M'ARID AL KITAB - esposizione del libro sulla cultura araba e sulla religione Islamica

9/10 Giugno 2012 - San Paolo d'Argon (BG)


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mercoledì 7 ottobre 2009

mettere in guardia dalle persone dal Manhaj deviato


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: mettere in guardia qualcuno che ha deviato il suo Manhaj, è considerato qualcosa che lo avvicina ad Allah?

risposta: sì! Questo è dare un consiglio sincero, questo è dare un Nasiha. Quindi se vedete che una persona ha una deviazione nel suo Manhaj, è vostro dovere prima consigliarlo e spiegarli chiaramente ciò che è corretto, mentre lo avvertite della metodologia deviata. Se non lo accetta, allora mettete in guardia la gente intorno a lui di stargli lontano.

Tuttavia, in questa vicenda ci deve essere moderazione. Questo perchè alcune persone pensano che ogni singolo errore sia una deviazione di Manhaj. Quindi bisogna sapere se questa deviazione sia proprio dal Manhaj e non solo congetturare che questa sia una deviazione, quando in realtà non si tratta di una deviazione. Piuttosto, io dico, se viene confermato che questa è una deviazione, allora si dà questo consiglio individuale. Se ritratta e ritorna al corretto Manhaj -al hamdullah; se non lo fa, allora chiarire alla gente che egli non è sulla corretta metodologia così che lo eviteranno.

Le accuse non sono costruttive nè di alcun beneficio. Le accuse, mentire sulla gente e accusare l'innocente non è consentito. Dovete confermare (i fatti) con una solida conferma senza dubbi nè errori che questa sia effettivamente una deviazione nel Manhaj. Non tutti quelli che dicono che questa è una deviazione e non è una corretta metodologia, sono nel giusto.

Al giorno d'oggi c'è un fenomeno molto brutto tra i giovani. Ognuno di essi mette in guardia contro l'altro, fino al punto che il loro biasimevole comportamento è stato esteso agli Studiosi ed essi (questi giovani troppo zelanti) mettono in guardia dagli Studiosi. Questo è da Shaytan; questa ostilità è da Shaytan.

I fatti devono essere confermati. Deve essere riconosciuta che questa è una deviazione e deve essere definita. La persona deve essere mandata e consigliata, affinchè magari si penta e abbandoni questa deviazione. Se viene confermato che hanno deviato e rimangono su quella deviazione, allora mettete in guardia contro di loro.

Per quanto riguarda le semplici accuse no, il principio è che un Musulmano è affidabile, questo è il principio e specialmente gli Studiosi. Il principio tra gli Studiosi è l'attendibilità e il bene. Se le congetture non comprovate su una persona non saranno mai abbastanza, nè le dicerie costruite sopra, no...questo non è consentito. Tali questioni devono essere confermate. I Musulmani sono fratelli. Dovete diffondere amore, collaborazione, buoni e sinceri consigli tra di voi. Non è permesso diffondere tra di loro odio, inimicizia e discordia a causa di cose insignificanti, speculative e/o basate su menzogne. Nè le piccole questioni che si pensa siano grandi, nulla di ciò è permesso. Le questioni devono essere confermate e Allah l'Altissimo lo sa meglio.

[Shaikh Salih al-Fawzan - da Sahab.net e da SalafyInk]

=> Avvertire contro i deviatori<=

=>La collaborazione con i gruppi deviati<=

lunedì 5 ottobre 2009

la maniera corretta di memorizzare il Qur'an e gli Ahadith


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la maniera corretta di memorizzare il Qur'an e gli Ahadith?

risposta: per quanto riguarda la memorizzazione del Qur'an, allora la gente si differenzia; ci sono persone che sono in grado di memorizzare una pagina, e ci sono quelli che riescono a memorizzare entrambe le parti di una pagina; e ci sono persone che non sono capaci di memorizzare che mezza pagina o meno, quindi ognuno è in accordo alla propria capacità.

Tra le cose che aiutano nella memorizzazione del Qur'an vi sono la ripetizione, il ripasso, stare nella preghiera della notte con esso (con ciò che avete memorizzato) se siete in grado di compiere la preghiera della notte. Poichè in verità Allah, l'Unico libero da ogni imperfezione e l'Altissimo, dice:

إِنَّ نَاشِئَةَ اللَّيْلِ هِيَ أَشَدُّ وَطْءًا وَأَقْوَمُ قِيلًا

"In verità, levarsi di notte (per la preghiera Tahajjud) è molto forte e più potente e benefica per governare (l'animo), e più adatta per (la comprensione della) Parola (di Allah)." [Al-Muzzammil, 6]

وَمِنَ اللَّيْلِ فَتَهَجَّدْ بِهِ نَافِلَةً لَّكَ

"E in alcune parti della notte, offri la Salat (preghiera) con esso (ovvero, recita il Qur'an nella preghiera), come una preghiera aggiuntiva (la preghiera facoltativa Nawafil Tahajjud) per te (o Muhammad)." [Al-'Isra, 79]

Allo stesso modo, prendere dai Mashaykh e memorizzare alla loro portata di mano. Se non trovate loro, allora vi consiglio di attenersi alle cassette dei recitatori abili, coloro che recitano con una buona recitazione e non quelli che esagerano come fa 'Abdul Basit; piuttosto la recitazione dei recitatori equilibrati e non quelli che recitano (in una maniera) che era sgradita ad alcuni dei Salaf.

Per quanto riguarda la memorizzazione degli Ahadith, allora essi sono più facili se viene fatto senza le asanid (le catene di narrazione), perciò è possibile che voi memorizziate un Hadith al giorno o due giorni o tre giorni e poi agite su questo Hadith, poichè in verità questo aiuta nel rendere il Hadith saldamente fondat, poi studiare con i fratelli e molta ripetizione.

[Shaykh Muqbil bin Hadi - Tuhfatul Mujib 'Ala Asilatil-Hadhir wal-Gharib, pag.157]

domenica 4 ottobre 2009

colui che impara la conoscenza ma non la mette in atto


بسم الله الرحمن الرحيم

domanda: qual è la sentenza della Shari'ah sulla persona che recita il Qur'an e impara la conoscenza ma non agisce su queste due cose?

risposta: questa persona è proprio come Allah subhanahu wa ta'ala afferma:

{ مَثَلُ ٱلَّذِينَ حُمِّلُواْ ٱلتَّوْرَاةَ ثُمَّ لَمْ يَحْمِلُوهَا كَمَثَلِ ٱلْحِمَارِ يَحْمِلُ أَسْفَاراً بِئْسَ مَثَلُ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُواْ بِآيَاتِ ٱللَّهِ وَٱللَّهُ لاَ يَهْدِي ٱلْقَوْمَ ٱلظَّالِمِينَ }

"La somiglianza di quelli a cui venne affidato (l'obbligo della) Tawra ma che successivamente in quegli (obblighi) è come la somiglianza di un asino che porta i pesi dei libri." [Al-Jumu'a, 5]

E proprio come Egli subhanahu wa ta'ala ha affermato:

{ يٰأَيُّهَا ٱلَّذِينَ آمَنُواْ إِنَّ كَثِيراً مِّنَ ٱلأَحْبَارِ وَٱلرُّهْبَانِ لَيَأْكُلُونَ أَمْوَالَ ٱلنَّاسِ بِٱلْبَاطِلِ وَيَصُدُّونَ عَن سَبِيلِ ٱللَّهِ }

"O voi che credete! In verità ci sono molto dei rabbini (Ebrei) e dei monaci (Cristiani) che divorano la ricchezza degli uomini in falsità e ostacolano (gli uomini) dalla via di Allah." [At-Tawba, 34]

E proprio come Egli ta'ala ha affermato:

{ وَٱتْلُ عَلَيْهِمْ نَبَأَ ٱلَّذِي ۤ ءَاتَيْنَاهُ ءَايَاتِنَا فَٱنْسَلَخَ مِنْهَا فَأَتْبَعَهُ ٱلشَّيْطَانُ فَكَانَ مِنَ ٱلْغَاوِينَ }
{ وَلَوْ شِئْنَا لَرَفَعْنَاهُ بِهَا وَلَـٰكِنَّهُ أَخْلَدَ إِلَى ٱلأَرْضِ وَٱتَّبَعَ هَوَاهُ فَمَثَلُهُ كَمَثَلِ ٱلْكَلْبِ إِن تَحْمِلْ عَلَيْهِ يَلْهَثْ أَوْ تَتْرُكْهُ يَلْهَث ذَّلِكَ مَثَلُ ٱلْقَوْمِ ٱلَّذِينَ كَذَّبُواْ بِآيَاتِنَا فَٱقْصُصِ ٱلْقَصَصَ لَعَلَّهُمْ يَتَفَكَّرُونَ }

"E recita (o Muhammad) loro la storia di colui al quale demmo nostri Ayat ma egli li gettò via, così Shaytan lo seguù e divenne uno di quelli che andarono smarriti. E se avessimo voluto, lo avremmo certamente elevato ma si aggrappò alla terra e seguì il proprio inutile desiderio. Perciò la sua descrizione è la descrizione di un cane; se lo cacciate via, egli ciondola fuori la sua lingua - o se lo lasciate da solo, egli ciondola fuori la sua lingua. Tale è la descrizione della gente che rifiuta i nostri Ayat." [Al-A'raf, 175-176]

Perciò questa persona è considerata uno degli studiosi del male, e ad Allah chiediamo aiuto.

[Shaykh Muqbil bin Hadi - Ijabat us Sail, pag. 305]

venerdì 2 ottobre 2009

stare attenti al cattivo compagno


بسم الله الرحمن الرحيم

Proprio come la disposizione ereditaria è nascosta [96], "le cattive caratteristiche sono (anche) nascoste" [97]; perchè il carattere è trasferibile e le prime impressioni sono le maggiori rapitrici dei cuori, e le persone sono come gli stormi di uccelli, naturalmente predisposti ad imitarsi l'un l'altro; perciò state attenti ad associarvi con chiunque è di questo tipo, poichè in verità esso è distruzione e "prevenire è meglio che curare".

Quindi scegliete il meglio come compagnia e amicizia; qualcuno che vi aiuterà nella vostra ricerca, nel disegno più vicino al vostro Signore, e d'accordo con voi nel vostro nobile obiettivo e intenzione.Prendete (da me) la stima più precisa nella categorizzazione degli amici [98]:

- un amico che ti è amico (soltanto) per il suo benessere
- un amico che ti è amico (soltanto) per divertimento
- un amico che ti è amico per virtù

Per quanto riguarda la prima delle due (categorie di amici), allora la loro relazione con voi viene tagliata nel momento in cui il motivo di necessità (per cui essi vi sono amici) viene soddisfatto: il raggiungimento del benessere nel primo e del divertimento nel secondo.

Per quanto riguarda la terza categoria, allora questo è colui su cui ci concentreremo. Egli è colui che è guidato in un'amicizia a causa del reciproco credo nella creazione solida di virtù in entrambe le persone.

Un compagno di virtù oggi è una "valuta forte" e molto difficile da trovare. Tra i bei detti di Hisham ibn 'Abdil-Malik (morto nel 125 H) vi è il suo detto: "Nulla rimane dei piaceri terreni, tranne un fratello con cui coltivo l'onere di prendere cautela tra me e lui." [99]

Tra le sottili affermazioni che dovrebbero essere notate, vi sono alcune che dicono: "uzla' (significa isolazione) senza la lettera [ع] 'ayn dalla parola 'ilm (significa conoscenza) diventa (nella lingua Araba) zalla (un errore); e senza la lettera [ز] zay dalla parola zuhd (ascetismo) diventa (nella lingua Araba) 'illa (significa difetto)." [100]

[96] E su questo vi è un hadith fabbricato, vedere al-'Ilal al-Mutanahiyah (2/123, 127) e Sharh al-Ihya' (5/348)
[97] Sharh al-Ihya' (1/74)
[98] Muhadarat Islamiyya di Muhammad al-Khidr Husayn (pagg.125-136)
[99] Tabaqat an-Nassabin, pag.31
[100] Al-'Uzlah di al-Khattabi

[Shaykh Bakr ibn 'Abdillah Abu Zayd - da "Le etichette della ricerca della conoscenza", pagg.58-59]

giovedì 1 ottobre 2009

la Conoscenza è Culto [16]


بسم الله الرحمن الرحيم

Il principio di tutti i principi menzionati in questo libro, nonchè il principio di ogni azione richiesta, è nella vostra comprensione che la conoscenza è culto. Alcuni studiosi hanno detto "La conoscenza è una preghiera riservata e il culto del cuore". Quindi la condizione del culto è:

Primo: sincerità di intenzione per Allah subhanahu wa ta'ala; dovuto al suo detto:

"Ed essi non furono comandati se non di adorare Allah, e non adorare nessuno se non Lui Soltanto (astenendosi dall'attribuire soci a Lui)..." [Al-Bayyina, 5]

Inoltre troviamo nel famoso hadith, che è stato narrato attraverso una sola catena sull'autorità del Comandante dei Credenti 'Umar ibn al-Khattab (radiAllahu 'anhu), che il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) disse: "Le azioni non sono se non dalle intenzioni..."

Perciò se la conoscenza è priva di intenzione sincera, allora essa è trasformata dall'essere tra i più nobili atti di culto, ad essere una delle più basse forme di violazione e non vi è nulla che distrugga (la benedizione della) conoscenza tanto quanto riya' (ostentazione), che sia riya' di shirk o riya' di ikhlas [17] e anche tasmi' (ostentazione con l'intenzione di essere ascoltati); un esempio del genere è il musmi' (la persona che mette in atto questa azione) che dice: "Io conosco (questo e quello)" oppure "Io ho memorizzato (questo e quello)" etc.

Quindi, accettate di liberare voi stessi da tutto ciò che disonora la vostra intenzione di cercare (conoscenza), come l'amore per spiccare e superare i colleghi [18] e cambiare loro le cose per ottenere obiettivi (nascosti) e piaceri (terreni); come (cercare) ricchezza, gloria, fama (per mezzo della diceria), lodevolezza o intenzione di volgere la faccia della gente nella vostra direzione; per queste e altre cose simili che sono tali, che se disonorano la propria intenzione la corromperanno e la benedizione dalla conoscenza sarà perduta. Per questo motivo è incombente per voi, proteggere la vostra intenzione da tutte le tracce di cercare con la vostra conoscenza il piacere di altri oltre Allah, l'Altissimo, è anche incombente guardarsi dalle cose che portano a queste (cattive qualità).

Ci sono un numero di detti e di avvenimenti che ho menzionato all'inizio del primo capitolo del mio libro "at-Ta'alum" e vorrei anche aggiungere la precedente lista: la proibizione degli studiosi sulla questione di at-tubuliyat, che significa le controverse questioni che sono menzionate per ottenere fama. Si usa dire: "i tamburi vengono suonati per l'errore di uno studioso" [19] ed è stato narrato che Sufyan (ath-Thawri) (rahimahullah) disse: "Sono stato benedetto con la comprensione del Qur'an e quando ho rovesciato il borsello di soldi, essa (la comprensione) era stata portata via da me." [20]

Quindi tenersi saldi -che Allah vi ricopra della Sua Misericordia- al più affidabile appiglio (sincerità) che vi salverà da questi fatali difetti, diventando -insieme all'esercitazione di voi stessi per diventare sinceri- molto timorosi di qualunque cosa che la annulla (la sincerità) e dimostrando una grande povertà davanti ad Allah subhanahu, tornando a Lui sinceramente. E' stato narrato che Sufyan ibn Sa'id ath-Thawri disse: "Non ho curato nulla di più difficile della mia sincerità." E' stato narrato che 'Umar ibn Dharr disse a suo padre: "O padre mio! Perchè quando tu predichi alla gente, essi sono presi dalle loro lacrime e quando gli altri predicano loro, essi non piangono?" Quindi egli rispose: "O figlio mio! La donna privata che piange non è lo stesso della donna assunta per piangere (sul morto)." [21] Che Allah vi conceda prosperità nell'ottenere la giusta guida.

Secondo: la qualità completa che garantisce la bontà di questo mondo e dell'altra vita, è l'amore per Allah l'Altissimo e l'amore per il Suo Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam) e la loro soddisfazione seguendoli in maniera autentica e inseguendo le orme dell'infallibile (il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam).

Allah, l'Altissimo, ha detto:

"Dì: Se davvero amate Allah, allora seguitemi (e in cambio), Allah vi amerà e perdonerà i vostri peccati, e Allah è Perdonatore, Misericordioso." [Al-'Imran, 31]

Generalmente questo principio (è anche considerato) come la base di questo libro, e la sua posizione è quella di una corona su (semplici) vestiti.

Perciò, o voi che cercate (conoscenza)! Qui state sedendo con le gambe accavallate per la lezione e le vostre anime sono attaccate alla più preziosa delle cose (la ricerca della conoscenza), perciò consiglio me stesso e voi di temere Allah l'Altissimo, apertamente e in segreto; poichè in verità è lo strumento e l'approdo di tutta la virtù, il livello di lodevolezza, la fonte di forza, e l'ascensione del molto aspirato, e il più sicuro attacco dalle fitan (tormenti) per il cuore, così non diventa negligente di esso.

[16] Fatawa ibn Taymiyyah (10/11, 12, 14, 15, 19, 49-54), (11/314), (20/77-78)
[17] La differenza tra questi due, è che la prima categoria è quando una persona intraprende la ricerca della conoscenza o qualche atto di culto inizialmente per l'amore di compiacere gli altri, per ostentazione. Per quanto riguarda la seconda categoria, è un shirk minore rispetto al primo e accade durante l'atto di culto.
Adh-Adhakhirah di al-Qarafi (1/45) e fare riferimento allo splendido pezzo scritto da at-Tabari in Tahdhib al-Athar (2/121-122) pubblicato da as-Safa, Makkah
[18] Con l'intenzione di apparire con più conoscenza dei vostri fratelli o sorelle e sminuirli. Tuttavia se si è liberi da queste cattive intenzioni, allora è richiesto a chi cerca la conoscenza di sforzarsi e di competere con il suo fratello/sorella
[19] As-Sawarim wal as-Sinnah di Abi Madyan ash-Shinqiti as-Salafi, rahimahullah, vedere anche Sharh al-Ihya e Kunuz al-Ajdad pag.263
[20] Tadhkirat as-Sami' wal Muta'allim pag.19
[21] Al-'Aqd al-Farid di Ibn 'Abd Rabbihi

[Shaykh Bakr ibn 'Abdillah Abu Zayd - da "Le etichette della ricerca della conoscenza", pagg.18-21]