَن يَقُولُوا آمَنَّا وَهُمْ لَا يُفْتَنُونَ
وَلَقَدْ فَتَنَّا الَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ فَلَيَعْلَمَنَّ اللَّهُ الَّذِينَ صَدَقُوا وَلَيَعْلَمَنَّ الْكَاذِبِينَ
"Le persone pensano che saranno lasciate in pace perchè dicono "Crediamo", e non saranno messi alla prova. E in verità abbiamo messo alla prova quelli che erano prima di loro. E Allah renderà certamente nota (la verità di) coloro che sono veri, e certamente renderà nota (la falsità di) coloro che sono bugiardi (anche se Allah conosce tutto quello, prima di metterli alla prova)."
Quindi sia i sani che i malati, vengono messi alla prova. Colui che era in salute non lo sapeva fino a quando è stato toccato da una prova, e colui che era malato non sentiva che era stato messo alla prova, fino a quando è stato curato. Nessuno è salvo da questo a causa del suo prestigio o della sua condizione. Questo non evita la questione dell'essere testati, come ricordiamo dal hadith autentico narrato da Al-Bukhari in cui il Profeta (صلى الله عليه وسلم) disse: "Le persone soggette alle prove più dure sono i profeti, poi il più nobile, dopo il più nobile" [1]
Tra di noi non c'è nessuno che possiede la capacità di respingere le prove. Il fedele, il paziente, gli individui perseveranti che aspettano la loro ricompensa da Allah (سبحانه وتعالى), sono quelli di successo tra coloro che vengono messi alla prova. Tra di noi ci sono anche quelli che vengono testati ma falliscono a causa della loro fede debole e della loro opposizione ad Allah (سبحانه وتعالى); cerchiamo rigufio in Allah da un tale stato.
Che la Misericordia di Allah sia su Al-Fudayl bin 'Iyad che disse: "Fintanto che le persone sono in uno stato di buon benessere, una volta messi alla prova torneranno alla loro realtà. Il credente andrà dalla sua fede e l'ipocrita andrà dalla sua ipocrisia."
[Shaykh Dr. Salih As-Salih - da una lezione tenuta il 20 maggio 2006, intitolata "Test, afflizione e calamità", da AlBaseerah.org, audio qui]
=> Il Vantaggio Delle Prove Dei Credenti <=
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